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  • 5 anni fa
Ma il fratello e' contrario. Guerra nella famiglia del "Sultano"

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Trascrizione
00:00Per frenare gli attacchi alla Convenzione di Istanbul e chiedere al presidente turco Erdogan di non abbandonarla,
00:06è scesa in campo anche la sua figlia prediletta, Sumeyye.
00:09La priorità, dichiara l'Associazione delle Donne Islamiche Kadem, di cui Sumeyye è vicepresidente,
00:14è combattere la violenza contro le donne e un ritiro di Ankara dal trattato,
00:18aperto alla firma propria Istanbul nel 2011 e ratificato dalla Turchia l'anno successivo,
00:23primo paese in assoluto, difficilmente aiuterebbe a ridurla.
00:26Dire che questa convenzione determina una legittimazione degli orientamenti omosessuali
00:31mostra perlomeno una cattiva intenzione, sostiene inoltre Kadem,
00:35sottolineando così di non voler essere mischiata con la propaganda dei movimenti immorali.
00:39Ma la battaglia contro gli assalti islamisti, in questo caso, è comune a quella condotta dalle donne laiche in piazza
00:45e sul web.
00:46L'impegno di Sumeyye Erdogan in Bayraktar, 35 anni questo mese, ha stupito diversi osservatori,
00:52sia perché è stata più volte criticata dalle femministe per la difesa di posizioni ritenute conservatrici,
00:57sia perché il suo endorsement alla convenzione rischia di mettere in imbarazzo il padre presidente.
01:01Tanto più che il fratello 39enne Bilal, un altro dei quattro figli di Erdogan,
01:06si è invece esposto contro la convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le
01:11donne.
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