00:06Il casale capitale del freddo è una realtà . Si candida in maniera trasparente con il commissario
00:13Arcuri a poter gestire l'emergenza, l'emergenza più difficile che sarà quella dei vaccini. Il
00:19trasporto, la conservazione e lo stoccaggio del vaccino che decreterà la fine della pandemia ma
00:26che dovrà essere curato con estrema attenzione e grandissima capacità . Per questo c'è
00:31casale capitale del freddo, per questo le nostre aziende si sono unite in un progetto comune
00:36che ci consentirà di essere protagonisti a livello nazionale e aiutare tutta la nazione e tutta
00:41Europa in questa delicata fase. Bisogna partire subito. Significa che oggi il piano deve essere
00:47approvato, dobbiamo mettere a bilancio tutte queste spese, far sì che a gennaio possiamo
00:53partire il miglior modo possibile e tutti senza interruzioni, senza interruzioni di servizio
00:58ovviamente. La catena del freddo è molto delicata, stiamo parlando di vaccini a diverse temperature.
01:05Meno 80 sarà il primo vaccino che avremo a che fare, che è il vaccino Pfizer, avremo
01:10poi vaccini a meno 20 e più avanti nel 2021 avremo vaccini più 2, più 8, cioè a temperature
01:17molto più gestibili. Ogni scatola di vaccini all'interno contiene 5.000 dosi, possiamo immaginare
01:24quanto sia importante la loro custodia, la loro logistica, la loro movimentazione. Quindi
01:32trasportiamo un bene quasi come oro oggigiorno, sociale ed economico. La sfida è effettivamente
01:39ambiziosa, la sfida è a breve termine, stiamo parlando di gennaio, si parla anche di avere
01:46questi impianti sugli autoveicoli, magari sulle ambulanze, su impianti quindi mobili oltre
01:54che fissi. Lì non sono stock, sono da realizzare ex novo, ma comunque si realizzano in circa
02:0010-12 settimane. Noi potremmo rientrare all'interno del progetto per la distribuzione
02:08dei vaccini anti-covid per quanto riguarda la distribuzione nell'ultimo miglio, ovvero
02:13per la distribuzione cittadina, per poter permettere da un punto di stoccaggio del vaccino
02:24per poterlo distribuire alle asle, ai medici di base, alle farmacie o agli ospedali all'interno
02:32di una stessa città . Tantissimi nostri clienti sono distributori nelle varie province, nelle
02:38varie regioni d'Italia e servono bar e ristoranti e hotel. Quindi tantissimi nostri clienti, proprio
02:45per la chiusura di bar, ristoranti e hotel, oggi sono chiusi e hanno già le strutture,
02:50immagino celle da deposito a meno 20 o carrozzerie come le nostre che sono attualmente ferme
02:58proprio perché non possono distribuire a bar e ristoranti o hotel. Immagino che essendo
03:04questi chiusi potrebbero utilizzare le loro stesse carrozzerie, un parco macchine già esistente
03:10anche per distribuire in fase iniziale il vaccino. Non sono assolutamente preoccupato che ci
03:18scelgano perché conosco il valore delle nostre imprese e dei nostri tecnici e sono pienamente
03:23convinto possano riuscire nell'iniziativa al 100%. Sono molto preoccupato per la nostra
03:28nazione nel caso in cui vecchi schemi portassero a scegliere realtà che non sono altrettanto capaci
03:36di maneggiare il freddo in una fase delicata come quella della conservazione di un vaccino.
03:40Di quello sono molto preoccupato, visti anche i precedenti, ma sono certo che il nuovo corso
03:45porterà a scegliere i migliori e decidere in maniera meritocratica.
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