00:00Il Covid continua a colpire duramente il turismo con flussi in calo non solo dall'estero ma
00:05anche dall'Italia. Ma nonostante il quadro ancora pieno di incertezze e con gli spostamenti
00:09tra regioni ancora vietati e le varianti del virus che potrebbero richiedere un inasprimento
00:12delle restrizioni, gli italiani non perdono fiducia nella possibilità di tornare presto
00:17a spostarsi e raggiungere mete di villeggiatura, soprattutto nel bel paese. È la fotografia
00:21che emerge dalle più recenti rilevazioni dell'Osservatorio sull'Economia del Turismo
00:25delle Camere di Commercio di Isnart e Union Camere, secondo cui più della metà degli
00:29italiani, al di sopra dei 18 anni, sta pianificando già una vacanza per il 2021. Di questi,
00:34l'80% indica tra le mete l'Italia non appena le condizioni lo consentiranno. Questo cauto
00:39ottimismo non cancella tuttavia gli effetti che la pandemia continua a produrre sul settore
00:42del turismo. Lo scenario previsto, infatti, evidenzia nei dati, descrive il perdurare
00:46della crisi e l'analisi predittiva per i primi tre mesi del 2021 da indicazioni di perdita
00:51pari a circa il 64% dei flussi italiani e dell'85% di quelli internazionali rispetto
00:57al 2019. Complessivamente, nel 2020 è rimasto invenduto il 75% delle camere disponibili
01:02nelle strutture ricettive alberghiere ed extraalberghiere. Miglioramenti si sono registrati solo nei mesi
01:07di luglio e agosto. Ad essere colpite duramente, tuttavia, sono le città d'arte, destinazioni
01:12più scelte dai visitatori stranieri.
Commenti