00:00Al summit europeo i 26 sposano la linea di Mario Draghi, bisogna accelerare sui vaccini
00:05penalizzando le Big Pharma in adempienti sulle forniture e con l'apertura di Angela Merkel
00:10trovano un primo accordo per il via libera ai passaporti vaccinali, quei certificati
00:14che potranno consentire a chi ha ricevuto le dosi di muoversi e viaggiare.
00:18Vanno fatti entro tre mesi, è stato l'impegno politico, con 51,5 milioni di dosi di vaccini
00:23distribuite complessivamente nell'Unione a fine febbraio e solo l'8% di europei che
00:28hanno ricevuto almeno la prima immunizzazione, i capi di Stato e di governo hanno chiesto
00:33che la Commissione adotte un approccio più rigido nell'applicazione del controllo dell'export
00:38per quelle aziende farmaceutiche che non rispettano i patti.
00:41Non sarà un blocco dell'export, ha detto Emmanuel Macron, perché questo comporterebbe
00:45una frammentazione della produzione mondiale, ma la strada è quella di penalizzare chi
00:49non rispetta le consegne. Un chiaro messaggio per AstraZeneca che sembra aver favorito
00:54il Regno Unito Israele a discapito dell'Unione e di cui si narra vi siano svariati milioni
00:58di dosi in mano ad intermediari pronti a servire il miglior offerente.
01:02D'altra parte, le giustificazioni del CEO Pascal Soriaux, che sulla graticola del Parlamento
01:07europeo ha confermato la sforbiciata del 60% della distribuzione, hanno inferto un nuovo
01:12colpo alla pazienza dei leader.
Commenti