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  • 8 ore fa
Trascrizione
00:00Lo scorso anno il primo sequestro, 17 pompe bianche nelle province di Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Modena e ancora Ferrara,
00:08Brescia, Lodi e Verona, con il rappresentante legale della societĂ  parmigiana indagato.
00:13E ora un nuovo blitz. Sotto sequestro sono finiti 18 immobili, tutti ubicati a Bucharest e poi partecipazioni in due
00:21societĂ  rumene, operanti nel settore del commercio di carburanti ed altre in una societĂ  immobiliare rumena.
00:28Sequestrato anche da Naro su 14 rapporti bancari in Romania, valore di circa 2 milioni e 400 mila euro.
00:36E' questo l'ulteriore tassello dell'indagine della Guardia di Finanza di Parma, che nel 2023 aveva individuato un'associazione
00:43per delinquere finalizzata alla frode fiscale nel settore del commercio all'ingrosso e al dettaglio di prodotti energetici per autotrazione,
00:51cioè benzina e gasolio.
00:53L'impresa parmigiana avrebbe sfruttato un articolato sistema di frode all'IVA messo in piedi da un'associazione delinquere con
01:00tre soggetti italiani che operavano da Dubai, da Miami, da Napoli.
01:04Una frode carosello con l'acquisto sul territorio nazionale di prodotti petroliferi provenienti da raffinerie in Slovenia e Croasia, ceduti
01:14da prima a imprese del Regno Unito e della Romania e poi a societĂ  cartiere italiane per essere forniti al
01:21reale destinatario italiano, ossia l'impresa parmigiana.
01:24In questo modo l'impresa praticava prezzi altamente concorrenziali. In quell'indagine i beni sequestrati ammontavano a oltre 149 milioni
01:33di euro da eseguire per 26 milioni e 100 mila euro nei confronti della societĂ  parmigiana.
01:40Ma i beni sequestrati in Italia ammontavano a 19 milioni e 900 mila euro. Non erano sufficienti a raggiungere l
01:47'importo del profitto del reato. Da qui il nuovo sequestro.
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