00:06Ancora una volta iniziamo dalla fine, quella che già alcune settimane fa avevamo ribattezzato
00:11zona Parma, quella che trasforma le giornate storte in pura gioia. Sì perché contro un
00:16ottimo Brescia il Parma ha sofferto tanto, ha sbagliato tanto, ma gli avversari alla
00:20fine hanno fatto un errore in più e come altre volte i crociati ne hanno approfittato.
00:24La classifica adesso è ancora più bella, la Serie A sempre più vicina. Nel primo tempo
00:29la squadra di Pecchia è parsa frettolosa e disordinata, in attacco troppi errori di misura,
00:35rigore incluso, dietro si è sofferto tanto. La squadra non reggeva le quattro punte, meglio
00:40le rondinelle di Marani. Nella ripresa quando tutti si aspettavano l'inserimento di un centrocampista
00:45il Parma ha cambiato marcia senza fare sostituzioni. Ha indotto l'avversario a uno sciagurato errore,
00:51ha pareggiato. Forse l'1-1 alla fine sarebbe stato il punteggio più giusto, ma il Brescia
00:55ha mollato, si è messo dietro aspettando la fine. Ward si è fatto cacciare appena entrato,
01:00doppio giallo. Fallo più applauso all'arbitro e un istante dopo, dalla sua fascia, è arrivato
01:05il 2-1 firmato Osorio del Prato. Due difensori in attacco, oltre la ragione. La risa finale
01:11nasce dall'esultanza di Bernabè davanti alla panchina ospite che lamenta anche un arbitraggio
01:16troppo severo. Il Parma dall'86esimo in poi ha guadagnato 12 punti. È un dato assoluto.
01:22Condizione atletica, qualità nei cambi, testa, voglia di vincere e tanto altro. La stagione
01:26in corso sembra restituire al popolo crociato tutto quello che ha sofferto negli ultimi anni
01:32a partire da una retrocessione maturata proprio nei minuti finali, dalla A alla B. Ora tocca
01:37alle altre. Nel pomeriggio Cremonese-Como e Catanzaro-Reggiana. Domani Venezia-Bari e Lecco-Palermo.
01:43Il Parma, spettatore, intanto si gode il primato.
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