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  • 21 ore fa

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00:00Dove si balla, con chi te ne balla, fai lontani, balla, vede stare a gara, vedi tutti, vedi,
00:13vedi, vedi, vedi, vedi, vedi, vedi, vedi, vedi, vedi, vedi, vedi, vedi, vedi, vedi, vedi,
00:15una piazza che ha cantato e ballato fino a tarda ora, in uno dei concerti del 25 aprile più
00:20partecipati e più riusciti degli ultimi anni, quasi 8000 persone per Dargen D'Amico, rapper,
00:27cantautore e produttore, rappresentante eclettico e poetico della scena cantautorale italiana
00:32contemporanea. Il ricorso alla musica popolare in questi momenti di memoria e riflessione collettiva
00:38è stato senza dubbio il più efficace strumento di comunicazione e inclusione.
00:50Dargen D'Amico ha travolto il pubblico come un'onda alta che è poi il titolo del brano
00:55portato a Sanremo e che apre il suo ultimo album intitolato Ciao America, un lavoro costruito
01:01tra racconti sociali e frammenti personali e che attinge alla storia musicale italiana,
01:07ma che l'artista ha rielaborato mettendo in rim sulle ali del rap e dell'elettronica.
01:13Così tutta la piazza ha vibrato al ritmo della musica di Dargen. Proprio onda alta, ma anche
01:19dove si balla, cioè i pezzi sanremesi, hanno scatenato i fans a mani alzate, hanno cantato
01:25ogni strofa. Così il concerto non è stato un semplice spettacolo, ma un'esperienza e un
01:30momento di enorme condivisione che ha confermato l'affetto del pubblico per il cantante milanese.
01:37Intorno alle 22 Dargen D'Amico ha fermato il concerto dopo che uno spettatore delle prime
01:41file aveva accusato un lieve malore. Pochi minuti di stop e poi la festa è continuata.
01:47Tanti applausi e arrivederci al prossimo 25 aprile in Cazza Garibaldi.
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