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  • 5 anni fa
Le nuove ordinanze del ministro della salute portano nuove restrizioni

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00:01Anche simbolicamente abbiamo dovuto ripartire proprio da qui.
00:01Le nuove ordinanze del Ministro della Salute portano nuove restrizioni.
00:05L'Italia retrocede in arancione con nove regioni bocciate nei nuovi criteri di valutazione.
00:09Ma peggio a Sicilia, Lombardia e provincia autonoma di Bolzano, che finiscono in area rossa.
00:13In questi territori non sarà possibile uscire di casa se non per motivi di lavoro o particolari necessità.
00:17I negozi saranno chiusi e per i ristoranti è previsto solo l'asporto, come per i bar,
00:21che però saranno aperti soltanto fino alle ore 18.
00:23A fare compagnia in area arancione a Calabria, Emilia Romagna e Veneto
00:26sono ora anche Abruzzo, Friuli, Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle d'Aosta.
00:32In queste regioni saranno consentiti spostamenti senza autocertificazione
00:36e con validi motivi solo all'interno del proprio comune.
00:38I negozi al dettaglio restano aperti, ma i centri commerciali saranno chiusi nei festivi e prefestivi.
00:42Anche in queste regioni la ristorazione funziona solo per l'asporto.
00:45Per i territori in giallo, Campania, Sardegna, Basilicata, Toscana, provincia autonoma di Trento e Molise
00:49saranno invece consentiti gli spostamenti all'interno della stessa regione.
00:53I musei saranno aperti e fino alle 18 si potrà consumare anche l'interno di bar e ristoranti.
00:57Fino al 15 febbraio restano chiuse palestre e piscine,
01:00mentre i ragazzi delle scuole superiori e delle regioni gialle e arancioni
01:03torneranno a scuola almeno al 50% della presenza, ma non in tutta Italia,
01:06perché sono numerosi governatori che hanno scelto di lasciare la didattica a distanza.
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