00:00Nel mese di luglio un piccolo ristorante della provincia di Parma ha speso l'1,1% in più
00:06sulla bolletta dell'energia elettrica rispetto al mese precedente.
00:09È questo uno degli esempi forniti dalla Camera di Commercio dell'Emilia sulla base delle
00:15stime effettuate da Union Camere e dalla Borsa Merci Telematica Italiana a conclusione delle
00:21analisi sull'andamento della spesa per l'energia elettrica e sulle ricadute per alcune tipologie
00:27d'impresa. In luglio, a dirlo il vicepresidente dell'ente camerale Vittorio Dall'Aglio, il
00:33prezzo di riferimento per l'energia elettrica si è collocato dello 0,2% al di sopra di quello
00:40dello stesso mese del 2023 e in aumento dell'8,9% rispetto al mese precedente. Gli oneri di sistema
00:49e le spese di trasporto non hanno registrato variazioni, mentre il costo della materia prima,
00:54sempre facendo riferimento al piccolo ristorante preso ad esempio, è aumentato dell'1,6%, con
01:00il risultato che il totale della bolletta per l'energia elettrica si è appesantito per quasi
01:06130 euro in 30 giorni. Dunque aumenti mensili ed è evidente, conclude Dall'Aglio, come la
01:13situazione vada monitorata attentamente anche dal governo, perché se questi aumenti perdurassero
01:19si registrerebbero situazioni insostenibili per le imprese, ma anche per le utenze domestiche,
01:25le filiere produttive e di commercializzazione. In aumento anche le spese per il gas naturale,
01:31con incrementi mensili del 4,1%.
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