00:00Un titolo evocativo, guerra e pace, per parlare della Russia di oggi ma anche di ieri,
00:05intrecciando cultura e politica, leggendo l'una attraverso l'altra e viceversa.
00:09Questo hanno fatto Lucio Caracciolo, Paolo Nori e Mara Moreni in un teatro 2 completamente esaurito
00:14per il terzo appuntamento di Kaleido Scopio, la rassegna di incontri promossa dall'assessorato alla cultura del Comune di Parma.
00:21Se non capisci la cultura di un popolo, di un soggetto geopolitico, non puoi capire le sue azioni,
00:26quindi è molto importante interpretare quello che effettivamente è il modo di essere e di pensare di, in questo caso,
00:36paesi in guerra.
00:37Il direttore della rivista Limes rigetta la teoria secondo cui saremmo già calati in una nuova guerra mondiale.
00:43Dobbiamo prendere un po' le distanze da queste interpretazioni del presente attraverso il passato,
00:49che tendono a mettere tutto sullo stesso piano.
00:52E quindi no, siamo in un momento molto particolare, molto grave anche,
00:57ma non è affatto una guerra mondiale, anzi è bene ricordare che cosa fossero le guerre mondiali,
01:04non erano esattamente queste.
01:05Chi di cultura e letteratura russa si intende a fondo è lo scrittore parmigiano Paolo Nori.
01:10La relazione tra politica e letteratura, soprattutto in un paese come la Russia,
01:14è una cosa molto importante.
01:19Oggi, così come nel passato, io sono stato in un certo senso risucchiato dentro dei discorsi strettamente politici
01:29per quello che è successo in Russia nel 2022.
01:32È la prima volta che sono intervenuto a una trasmissione televisiva sulla guerra in Ucraina.
01:39Io la prima cosa che ho detto è, io mi occupo di cose meno importanti come la letteratura.
01:44C'era lì Dario Fabri che ha detto, ma forse non sono meno importanti.
01:48Ecco, questa è un po' la mia... lo penso anch'io.
01:51Dalla politologa Mara Morini, parmigiana, docente di politica dell'Est Europa all'Università di Genova,
01:57un punto su ciò che sta accadendo in Ucraina.
01:59È sicuramente una fase delicata anche con le dichiarazioni, come abbiamo sentito del presidente francese Macron,
02:05di invio di truppe, la minaccia nucleare.
02:08Quindi è una situazione delicata, ma a mio avviso non bisogna comunque diffondere terrorismo psicologico.
Commenti