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  • 1 giorno fa
Macron: "Almeno un mese. Ma scuole, fabbriche e uffici aperti"
Trascrizione
00:01Siamo travolti dal Covid. Emmanuel Macron si assume così tutta la responsabilità delle
00:06sue parole e delle sue azioni. Di fronte ad una seconda ondata che va al di là delle
00:10previsioni più pessimistiche, il presidente francese ha annunciato un secondo lockdown
00:14dopo quello che fermò il virus tra marzo e aprile. Tra le cifre pronunciate dal presidente
00:19per accompagnare i suoi drastici annunci, la più impressionante è quella dei 9.000
00:23posti occupati da malati Covid a metà novembre nelle rianimazioni, una previsione che andrebbe
00:28quasi 2.000 posti oltre rispetto alle possibilità attuali degli ospedali. È il momento più
00:33grave della storia recente della Francia, quello in cui Macron si è trovato a prendere una decisione
00:37che per primo avrebbe voluto evitare, ma una seconda ondata sicuramente più dura e letale
00:42della prima lo ha convinto a rompere gli indugi. Di concerto con il comitato scientifico che
00:46affianca il governo, ogni altra opzione è stata scartata. Se lasciamo circolare ancora
00:51il virus, ci dobbiamo aspettare 400.000 morti, una cifra che per la Francia è inaccettabile.
00:56La mia responsabilità è quella di proteggere tutti i francesi, ha scandito il presidente.
01:01Così nel giorno in cui anche Angela Merkel ha annunciato la serrata in Germania per il
01:05mese di novembre e con le maglie che si vanno richiudendo in tutta Europa, ecco il nuovo
01:09lockdown con diverse specifiche però. Tre sono i punti principali, le scuole rimarranno
01:15aperte, il lavoro potrà continuare e le case di riposo e gli ospizi potranno essere visitati.
01:20Vietati invece ogni tipo di incontri con i non conviventi e chiusura di bar, ristoranti
01:24e negozi per un mese almeno, nella speranza che questo serva per scacciare l'incubo in
01:29tempo per fine anno e per il Natale.
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