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  • 14 ore fa
Trascrizione
00:01Infanticidio oppure omicidio, reati gravi con pene però diverse tra loro. Sono queste le due ipotesi
00:07di reato al vaglio degli inquirenti nell'inchiesta sulla drammatica vicenda di Vignale di Traversetolo.
00:13Il neonato era nato vivo e così è stato abbandonato dove poi è stato ritrovato senza vita il 9 agosto
00:20sul prato che divide due villette confinanti in strada Bagietta. È questo il primo tragico riscontro
00:27emerso dall'autopsia effettuata dal responsabile dell'Istituto di Medicina Legale di Parma, Valentina
00:32Bugelli. Una verità shock che arriva dopo l'identificazione della madre del bimbo, 22 anni, cresciuta e
00:40abitante nella zona, inserita in un buon contesto familiare e con tanti amici della stessa età,
00:46così come il padre del piccolo, un ragazzo coetaneo. Ma gli elementi in mano agli investigatori, i carabinieri
00:52di Traversetolo e di Parma, coordinati dal PM Francesca Rienti, sono già numerosi anche se
00:58vige il massimo riservo. Va ora capito cosa abbia spinto la giovane a liberarsi del neonato,
01:04come spiegato oggi nel servizio di Giorgia Zali sulla Gazzetta di Parma, essendo nato vivo
01:10è ipotizzabile che la madre possa essere indagata per infanticidio, oltre che per occultamento di
01:16cadavere, visto che il piccolo sarebbe stato rinvenuto sotto un sottile strato di terra.
01:22Tuttavia non è escluso, in base agli accertamenti della stessa autopsia, che possa essere invece
01:27contestato l'omicidio. Tra le due fatti specie, al netto di sconti di pena, cambiano le condanne
01:33dai 4 ai 12 anni nel primo caso e non meno di 21 nel secondo. In entrambi può scattare
01:39l'arresto come misura cautelare, da valutare anche la posizione di eventuali complici.
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