00:00Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Gigi Riva all'età di 79 anni.
00:05Il miglior marcatore di sempre nella storia della nazionale italiana,
00:08che vinse uno scudetto al Cagliari ed era diventato il simbolo della Sardegna,
00:12è stato omaggiato dalla Gazzetta di Parma con due pagine firmate da Fabio Monti e dal direttore Claudio Rinaldi.
00:17E poi non poteva mancare il ricordo a Bar Sport di Claudio Bozzetti,
00:21che ha condiviso assieme a Rombo di Tuono molti momenti in azzurro,
00:24e del giornalista Paolo Grossi. Curioso un aneddoto che lo legava alla nostra città.
00:28Era legato molto con il falegname di San Lazzaro, Adelmo Ferrari,
00:33detto e conosciuto per tutti come il Memo, ex giocatore del Parma S,
00:38ma poi fu venduto a Legnano e in quei tempi lui era a fine carriera,
00:44mentre invece Gigi Riva stava crescendo.
00:47E c'era una bella simbiosi, lo aiutava molto,
00:50e quando ero in nazionale mi ricordava sempre vai a salutarlo,
00:55vammelo a trovare, il Memo, vammi qui.
00:57Erano molto legati, anche perché Gigi Riva non aveva il padre,
01:04è stato cresciuto dalla mamma e dalla sorella.
01:07Quindi è stata una figura oltre al campo.
01:10Così penso che si incontrerà col Memo.
01:12È stato sicuramente forse il più grande attaccante.
01:15Ecco, in attacco come punta, diciamo,
01:18un ruolo che magari nel calcio moderno ha un po' modificato le sue caratteristiche,
01:23però io lo ricordo da ragazzino, era veramente irresistibile.
01:29Partiva a palla al piede, spregionava una potenza a vederlo.
01:33Dopo, non so, nel calcio più moderno forse mi viene in mente un Batistuta.
01:37Un Pondriano.
01:37Sì, questo Riva forse era ancora più potente di Riva sicuramente,
01:43perché era più statuario come fisico.
01:45Però giocatori che facevano proprio la differenza
01:47ed erano l'incubo della difesa, non li tenevi.
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