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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00Sono sempre più diffuse le truffe che girano sugli schermi degli smartphone,
00:05raggiri che cercano di far leva con la tecnologia sulle debolezze degli utenti
00:09meno esperti per carpire dati sensibili e svuotare conti correnti. Ora c'è anche
00:13la cosiddetta truffa dello spoofing. È una tipologia di attacco che consiste nel
00:18modificare il numero del chiamante fingendo di essere un istituto bancario
00:22per spingere gli interlocutori a trasferire denaro, comunicare dati
00:26personali o semplicemente compromettere il dispositivo telefonico stesso.
00:30La chiamata spesso arriva da un numero simile a quello della propria filiale.
00:34È accaduto alcuni mesi fa ad una signora residente in un comune della Valtaro.
00:38Aveva ricevuto un sms apparentemente riconducibile al servizio clienti della
00:43più grande azienda leader nella rete di distribuzione di servizi in Italia che
00:47l'avvisava di un attacco informatico in corso sul suo smartphone e sui conti
00:51correnti ad esso collegati e la invitava a cliccare su un link per dare
00:56il via alla procedura di blocco e mettere in sicurezza i suoi risparmi.
01:00Dopo aver seguito l'indicazione la vittima ha ricevuto la telefonata di un
01:03falso operatore del servizio antifrode dell'ente. Il truffatore le ha confermato
01:08che il suo conto corrente era sotto attacco l'ha indotta a spostare tutti i
01:12risparmi verso conti sicuri per interrompere i prelievi non autorizzati.
01:16La donna alla fine si è lasciata convincere ad effettuare un bonifico per
01:20l'intero importo presente sul conto. Solo dopo aver fatto il versamento e
01:24verificato che i soldi erano spariti si è accorta di essere stata vittima di
01:28una truffa. Le indagini dei carabinieri hanno permesso di denunciare una 22enne
01:33titolare di una post e pay sulla quale le era stato trasferito il denaro e che
01:37nel frattempo era già stato prelevato e fatto sparire.
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