Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Operazione susseguente al decreto di sequestro preventivo dello scorso 25 giugno
00:05nei confronti di una persona già condannata in via definitiva nel 2014 a Catanzaro
00:11per associazione di stampo mafioso.
00:13Erano stati sequestrati danaro e beni per oltre 170 mila euro.
00:18Ora un altro sequestro sulla totalità delle quote e del saldo attivo del conto corrente bancario
00:24di un'ulteriore società riconducibile all'indagato
00:27pur se formalmente intestata a un familiare residente in provincia di Crotone.
00:32Il nuovo provvedimento è scaturito in seguito agli accertamenti della Guardia di Finanza
00:37circa il rispetto della normativa antimafia
00:40che impone alle persone condannate con sentenza definitiva per reati di particolare gravità
00:46l'obbligo di comunicare tutte le variazioni nell'entità e nella composizione del patrimonio.
00:52Le attività delle fiamme gialle coordinate dalla Procura
00:55hanno permesso di ricostruire ingenti movimenti finanziari in entrata dal 2017 al 2021.
01:01Così era emerso che l'indagato, pur risultando lavoratore dipendente a tempo determinato,
01:08fosse il reale titolare di un bar in oltretorrente, solo formalmente intestato alla moglie.
01:13Ora ulteriori indagini hanno accertato che l'indagato sia l'amministratore di fatto
01:19di un'altra società con sede legale e amministrativa a Parma
01:23con cui è gestita una seconda attività di ristorazione, anch'essa ubicata in oltretorrente.
01:29Il sequestro preventivo è stato così esteso alle partecipazioni totalitarie
01:34e al saldo attivo presente sul conto corrente della società
01:38per un valore complessivo di circa 25.000 euro.
Commenti

Consigliato