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  • 14 ore fa
Trascrizione
00:00I paletti metallici che non ci sono più, falciati come fili d'erba già 50 metri prima del semaforo
00:05contro cui l'auto ha terminato la sua corsa, aiutano a ricostruire la dinamica del drammatico
00:10incidente avvenuto poco prima delle 5 del mattino a San Prospero, costato la vita un
00:1522enne di gattatico che con ogni probabilità stava tornando a casa dato che viaggiava in
00:20direzione Reggio Emilia. Sull'asfalto non si scorgono segni di frenata, non evidenti perlomeno.
00:25L'auto ha sbandato salendo sul marciapiede all'altezza del ristorante Pizzeria Tramonti
00:302 lungo la via Emilia, ha distrutto parte della siepe, ha anche divelto i blocchi di cemento
00:35alla base di alcuni paletti metallici, ha pure abbattuto la colonina del defibrillatore a
00:40lato del parco intitolato al piccolo Tommaso Onofri e poi ormai abbandonata del tutto la
00:45carreggiata e completamente fuori controllo, l'auto si è schiantata contro il palo del
00:49semaforo all'incrocio con via Quingenti, abbattendo anche quello. Gli abitanti della zona dicono di
00:55aver sentito il clacson dell'auto suonare per una decina di minuti, in tanti sono stati
01:00svegliati da quel rumore o ancora prima da quello dell'incidente. Immediata la chiamata
01:04al 118 ma quando sono arrivati sul posto i sanitari non hanno potuto far altro che constatare
01:09il decesso del giovane. A San Bras però anche gli agenti della polizia stradale e della
01:14locale per tutti i ridievi del caso. A terra restano pezzi dell'auto e di tutto ciò che il
01:19mezzo ha travolto nella carambola. Rimane da capire cosa l'abbia innescata, dal malore
01:24al colpo di sonno, passando per ogni altra ipotesi possibile. Dettagli di una tragedia
01:29all'alba con una vita spezzata troppo presto.
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