Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Dimmi pure il numero della moglie.
00:09Ok.
00:12Ecco a te.
00:17Tranquillo.
00:28Tutto nasce da un post.
00:31In un momento in cui i social diffondono tante notizie, magari non vere,
00:36a volte ce ne sono alcune che ti colpiscono e arrivano dritto dove devono arrivare.
00:42In particolar modo ce n'è stata una che è arrivata forte, quasi come un pugno nello stomaco.
00:50Era un'intervista, mi ricordo che avevo trovato su Facebook,
00:55un'intervista di questa dottoressa che raccontava di questi pazienti
01:00che entravano soli all'interno dell'ospedale e purtroppo morivano da soli.
01:07Mi raccontava come in maniera forte sentiva la necessità di metterli in contatto con i loro parenti,
01:13con i loro cari, per almeno fare una telefonata.
01:17Di questo post quello che mi ha colpito sono state alcune parole.
01:21Soli. Morire da soli.
01:25Bastavano 3-4 tablet.
01:27E questo ha continuato a rimanermi in testa in tutto il tempo che io ho continuato a pensare.
01:34E allora mi sono messo in pista.
01:35Nella mia pochezza ho cominciato a capire cosa avrei potuto fare,
01:40ho cominciato a capire di andare a trovare dei tablet,
01:43trovare un fornitore che mi avesse dato le SIM e regalarli al reparto.
01:48So, Anna?
01:51No, no, no, no, no.
01:52Rita? Rita?
01:56È me?
01:57Sì.
01:59Sì.
02:01Sì.
02:01Sono pronto.
02:01Sono pronto.
02:01Sono pronti.
02:03Sono pronti.
02:04Sono pronti per avere la mia comida,
02:07ma sono le notizie che veniva con il telefono per chiamare per te.
02:14Sì.
02:45Sì.
02:45Sì.
02:45Sì.
02:45Sì.
02:45Sì.
02:51Sì.
02:51Dopo due giorni mi arriva una telefonata da parte della specializzanda che mi dice
02:56ne ho parlato in ospedale, mi hanno detto che si può fare.
03:00la contatterà una addetta dell'ufficio comunicazione dell'ospedale per farle capire che cosa si può fare.
03:07Venerdì mi contatta una addetta dell'ufficio comunicazione e mi dice
03:12non si potrebbe fare perché ci sono delle problematiche,
03:15gli strumenti devono essere sanificati e poi chi se ne occupa di questi strumenti?
03:20Come possiamo metterli a disposizione?
03:22E comincio a capire che quella che potrebbe essere una buona idea per me in realtà non è così realizzabile.
03:27Mi chiama dopo poco e mi dice no, effettivamente ne abbiamo parlato con l'ufficio tecnico,
03:33facciamo uno strappo alla regola, si può fare.
03:35Mi hanno anche detto che non potevo prendere i tablet ma dovevo prendere dei telefoni,
03:42dei telefoni magari un pochettino più grandi del normale ma perché erano più comodi,
03:47perché per una persona allettata effettivamente il tablet poteva essere troppo scomodo da essere utilizzato
03:52e che si sarebbero occupati loro dell'utilizzo dello strumento da dare a dei reparti dove ce ne fosse stato
04:01bisogno.
04:03Però non potevo fermarmi lì, nel frattempo il si può fare continuava a fare il suo lavoro
04:10e continuava a entusiasmarmi nell'idea di portare avanti questa idea.
04:17E quindi alle otto e mezza mi sono ritrovato a scrivere a metà della lista dei contatti che avevo sul
04:23cellulare
04:23per condividere con loro questa idea e capire in che modo potessero darmi una mano.
04:28Tra questi sono riuscito a contattare un amico imprenditore, Gianluca Scarazzini della Comeser,
04:38a cui dico, guarda Gianluca io non so come fare, io ho avuto questa idea che è quella di donare
04:43dei telefoni,
04:44tu ti occupi di informatica, avrai bisogno che tu mi compri i telefoni, me li formati, me li aggiusti, me
04:51li sistemi,
04:52mi dai la linea dati per poter fare questo e poi te li pago e li regaliamo all'ospedale.
05:00Il caso ha voluto che in quel periodo lì mi stavo messaggiando con un mio caro amico che era ricoverato,
05:04il nostro architetto era intubato e io quotidianamente mi messaggiavo 3, 4, 5 volte per dargli anche di un supporto,
05:12per far vedere che c'eravamo, che doveva farsi forza perché il momento era molto molto difficile.
05:17E quando Davide mi ha detto che c'era questo problema ho detto, questo è un problema veramente molto serio,
05:23perché mi sono messo nei panni di chi poteva essere ricoverato senza avere la possibilità di dire a un suo
05:31caro,
05:31un familiare, tranquillo che sto ancora bene, ce la faremo, ricevere anche un sostegno
05:39che in quel momento credo che era una cosa fondamentale.
05:42Mi richiamo dopo 5 minuti e mi dice ho trovato il tecnico, facciamo l'ordine, ma invece di farlo solo
05:49per l'ospedale di Parma,
05:50lo facciamo anche per gli ospedali di Fidenza e di Borgotaro?
05:53Ho detto certamente.
06:02In giro di un'ora avevamo già ordinato i primi lotti di telefoni da donare all'ospedale di Parma e
06:08Fidenza
06:10in un modo tale da dare un supporto già con le schede già configurate, così anche le persone più anziane
06:15potevano solo con un click salutare e fare anche un ultimo saluto nei casi peggiori a un proprio familiare.
06:23In frattempo mi rispondono anche gli altri contatti e tra questi un altro papà, un papà del mio paese, di
06:31Sorbolo,
06:31che mi dice è una bellissima idea, ci sto anch'io.
06:35Dà la possibilità a qualcuno di poter comunicare in una situazione di emergenza con i propri cari, secondo me non
06:43apprezzo.
06:44Ho appoggiato questa sua idea.
06:47E dopo 5 minuti mi scrive su WhatsApp che ha contattato altre 4 persone
06:52che hanno deciso di anche loro adottare 4 telefonini per l'ospedale.
06:56La cosa che mi ha fatto piacere tutto questo è sapere che ci sono state delle persone
07:00che hanno donato liberamente e solamente con un messaggio di un amico.
07:07E poi chi mi risponde? Mi risponde il sindaco del paese.
07:10Mi risponde Nicola, che è il sindaco del mio paese, che mi dice è una bella idea.
07:18Facciamo che la faccio girare sulla chat dei sindaci e vediamo se anche noi sindaci possiamo adottare un telefono
07:24e dare il nostro contributo.
07:32Iniziativa Parma Chiama è una di quelle iniziative a cui un sindaco non può dire di no.
07:36Io in prima persona appena ho saputo da Davide Battistini di questa fantastica intuizione
07:42ho deciso di aderire anche e soprattutto perché era l'iniziativa che stavamo cercando.
07:48E da allora anche in prima persona mi sono messo a diffondere questa bellissima idea
07:53perché era un messaggio, un messaggio di solidarietà, un messaggio di vicinanza a tutti coloro che,
08:00ricoverati all'interno degli ospedali, non potevano in nessun modo in questa emergenza
08:05trovare i contatti con i propri familiari.
08:07ed è per questo che anche il mio impegno che ho messo in prima persona per cercare l'adesione
08:15da parte di molti sindaci ha avuto questo bellissimo riscontro e credo che possa essere anche da esempio
08:23per il futuro, per molte imprese, per molti privati che possono replicare questa splendida iniziativa.
08:29Dopodiché contatto altri amici imprenditori, amici Lion che comunque sono sempre attenti ai service che vengono fatti
08:38e anche loro mi dicono anche noi ci stiamo e possiamo prendere anche noi i nostri telefonini.
08:42Chiamo anche un altro amico di studi, il comandante della pubblica di Parma, Filippo,
08:49che mi dice guarda è una bellissima idea, dimmi in che posso darti una mano, dimmi in che cosa posso
08:54aiutarti
08:54e io ti do una mano volentieri.
08:56Ma la storia non finisce qui perché in realtà il contagio, come si dice quando contagi con delle cose positive,
09:02con delle cose belle, vedi che poi ti torna tutto indietro e mi richiama il sindaco Nicola e mi dice
09:08guarda che mi hanno risposto i sindaci e sono in 15 che vogliono adottare un telefono.
09:15Ora nasce un altro problema, dobbiamo prendere degli altri telefoni.
09:19e quindi richiamo di nuovo Gianluca e gli dico Gianluca dobbiamo assolutamente prendere altri telefoni,
09:26mi sai dire visto che tu sei stato così gentile a chi posso chiedere?
09:30E lui mi dice no guarda ci penso ancora io.
09:41Una testimonianza, una famiglia di Fidenza il cui papà è ricoverato in ospedale,
09:49a Borgotaro che sentendo la notizia ha deciso di adottare 4 telefoni perché sentendosi colpito direttamente
09:55sente la necessità di donare dei telefoni affinché altre persone che sono all'interno dell'ospedale
10:01possano effettivamente parlare con i propri parenti.
10:05Quindi è veramente con estremo piacere che andiamo a riconsegnare nuovamente altri 20 telefoni per un totale di 40.
10:18Quindi riordiniamo altri telefoni e io nel frattempo ricevo la risposta di altri amici, altri imprenditori
10:24e trovo un partner di Vodafone che mi dice
10:27le SIM questa volta te le metto io e ti adotto anche dei telefoni.
10:32E quindi riusciamo a dare non solo i telefoni ma anche a dare un abbonamento
10:37per poter far sì che per i prossimi 8 mesi in ospedale si possa usare quel telefono gratuitamente
10:43sia per gli infermieri che per i dottori che per i pazienti.
10:48L'iniziativa Parma Chiama che ha visto la spontanea generosità della società civile
10:57muoversi per la donazione di apparecchi smartphone durante l'emergenza Covid
11:03è un esempio davvero fulgido di come possano nascere opportunità di fratellanza e di sostegno reciproco
11:11di cura davvero amorevole anche da situazioni tragiche come è stata l'esperienza del coronavirus.
11:20La malattia è stata di per sé doppiamente feroce nei confronti dei nostri pazienti.
11:26Il necessario isolamento per motivi sanitari ha purtroppo aggiunto al peso della malattia
11:32il dolore per la distanza dai propri cari e ha aggravato delle solitudini interiori.
11:39Il supporto della tecnologia così sconosciuto e freddo per le persone anziane
11:45si è trasformato invece in una insperata occasione di umanità e di ritrovo delle vicinanze e dell'affettività.
11:53Quindi grazie da parte di tutti noi, da parte di tutti i sanitari oltre che da parte dei pazienti
12:01perché con la vostra generosità ci avete davvero aiutato ad aiutare.
12:13E pensare che tutto nasce da un post di una dottoressa che denuncia pubblicamente su un post,
12:22in un'intervista, una cosa che l'ha colpita e che però è stata una costante di tutti gli altri
12:27dottori.
12:28Perché in quel periodo quante volte la parola soli, quante volte la testimonianza degli infermieri
12:34che non sanno come aiutare. Ecco, questo è quello che mi è rimasto di più di questa storia.
12:43Quindi pensare nel piccolo, di aver fatto questo, insomma rende un po' meno amaro la parola Covid.
13:04Grazie.
13:08Grazie.
13:09Grazie.
13:17Grazie a tutti.
Commenti