00:00In Italia sono 500.000 gli invisibili, persone che pur vivendo sul territorio nazionale, da
00:06un punto di vista amministrativo risultano inesistenti. Sono i senza fissa dimora, italiani
00:11e stranieri accolti in strutture collettive, senza documenti o permesso di soggiorno, cittadini
00:16comunitari in condizione di irregolarità , gli apolidi, una parte della popolazione Rome
00:21e Sinti, che oggi rischiano anche di restare esclusi dal piano vaccini. Nonostante le condizioni
00:26abitative ad alta criticità in cui spesso vivono rappresentino di per sé un fattore
00:31di rischio sociosanitario. A sollevare la questione con una lettera inviata al Ministro della Salute
00:36Roberto Speranza e al Sottosegretario Sandro Zampa, sono le associazioni che aderiscono al
00:41tavolo Immigrazione e Salute, tra cui Caritas, Emergency, Medici Senza Frontiere, Associazione
00:46Studi Giuridici Immigrazione, Società Italiana di Medicina delle Migrazioni, Sanità di Frontiera.
00:51Chiedono che al più presto vengano emanate indicazioni nazionali che definiscano le modalitÃ
00:55di inclusione nel piano vaccinale nazionale di queste 500.000 persone e sottolineano la
01:01necessità di stabilire la procedura che consente alla vaccinazione di chi si trova in Italia
01:05pur non avendo testera sanitaria, carta d'identità , codice fiscale provenendo da una flessibilitÃ
01:11amministrativa, così come indicato dall'AIFA.
Commenti