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  • 13 ore fa
Trascrizione
00:00Troppo violento l'impatto con il mezzo, troppo gravi le ferite riportate. Non ce l'ha fatta il 35enne originario
00:07del Pakistan investito da un'auto pirata mentre spingeva la sua bici sul cavalcavia di via Mantua nella notte tra
00:13venerdì e sabato.
00:14L'uomo, lavoratore per la cooperativa Leonida che distribuisce i giornali per la Gazzetta di Parma, è morto nel pomeriggio
00:21dopo aver lottato tra la vita e la morte per oltre due giorni nel reparto di rianimazione del Maggiore.
00:27Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi e soccorritori giunti sul luogo dell'incidente, poi la corsa disperata in
00:34ospedale e le cure dei medici che purtroppo non hanno potuto salvargli la vita.
00:40Appena un anno fa il 35enne pakistano era tornato in patria per coronare il proprio sogno, sposare la ragazza che
00:46conosceva da sempre dai tempi della scuola e iniziare una vita insieme nella nuova casa in costruzione nonostante la grande
00:53distanza e i sacrifici in Italia.
00:56Il suo cuore ha smesso di battere poche ore dopo della costituzione spontanea in questura dell'automobilista che l'aveva
01:03investito.
01:03Si tratta di un cinquantenne ammesso alla polizia di essere lui il conducente di quel mezzo che non si era
01:09fermato per prestare soccorso allo straniero travolto e poi sbattuto contro il guardrail lungo la carreggiata.
01:16Le indagini sono in corso per ricostruire la precisa dinamica dell'accaduto, per lui adesso si ipotizza la contestazione del
01:24reato di omicidio stradale.
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