00:01Oltre 100 soci del Panathlon Club all'antica tenuta Santa Teresa di Beneceto per ascoltare il tecnico del Parma Capolista.
00:09Una serata speciale nella quale Fabio Pecchia con grande generosità ha raccontato tutto se stesso, cominciando dalla sua carriera di
00:16giocatore.
00:17Ho avuto la fortuna, la possibilità di giocare in Serie A e anche con tutti gli onori, ma tanti miei
00:25colleghi, tanti miei ragazzi, tanti miei amici hanno vissuto un'infanzia normale che però poi non hanno ottenuto lo stesso
00:38risultato.
00:38Quando ho smesso di giocare pensavo che io già potessi allenare, ho fatto 300 partite, ho avuto allenatori e alla
00:46mia prima esperienza ho preso un palo forte.
00:50Allora lì dico, ancora di più l'esperienza è quella di dire, no, bisogna fare un passo indietro, mettersi su,
00:58studiare.
00:59Da giocatore i suoi rapporti con gli allenatori.
01:02Ho avuto un rapporto con tanti allenatori burrascosi, ma non perché, perché mi piaceva essere molto diretto e questo era
01:10la, con tanti, tanti allenatori l'hanno apprezzato, Spalletti, anche lo stesso Guidolin, con altri un po' meno.
01:18Però io ero sempre pro, pro spogliatoio, io vivevo spogliatoio dall'inizio alla fine.
01:24Da Pecchi anche parole sul futuro, non è un mistero che gli arrivino offerte.
01:29In questo momento tutto quello che esce sono interferenze che provano a minare quello che è il lavoro fatto, almeno
01:36da quando ci sono io, e quelli che ci sono, di 18 mesi di lavoro.
01:40Quindi sono interferenze che vanno gestite.
01:43E poi uno dei segreti di Pecchia, il coinvolgimento di tutto il gruppo.
01:47Mi piace gestire la rossa, mi piace gestire le risorse in questo modo.
01:52Mi mettono a disposizione un gruppo, un gruppo di 27 giocatori e io voglio ottenere il massimo da tutti.
01:58E poi la gestione del gruppo, i colloqui con i giocatori, un'attenzione anche extracampo.
02:04Se un ragazzo è sereno, sarà un giocatore sereno, un giocatore che può esprimere il proprio potenziale.
02:09Se un ragazzo non è sereno è complicato poi tirargli fuori il massimo dal punto di vista tecnico.
02:15E infine l'avventura parmigiana che sta andando alla grande.
02:19Io sono arrivato a Parma perché ho vinto a Cremona.
02:24Quando siamo partiti quest'anno mi sono sentito con la città, vedevo che la città mi voleva per vincere.
02:31Era all'inizio un po' quello stato d'anno.
02:34Io credo che adesso sia il frutto del lavoro del club, di tutti quelli che ruotano intorno.
02:39Tutti sono nella stessa direzione.
02:41Io mi auguro che in questo cerchio ci debba essere anche la città.
02:44Perché anche la partita di Pasquetta invitano tutti i parmigiani a fare Pasquetta al Tardino in tutto questo senso.
02:51Perché noi abbiamo bisogno, la squadra, che è una squadra di giovani che vivono di sensazioni, vivono di entusiasmo,
02:58creare questo clima anche di leggerezza.
03:02Bisogna giocare.
03:03È una partita di caccia, stop.
03:04È una partita di pallone e giocarla per vincere.
Commenti