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  • 1 giorno fa
Saar contro Netanyahu. Incognita Biden e processo al premier
Trascrizione
00:00Chiunque vinca la battaglia difficilmente non sarà di destra. Ad oggi appare questo,
00:04il destino delle elezioni, le quarte in circa due anni del prossimo 23 marzo in Israele.
00:08Tuttavia, se l'ambito politico sembra certo, non altrettanto scontato potrebbe essere l'esito
00:13sulla premiership. Sulle urne peseranno, secondo gli analisti, due fattori ritenuti decisivi per
00:18gli equilibri futuri. L'arrivo di Joe Biden alla Casa Bianca e il processo a Benjamin Netanyahu,
00:22che da gennaio entrerà nel vivo. Due incognite che sono in grado di condizionare il voto.
00:26Certo è che a cambiare la scena generale è stata la decisione di Gideon Saar, uomo di punta dell'Ikud,
00:31di abbandonare la casa madre per fondare il suo partito, Nuova Speranza. Da politico di lungo
00:36corso, Saar ha saputo scegliere il momento giusto dopo aver fiutato l'imminente collasso della strana
00:40alleanza Netanyahu-Ganz per la sua discesa in campo. Una mossa non facile per chiunque voglia sfidare
00:45l'indubbia abilità politica e la popolarità di Netanyahu. Tuttavia, i sondaggi ad oggi lo premiano.
00:50Non era ancora stata sciolta la Knesset per l'impossibilità del Parlamento di arrivare
00:53nell'ennesima mediazione sulla finanziaria che un sondaggio della TV pubblica ha confermato
00:57la sua ascesa. Il grande sconfitto al momento è blu-bianco di Benny Gantz, l'ex capo di
01:01Stato Maggiore sceso in politica e a capo di un vasto agglomerato di centro-sinistra per
01:04battere Netanyahu ha infatti dilapidato un patrimonio elettorale cospicuo. La sua scelta di allearsi
01:08con il suo avversario di sempre non solo ha creato una scissione in blu-bianco, ma ha anche
01:12finito per deprimere il proprio fronte.
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