00:00L'America si ferma per Ruth Bader Ginsburg, la giudice della Corte Suprema, icona dei liberal
00:06e paladina delle donne. È morta a 87 anni per complicazioni legate a un tumore al pancreas.
00:11La sua scomparsa a 45 giorni dalle elezioni del 3 novembre infiamma una campagna elettorale
00:16già infuocata. La posta in gioco è altissima, è il futuro, per i prossimi decenni, della
00:20massima istituzione americana, quella che ha l'ultima parola sui temi più controversi,
00:24dall'aborto all'Obamacare, passando per l'immigrazione, e che potrebbe essere chiamata a pronunciarsi
00:29proprio sull'esito delle elezioni del 2020. L'annuncio della sua morte coglie tutti di
00:33sorpresa. Donald Trump era in Minnesota per un comizio quando è arrivato il comunicato
00:38della Corte Suprema. È stata una donna formidabile, si è limitato a dire a caldo, non consapevole
00:43che il leader dei Repubblicani in Senato, Mitch McConnell, la ricorda e la lode in un lungo
00:47comunicato che nelle ultime due righe recita. La persona nominata alla Corte Suprema da Trump
00:51sarà votata dal Senato. Parole che tradiscono l'ultimo desiderio espresso da Ginsburg, che
00:56sperava di non essere sostituita, fino a che un nuovo presidente si sarà insediato,
01:00e che per i democratici è una dichiarazione di guerra. Ma Trump va dritto per la sua strada
01:04e in North Carolina, incitato dai sostenitori che intonavano il coro Field at Seat, ha affermato
01:10che la sostituirà in settimana e che sarà una donna.
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