00:00L'Aquila, 4 agosto 2020, sesto giorno di incendi. I roghi di origine dolosa hanno bruciato ad oggi oltre 800
00:07ettari di bosco.
00:08Il primo incendio è stato innescato giovedì scorso, 30 luglio, ad Arischia, frazione dell'Aquila sul Monte Omo, che ricade
00:14nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
00:17Il giorno dopo, alla stessa ora, intorno alle 14, a poca distanza in linea d'area dal rogo di Arischia,
00:22che ancora bruciava, sul Monte Pettino, alle spalle dell'omonimo quartiere del capoluogo di Regione, è stato appiccato il secondo.
00:28In entrambi i casi sono stati trovati gli inneschi. Oggi l'aria è più respirabile, ma nei giorni scorsi i
00:35livelli di benzene e le polveri sottili erano molto elevati.
00:38La notte scorsa molti residenti della zona di Pettino, quartiere alla periferia aquilana lungo le pendici della Pineta, sono usciti
00:44dalle loro case, impauriti, temendo l'arrivo delle fiamme.
00:47Oggi, secondo quanto riferito dal dirigente della Protezione Civile Regionale, Silvio Liberatore, sono centinaia gli uomini sul fronte e la
00:54situazione, per quanto ancora molto estesa, viene riferita come sotto controllo anche dai vigili del fuoco.
01:00Nei giorni scorsi sono state eseguite le linee tagliafuoco, per tentare di arginare l'avanzare dell'incendio ed evitare che
01:06le fiamme raggiungessero i pali dell'alta tensione e le case sottostanti.
01:10Il primo rogo, quello di Arischia, è ora spento. Brucia ancora, invece, in modo evidente ed ampio, la parte superiore
01:16della montagna di Pettino.
01:18Qui, all'Aquila, tutti invocano la pioggia.
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