00:00La crisi economica indotta dalla pandemia di Covid-19 conferma la forte contrazione dei
00:05consumi che la caratterizza in modo sostanziale rispetto anche alle più recenti crisi finanziarie
00:10e come rilevato dai principali organismi di analisi è dalla stessa BCE nell'ultimo
00:15bollettino mensile pubblicato. A certificarlo è l'Istat, secondo cui il reddito disponibile
00:20delle famiglie italiane nel secondo trimestre del 2020 è diminuito del 5,8% rispetto al
00:26trimestre precedente con un crollo dei consumi per l'appunto dell'11,5%. Di conseguenza la
00:32propensione al risparmio è stata pari al 18,6% in aumento di 5,3 punti rispetto al trimestre
00:38precedente. L'Istituto di Statistica mette anche in rilievo come nel secondo trimestre del 2020
00:43il deficit pubblico in rapporto al PIL sia stato pari al 10,3%. La caduta di reddito, secondo
00:50Confcommercio, è inferiore alla flessione del prodotto grazie alla distribuzione di sovvenzioni
00:54generate a debito. La scelta delle famiglie di risparmiare è derivata soprattutto dall'impossibilità
00:59oggettiva di fare acquisti, in particolare nel segmento dei servizi per il tempo libero.
01:04Col diretti entra poi nel merito dei consumi contratti degli italiani, in particolare per
01:08quanto riguarda il comparto alimentare. Secondo l'organizzazione agricola, questi segnalano
01:13un calo del 10% nel 2020 per effetto del crollo del canale della ristorazione, non compensato
01:18dal leggero aumento della spesa domestica.
Commenti