00:02Scongiurare il no deal in teoria è ancora possibile, ma il tempo è quasi scaluto. Il
00:0731 dicembre è alle porte e quest'ennesima settimana di negoziati tra Unione Europea
00:10e Gran Bretagna sul futuro delle loro relazioni commerciali non ha risolto le questioni critiche
00:15a partire dalla pesca. Per Londra le richieste di Bruxelles sono ridicole e la situazione
00:19è molto difficile. Gli ultimi colloqui sul post-Brexit del weekend, condotti sia a livello
00:23politico con Boris Johnson e Ursula von der Leyen, sia a livello tecnico, suggeriscono
00:27che riguardo gli ultimi ostacoli da superare, le due parti parlino ancora lingue diverse.
00:36A parte il premier britannico non vuole cedere su nessun dettaglio che possa intaccare la
00:40sovranità dell'isola, dall'altra la Commissione, suppressione degli stati membri, non vuole
00:44esporre le proprie imprese ad uno scenario di concorrenza sleale nel suo mercato unico.
00:49Così i nodi principali restano al pettine, a partire dall'accesso dei peschericci europei
00:53nelle acque britanniche. Paesi come Francia e Danimarca spingono per non avere restrizioni,
00:57ma Londra non ne vuole sapere. Bruxelles si aspetta che la Gran Bretagna sia adegui
01:01agli standard europei sulle tutele ambientali e di diritti dei lavoratori. Non è ancora
01:04chiaro, inoltre, quale organismo giuridico terzo risolverà le dispute future. Le due
01:08parti, insomma, sembrano voler tirare ancora la corda, nella speranza che questa non si spezzi.
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