00:00Don Camillo e Peppone, certo, ma anche molto e molto altro.
00:04A raccontare Giovannino Guareschi è il giornalista Gabriele Balestrazi
00:07in un volumetto tascabile intitolato appunto
00:10Chiedi chi era Guareschi per la collana
00:12Non è mai troppo Parma di Massimo Soncini Editore.
00:15Acquistabile in edicola con la gazzetta di Parma a 13 euro
00:18più il prezzo del quotidiano, è stato presentato
00:20nella biblioteca del monastero di San Giovanni Evangelista.
00:23A ormai quasi 80 anni dalla creazione di Don Camillo e Peppone
00:27io sono convinto che Guareschi sia ancora attualissimo
00:31ci parli, basta la frase con cui è tornato dal lager
00:34sono riuscito a non odiare.
00:37Guardiamo le cronache di tutti i giorni, vicine e lontane
00:40e capiamo che è davvero un messaggio importantissimo
00:43per tutti noi, per i giovani credo in particolare.
00:46Balestrazi si era già occupato in passato di Guareschi
00:49con altre pubblicazioni, anche in questa torna ad indagare
00:52la particolarità della sua traiettoria da scrittore e giornalista
00:56in vita e anche dopo.
00:57Guareschi era ed è un giallo della nostra letteratura
01:01perché è il secondo scrittore italiano più letto e tradotto
01:05e amato, aggiungo, nel mondo
01:06quindi non un successo commerciale tipo la biografia di Henry per capirci
01:10e allo stesso tempo però se guardate i vostri libri
01:14i libri dei genitori, dei figli delle scuole superiori
01:18non ne trovate traccia
01:19perché? Secondo me perché ci sono molti pregiudizi
01:22e una conoscenza un po' superficiale.
01:25In questo libro Balestrazi che è pure docente universitario di giornalismo
01:28fa un esperimento su Guareschi affidandolo all'intelligenza artificiale.
01:33In appendice c'è un'intervista su Guareschi
01:35a chat GPT, cioè l'intelligenza artificiale
01:39e serve proprio a dimostrarci che un conto è affidarci a questo strumento
01:45che però ai me e ai voi è insidiosissimo
01:47e un conto invece studiare col cuore e farsi venire qualche idea
01:51quindi anche un testimonio un po' che do spero alle nuove generazioni del giornalismo.
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