00:00Tu rimani uno dei miei grandi amici.
00:09Sabato scorso lo arriva a Busseto.
00:11Applausi, strette di mano, l'entusiasmo di tanti appassionati verdiani.
00:15In prima fila il Club dei 27.
00:17E poi l'incontro con il giornalista, scrittore, firma della Gazzetta di Parma
00:21e grande esperto di lirica, Vittorio Testa.
00:24Fioccano gli aneddoti e affiorano i ricordi.
00:26Muti racconta a testa di un movimentato Don Giovanni al San Carlo di Napoli.
00:32Stavo dirigendo l'ouverture come studente del Don Giovanni di Mozart
00:38e nel passaggio dall'introduzione all'Allegro
00:41l'orchestra dei ragazzi non andava insieme.
00:46Allora insistevo, insistevo, insistevo, io mi stavo arrabbiando
00:49mentre stavo così ho sentito una mano che mi ha afferrato.
00:52Era voto di dietro, è venuto, mi ha preso la mano
00:55e io stavo per dire, ma perché l'oro?
00:58Insomma, lui mi ha detto.
01:00È colpa di loro.
01:01Aspetta, parlammano fessa a voi.
01:06Riccardo Muti si trattiene a lungo con Vittorio Testa
01:09e ancora una volta difende e protegge Verdi
01:11da coloro che ne fanno letture strampalate.
01:14Quando lui dice, quando gli dice, vabbè Muti è un pedante
01:19perché vuole la croma, la semicroma, eccetera eccetera
01:22c'è un fatto molto chiaro
01:24se Verdi scrive per te
01:28o se scrive per te
01:31sono due cose diverse
01:33sono i dettagli che fanno...
01:37È certo perché è chiaro che se per te è una cosa
01:41e per te è un'altra
01:43quindi uno è una croma
01:44l'altro la segue e dice
01:45no, lui è pedante
01:46no, non sono pedante
01:47e se Verdi ha perduto del tempo
01:50invece di scrivere una stanghetta
01:52ne ha messe due
01:54vuol dire che ci pensava esattamente
01:56a che cosa voleva
01:57quindi non è l'ossequio metronomico
02:03è che nel rispetto delle note che Verdi ha scritto
02:06devi cercare la verità che lui voleva
02:09non stravolgendo le note che lui ha scritto
02:12ma è una battaglia infinita
02:15tu lo sai quanti nemici ho avuto anche per questo
02:18ama lui, ama lui
02:20ma no, io non lo faccio mica per me
02:22E sul punto, sempre dalla parte di Verdi
02:24il maestro Muti insiste ancora
02:26Stasera per esempio
02:28nella Forza del Destino
02:33quando dice maledizione
02:35il soprano maledizione, maledizione
02:38poi al tradizione vuole
02:42maledizione
02:43non è scritto così
02:44è scritto maledizione, maledizione
02:47maledizione
02:50come, come è?
02:52Alla fine il saluto di Muti
02:53l'abbraccio a testa
02:55è la promessa di rivedersi presto
02:57come sempre
02:58nel nome di Verdi
Commenti