00:00Stiamo lavorando in stretto contatto con la Commissione europea.
00:04La dimensione sanitaria della risposta europea al Covid deve essere costantemente accompagnata da quella economica e sociale.
00:12Rimane urgente a tale scopo una soluzione che, dando attuazione all'accordo raggiunto insieme al Consiglio europeo del 21 luglio
00:20scorso,
00:21superi il veto ungherese-polacco, consenta quindi il tempestivo avvio di Next Generation EU e del nuovo quadro finanziario pluriennale.
00:33Però con la massima determinazione e urgenza l'esigenza che l'ambizioso programma di investimenti e riforme,
00:41finanziato con debito comune per il quale l'Italia si è spesa fin dall'inizio della crisi pandemica,
00:47possa essere avviato nel più breve tempo possibile.
00:52I cittadini dei 27 Stati membri non perdonerebbero un segnale che contraddica lo storico accordo raggiunto
01:01sull'adozione di strumenti centrali per la ripresa sociale ed economica del continente
01:06e che rappresentano un profondo, aggiungo, irreversibile cambiamento di paradigma nelle politiche economiche dell'Unione.
01:17Per la prima volta l'Unione Europea si è fatta promotrice di politiche espansive,
01:23finanziate da strumenti di debito autenticamente europeo
01:27e orientate al raggiungimento di strategie condivise e obiettivi comuni.
01:32E' una risposta radicalmente diversa rispetto a quella posta in essere in passato,
01:39quando di fronte ad altre crisi, quella ad esempio del 2011,
01:44si adottarono scelte ancora fondate su una logica di austerità
01:49ispirata al prioritario criterio del contenimento del debito.
01:54Quelle scelte si sono rivelate inadeguate a ricondurre i Paesi europei
01:58all'interno di una prospettiva di autentica ripresa e di sviluppo.
02:04E' anche poco efficace, aggiungo, per il contenimento del debito stesso.
02:09Continuiamo dunque a sostenere gli sforzi della Presidenza tedesca di Tuno
02:14del Consiglio dell'Unione Europea e della Presidente della Commissione Europea,
02:19rivolti ad una soluzione rapida di questa situazione di stallo
02:24causata, come ho ricordato, dal veto posto da Ungheria e Polonia.
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