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NovitàTrascrizione
00:00Grazie a tutti
00:43Grazie a tutti
01:05Buonasera a tutti e benvenuti insieme ancora per una volta, l'ultima, il campionato di calcio è finito e anche
01:12per noi è l'ultima puntata, quindi non potevamo non finire alla grande con colui che rappresenta il Parma. Ascoltiamoli
01:19insieme.
01:24Lui è bresciano, classe 75, non è un calciatore, non è un allenatore, è nel Parma da gennaio 2007. È
01:34colui che ha permesso al Parma di proseguire un sogno iniziato tanti tanti anni fa. Grazie a nome di tutti
01:41i tifosi del Parma.
01:47Eh sì, è proprio lui, ci siamo fatti un grandissimo regalo, colui che ci permette di godere ancora di grandissime
01:53emozioni per il nostro Parma nel calcio che conta.
01:56Tommaso Ghirardi. Ciao, ciao a tutti. Grazie per aver accettato l'invito, è un piacere. Il campionato effettivamente è finito
02:04ma tu sei ancora qua perché dobbiamo dire ancora alcune cose.
02:08Vogliamo così, alla fine di tutto, scoprire chissà qualcosina in più ancora di te. Ce lo permetti?
02:14Prego.
02:15Allora io partirei subito così. 25 gennaio 2007, tutto è partito da lì, tu hai deciso di venire a Parma,
02:22di acquistare questa società alle corde.
02:26Che cosa è scattato nella tua testa? Cos'è stata la scintilla? Perché hai deciso tu, bresciano, di venire qui
02:31a Parma?
02:33Potrei dire una follia, una follia giovanile.
02:37Perché il tempo che mi impiega e lo stress eccetera eccetera è veramente molto.
02:44Però devo dire che io ho avuto sempre passione per il calcio, ormai l'ho detto da anni, sono partito
02:51dalla terza categoria con il mio carpenedolo,
02:54ho vinto tanti campionati, sono stato fortunato ad avere tanti atleti, tanti dirigenti che mi hanno permesso di vincere molto,
03:01arrivare al professionismo e poi, ripeto, c'è stata l'opportunità di conoscere il dottor Bondi,
03:09grazie a Schinelli che è il mio amministratore delegato del gruppo di famiglia.
03:14E così abbiamo cominciato a fare una chiacchierata, una chiacchierata che è durata sei mesi, perché non so se mai
03:20l'ho detto,
03:21ma abbiamo cominciato a parlarne in giugno e abbiamo concluso a gennaio, anche perché di problemi ce ne erano tanti.
03:30E così, un po' perché avevo fatto un periodo della mia vita a Parma, un po' perché è una città
03:36che mi ha sempre affascinato,
03:37un po' perché è una città molto vicina dove vivo io e un po' anche per, non lo nego, per
03:43la cultura, la civiltà che aveva sempre dimostrato la tifoseria
03:48e anche la gente di Parma che sicuramente ha un pedigree importante.
03:54Senti, vediamo la nostra lettera. C come calcio, la tua grande passione, lo hai sempre dichiarato,
04:00ma al di là dei risultati professionali conseguiti, che sono molto importanti,
04:04che cosa pensi che il calcio ti abbia dato e che nient'altro avrebbe potuto darti?
04:09Che ti ha spinto poi a quel gesto folle di venire qua, probabilmente.
04:13Ma no, ma il calcio per me è una passione, un grande divertimento, una grande soddisfazione,
04:19un fatto anche di ambizione, perché mi sento di dire che mi sono realizzato, perché non tutti capita,
04:26ripeto, di diventare presidente di una squadra di terza categoria e dopo a 12 anni essere presidente
04:31di una squadra come il Parma. Ha 31 anni, tra l'altro, come avevo io, perciò questo è merito della
04:37mia famiglia
04:38e grazie a loro che mi hanno sempre lasciato intraprendere una carriera imprenditoriale e sportiva
04:45e in libertà e hanno lasciato anche a me le luci della ribalta, quando molto merito
04:52sicuramente aspetta loro, perché sono loro che hanno fatto una fortuna da poter poi investire in sport.
05:00Infatti lo hai già accennato tu adesso, se io ti dico L come lungimiranza imprenditoriale,
05:06adesso siamo qui proprio nella tua Carpenedolo, nella tua azienda di famiglia, nella Leonessa,
05:11dove hai costruito questa tua lungimiranza imprenditoriale che hai trasferito anche nell'impresa calcio,
05:16nella tua impresa calcio. Quindi quanto è stato importante crescere con la tua famiglia alle spalle
05:21e crescere all'interno di un'azienda così importante che ti ha aiutato sicuramente ad essere poi quello che sei
05:27anche nel mondo calcio.
05:29Ah sì, diciamo che anche qui tutto nasce con mio nonno che ha creato un'azienda che ci ha dato
05:35tanta fortuna
05:36che è la FAD, dove poi hanno continuato appunto la mia famiglia, i miei genitori, il mio zio e tutti.
05:44E io però a differenza di loro sono stato, diciamo così, non dico consigliato, ma obbligato da mio nonno
05:53ad entrare in questa piccola azienda che era la Leonessa, perché dovevo fare un percorso di crescita,
05:59dovevo fare le mie esperienze e dovevo anche avere la possibilità di poter dirigere questa piccola azienda.
06:07E perciò è un parallelismo con quello che è stata la mia storia calcistica, partendo appunto dal Carpenedo
06:11e arrivando al Parma, sono potuto partire da una piccola azienda che era Leonessa, realizzarmi,
06:17farla diventare importante, riacquistare quell'azienda che fondò a mio nonno,
06:23che appunto la FAD nel 2010 e, ripeto, è fare un percorso di crescita, creare qualcosa di importante
06:31e creare un'azienda che oggi è leader in Europa nel suo settore, in 15 anni in sostanza.
06:38Ripeto, io lo voglio dire, lo ridico sempre, il merito è della mia famiglia, non è mio,
06:44ma il merito più grosso è quello che tanti imprenditori italiani dovrebbero farsi consigliare
06:49o prendermi esempio, lasciare spazio ai giovani e lasciarli crescere, far crescere i figli.
06:54Io ho avuto questa fortuna già da nonno ai genitori e perciò è un parallelismo sia il calcio che l
07:00'industria
07:00perché io credo di aver fatto veramente la gavetta, di dover imparare ancora molto,
07:05di dover crescere ancora molto perché ho 38 anni, però questo ti permette di fare tanti errori,
07:13di crescere pian piano, di piegare la schiena e di raggiungere degli obiettivi importanti.
07:19Senti Tomaso, parliamo un po' del tuo Parma, del nostro Parma.
07:23Se io ti dico N come numeri, quelli appunto del Parma, parlando insomma da quando siamo ritornati
07:30in Serie A dopo quell'anno diciamo, chiamiamolo di purgatorio, che è stato comunque molto importante,
07:34in questi quattro anni 203 punti, quindi una media di 50 punti all'anno, niente male.
07:40Anche oggi sulla Gazzetta dello Sport, grandi complimenti al Parma, abbiamo preso un buon 7
07:44e sono loro stessi che dicono un decimo posto per niente banale, quindi abbiamo fatto un grande risultato
07:51anche quest'anno.
07:53Sì, sì, questo ripeto dovrebbe essere sotto gli occhi di tutti, ma devo dire che tutti ce lo riconoscono,
08:02tutta Italia ce lo riconosce, tutti gli esperti ce lo riconoscono, le grandi firme del giornalismo italiano
08:07ce lo riconoscono. Io sinceramente non pensavo di riuscire a ottenere questi risultati
08:14e non a caso sono riuscito a ottenerli grazie anche ai miei collaboratori, perché se non
08:18avessi avuto Pietro Leonardo non ci sarei riuscito.
08:21Però vedi Tommaso, dici bene, i tuoi collaboratori scelti da te, perché sei tu che sei stato oculato
08:26nella scelta delle persone di cui ti sei più circondato.
08:29Sì, sì, è chiaro che non sono arrivati per caso a Parma, ma sono persone importanti
08:35che forse Parma gli sta anche stretta, però visto l'attaccamento che hanno alla mia persona
08:40sicuramente, ma anche alla società, ai tifosi, all'ambiente, credo che sia importante e lungimirante
08:48queste osservazioni. Ripeto, siamo in gli ultimi 4 anni dietro le grandi potenze del calcio,
08:56siamo dietro la Juventus, il Milan, l'Inter, il Lazio, la Roma.
09:00Siamo subito dopo le grandi.
09:02Caspita, è una cosa che veramente, a dirlo, tenti a crederlo. È chiaro che poi, lo dite
09:09a me, che l'ambizione, ho fatto la mia vita, si mira a diventare sempre più grandi, si mira
09:14a migliorarsi sempre. Però credo che abbiamo fatto delle cose eccezionali.
09:19Senti, non pensi che, proprio dimostrandolo con i fatti, qualche numero l'abbiamo dato,
09:24è ora che del Parma si comincia a parlare non più come di una comparsa, è un Parma che nei
09:28fatti sta dimostrando anche come organizzazione societaria che c'è e che può meritare certe
09:33posizioni.
09:34Ma guarda, io, ripeto, ho la fortuna di girare l'Italia e il mondo. Quando dico che sono
09:39il presidente del Parma, se non mi conoscono, mi fanno un sacco di complimenti, perché sanno
09:43che è una realtà importante. Siamo veramente stimati da tutti, dalle grandi personalità
09:51italiane. Io quando ho il piacere, ho avuto il piacere di incontrare dei ministri, dei
09:56politici, dei parlamentari, dei banchieri, degli grandi imprenditori, ho solo ricevuto
10:01grandi complimenti. Perciò questo è merito anche della città che rappresento e del merito
10:05anche del club che rappresento.
10:09Senti che invece è come eccezione alla regola. Tommaso, nel mondo del calcio, chi più spende
10:15più vince o possiamo dire che il Parma può essere un'eccezione alla regola visto
10:18i risultati ottenuti? Ma guarda, il Parma anche qui ha speso molto di più di tante altre
10:23squadre, perché bisogna essere realisti, i bilanci sono fatti per essere letti, gli
10:29ammortamenti stanno a significare i giocatori che sono stati comprati. Io credo che negli
10:34ultimi quattro anni avere visto dei giocatori come Bojinov che arrivava dal Manchester City,
10:40come Jovinko che arrivava dalla Juventus, come Borini che arrivava dal Chelsea e andava a
10:44giocare a Liverpool. Ragazzi, stiamo parlando di giocatori importanti.
10:47Zemayli è una colonna portante di una squadra che per due anni va in Champions League e
10:52così tanti altri. Io credo che i tifosi, quelli veri, quelli che mi dimostrano l'affetto
10:58tutti i giorni, devono essere contenti. Perché io, ripeto, giocatori come Crespo, come Amauri,
11:05io non sognavo neanche di vedermeli in una squadra dove io fossi presidente.
11:10Invece li abbiamo avuti ed è sicuramente motivo di orgoglio per i tifosi del Parma.
11:14Se ti dico a esse come scelta, come presidente del Parma, una scelta che forse non rifaresti,
11:21quella che rifaresti altre mille volte e una che vorresti fare.
11:25No, ma io, ripeto, io sono molto contento della scelta.
11:28Di quello che hai fatto fino adesso.
11:28Sì, sì. Sono anche molto realizzato e molto orgoglioso di me stesso perché credo di aver fatto qualcosa di importante.
11:35Adesso è giusto anche ogni tanto...
11:36Prendersi i meriti.
11:37Prendersi i meriti.
11:38Prendersi i meriti perché...
11:39Non è che sia stato assistito molto in questa città, soprattutto ai primi tempi,
11:44e perciò quello che ho avuto l'ho avuto per molto sacrificio svolto
11:50e per l'attaccamento che ho avuto veramente a questa maglia, a questi colori.
11:56Perché alzi la mano che mi ha aiutato, credo che ci sarebbe un deserto sterminato.
12:02Perciò è giusto anche darsi ogni tanto dei meriti.
12:05Però, ripeto, io sono molto contento e la rifarei, la scelta,
12:09perché comunque la gente comune, i tifosi, la popolazione,
12:13io la devo solo ringraziare perché quando passo per strada
12:17o quando vado a fare due passi ricevo solo grandi ringraziamenti.
12:23Perciò questo è quello che conta principalmente
12:25ed è quello che a me dà più grande soddisfazione.
12:28Grazie Tom.
12:29No, ma adesso non andate via perché torniamo tra pochissimo.
12:38Bentornati, siamo qui a Cose dell'altro calcio,
12:40la nostra ultima puntata con il nostro presidente del Parma.
12:44S, come scoperta.
12:45Quello che pensavi di trovare qui a Parma quando sei arrivato
12:48e che cosa poi hai trovato.
12:50Tu hai detto fosse un po' di diffidenza all'inizio,
12:52tu venivi da un'altra realtà, da un'altra città.
12:55sei arrivato a Parma, è cresciuto la stima e l'affetto reciproco, insomma, negli anni.
13:00Ma questo sicuramente, sicuramente mi aspettavo più partecipazione da parte…
13:04Hai detto in principio, tu dici.
13:06Ma sì, ma no, principalmente pensavo che la squadra di calcio fosse amata dalla città.
13:12Perciò pensavo che le istituzioni fossero più vicine,
13:16pensavo che l'imprenditoria fosse più vicina,
13:19pensavo che ci fosse un sistema che mirasse a dare un sostegno…
13:22Ad un bene comune.
13:23Ad un bene comune, ma soprattutto anche a un'entità, se così possiamo chiamarla,
13:29che dà una visione, un'immagine, un lustro…
13:33Nella quale bisogna identificarsi.
13:35Perché, ripeto, io da imprenditore magari potessi andare in giro per il mondo a dire
13:40sono di Brescia e gli dicono ah, Brescia Calcio.
13:43Brescia Calcio non lo conosce nessuno in giro per il mondo.
13:46Invece quando vado per Parma, io ho l'onore di poter dire di essere il presidente del Parma,
13:52ma tutti gli altri parmigiani possono avere l'onore di essere rappresentati da una grande società.
13:57Che sta nel calcio che conta, insomma.
14:00Ed è anche un biglietto da visita, un importante anche per far conoscere il tessuto in cui vivi
14:06e il tessuto in cui operi.
14:07Un indotto importante, insomma, per tutti.
14:10F come feeling tra la società, quindi Tommaso Ghirardi, la dirigenza, il tuo tecnico.
14:17Tu avevi sempre detto, insomma l'abbiamo detto più volte, contratti pluriennali no,
14:22e poi invece ti sei ritrovato con un Leonardo, con un Donadoni che hai fortemente voluto,
14:26e il quale hai prolungato i contratti, forse perché al di là di tutto i rapporti umani,
14:30la stima reciproca, la fanno da padrone.
14:33Sì, pluriennali avevo detto che non li avrei più fatti agli allenatori,
14:36ma anche perché tutte le volte che li avevo fatti li avevo sbagliati.
14:39Perciò bisogna anche riconoscere i propri sbagli e quando ho fatto dei pluriennali,
14:45una volta ho dovuto pagarli, come nel caso di Cagni, per sei partite,
14:49un'altra volta non è stato mantenuto nel caso di Guidolin,
14:53allora visto che i pluriennali non hanno valore,
14:56Aspetta un attimo.
14:57Allora aspetta che se ti va bene,
14:59Va bene uno.
15:00Ti va bene, ma poi se ne vanno perché vanno a cercare altri ridi.
15:04Se ti va male devi pagarli quando fanno cinque giornate,
15:07allora ho detto magari cerchiamo di riflettere un pochino meglio.
15:12Con Donadoni, ripeto, ho scoperto oltre a un grande allenatore, una grande persona.
15:17C'è un feeling particolare, c'è un feeling,
15:19ma non diverso dagli altri, perché non è che parli di più con Donadoni rispetto agli altri.
15:23Forse parlo di meno con Donadoni che non quello che ho fatto nel passato,
15:27ma perché non c'è bisogno di parlargli,
15:29perché è una persona che ispira fiducia,
15:31è una persona seria, è una persona che pensa solo a fare il suo lavoro
15:35e perciò io non devo dirgli nulla che non guardare i risultati
15:39o confrontarmi quando ne necessita la situazione.
15:43I come ingredienti, quali sono quelli che non possono mancare ad una società di calcio
15:48per ottenere certi risultati?
15:50Quali pensi possono essere le due o tre componenti fondamentali?
15:55Quella soprattutto che manca in Italia, la passione.
16:00Di presidenti che facciano calcio per passione ce ne sono pochi,
16:05perché tanti magari non conoscono il calcio o si approcciano al calcio
16:08perché obbligati dal sistema che li obbliga ad acquistare una squadra di calcio
16:12o perché pensano di avere dei guadagni facili
16:14o perché pensano che ci siano dei benefici nascosti.
16:18Non è così.
16:19Il calcio, ripeto, è una materia difficile,
16:23è una società da gestire in maniera ordinata,
16:27bisogna avere grosse responsabilità perché rappresenti migliaia e migliaia di persone,
16:32addirittura milioni se parliamo dei grandi club,
16:34e perciò la passione viene all'ultimo posto.
16:38Quello che invece per me è il contrario, perché per me viene al primo posto.
16:41E invece gli ingredienti che non possono mancare sulla tua tavola?
16:45Se parliamo di alimentazione un sacco, perché purtroppo dovrei mettermi a dieta,
16:50perciò eliminare tantissimi alimenti sarebbe per me anche una questione di salutare,
16:57però quella non ce la faccio e poi Parma mi dà una mano a crescere sotto questo profilo
17:05e perciò cambierei domanda, non è adatta per me.
17:09Sentì, Tommaso, se ti dico invece di come debito salvato,
17:14cosa ti evoca?
17:15È stato un momento straordinario,
17:18proprio quel momento, quella data, quel pomeriggio a Cittadella,
17:23una voglia di riscatto enorme,
17:24e come ci sei riuscito a riportarci in Serie A?
17:26Ma sì, ma alla fine sono stato contento di retrocedere,
17:28ma lo dico proprio con una massima sincerità,
17:32perché sennò sarei sempre stato colui che aveva ereditato
17:36la squadra dei Tanzi, la squadra dei Miracoli,
17:40la squadra che aveva fatto certe cose,
17:46basandosi però sulle altre,
17:48e allora ci siamo puliti, come si dice,
17:51abbiamo fatto un bel bagno,
17:53siamo tolti tutte le scorie del passato,
17:57abbiamo pulito quello che c'era da pulire,
18:00con grande fatica, grandissima fatica,
18:02e ci siamo riconquistati la Serie A sul campo,
18:06che è la cosa più bella,
18:07e perciò io dissi che quello era il giorno
18:09in cui mi sentivo veramente un presidente di Serie A,
18:13e lo ripeto ancora,
18:14perché come sempre mi sono guadagnato le cose
18:16con la mia fatica sul campo, sudando e faticando.
18:22Tommaso, se ti dico C come curiosità,
18:25potendolo fare,
18:27quale regola introdurresti nel mondo del calcio,
18:30o quale modificheresti per aiutarlo,
18:32il gioco del calcio, per migliorarlo,
18:34c'è qualcosa a cui hai pensato,
18:35magari che andrebbe rifinita un attimo,
18:37tra le regole proprio?
18:39No, io credo che bisogna studiare
18:42qualche piccolo accorgimento,
18:44perché non ci vuole niente di trascendentale,
18:46per riportare gli appassionati allo stadio,
18:49perciò bisogna sistemare gli stadi,
18:52bisogna renderli più accoglienti,
18:54bisogna tenere un livello di prezzo basso,
18:57e forse come in Inghilterra,
18:59non trasmettere le partite nel comune
19:01in cui si svolge la partita.
19:02Questo lo sanno veramente in pochi,
19:04ma è fondamentale,
19:06perché oggi sono accondizionati
19:08dalle mogli,
19:09dalle fidanzate,
19:11dai bambini,
19:12dai centri commerciali,
19:14da tutto,
19:15si dice,
19:15va bene,
19:16invece di perdere tre ore
19:17e andare allo stadio,
19:18me la guardo 90 minuti alla TV,
19:21e poi,
19:21e questo è un peccato,
19:23perché si abitua a non andare allo stadio,
19:26e in più si perde quello che è
19:28il panorama di uno stadio pieno,
19:30quello che è la passionalità
19:31in uno stadio,
19:33che è imprescindibile per chi ama questo sport,
19:37che nessuno mi voglia,
19:38non ho parlato di scegliere negativo,
19:39delle mogli,
19:40o delle fidanzate,
19:42ci mancherebbe,
19:42era per ironizzare,
19:44ma con un fondo di verità,
19:46perché anche loro hanno il diritto
19:47ai loro spazi.
19:50Sì,
19:50ti dico,
19:50F come fiore all'occhiello,
19:52del tuo Parma,
19:54sto parlando ovviamente
19:55del centro direzionale di Collecchio,
19:57una struttura assolutamente all'avanguardia,
19:59invidiata da tante società,
20:01che è fortemente voluto,
20:02una grandissima soddisfazione,
20:06dove a tutti i livelli,
20:08insomma,
20:08si respira la stessa aria,
20:09si dividono gli stessi spazi,
20:11quindi accresce anche
20:12un forte senso di appartenenza,
20:13e forse anche la voglia di dare
20:15ancora di più.
20:16È stato un obiettivo raggiunto
20:18di cui devi essere
20:19molto molto soddisfatto.
20:21Sì,
20:21sì,
20:21anche qui devo dire
20:22che mi ha fatto
20:23dalle pressioni enormi
20:24Pietro,
20:24Leonardo,
20:26perché lui,
20:27essendo stato in club più importanti,
20:28sapeva il valore aggiunto
20:30di un centro direzionale,
20:32di un centro sportivo,
20:34completato come l'abbiamo completato noi.
20:36Per dire che oggi sono contentissimo,
20:38che prima avevo qualche dubbio,
20:41perché è un investimento
20:42molto grosso,
20:43che è andato a gravare
20:45ancora sui conti
20:45della società,
20:46è un investimento
20:47che magari non tutti capivano,
20:49perché il diposo poi
20:50avrebbero voluto altro,
20:51no magari?
20:51Vuole magari il giocatore,
20:53vuole che trattieni
20:54il grande campione,
20:55e invece abbiamo fatto
20:57qualcosa di ancora più importante,
20:59secondo me,
21:00creando una casa per il Parma,
21:02una casa per tutti coloro
21:04che vogliono accederne,
21:05perché veramente adesso
21:06è molto accogliente,
21:08è bello,
21:09e abbiamo valorizzato
21:11anche la società.
21:13Ascolta, Tommaso,
21:14ci come centenario,
21:16insomma,
21:17è un momento storico,
21:19cento anni di vita,
21:20un secolo di vita
21:21del nostro Parma,
21:22tu hai la fortuna,
21:23la possibilità di vivertela
21:24in prima persona
21:25come presidente
21:26del Parma,
21:28credo che sia un motivo
21:28di orgoglio enorme
21:29esserci,
21:30proprio in questo anno,
21:32al di là di tutto quello
21:33che poi verrà organizzato
21:34per i tifosi,
21:35però a te personalmente.
21:36Io l'ho detto più volte,
21:37io sono onorato
21:38di essere presidente
21:39di questo club,
21:41sono onorato
21:42di esserlo
21:42nell'anno del centenario,
21:45e sono anche
21:46molto contento
21:48di averlo fatto
21:49in Serie A.
21:51Assolutamente,
21:52sì,
21:52poterlo festeggiare
21:53ancora una volta
21:54nella massima serie.
21:55non devono dimenticarlo
21:57che cinque o sei anni fa
21:59era un miraggio.
22:01Dove eravamo,
22:02insomma.
22:04Tommaso,
22:05se ti dico ti
22:05come tifoso del Parma,
22:07mettiti nei panni
22:09del tifoso del Parma,
22:10che cosa chiederesti
22:11al tuo presidente?
22:12Quale richiesta faresti?
22:14Questa è una domanda
22:15troppo difficile,
22:18perché io però
22:20facendo sport
22:21anche con un po'
22:22di passione,
22:24con tanta passione,
22:26ma con anche un po'
22:27di senso compiuto,
22:28cioè di imprenditoria,
22:30gli direi
22:33di mantenere
22:33quello che c'è,
22:35che non è una cosa banale,
22:38che non è una cosa banale,
22:39perché ricordiamoci,
22:41perché io voglio fare
22:42sempre i miei cognomi,
22:44il Genoa ha fatto
22:45due anni
22:45a rischiare la retrocessione,
22:46due anni fa
22:47a retrocesso alla Sampdoria,
22:48quest'anno
22:49a retrocesso il Palermo,
22:50quattro anni fa
22:51il Palermo
22:51ha rischiato
22:51di andare in Champions League,
22:52a retrocesso,
22:54stiamo molto attenti,
22:56perché
22:57la Serie A
22:59è veramente
23:01bella,
23:01è veramente
23:03emozionante,
23:04ma
23:05mantenerla
23:05è un grande
23:06risultato.
23:08Ed è anche vero
23:09che voi
23:09in questi
23:09quattro anni
23:11avete raggiunto
23:12una certa stabilità
23:13nella posizione
23:14in classifica,
23:15perché insomma
23:15siamo sempre estratti
23:16tra l'ottavo
23:17e il dodicesimo posto
23:18negli ultimi
23:18quattro anni,
23:20quindi avete raggiunto
23:21anche una certa stabilità
23:22che è fondamentale,
23:23non è da tutti.
23:23Sì,
23:24abbiamo fatto due ottavi,
23:25un decimo
23:26e un dodicesimo.
23:27Esatto.
23:28Come dicevi prima,
23:29giustamente
23:29la media
23:31del nono posto,
23:32io credo
23:33che mantenere
23:34questi risultati
23:35sia,
23:36c'è da essere soddisfatti.
23:39Senti Tommaso,
23:39entriamo un attimo
23:40nel tuo privato,
23:41ma leggermente.
23:42Bravo.
23:44Partiamo un po'
23:45dal principio,
23:46sei neopapà,
23:47ma quando hai saputo
23:48che saresti diventato papà,
23:49la prima cosa che hai fatto,
23:50ti sei seduto
23:51su una sedia
23:52e cosa è successo?
23:53No,
23:53vi racconto
23:54un piccolo aneddoto,
23:55l'ho saputo
23:57dieci minuti prima
23:58di partire
23:59per un viaggio in Cina,
24:01che tra l'altro
24:02era il viaggio più lungo
24:03che avevo programmato
24:04forse negli ultimi dieci anni,
24:05perché sarei stato
24:06via dieci giorni,
24:08e in questa occasione
24:09c'era anche Donadoni
24:10in viaggio,
24:13e appunto
24:15quando concordavamo
24:15con questo viaggio
24:16gli dissi,
24:17prenda su anche lei
24:18e sua moglie
24:18che prendo anche io
24:19la mia compagna,
24:21che così
24:22ci accompagnano
24:23e nel lavoro
24:25mescoliamo anche
24:26un po'
24:26di passatempo.
24:28Il problema
24:29principale che avevo
24:31era dirgli
24:31che non veniva
24:32la Francesca,
24:33perché quando ho saputo
24:34che era incinta
24:35era praticamente
24:36dieci minuti prima
24:37di partire
24:38per l'aeroporto.
24:39Allora lo chiamai,
24:40gli dissi,
24:40mister,
24:41è veramente
24:42la prima persona
24:42a saperlo,
24:43la Francesca
24:44aspetta un bambino,
24:45e perciò rimane
24:47a casa.
24:48Allora lui mi dice
24:49io cosa faccio
24:49con mia moglie?
24:51Vista la prenda su
24:52ormai
24:52e perciò
24:54abbiamo festeggiato
24:55con un bicchiere
24:56di champagne
24:57in aereo,
24:59lui non beve,
24:59però gli ho detto
25:00beva almeno un bicchiere.
25:00Questa è un'occasione unica.
25:02E allora abbiamo fatto
25:03questo brindisi
25:04e sono rimasto
25:05molto dispiaciuto
25:07che dieci minuti dopo
25:08di aver saputo
25:09diventare padre
25:10e sono dovuto
25:10stare via dieci giorni.
25:11E allora è stato
25:13un dispiacere.
25:16Senti,
25:16e oggi
25:17sei papà,
25:19Tommaso,
25:20il primo grande
25:20cambiamento
25:21nella tua vita?
25:22Gli orari
25:23magari notturni,
25:24le sveglie?
25:26No,
25:26devo dire che
25:27sono fortunato
25:27perché Francesca
25:29è una mamma bravissima.
25:30A 360 gradi,
25:31sempre presente.
25:32Non mi ha fatto
25:33mai pesare
25:33il fatto della maternità
25:35e neanche
25:35l'esistenza del bimbo
25:37di Enrico
25:38mi grava
25:40sulla vita,
25:41diciamo,
25:41perché non ho mai
25:42passato una notte
25:43in bianco,
25:43non ho mai avuto problemi.
25:44Sei stato tutelato.
25:45Sì,
25:46mi tutela anche,
25:47sono tutelato anche io
25:48come un bambino,
25:48perciò
25:49ne ha due da gestire.
25:50Devo dire che
25:51io sono molto contento
25:53e non ho avuto
25:54nessun problema.
25:55Senti,
25:55Tommaso,
25:56la cosa
25:57ti abbiamo visto
25:58arrabbiato
25:58per il tuo Parma,
26:00ma nella vita quotidiana
26:02Tommaso Ghiradi
26:03quando si arrabbia,
26:03quando si nervosisce,
26:05cosa ti dà fastidio?
26:08nelle tue giornate.
26:09Quando ero giovane
26:10ero criticato
26:10dalla mia famiglia
26:11perché ero troppo
26:12impulsivo e istintivo.
26:13Adesso ho imparato
26:14ad essere un pochino
26:15più razionale
26:18e a ragionare
26:20un pochino di più,
26:21però
26:23quando mi arrabbio...
26:25meglio starti lontano.
26:26Mi arrabbio.
26:27Di brutto.
26:30E un pregio e difetto
26:32di Tommaso Ghiradi
26:32nella vita quotidiana,
26:34nella vita privata,
26:35una cosa che ti riconosci
26:36anche tu come pregio?
26:38Qual è?
26:39Pregio non lo so
26:40perché lo devono dire
26:41gli altri,
26:42io non mi do pregi.
26:45I difetti,
26:46che però per me
26:46è anche un pregio
26:47e la testardaggine.
26:48Che ti è servita
26:49anche andare avanti
26:50nei momenti difficili.
26:51Mi dicono
26:51che sono testardo,
26:52ma lo ripeto,
26:53io lo considero più
26:53un pregio che un difetto.
26:55Che cosa è meglio
26:55che tu non faccia?
26:56Meglio che non ti ci dedichi
26:57neppure?
26:58Pegliette.
27:00Non è roba per me.
27:01Non fa per noi, eh?
27:03No, non riesco.
27:04La facciamo fare ad altri.
27:05Io non ci riesco.
27:06Invece è una cosa
27:07che ti viene bene?
27:07Una cosa per la quale
27:09insomma le persone
27:10si possono anche affidare a te?
27:12Ma no,
27:12ma credo di essere
27:12una persona affidabile
27:14ho sempre dato,
27:15ho ispirato sempre fiducia
27:16diciamo,
27:17soprattutto nel mondo
27:19imprenditoriale
27:19ho la fortuna di avere
27:21degli amici
27:22che sono dei grandi imprenditori,
27:23molto più
27:24più anziani di me
27:25non me ne vorranno.
27:27No, certo.
27:27Ma questo perché credo
27:28di avere sempre dimostrato
27:31correttezza,
27:32stima,
27:33fiducia.
27:33Perciò sono onorato
27:34di avere tanti amici
27:35che sono dei grandissimi
27:37imprenditori
27:38e li considero
27:40degli amici.
27:41Senti,
27:41c'è qualcuno
27:42che avresti voglia,
27:43una persona in particolare
27:44magari,
27:45che avresti voglia
27:46di ringraziare
27:46per la quale
27:47hai una forte
27:48riconoscenza
27:49per ciò che sei diventato
27:50come uomo.
27:51No, no, no,
27:52ma io ringrazio
27:53sempre la mia famiglia.
27:54In generale,
27:54insomma,
27:55i tuoi genitori
27:56che sono sempre presenti.
27:57Ma sì,
27:57perché tutti hanno avuto
27:57una parte fondamentale,
27:59dal nonno
28:00alla nonna,
28:01ai genitori,
28:02tutta
28:03agli zii stessi.
28:05Cioè,
28:05noi abbiamo
28:05una famiglia piccola
28:06e perciò
28:08in positivo,
28:10in molto positivo,
28:12alcune cose
28:13in negativo,
28:14però negativo
28:15diciamo molto poco.
28:17Però sono tutti aspetti
28:18che mi hanno fatto crescere,
28:19mi hanno fatto baturare
28:20e perciò
28:21io devo ringraziare
28:22la mia famiglia.
28:24Insomma,
28:24qualcuno ha dato,
28:25tutti hanno dato
28:25un contributo
28:26a che tu potessi diventare
28:27la persona che sei.
28:28Io penso di sì,
28:29sono sicuro di sì,
28:30ecco.
28:31E adesso è un momento
28:32che amo particolarmente.
28:36Allora Tommaso,
28:37anche a te
28:38darò la possibilità
28:40di scrivere un pensiero
28:41a chi vuoi tu,
28:42qualcosa che hai voglia
28:42di dire con il cuore.
28:44Va bene.
28:47Vai pure.
29:10Allora Tommaso,
29:11noi come sempre
29:12proviamo a far arrivare
29:13questo messaggio.
29:23Allora il nostro presidente
29:26manderà questo.
29:27Vai pure.
29:51Tommaso,
29:52più o meno
29:52siamo di età,
29:53io e te.
29:54Gli anni 80
29:54sono i nostri.
29:56Anche i 90.
29:57Sì,
29:58ma gli anni 80
29:58per ripercorrere
29:59un po'
29:59i nostri cartoni animati,
30:00i nostri telefilm.
30:02Sei pronto?
30:02Pronto.
30:03Vediamo un po'.
30:04Oli e Benji
30:05o tutti in campo collotti?
30:06Oli e Benji.
30:08Capitanarlo
30:08con Mazinga?
30:09Mazinga.
30:10Pollo
30:10o Lady Oscar?
30:11Pollo.
30:11Gigi la Trotola
30:12o la Mu?
30:13Gigi la Trotola.
30:14Mork e Mindy
30:15o Tre Cuori in Affitto?
30:16Ah, non riconosco.
30:17Happy Days
30:18o la famiglia Bradford?
30:19Happy Days.
30:20Tommaso,
30:21indietro tutta
30:21o colpo grosso?
30:22Colpo grosso.
30:23Beh, insomma.
30:25Un piccolo identikit
30:26da 0 a 10,
30:27Tom.
30:28Puntuale?
30:29Abbastanza.
30:30È vero.
30:30Ordinato?
30:31Abbastanza.
30:32Scaramantico?
30:33Poco.
30:34Testardo?
30:35Parecchio.
30:36Un buon 10?
30:376 sui 10.
30:38Razionale?
30:3910.
30:39Nel tempo,
30:40insomma,
30:40lo siamo diventati.
30:41Permaloso?
30:428.
30:43Impulsivo?
30:448.
30:44Lunatico?
30:450.
30:46Affetoso?
30:478.
30:47Geloso?
30:485.
30:49Romantico?
30:510.
30:51No, pazienza.
30:53Tommaso,
30:54abbiamo quasi finito.
30:55Manca ancora un'ultima cosa
30:56a cui tengo tantissimo
30:58del mio album
30:59dei ricordi.
31:00Bene.
31:00Tutti i miei ospiti
31:01si sono,
31:03mi hanno, insomma,
31:04dedicato qualcosa,
31:05tocca anche a te,
31:06quindi ti lascio la pagina
31:07che è proprio l'ultima
31:07del nostro album.
31:09Però, come sempre,
31:10prima devo essere sicura
31:11che il mio ospite
31:12è il mio ospite,
31:13che tu sei,
31:14Tommaso Ghirardi.
31:15Pollicione.
31:16Impronta.
31:19Vai.
31:20Qui.
31:20Sono sicura,
31:21non si sa mai domani.
31:23Perfetto.
31:24Vai.
31:26Qui.
31:52Allora, lo facciamo,
31:53lo leggiamo a tutti.
31:56A Chiara,
31:57brava,
31:57bella,
31:58professionale,
31:59con stima,
31:59Tommaso Ghirardi.
32:00Grazie, Tommaso.
32:02Noi abbiamo finito,
32:04siamo appunto in chiusura,
32:05chiudiamo proprio anche
32:06la nostra trasmissione con te.
32:08Se vuoi fare un ultimo saluto
32:09ai nostri tifosi
32:10per un appuntamento
32:11all'anno prossimo
32:12con il Parma,
32:13loro sono lì
32:13che ti seguono.
32:15Io li aspetto
32:16numerosi,
32:17tra poco comincerà
32:18la campagna abbonamenti,
32:20abbiamo bisogno di voi,
32:22perciò mi raccomando
32:23fate gli abbonamenti
32:25e venite a tifare
32:26il nostro Parma.
32:27Ciao a tutti.
32:29Allora,
32:29non mi resta che salutarvi,
32:31insomma,
32:31anche da parte mia.
32:33Un grandissimo ringraziamento
32:34a tutti voi
32:35che ci avete seguito,
32:35so che siete stati
32:36numerosissimi.
32:38Vi ringrazio veramente di cuore,
32:39ringrazio TV Parma
32:41per aver creduto
32:42in questa cosa,
32:43per avermi dato
32:43la possibilità di essere qui.
32:45Il direttore Giuliano Molossi,
32:46insomma,
32:47che mi ha permesso
32:48di essere qui con voi
32:49a tenervi compagnia
32:50ogni settimana.
32:52Ringrazio
32:52il mio fido
32:53Fabio,
32:54il mio collaboratore
32:55che ha avuto
32:55una grandissima pazienza
32:56con me,
32:57che ha dato veramente
32:58tutto quello che poteva
32:59e di più.
33:00E ovviamente
33:01ringrazio il Parma Calcio
33:02per la grandissima disponibilità,
33:04tutta la comunicazione
33:05che ci ha permesso
33:06insomma di
33:07portare avanti
33:08questo progetto
33:09a cui credevamo moltissimo.
33:10ci diamo appuntamento
33:12speriamo all'anno prossimo
33:13per cose dell'altro calcio
33:14e io vi mando
33:15un bacio grandissimo
33:16alla prossima.
33:17Ciao!
33:25Ciao!
34:13Ciao!
34:29Ciao!
34:49Ciao!
35:17Ciao!
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