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  • 23 ore fa

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Trascrizione
00:00Navigatori, traduttori, smartphone, ma anche medicina e naturalmente marketing, forse non è ancora evidente a tutti, ma l'intelligenza artificiale
00:08è già pienamente integrata nelle nostre vite.
00:10Una tecnologia molto diffusa, ma circondata da un alone di scetticismo.
00:14Nei giorni scorsi a Parma si è parlato di business intelligence e pubblica amministrazione, un'occasione per approfondire con gli
00:20esperti del settore opportunità e rischi della cosiddetta AI.
00:25Noi come statistici siamo abituati a lavorare con i dati e con il computer e non vediamo particolari rischi se
00:33non quello di mettere in mano algoritmi statistici o report statistici a persone che non sono in grado di capire
00:39le diagnostiche che gli strumenti statistici stessi mettono a disposizione.
00:43Quindi nel momento che questi strumenti possono essere manipolati da persone senza opportuna qualificazione, ecco che qui nascono i rischi.
00:52Ma se si riesce a formare e a creare una cultura nella collettività dell'importanza della statistica e delle diagnostiche
00:59dell'analisi dei dati, ecco che questi rischi si mitigano in modo considerevole.
01:04Fondamentale il ruolo del legislatore. In questo senso è stato concluso da pochi giorni il testo del regolamento europeo sull
01:10'intelligenza artificiale detto AI Act.
01:13Il testo comprende un lungo elenco di usi vietati. Prossimo passo all'approvazione del Parlamento in plenaria.
01:19L'intelligenza artificiale sta cambiando, cambierà le nostre vite, le cambierà sicuramente meglio.
01:26Ovviamente come tutte le novità bisognerà governare questo processo di grande cambiamento e quindi è importante che in qualche modo
01:37si evitino di fare dei passi falsi
01:39perché queste tecniche così potenti, così innovative, se applicate in maniera distorta possono fare grandi danni, ma se applicate nella
01:50maniera corretta possono migliorare la qualità della vita di tutti noi.
01:54Un esempio pratico sull'utilità della business intelligence arriva dalla pubblica amministrazione.
01:59E' ovvio che programmare, pensando a quali dovranno essere con lungimiranza o potranno essere i benefici derivanti dall'associazione delle
02:08politiche di un ente,
02:09non può prescindere dal possesso di dati estante, la lettura dei dati, l'analisi e quindi anche il monitoraggio e
02:18la rilevazione su quelli che sono i benefici
02:20che l'associazione delle politiche dell'ente sta generando.
02:22Grazie
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