00:01L'omaggio delle sirene delle motovedette, il saluto di alcuni uomini dal ponte delle
00:05loro imbarcazioni, attaccate in banchina nel porto nuovo di Mazzara del Vallo, e poi l'abbraccio
00:10più desiderato, quello dei familiari. Sono stati accolti così 18 pescatori, sequestrati
00:14in Libia e rilasciati lo scorso giovedì dopo 108 giorni di prigionia, partiti da Bengasi
00:19intorno all'una di notte di venerdì le due imbarcazioni hanno navigato per poco meno
00:22di 60 ore. Oggi è il nostro Natale anticipato di qualche giorno, ha detto Marco Marrone,
00:26armatore del Medinea. Mi auguro che questa storia sia da sprone per unire la marineria
00:30di Mazzara, che nella sua storia ha subito almeno 50 sequestri e serva al governo per risolvere
00:35la questione dei confini marittimi della Libia. Siamo stati trattati malissimo, ma sono felice
00:40di essere qui, ha detto Pietro Marrone, comandante del peschereccio Medinea, uscendo in auto dal
00:44porto di Mazzara del Vallo. Per il presidente dell'Assemblea regionale siciliana, l'abbraccio
00:48tra madre e figlia è il simbolo di una bellissima giornata, ma, specificato, andrà chiarito
00:53cosa sia successo.
01:00La procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagini e gli interrogatori dei marinari
01:04sono già cominciati nella caserma dei Carabinieri di Mazzara del Vallo e andranno avanti anche
01:08nei prossimi giorni.
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