00:00L'onda lunga del caso del volo Ryanair dirottato a Minsk comincia ad avere i suoi primi effetti
00:05politici, specie dopo la reazione del Consiglio europeo con le misure di limitazione ai voli
00:10da e per la Bielorussia e la promessa di nuove sanzioni.
00:13Il presidente dittatore Alexander Lukashenko ha reagito difendendo le sue azioni definite
00:18legittime e incaricando il governo di stilare un pacchetto di contromisure, compreso un
00:23embargo alle merci europee, persino in transito.
00:26L'opposizione sente invece che è giunto il momento di alzare la posta in gioco e ha
00:30promesso una nuova ondata di proteste.
00:32Con l'arrivo della bella stagione, insomma, la Bielorussia potrebbe tornare a vedere le
00:36manifestazioni dell'anno scorso, quando nel paese stretto tra Russia ed Europa si respirava
00:41aria di libertà .
00:42Il condizionale d'obbligo perché, in questi dieci mesi, Lukashenko ha stretto il cappio
00:46intorno ad ogni forma di dissenso, barando leggi draconiane che promettono la galera, di
00:51fatto, a chiunque scende in piazza, giornalisti compresi.
00:53Le sigle dell'opposizione, tutte strette intorno all'ex candidata presidenziale Svetlana
00:58Tikhanovskaya, hanno però promesso battaglia, anche promettendo il rafforzamento della struttura
01:03del movimento di guerriglia, poiché Lukashenko, con l'arresto dell'oppositore Roman Protasevich
01:08e il dirottamento del volo Ryanair, ha trasformato la Bielorussia in un buco nero sulla mappa del mondo.
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