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  • 5 anni fa
Fino all'11 luglio a Palazzo Merulana le opere di 25 donne che hanno fatto la storia

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Trascrizione
00:12La mostra originariamente è una mostra ideata e curata negli Stati Uniti da Kim Manson,
00:18che è una nota critica di arte e di fumetto degli Stati Uniti, insieme a Trina Robbins,
00:23che è stata la cucuratrice della mostra new yorkese, un'autrice che fondamentalmente nel mondo dei fumetti è considerata una
00:32leggenda.
00:33In questo caso, siccome Kim Manson da sempre lavora sul discorso dell'autodeterminazione della donna nei fumetti,
00:40era probabilmente il momento più maturo per fare una mostra di questo tipo.
00:44È una mostra che racconta tre generazioni di autrice nordamericane, dove per nordamericano intendiamo Stati Uniti e Canada,
00:52che hanno proprio cambiato non solo il modo di lavorare all'interno dell'industria dei fumetti nordamericana,
01:00ma anche la percezione che ne hanno i lettori, il pubblico, la critica.
01:04Ovviamente le tematiche sono anche quelle legate poi all'emancipazione femminile, ai movimenti di lotta femminista,
01:13alla rappresentazione del corpo della donna nel disegno e nel fumetto, a quella che può essere la violenza,
01:21non solo fisica ma anche psicologica, quindi tutto il discorso delle molestie,
01:26fino ad argomenti più universali come l'amore, la sessualità, la maternità.
01:31Ci sono tantissime cose, il cui cardine non a caso sono una serie di autrici,
01:35tra cui appunto la co-curatrice Trina Robbins, che è nelle tavole alle mie spalle,
01:42e che tra l'altro proprio in questa grande gigantografia che abbiamo fatto di questa tavola,
01:45siccome Trina Robbins, nonostante fosse un'autrice che arriva dal fumetto underground degli anni Sessanta,
01:53quindi è completamente indipendente, poi negli anni Ottanta è arrivata a essere la prima disegnatrice donna della storia
01:59a disegnare Wonder Woman.
02:01E questa tavola di Ramona Fradon, che come Trina Robbins arrivava dal fumetto underground di San Francisco,
02:07è una tavola, diciamo, quasi di metafumetto, dove il personaggio di Diana incontra Trina Robbins,
02:13cioè l'autrice, mentre sta disegnando il suo primo numero di Wonder Woman.
02:18E già questo è quasi un cortocircuito mentale, insomma.
02:21Trina Robbins in realtà è un'autrice new yorkese che poi trovò in quello che era il movimento,
02:27la famosa Summer of Love, quello che poi era, come dire, la miccia di quello che sarebbe il nostro Sessantotto,
02:33o comunque il movimento dell'amore libero e della scena degli hippie,
02:39comunque si trasferì a San Francisco, dove tra l'altro appena arrivò non trovò improvvisamente
02:45il mondo del fumetto che l'aspettava a braccia aperte.
02:48Questa scena editoriale americana era in realtà molto chiusa, era molto ermetica,
02:52era un muro di gomma in cui le autrici donne non venivano fatte lavorare.
02:57La porta d'ingresso per quelle che poi sono le major, le grandi case editrici,
03:00se la sono creata quasi da sola le donne, perché arrivando dall'autoproduzione,
03:05arrivando dal fumetto underground, la loro storia di affermazione e di autodeterminazione
03:10se la sono creata con le loro mani.
03:12E' quello che poi è stato il passaggio di testimone nella seconda parte della mostra,
03:17che è la decade degli anni Ottanta fino agli anni Novanta,
03:20dove grazie al lavoro di queste pioniere, tutta una seconda generazione,
03:25una seconda tentata di autrici, si sono trovate tutto un lavoro fatto dalle loro colleghe,
03:29dove cominciava a essere accettabile, ancora non normale,
03:34che una casa editrice potesse chiamare pure una autrice a scrivere o a disegnare una storia di fumetti.
03:40E questo poi ci porterà alla terza parte della mostra, che è il presente,
03:44dove ormai determinate autrici come Afua Richardson, Altal Neas, Alita Martinez,
03:49Ebony Flower e Emil Ferris vincono premi, vengono invitate nei festival in tutto il mondo,
03:56lavorano sui personaggi assolutamente più iconici.
04:00Wonder Woman in realtà, a parte che per la DC Comics fa parte della cosiddetta Trinità,
04:06composta da Superman, Batman e Wonder Woman.
04:09Wonder Woman però è una donna orgogliosa, una donna indipendente,
04:13è sempre stata, cioè non era la principessa da salvare,
04:16Wonder Woman era la principessa che andava a salvare gli altri supereroi quando erano nei guai.
04:21Quindi tutto oggi, anzi oggi più che mai, tra l'altro Wonder Woman sta subendo una serie di trasformazioni attualmente,
04:28perché ora c'è oltre Diana Prince, c'è Nubia, che è la Wonder Woman nera,
04:32c'è la Wonder Woman brasiliana, che è una novità di pochissimo,
04:36appena uscita negli Stati Uniti ancora la devono tradurre in Italia.
04:39Sta diventando comunque sempre di più una porta bandiera del femminismo Wonder Woman,
04:44cioè di tutti questi valori che sono comunque l'indipendenza, l'emancipazione e la forza della donna.
04:52Wonder Woman è un simbolo di tutto questo.
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