Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Credo che stiamo superando degli ostacoli difficili e credo che siamo bravi anche a capire le partite, a sapere sfruttare
00:10gli spazi che poi gli avversari inevitabilmente ti possono concedere perché non possono coprire bene tutto il campo.
00:17E questa è la forza del prossimo avversario del Parma. Il Milan di Stefano Pioli sembra non soffrire alcun tipo
00:23di squadra, quella che attacca, quella che difende, quella che fa girare palla o quella che lancia in profondità.
00:29Metodologie di gioco che i rossoneri hanno affrontato e che hanno saputo superare. Ora tocca al Parma che probabilmente un
00:38piccolo minuscolo vantaggio lo ha.
00:40Ancora, il gioco di Liberani non è chiaro, tanti i cambiamenti che abbiamo visto nelle partite di questo video di
00:46campionato. Pioli però conosce bene la formazione crociata e quindi obbligatorio provare a fare qualcosa di diverso.
00:53Ma cosa? La domanda è questa. Non basterà sicuramente quanto visto al Tardini con il Benevento. Non servirà nemmeno lo
01:00spirito e la grinta di Marassi.
01:02Un tempo si parlava della partita perfetta, ma è solo una frase. Nulla di più.
01:07Un Parma che sa mandare a segno nelle ultime cinque gare solo Gervinio, una difesa che soffre e che ancora,
01:14a causa di infortuni, non può trovare continuità,
01:16sono elementi che chiaramente preoccupano in una settimana di preparazione come quella che attende i crociati.
01:22E non si potrà nemmeno ipotizzare un Parma capace di colpire in contropiede. La filosofia di Liberani contempla poco lo
01:30studio delle ripartenze,
01:32anche se il Milan sarà decisamente più aperto del Benevento. Ma questo, dice il tecnico crociato, non conta.
01:40Ma non è una questione di trovarsi meglio o peggio. Io credo che la squadra deve maturare proprio nel capire
01:45i tipi di partita che sono diversi.
01:48C'è un tipo di partita e io devo essere veloce a trovare le soluzioni al tipo di partita.
01:53E sperando poi di avere tutta la squadra dalla sua parte, con più impegno, più voglia e più grinta.
01:58Le difficoltà infatti sarebbe troppo facile adibitarle tutte al tecnico. Non è mai così nel calcio.
Commenti

Consigliato