00:00Basta con l'America First di Donald Trump, si torna al multilateralismo, alla diplomazia
00:04tradizionale, alla mano tesa agli alleati e al pugno di ferro contro i regimi, senza compromessi
00:09sui diritti umani. Questo, in sintesi, il messaggio lanciato da Joe Biden al Dipartimento
00:12di Stato nella sua prima visita ad un ministero, insieme alla vice Kamala Harris, e nel suo
00:17primo discorso sulla politica estera. Un intervento anticipato dal suo consigliere per la sicurezza
00:21nazionale Jake Sullivan, che ha annunciato una linea più dura ed efficace con la Russia
00:25e il congelamento dello spostamento delle truppe americane dalla Germania voluto da
00:28Trump per punire Berlino, accusata di scarso contributo alla Nato. Stop inoltre al sostegno
00:33alla guerra dell'Arabia Saudita in Yemen, nella speranza di risolvere una delle peggiori
00:37crisi umanitarie del mondo. Sullivan ha anche preannunciato un ordine
00:40esecutivo sul colpo di Stato in Birmania e sanzioni cui la Casa Bianca intende lavorare
00:44col congresso. La scelta di ripartire proprio dallo State Department, e non dal Pentagono
00:48o dalla CIA, è carica di significato. Rimettere al centro dell'azione di governo la diplomazia
00:52e i diplomatici. Il presidente aveva lanciato i primi segnali di svolta sin dal day one alla
00:57Casa Bianca. Ora si è trovato ad affrontare due crisi, come l'arresto dell'oppositore
01:01russo Navalny e di migliaia di suoi sostenitori, e il colpo di Stato in Birmania. Dell'ereditÃ
01:05trampiana, Biden salva solo gli accordi di Abramo, con l'aspirazione di rafforzare la
01:09normalizzazione dei rapporti tra Israele e i paesi arabi, ma conferma l'assoluzione
01:13dei due Stati nel conflitto con i palestinesi.
Commenti