00:00La donna ha agito in concorso con il marito che fungeva da anello di congiunzione tra lei, che è il
00:09necessario terminale di tutta l'attività illecita, e una serie di cittadini stranieri che o a titolo personale o quali
00:17intermediari nell'interesse di loro concittadini avevano necessità di ottenere le pratiche di permesso di soggiorno.
00:28L'ufficio sano, ovviamente i controlli anche interni sono stati già attivati, dicevo prima che non è una gran bella
00:41giornata per la questura di Parma, ma sono fiducioso che tutto questo possa fungere da monito, non per chi possa
00:52cascare di nuovo in una situazione del genere,
00:54quello sicuramente no, ma a volte ci sono delle situazioni in cui si può sbrigare una pratica in modo irregolare,
01:05tutto questo non deve più accadere.
01:08Da dove e da chi sono partite le indagini?
01:11Le indagini sono partite dalla segnalazione di un utente dell'ufficio immigrazione, un utente che presentatasi all'interno dell'ufficio
01:18si è vista avvicinare dalla poliziotta, che poi abbiamo identificato nella placa serafina,
01:25la quale dopo aver preso in carico la sua pratica, gli ha detto che era l'unica persona a cui
01:31rivolgersi per poter gestire brillantemente e rapidamente la pratica.
01:37Di lì a poco, una volta che la pratica è effettivamente stata esitata positivamente, quest'utente è stata contattata dalla
01:45persona attraverso il nome di telefono fornito alla poliziotta,
01:47dal marito della poliziotta che ha iniziato a pretendere per quel felice esito della pratica una remunerazione.
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