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  • 5 anni fa
"Se dovessero ricoverarlo dovrebbero solo sedarlo per tenerlo fermo"
Trascrizione
00:00Sono la mamma di un ragazzo, si chiama Lorenzo, ed è un ragazzo, lo vogliamo chiamare fragile,
00:06lo vogliamo chiamare diversamente agile, insomma fa parte della categoria dei ragazzi che non
00:10sono autosufficienti.
00:12Sto parlando di ritardo mentale, più o meno grave, Lorenzo ha freddo il covid e a casa
00:21siamo proprio annientati, perché Lorenzo non si trattisce, cioè Lorenzo ha paura, piange,
00:29è disperato quando risale la febbre, quando non si sente bene e quindi vuole noi vicino.
00:36Ed ecco perché io, ovviamente io e mio marito siamo pronti, abbiamo la moscherina, cerchiamo
00:41di stare protetti, ma sappiamo che il nostro destino sarà quello di prendercelo anche noi,
00:45perché insomma dovrebbe essere proprio un mirato, perché Lorenzo non ci consente di
00:50stare lontani.
00:52Io l'ho scoperto veramente per un caso, perché lui quando è nato ha sempre paura, per cui
00:57tornando a casa domenica scorsa ho detto mamma io no febbre, no febbre, a me questa cosa mi
01:02ha al massimo fatto pensare, gli ho misurato la febbre, non l'aveva, però non so perché,
01:08ho visto che negli occhi c'era qualcosa che non andava, lui è stato il primo di tutti i posti
01:13che frequenta, o perlomeno il primo a dirlo, e niente, l'ho tenuto in casa per due giorni,
01:21lunedì mattina gli ho fatto il tampone, privatamente, ma sono andata anche, diciamo così, pensavo
01:29di perdere tempo, di perdere semplicemente del tempo, perché Lorenzo mi sembrava che esiste
01:33bene, e invece è uscito positivo con una grossa carica virale, e io e mio marito siamo
01:40pronti a sacrificarsi che dobbiamo fare, certo noi abbiamo un'altra età rispetto a Lorenzo,
01:44perché Lorenzo ha 27 anni, e noi ne abbiamo oltre 50, molto oltre, e quindi per noi è
01:51più pericoloso sicuramente, le difficoltà del quotidiano sono che lui non sta in una stanza
01:59chiuso, e lui viene da noi continuamente, per cui stiamo con una mascherina, doppia mascherina,
02:05non so, a mangiare non mangia nella stanza da solo, vuole la presenza di uno di noi, in camera con
02:12lui,
02:12per cui, insomma, è certamente complicato, io non immagino un'ospedalizzazione di Lorenzo,
02:20non è possibile, per me sarebbe impossibile, io non lo vedo possibile, disegnerebbe sedarlo,
02:27tenerlo a dormire tutto il tempo, perché lui nei vari momenti, in un momento di risveglio,
02:33trovandosi in ospedale da solo, io, non so, penso che, no, non me lo immagino, non me lo immagino,
02:39perché lui non è capace, tant'è che l'ho letto l'anno scorso che una persona down, adulta,
02:45che è stata ricoverata in ospedale, si è ricoverata così anche il nipote, che è anche qui
02:48all'alcolto e stagli vicino, perché loro non ce la fanno, bisognerebbe tenerlo sedato,
02:54addormentato tutto il tempo, questa considerazione l'ho fatta già prima che lui si ammalasse,
02:59perché loro, nonostante sappiano che devono portare la mascherina e la portano, però non
03:05sanno, non sono capaci poi di gestirsi per bene e quindi magari si avvicinano troppo a
03:10una persona, se toccano qualcosa, poi per niente si sforzano la mascherina e si esplosinano
03:14nel naso, cioè voglio dire, sono dei comportamenti che per quanto noi cerchiamo di insegnare,
03:20di trasmettere, alla fine vengono sempre, la sicurezza vera lui non ce l'ha, io penso
03:27che sia un momento talmente tragico che ognuno cerca di salvarsi, come si dice, morto tua vita
03:34mea, io così la vivo e purtroppo più fragili sono quelli che muovono prima, in senso metaforico
03:39chiaramente, insomma immagino che proprio ci sia l'urgenza di fargli l'altro presto
03:44questo vaccino, perché almeno ci abbiamo provato, almeno qualcuno ci ha detto, io tengo cura,
03:50io vi curo, mi occupo di voi, ci tengo a voi, o voglio dargli una mano, forse non ci riusciamo,
03:58però ci voglio provare, invece in questa maniera è come se la società si dicesse, a noi non
04:03se ne importa proprio, io faccio appello, non sono tantissimi e veramente sono più
04:07fragili degli altri, vaccinatevi, fateci stare più sereni, fate in modo che loro possano
04:13uscire perché loro ne hanno bisogno, i ragazzi fragili, tutti in casa, non stanno bene, quindi
04:19per piacere, diciamo così, tenetene conto, dateci una mano, fateci quel poco di serenità
04:26in più, perché noi già ne abbiamo tanta, tanta in meno.
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