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  • 5 anni fa
Trascrizione
00:00Cosa c'è dietro al percorso di collaborazione con la giustizia che ha intrapreso Nicolino Grande Aracri?
00:06Perché i suoi racconti non sono ancora convincenti per i PM dell'antimafia?
00:11Secondo quanto spiega il quotidiano del Sud, la DDA di Catanzaro avrebbe per il momento sospeso gli interrogatori del boss
00:18a capo della provincia di Andrangheta di Cutro,
00:21che comandava su mezza Calabria, parte di Veneto e Lombardia, ma soprattutto in Emilia Romagna, Parma inclusa.
00:27La DDA non ha versato verbali nei processi in cui è imputato o in cui le sue rivelazioni potrebbero contribuire
00:34all'accertamento della verità
00:35e potenzialmente sono tanti, data la posizione apicale rivestita nell'ambito della criminalità organizzata.
00:42Tuttora permane lo status di collaboratore di giustizia, ai suoi familiari è stato proposto di sottoporsi al programma di protezione,
00:50nessuno di loro però ha accettato di trasferirsi in una località sicura.
00:54Nel 2017 anche un altro boss, Nicolino Sarkone, suo braccio destro, mostrò l'intenzione di pentirsi,
01:00ma i magistrati dopo i primi incontri non lo considerarono attendibile.
01:05A volte, dietro alla richiesta di collaborare, si cela solo il tentativo di evitare una lunga detenzione.
01:11Nicolino Manodigomma potrebbe raccontare segreti in grado di innescare un vero terremoto.
01:16Non trema solo la mafia, ma anche quella zona grigia che include colletti bianchi, politica, istituzioni e massoneria deviata,
01:22il terreno fertile che il boss ha trovato al nord per allargare i suoi affari, ma una volta pentito non
01:29avrà più alcun potere.
01:30Questo, nelle gerarchie mafiose, è il suo peso e alimenta i dubbi dei magistrati.
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