00:00Per più di 25 anni, della prima metà del secolo scorso, un maestoso monumento dedicato a Giuseppe Verdi
00:05accoglieva in stazione a Parma tutti coloro che raggiungevano la città ducale.
00:09Il monumento, iniziato nel 1913, un secolo dopo la nascita del maestro e 12 anni dopo la sua morte,
00:16era costituito da un enorme arco triunfale.
00:19Attorno ad esso si dipartivano simmetricamente due porticati semicircolari,
00:23arricchite da 28 statue, raffiguranti i personaggi delle opere verdiane.
00:28Purtroppo la vita di questo maestoso monumento fu breve, solo 24 anni.
00:33Il 13 maggio 1944 fu distrutto dai bombardamenti alleati durante la Seconda Guerra Mondiale.
00:40Di quella maestosa opera in cemento dedicata al figlio più illustre della pianura parmense,
00:45oggi a Parma ne resta solo una piccola parte, in Piazzale della Pace.
00:50Le 28 statue che rappresentavano le opere del maestro rischiarono di andare tutte perdute.
00:55I detriti dei bombardamenti furono buttati nel greto del Parma.
01:00Fortunatamente il dottor Enzo Tommaselli di Roccabianca le vide e ne individuò ancora alcune in buone condizioni
01:06e decise che dovevano avere una sorte migliore.
01:09Novi di esse che erano ancora intatte viaggiarono così sino a Roccabianca,
01:12dove trovarono alloggio nei locali dell'Arena del Sole,
01:15dove tuttora si trovano.
01:17A salvarsi dalla deflagrazione delle bombe della Seconda Guerra Mondiale
01:22e dalla veloce voglia di ripartire del dopoguerra
01:24sono l'Aida, l'Ernani, Cunizza da Romano, Don Carlos,
01:28i Masnadieri, Alzira, la Battaglia di Legnano, il Mecped e l'Inno di Guerra.
01:32Tutte opere che fortunatamente oggi si possono vedere nei locali del Teatro di Roccabianca.
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