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  • 14 ore fa
Trascrizione
00:00Nella giornata di domenica 25 di agosto si è rinnovata la tradizione del filo di San Genesio.
00:05San Genesio era un giovane artista amante della musica, un ragazzino che decise di scegliere la morte piuttosto che rinunciare
00:11alla fede cristiana.
00:12Questo è il motivo per cui ancora oggi è il protettore dei bambini, una protezione che si concretizza nel famoso
00:18filo rosso da legare al braccio, un filo che protegge i bambini ma anche gli ammalati.
00:23Tante le chiese dei Parmese che nella scorsa domenica hanno dedicato al martire ragazzino la funzione religiosa e tante di
00:31queste chiese hanno avuto un insolito afflusso di fedeli,
00:34come è accaduto nella piccola pieve di Piantogna, nel comune di Fornovo, dove sagrate chiese erano gremiti di persone, durante
00:42la santa messa alla benedizione dei fili e dei bambini e dopo un piccolo rinfresco per i partecipanti.
00:47Nonostante la storia di San Genesio abbia più di 1700 anni ancora attuale, giovane attore di una compagnia teatrale al
00:54servizio dell'imperatore Diocleziano, grande persecutore dei cristiani,
00:59come compagnia si occupava di mettere in scena delle rappresentazioni, prendeva in giro i fedeli tanto odiati dall'imperatore romano
01:07che gli pagava gli spettacoli.
01:08Il ruolo quindi di questo giovane 15enne era proprio quello di perseguitare i cristiani, ma non con la spada, ma
01:14con la lingua.
01:15Il suo modo di osteggiare i cristiani era quello di usare l'ironia, lui era un attore, un commediante, nelle
01:22sue commedie ironizzava molto sui cristiani.
01:25Io dico spesso che l'ironia crea delle ferite molto più profonde e sanguinanti rispetto a quelle fisiche, perché ferisce
01:32il cuore, la coscienza, l'anima.
01:34E lui è passato dall'ironia alla testimonianza, un grande salto, una grande conversione.
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