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  • 23 ore fa
Francesco tra macerie guerra: "terrorismo non ha ultima parola"
Trascrizione
00:02Le ferite della guerra sono cumuli di pietre, muri sbrecciati, strade ancora sconnesse.
00:08Francesco arriva a Mosul, la città al nord dell'Iraq, che è stata fino al 2017 roccaforte
00:14dell'Isis per pregare per le vittime della guerra.
00:17Dietro di lui la chiesa siriaca è venuta giù sotto le bombe.
00:20Per le strade uno spiegamento di militari per proteggere il Papa, con la preoccupazione
00:25che qualche cellula dormiente possa rovinare questo momento storico per l'Iraq.
00:30Poi, l'esplosione della gioia a Karakosh, la città della piana di Ninive, dove c'era
00:35la più grande comunità cristiana del paese, Francesco entra in una cattedrale tirata a
00:40lucido, abbellita da fiori bianchi e baciata anche dal sole.
00:44Tre anni fa, l'Immacolata Concezione era un poligono di tiro e dentro i jihadisti nascondevano
00:49pure i loro prigionieri.
00:50E' la giornata della carezza, della speranza, della vicinanza ai cristiani che, insieme
00:55alle altre minoranze, soprattutto gli yazidi, hanno subito sotto le minacce del califato
01:01una delle persecuzioni più efferate degli ultimi anni.
01:04La strada che da Erbil porta il Papa a Karakosh è una lingua d'asfalto, piena di checkpoint
01:10e campi profughi cimiteri.
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