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Il quotidiano francese svela imbarazzanti retroscena sul colosso petrolifero, sospettato di essere sceso a patti con i generali. Si attende una replica del gruppo

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Trascrizione
00:00I soldi di Total alla giunta golpista. In un'ampia inchiesta, il quotidiano Le Mans
00:04svela le imbarazzanti macchinazioni finanziarie del colosso petrolifero francese, sospettato
00:08di essere sceso a patti con i generali della Birmania. Una voce che già circolava da tempo,
00:13ma che ora arriva in prima pagina su Le Mans, che basa la sua inchiesta su carte e documenti.
00:17Secondo il giornale, il gruppo petrolifero, che da tempo sfrutta un giacimento di gas
00:20a largo delle coste birmane, avrebbe attuato un sistema di spartizione dei proventi con
00:24i generali al potere in Birmania. Dai documenti consultati è emerso che centinaia di milioni
00:28di dollari vengono dirottati ormai da anni attraverso una società registrata alle Bermuda
00:32direttamente ai militari della giunta. E questo a scapito dello stato birmano, accuse a cui
00:37al momento Total non ha fornito risposta. Il quotidiano ha indagato, in particolare, sulla
00:41proprietaria del gasdotto che lega il giacimento di gas di Yadana gestito dalla Total alla
00:45Thailandia. La società venne creata nel 1994 con sede alle Bermuda. La macchinazione finanziaria
00:51sancita tra la multinazionale francese e i militari consentirebbe in questo modo all'esercito
00:55di intascare direttamente i dividendi sull'attività del gasdotto. Dal colpo di stato del febbraio
00:59scorso i militanti pro-democrazia hanno lanciato accorati appelli affinché il gruppo transalpino
01:03smetta immediatamente di finanziare la giunta, accusata di gravissime violazioni dei diritti
01:07umani. Da parte loro i vertici Total hanno annunciato lo scorso aprile la sospensione delle
01:12trivellazioni nel paese.
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