00:00È una cattedrale gremita di gente con anche tutti i rappresentanti delle autorità cittadine,
00:04quella che ha dato l'ultimo saluto a Paolo Chiesi, imprenditore e prima di tutto uomo
00:08di scienza scomparso martedì a 83 anni, così come erano stati molti a partecipare al Rosario,
00:14sempre in Duomo. Un grande filantropo, Paolo Chiesi, che si è impegnato a fondo per decenni
00:19nel campo della ricerca farmaceutica, portando anche avanti la missione di migliorare l'accesso
00:24alle cure neonatali e respiratorie di qualità per le popolazioni più fragili e vulnerabili
00:29del sud del mondo. Dal 1985 al 2023 è presidente onorario del gruppo Chiesi, azienda che ha
00:36contribuito a far crescere gomito a gomito con il fratello Alberto, fino a renderla ciò che
00:40oggi, un gruppo biofarmaceutico internazionale con 6.500 collaboratori e che opera in 31 paesi.
00:47Dotato di grande professionalità e umanità , ha anche delineato il percorso di crescita
00:52della Fondazione Chiesi, ricoprendo la carica di presidente per 16 anni e contribuendone
00:57in modo fondamentale allo sviluppo, in un percorso che si è sempre posto al fianco
01:01di chi ne aveva più bisogno. Paolo Chiesi negli anni ha ricevuto riconoscimenti prestigiosi
01:06da una laurea ad onore al Karolinska Institute di Stoccolma per il suo impegno ultradecennale
01:11nel trattamento della sindrome da distress respiratorio nel neonato prematuro, al titolo
01:16di dottore ad onore in medicina e chirurgia da parte dell'Università di Modena Reggio Emilia,
01:21oltre a diversi premi consegnati da realtà diverse della nostra città . Uno dei riconoscimenti
01:26più belli e sentiti è proprio l'affetto che in queste ore di dolore tantissimi parmigiani
01:30hanno mostrato nei confronti di un imprenditore che, oltre ad aver costruito un'azienda orgoglio
01:35del territorio, ha dato tantissimo anche a tutta la nostra comunità .
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