00:01Navalny ha chiamato, la Russia ha risposto. In tutto il paese la gente è scesa in piazza
00:05per protestare contro il suo arresto. A Mosca e San Pietroburgo, come sempre, i numeri sono
00:09stati imponenti, almeno 40.000 persone, secondo alcune stime, solo nella capitale. I fermi
00:13sono stati altrettanto copiosi, migliaia, stando a quanto riferito dalla ONG OVD Info.
00:19A Mosca, poi, si sono verificati scontri, anche violenti, tra gli agenti in tenuta antisommossa
00:23ai manifestanti. Il tutto tra l'incoraggiamento dei passanti, specie automobilisti, che hanno
00:27suonato il claxon in sostegno, come in Bielorussia. La giornata si è aperta, complice il fuso,
00:31con le prime testimonianze di disobbedienza nell'estremo oriente russo, da Vladivostokajokutsk,
00:36dove il termometro segna meno 50 gradi, fino a Mosca, che ha visto scendere in piazza giovani
00:41ma non solo, decisi a sfidare le autorità pur di chiedere la liberazione di Navalny. La
00:45polizia ha risposto fin da subito, facendo scattare i fermi, spesso e volentieri molto
00:49energici, ancora prima che il raduno iniziasse per davvero. Ad ogni incursione degli agenti
00:53la folla gridava a fascisti. Accuse di interferenza e sono state poi rivolte, dal
00:57Cremlino, all'ambasciata americana Mosca. Il portavoce della presidenza Peskov ha criticato
01:01in particolare un comunicato in cui venerdì la sede diplomatica invitava i cittadini
01:05statunitensi ad evitare le aree delle proteste, indicandole nei dettagli. Indirettamente, ha
01:09affermato il portavoce, si tratta assolutamente di un'interferenza negli affari interni.
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