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00:00:21Buonasera, sentite qua, per a colui che primo alle triste oziose acque e alfetti d'olimo,
00:00:29la mia cittade espose e per lucro ebbe a vile la salute civile, è una poesia che si intitola
00:00:37La salubrità dell'aria e sapete di che periodo è? Diciottesimo secolo, siamo a metà del 1700 e
00:00:42Giuseppe Parini, l'umanità nel 1700 deve affrontare un fenomeno nuovo che è quello
00:00:46dell'inquinamento, fino a quel momento non l'ha dovuto affrontare, poi arrivano i secoli
00:00:50duri, arriva l'800, naturalmente il periodo vittoriano, la vera rivoluzione industriale,
00:00:55arriva il carbone, arriva il petrolio, l'aria a Londra è irrespirabile, ai tempi di Charles
00:01:01Dickens, ai racconti di Natale, si respira la fuligine nell'aria, è davvero complicato,
00:01:05accade anche oggi, accade in Cina, hanno chiuso le scuole per un superamento davvero alto delle
00:01:11polveri sottili, insomma l'umanità deve far fronte a queste problematiche. È vero che
00:01:16esistono elementi nuovi, negli ultimi 100 anni la popolazione mondiale è passata da
00:01:20poco più di un miliardo a oltre 7 miliardi e, paradosso dei paradossi, mentre dalla mongolfiera
00:01:28si è andati a guidare un robot su Marte, il motore a scoppio dell'automobile funziona
00:01:34nello stesso modo di 100 anni fa. Quindi sono tematiche problematiche che riguardano la politica
00:01:40di oggi. Sapete, avete letto e avete sentito dai telegiornali che la situazione dell'inquinamento
00:01:45Parma è particolarmente gravosa, sforamento continuo delle polveri sottili, l'ozono, l'ozono
00:01:52che è un altro problema molto gravoso per l'apparato respiratorio, anche quello dà valori
00:01:57molto alti, si dice che l'Emilia Romagna, soprattutto l'Emilia essendo una conca con una barriera che è
00:02:03l'Appennino, è da sempre una zona molto inquinata, poi c'è il tema dell'inceneritore, insomma davvero
00:02:08è un tema all'ordine del giorno, particolarmente gravoso, che cosa respiriamo oggi nella nostra
00:02:13città e stasera ne parliamo con degli illustri esponenti, c'è l'assessore Gabriele Folli
00:02:19della Giunta Pizzarotti, buonasera, c'è Nicola Dall'Oglio del Partito Democratico e poi abbiamo
00:02:24Enzo Malanca, lo conoscete, il direttore dell'ASCOM che ci è venuto a trovare e poi in collegamento
00:02:29abbiamo Eriberto De Munari che è il direttore dell'ARPA, Agenzia Regionale Prevenzione
00:02:34e Ambiente. Cosa accade? Accade che il Comune di Parma mette in atto dei provvedimenti, naturalmente
00:02:41per far fronte a questa problematica, provvedimenti che scontentano tanti, che invece soddisfano
00:02:47sotto un profilo prettamente culturale tanti altri, ma andiamo a vedere prima una scheda
00:02:52di Alberto Rugolotto che ci dice quali sono i dati più recenti sull'area che respiriamo
00:02:58a Parma e poi iniziamo la discussione. Vediamo.
00:03:02Partiamo dei dati più recenti aggiornati proprio al weekend appena trascorso, dati che offrono
00:03:07l'istantanea di una città che deve fare i conti con una vera emergenza a polveri sottili,
00:03:12le famose PM10. Due le stazioni di rilevazione in città, se nella centralina in cittadella
00:03:17i giorni oltre i livelli limite sono stati 19 contro i 35 consentiti nell'anno, la situazione
00:03:24è decisamente più allarmante nella stazione di via Montebello. In questo 2013 sono già
00:03:29stati registrati 39 giorni fuori norma rispetto ai 35 totali consentiti nell'anno. Preoccupa
00:03:36anche la media giornaliera 38 microgrammi di PM10 rispetto ai 50 massimi, dati questi che
00:03:43pongono Parma tra i centri più inquinati d'Italia per polveri sottili. Se non bastasse
00:03:48in settimana la città ha dovuto indossare un'altra maglia nera, questa volta sul fronte
00:03:53dell'ozono tanto per non farsi mancare nulla. La classifica si riferisce al 2009-2011,
00:03:58un report stilato dall'Agenzia Europea per l'Ambiente in base alle soglie limite dell'Organizzazione
00:04:03Mondiale della Sanità, anche molto più severe rispetto a quelle della UE. Parma figura così
00:04:09nella top 5 delle città più inquinate d'Italia dopo Padova, Pavia, Reggio e Treviso. Male
00:04:14sull'ozono anche i rilevamenti delle stazioni sul territorio, 60 sforamenti contro i 25 consentiti
00:04:21in Cittadella, 74 a Langhirano, 70 a Colorno. Appennino bassa non fa differenza con la pianura
00:04:28padana tra le zone più inquinate del continente e l'Emilia tra le regioni. A Parma incide
00:04:33lo smog, incide il riscaldamento delle abitazioni, l'inceneritore soprattutto le due autostrade.
00:04:38Il 2013 è l'anno europeo dell'aria, finora non è stato trascorso bene.
00:04:45Bene, i dati aggiornati a ieri, dopo alcuni giorni di pioggia, di pioggia forte anche,
00:04:50ci dicono che la centralina di via Montebello ha superato ancora il quarantesimo sforamento
00:04:55nell'anno, 135 microgrammi per metro cubo, quindi la situazione non migliora nonostante
00:05:02la pioggia. Demunari, che aria respiriamo a Parma?
00:05:06Risperiamo un'aria che non è pulita, sono parecchi anni che c'è questo problema, posso
00:05:12anche dire che è un problema che lentamente migliora, è un miglioramento però veramente
00:05:18lento rispetto alle necessità. Il report dell'Unione Europea inquadra una situazione
00:05:25che è del 2011, nel 2012 abbiamo migliorato e a tutt'oggi stiamo migliorando rispetto
00:05:32al 2012. Quindi diciamo che un lento miglioramento c'è, ma non è assolutamente sufficiente per
00:05:40risolvere un problema che crea particolari difficoltà alla popolazione perché provoca
00:05:47malattie, provoca problemi cardiovascolari, provoca tutta una serie di effetti collaterali
00:05:53che sicuramente non sono positivi per la popolazione.
00:05:58Assessore Folli, a fronte di questa situazione il Comune ha messo in atto dei provvedimenti,
00:06:04uno su questi è la chiusura del traffico a giovedì e in alcune domeniche l'opposizione,
00:06:10le associazioni di commercianti dicono che sono azioni che non risolvono la questione,
00:06:16cosa avete, qual è il vostro orizzonte su questo problema?
00:06:19Il Comune non è che ha messo in atto questi provvedimenti, sono provvedimenti che vengono
00:06:23messi in atto dalla Regione in base a un accordo regionale da oltre dieci anni, il Comune
00:06:27ha migliorato qualitativamente, con l'obiettivo che ci diamo quello di ridurre le polvere sottili
00:06:35e l'inquinamento, quella che era una situazione che vedeva da un lato le limitazioni al traffico
00:06:41nelle giornate di giovedì e nelle prime domeniche del mese, cinque domeniche all'anno, dall'altro
00:06:47un'iniziativa legata al riscaldamento domestico, quindi è stato adottato questo provvedimento
00:06:53per abbassare di un grado la temperatura negli edifici pubblici e privati e l'è già
00:06:58stato fatto l'anno scorso e quest'anno sono stati provvedimenti che sono stati adottati
00:07:02anche da altre città, credo Piacenza e Ferrara mi pare di ricordare, mentre per quanto riguarda
00:07:07il traffico abbiamo sostanzialmente incluso gli Euro 3 e gli Euro 4 nelle categorie di veicoli
00:07:13che non possono circolare in questi giorni.
00:07:15Da qui è nata un po' la polemica perché si dice che in altre città invece, visto
00:07:18che è data dalla regola regionale, è data possibilità ai comuni di decidere, altre città
00:07:24non hanno inserito le Euro 4.
00:07:26Sì, voglio dire, è facoltà dei comuni aderire, cioè nel senso che aderiscono all'accordo
00:07:32ad adottare misure ulteriori rispetto a quelle che sono presenti nell'accordo, noi abbiamo
00:07:37ritenuto che la situazione è talmente seria da fare qualcosa in più, è ovvio che queste
00:07:43misure non bastano da soli, bisogna fare molto di più, lo stiamo facendo, insomma,
00:07:47in quelle che sono iniziative legate alla mobilità sostenibile, al piano spostamenti
00:07:52casa lavoro, c'è tutta una serie di progetti in atto che però hanno effetti nel lungo periodo.
00:07:58Quindi nell'immediato abbiamo pensato e abbiamo chiesto anche alla Regione di sensibilizzarsi
00:08:04su questo tema di ridiscutere quello che è l'accordo perché dovremmo giustamente
00:08:09poter adottare questo accordo su scala regionale se non sull'area del bacino padano perché
00:08:14riteniamo che un solo comune ovviamente non può dare beneficio, non può incidere pesantemente
00:08:22su quella che è la qualità dell'area del bacino padano che è un'area cui tutti contribuiamo
00:08:28a quella che è la fase di inquinamento, crediamo che vadano prese queste iniziative a livello
00:08:33di area vasta e riteniamo che un segnale sia un…
00:08:38Senta Demunari, la questione è su un duplice piano a mio modo di vedere, una questione culturale
00:08:44ossia mettere in atto provvedimenti e comportamenti anche dei singoli cittadini che vadano via
00:08:50via a ridurre le emissioni e dall'altro invece è un atto pratico, la chiusura della domenica,
00:08:56la chiusura del giovedì è un atto pratico, ci sono rilevamenti sensibili nei giorni di
00:09:01chiusura, di abbassamento dei polveri sottili?
00:09:03No, questi sono anni che cerchiamo di spiegarlo, un giorno di chiusura è sicuramente poco visibile
00:09:11all'interno delle città per comunque l'apporto di vaste aree del territorio sull'inquinamento,
00:09:18ma quello che mi preme dire è che se poco è visibile sul PM10 sicuramente è sensibile
00:09:24su altre tipologie di inquinanti, quale benzene e tutti gli inquinanti organici che sono inquinanti
00:09:29primari che escono direttamente dai tubi di scappamento delle nostre auto.
00:09:34Dall'Olio, il piano per far fronte a questa problematica da parte del Comune come lo giudica?
00:09:41Qua bisogna mettersi d'accordo prima di tutto sugli obiettivi e questi sono assolutamente condivisibili
00:09:47visibili perché basta fare un giro, andare la settimana scorsa, andare in collina e montagna
00:09:53non c'è bisogno di numeri, di dati o di parametri, basta guardare come è messa la nostra pianura
00:09:58e vedere la fascia nera che la ricopre fino a 300-400 metri d'altezza.
00:10:03Noi viviamo dentro questo bacino padano che è un bacino particolare quindi in cui non c'è
00:10:08circolazione di aria, tutto quello che produciamo causa l'industria, il traffico, il riscaldamento
00:10:13e quant'altro, rimane soprattutto in inverno che c'è in versione termica, rimane tutto
00:10:17al suolo e ce lo respiriamo. L'Agenzia per l'Ambiente Europea ci dice che siamo fuori
00:10:25dalle norme europee e che non le rispettiamo, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ci dice
00:10:29che questo inquinamento è cancerogeno e ha effetti sulla salute rilevantissimi che poi
00:10:35paghiamo in termini anche di spesa sanitaria con ordini di grandezza, stiamo parlando di centinaia
00:10:40di miliardi di Euro, questi numeri dicono poco, poi in realtà magari chi si imbatte
00:10:45in problematiche di questo tipo poi se ne accorge, ma soprattutto bisogna vederlo.
00:10:49Allora, intervenire? Bisogna intervenire perché è una questione proprio di qualità della vita,
00:10:56di salute prima di tutto e credo che il bacino padano, avendo questa particolare conformazione
00:11:04che è un vincolo e sicuramente una debolezza, vada invertita la questione, nel senso che
00:11:11deve diventare un grandissimo stimolo ad essere i primi ad adottare delle tecnologie adeguate
00:11:18per avere minore emissione, una mobilità diversa e quant'altro.
00:11:22Allora, le misure prese dal Comune di Parma, è stato detto prima dall'assessore, in gran
00:11:27parte sono misure che riguardano degli accordi di carattere regionale a cui aderiscono altri
00:11:32comuni. Noi abbiamo criticato l'applicazione di alcune di queste misure, in particolare
00:11:38in un giorno particolare in cui pioveva, in cui non c'era la possibilità di avere una
00:11:43finestra temporale nella pausa pranzo, non c'erano controlli, quindi di fatto poi la misura
00:11:49si è rilevata di scarso impatto. Sicuramente, come è stato detto prima, ha un impatto su determinati
00:11:57inquinanti, non su altri, ha sicuramente un valore anche, se vogliamo, pedagogico e culturale,
00:12:03quindi quanto meglio le si applica e quindi quanto più vengono anche percepite in maniera
00:12:07positiva dalla popolazione, tanto più hanno effetto nel rendere consapevoli del problema
00:12:13e nell'intervenire. È chiaro che queste misure poi andrebbero anche accompagnate, magari
00:12:17parliamo anche di commercio, da una revitalizzazione del commercio o da attività che possono indurre
00:12:23le persone a rimanere in città e non semplicemente sentirsi prigioniere e non poter riuscire.
00:12:27L'allevata di scudi principale è stata da parte dei commercianti. Enzo Malanca rappresenta
00:12:32un'associazione di categoria che non ha accettato la chiusura domenicale e accetta di buon grado
00:12:40o di cattivo grado quelle del giovedì.
00:12:43No, non è questione di accettare la chiusura di piazza stessa perché nessuno ha contestato
00:12:49il provvedimento regionale. La contestazione che noi abbiamo più volte fatto è quella
00:12:54a cui ha già accennato l'assessore, questa estensione al blocco, agli Euro 3 e agli Euro
00:12:594 che non si giustifica, che dà un grandissimo danno alla raggiungibilità del centro, comunque
00:13:05anche della città, quando qui è estesa alle tangenziali. Negli ultimi provvedimenti si è
00:13:11reso possibile il raggiungimento del Toschi, ma se in un'idea di una città chiusa questo
00:13:18blocca comunque l'afflusso perché nel timore di multe che sono peraltro molto importanti
00:13:23nessuno si avvicina con l'auto, questo vuol dire non riuscire ad avere in quei giorni
00:13:29nessuna frequenza quale è necessita in un centro, in un settore come quello commerciale
00:13:34che non è che lo diciamo noi, ma è sotto gli occhi di tutti, purtroppo sta soffrendo
00:13:38moltissimo. Tutti siamo d'accordo sul fatto che l'aria dovrebbe essere più respirabile,
00:13:43mi pare che già è stato detto tutto anche dal punto di vista di cosa siamo, abbiamo
00:13:48capito che è la meteorologia in gran parte che ci soffoca, vorrei solo fare notare che
00:13:54se ho preso bene i dati del piano regionale integrato, l'incidenza percentuale sul PM10
00:14:01del trasporto su strada è solo il 34%, che di questo 34% solo il 20% è imputabile al
00:14:09traffico urbano e che vuol dire che l'incidenza media è 5-7%, quello del traffico urbano,
00:14:16il centro cosa potrà incidere? 50%? Stiamo parlando di provvedimenti che sicuramente
00:14:23sono un tentativo di educare a un uso migliore della macchina, ma in questo momento fare un'educazione
00:14:30di questo genere senza un risultato oggettivamente veramente interessante, non sto parlando sempre
00:14:38ribadisco, noi parliamo dell'estensione del provvedimento, non del provvedimento regionale
00:14:43che quello lo possiamo capire, impedisce il raggiungimento del territorio e lo si vede,
00:14:49crea in centro storico dei deserti che in questo momento con delle aziende che sono alla fame
00:14:54veramente in condizioni penose, sono provvedimenti educativi che vengono fatti nel momento sbagliato.
00:15:01In sostanza i commercianti dicono che è un provvedimento educativo, è un provvedimento
00:15:07soprattutto di carattere culturale, però viene applicato con troppa restrizione. Cosa risponde?
00:15:15Rispondo che alla domenica i negozi sono tendenzialmente chiusi, quindi non vedo il danno che viene provocato
00:15:23a questa categoria. Abbiamo discusso con Ascom, con Franchine, fine estate, di coinvolgere Ascom
00:15:41i commercianti in una domenica che è stata realizzata al di fuori dell'accordo il 22 settembre
00:15:45nell'ambito della settimana europea della mobilità e non ci è stato fondamentalmente,
00:15:50nel senso alla fine consultati i diretti interessati, quindi i commercianti, ci hanno risposto
00:15:55che non c'era interesse a tenere aperto quella domenica. Quindi l'accordo regionale è andato
00:16:02proprio nella direzione di fare queste giornate anche cercando di tenere conto delle esigenze
00:16:06del commercio. Ricordo anche che i commercianti ci hanno chiesto l'anno scorso con una manifestazione
00:16:14sotto i porti del grano di aprire la ZTL, aprire i VAR. Insomma è una base di discussione
00:16:21secondo noi che non va nella direzione di capire qual è la gravità del problema e cercare
00:16:27una soluzione condivisa. Secondo me dovremmo andare oltre questo dibattito un po' sterile
00:16:34che si è creato di attrito tra amministrazione e Ascom e confesarcenti. Noi dobbiamo cercare
00:16:41di capire quale sarà la mobilità del futuro per la nostra città, ovviamente coinvolgendo
00:16:47quelle che sono le parti sociali che hanno degli interessi all'interno del centro storico
00:16:51per trovare quella che è la modalità di rendere più appetibile il centro storico dal punto
00:16:56di vista dei cittadini che possono trovare, come è stato in altre esperienze europee, una
00:17:01rivitalizzazione della vita del centro storico. Su questo è che ci vogliamo impegnare, noi
00:17:07stiamo rivedendo quello che è appunto il PGTU che è il piano generale del traffico
00:17:12cercando di far confluire diciamo in questo piano tutte quelle che sono le linee guida del
00:17:19comune e gli interventi necessari per portare avanti.
00:17:22In questi giorni di chiusura c'è un'implementazione del trasporto pubblico urbano?
00:17:27Nei giorni diciamo nelle domeniche è anche questo sempre per come dire andare incontro a
00:17:33cercare quelle che sono le esigenze dei cittadini e anche dei commercianti, è stata
00:17:38diciamo incrementata quella che è la frequenza di alcune linee di bus, non tutte ed è stato
00:17:43istituito il biglietto unico, quindi con un biglietto si circola tutto il giorno all'interno
00:17:48delle linee urbane della rete TEP.
00:17:51Alberto Urgolotto è andato a sentire il professor Carlo Rossi dell'Università di Parma
00:17:56che sta conducendo uno studio proprio su queste cose, andiamo a sentire che cosa ha scoperto,
00:17:59addirittura un paragone con le centraline che rilevano le polveri sottile vicino all'ilva
00:18:05di Taranto, sentiamo.
00:18:07Lei con uno studente ha fatto uno studio sulla qualità dell'aria di Parma, cosa è il risultato?
00:18:13In questo studio sono rivelati dati relativi alla quantità di PM10, PM2 e 5 e hanno dimostrato
00:18:25se ce ne fosse stato ancora bisogno che l'inquinamento è direttamente correlato all'intensità
00:18:31del traffico autoveicolare.
00:18:33Queste cose banali sono state ovviamente confermate, le cose invece interessanti della tesi sono
00:18:39legate più che altro invece al confronto fra la quantità di particolato in diverse zone
00:18:45e l'attività genotossica del particolato, perché il particolato in sé non è che sia necessariamente
00:18:51nocivo, sono le sostanze veicolate dal particolato che possono essere nocive.
00:18:55Se il limite per legge è 50 microgrammi, questo non vuol dire che il rischio aumenta dopo
00:19:08i 50, ma aumenta dopo i 10, ogni 10 microgrammi per metro cubo, dallo studio emerso da questo
00:19:15gruppo, dal Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio, ogni 10 microgrammi aumentano
00:19:21dal 3 al 10% le malattie polmonali, le malattie cardio-circolatorie.
00:19:24C'è anche un confronto paradossale con Taranto che lei ha trovato con la ricerca in rete.
00:19:30Le due stazioni più vicine all'Ilva hanno dato sforamenti del limite di 50 microgrammi
00:19:36per il PM10, finora di 8 volte, a Parma siamo già oltre i 40, non solo, ma i valori
00:19:43ed esempio di oggi del particolato di Taranto, il PM10 è 18 microgrammi per metro cubo, a
00:19:49Parma siamo a 135 microgrammi per metro cubo, quindi una quantità quasi 10 volte superiore,
00:19:55quindi è pazzesco.
00:19:56Veniamo ai provvedimenti del Comune, varati di nuovo quest'anno, blocchi del traffico,
00:20:01al giovedì o alla domenica, lei provocatoriamente parla di aria fritta e non di aria inquinata,
00:20:07perché?
00:20:08Le misure del Comune vanno benissimo dal punto di vista culturale, in senso che dovrebbero
00:20:14almeno cominciare a educare la gente a eliminare l'automobile come strumento per girare in città,
00:20:23per viaggiare in città e questo va bene farlo al giovedì o alla domenica, ma in teoria
00:20:30avrebbe fatto sempre, perché è come dire a un fumatore che fuma 40 segretti al giorno
00:20:36e che a giovedì o a domenica ne fuma 20, cambia, ma cambia poco il rischio.
00:20:40Quindi le misure così come sono attuate adesso sono più di valore didattico quasi che con
00:20:46un reale effetto?
00:20:48Capisco benissimo che un amministratore non può decidere to cure di eliminare il traffico
00:20:55d'autoveicolare tutti i giorni da un giorno all'altro, questa è una decisione che va
00:20:59presa programmata e coordinata, ma a livello regionale, anzi ancora meglio, a livello interregionale,
00:21:05cioè tutti i comuni della pienura padana dovrebbero cominciare immediatamente a pensare a programmare
00:21:12la viabilità nelle città in maniera differente rispetto a quella che è oggi.
00:21:18Dall'Olio, il piano del traffico del Comune di Parma, lei come lo giudica?
00:21:25Giudico che non l'ho ancora visto il piano del traffico del Comune di Parma, l'abbiamo
00:21:29anche già scritto, noi siamo ancora fermi, la questione principale è questa qua, noi
00:21:34dobbiamo fare fronte, sicuramente c'è questa emergenza, dobbiamo rispondere anche a una domanda
00:21:39di mobilità, quindi bisogna sapere coniugare un po' queste due termini, da un lato ridurre
00:21:47il traffico veicolare che è uno dei principali fattori di inquinamento, perché non ci sono
00:21:51solo le PM10, è già stato prima detto da demunare, c'è il benzene che è sicuramente
00:21:55un elemento cancerogeno, c'è l'NOX di cui il traffico veicolare produce circa il 60%
00:22:01delle emissioni, quindi è sicuramente uno dei principali fattori di emissione, adesso stiamo
00:22:06parlando di quello, poi magari parleremo anche di altri fattori e quindi bisogna rispondere
00:22:10a questo con un'offerta di mobilità diversa da quella che abbiamo adesso, quindi spostare
00:22:16sempre di più quote di mobilità dal traffico veicolare, dalle auto ad altre forme di mobilità
00:22:22pubblica, dolce, quindi che tra l'altro è in crescita anche a livello italiano, la domanda
00:22:27di mobilità da un punto di vista pedonale, ciclabile e anche cambiare anche i mezzi, perché
00:22:34questo sicuramente incide, cambiare la modalità in cui le persone poi usufruiscono di servizi,
00:22:41non sempre c'è bisogno di prendere la macchina, magari si possono avere dei servizi online
00:22:46in maniera molto più celere ed efficace, anche da un punto di vista logistico, tutte
00:22:50queste misure sono misure abbastanza complesse, che tra l'altro a volte sono un po' in conflitto
00:22:55fra di loro e che devono essere messe insieme dentro un piano, ci vuole un progetto generale,
00:22:59non bastano delle misure singole, isolate e spot, per questo poi dopo non funzionano,
00:23:04inserite dentro un piano più generale, che richiede ovviamente uno studio, richiede prima
00:23:09di tutto un'analisi di quelli che sono i flussi di traffico, noi dobbiamo prima di tutto
00:23:12saperlo, poi dopo di che abbiamo tantissime strumentazioni dai nostri smartphone ai nostri
00:23:18navigatori, agli iPad, ai semafori intelligenti che ci possono poi dopo garantire il monitoraggio
00:23:23costante e migliorare anche la conoscenza, ma intanto abbiamo bisogno di una base di dati,
00:23:27noi partiamo da un piano della mobilità che ancora prevede la metropolitana, è ovvio
00:23:31che va rinnovato, io non vedo l'ora che arrivi, diciamo che parte un processo di rinnovamento
00:23:37di questi strumenti di mobilità e che possa comportare poi ovviamente un percorso partecipato
00:23:42in cui tutte le associazioni di categoria e i cittadini potranno dire la loro avendo
00:23:47in mente un obiettivo comune. Dopodiché le soluzioni sono tante, sono tante e vanno trovate
00:23:53in maniera integrata sia con degli interventi mirati sia anche a livello culturale sicuramente.
00:23:59Ci sono stati non solo dal Partito Democratico ma anche dal Consigliere Ghiretti ad esempio
00:24:03delle sollevate sul fatto che dialogate poco su queste cose, lei cosa risponde sul fatto
00:24:07che manca un piano generale su questa problematica?
00:24:12Rispondo che il piano lo stiamo facendo, che i dati sui flussi di traffico ci sono perché
00:24:16abbiamo dati che riguarda il sistema di monitoraggio delle spire che sono in alcune zone della città
00:24:23e ci dicono quelli che sono gli accessi per le varie vie di accesso della città, il piano
00:24:30lo stiamo facendo, non possiamo aspettare di fare un piano per fare delle misure per cui
00:24:35stiamo portando avanti una serie di iniziative che sono tutte concrete e danno dei risultati
00:24:43tangibili già da subito. Abbiamo portato avanti il discorso del piano delle corsie preferenziali
00:24:47per i bus, nuova domanda di mobilità sostenibile, i bus possono viaggiare più velocemente perché
00:24:53abbiamo fatto un 25% in più in un solo anno di corsie preferenziali in più rispetto a
00:24:58quanto era prima a Parma. Stiamo lavorando con le aziende, stiamo portando avanti un piano
00:25:03spostamenti casa lavoro che coinvolge 8 aziende e circa 10.000 dipendenti, quindi anche qua
00:25:08un atto concreto che da… Avete un tavolo di lavoro dove…
00:25:11Ecco, diciamo che difetto di partecipazione questo piano, perché noi in Consiglio Comunale
00:25:15non abbiamo visto mezzo, quindi vuol dire che almeno… credo che un percorso partecipativo
00:25:20aiuterebbe a farlo meglio e a prevenire magari critiche rispetto a degli obiettivi condivisioni.
00:25:24Il PSCL è uno strumento obbligatorio che dovreste conoscere anche voi, diciamo, consigliere comunale,
00:25:30perché è uno strumento obbligatorio che esiste già da tempo, che noi abbiamo
00:25:33rivitalizzato, stiamo portando avanti con alcune aziende, perché le aziende sopra i
00:25:38300 dipendenti sono obbligate ad aderire a questo sistema, noi lo stiamo portando avanti
00:25:42anche con i mobility manager di area che ha, diciamo, un tavolo continuativo con queste
00:25:48realtà del territorio e per cercare appunto di spostare quello che è il nostro obiettivo,
00:25:53la domanda di mobilità dall'auto privata, che è tuttora la modalità prevalente purtroppo
00:25:59nella nostra città ad altre forme, quindi autocondivisa, carpooling, car sharing, stiamo
00:26:05implementando strumentazioni e anche software per dare possibilità alle persone di scegliere
00:26:11più rapidamente. Avremo a breve uno strumento, un applicativo per telefoni, insomma, a scaricare
00:26:16gratuitamente sui telefoni Android e iPhone che integra tutte queste informazioni sulla
00:26:20mobilità sostenibile a Parma, quindi con le possibilità di conoscere se ho una stazione
00:26:25di bike sharing con una bici disponibile vicino a me, oppure se quello è il percorso
00:26:31della linea bus che l'autobus ha, che punto è, che se sta arrivando meno, insomma, quegli
00:26:36strumenti, appunto, come diceva il consigliere Dall'Oglio, che possono dare e implementare
00:26:41quella che è la domanda di l'offerta di mobilità per i cittadini di Parma e anche per i turisti,
00:26:47non dimentichiamolo. Ricordo che i telespettatori possono contattarci all'SMS e al Twitter che
00:26:52vedete qui sotto, scrive un telespettatore da Bogolese e dice che a Bogolese c'è la
00:26:58centralina ARPA per il controllo dell'aria vicino all'inceneritore. Se abbiamo questi
00:27:03dati in via Montebello, chissà vicino all'inceneritore. Demunari, vicino all'inceneritore, che dati
00:27:08avete ad oggi?
00:27:10Abbiamo dati, a parte che i dati delle centraline di Bogolese si trovano sul sito di ARPA, come
00:27:15tutti i dati di tutte le altre centraline, quindi il cittadino può verificare direttamente.
00:27:19I dati sono simili e comparabili al momento con quelli dell'area di Parma, ovviamente
00:27:26non le strade di traffico, ma una centralina come quella di Cittadella, che è una cittadina
00:27:32di fondo urbano.
00:27:33Però oggi c'è stato un comunicato del Comitato Gestione Corretta Rifiuti che dice che c'è
00:27:38stato uno sforamento più alto in zona inceneritore, vero?
00:27:41Sì, oggi quella centralina ha rilevato di più, però io vorrei far passare un messaggio
00:27:48che questi dati vanno letti in maniera integrata, nel senso che il dato del singolo giorno è
00:27:53molto difficile da leggere.
00:27:55Di solito si legge almeno il dato annuale, se non dei tre e dei cinque anni.
00:27:59Quindi, visto che le centraline le abbiamo appena messe, se noi diamo almeno un'occhiata
00:28:03al mese scorso, vediamo che i dati delle centraline e del PIPE non hanno valori sostanzialmente
00:28:07diversi rispetto a quelli della città di Parma.
00:28:09A fine anno vedremo come saranno andate, l'anno 21 vedremo se sarà un peggioramento
00:28:14o un miglioramento.
00:28:15Ma il dato singolo, oggigiorno, su questo tipo di tema ha veramente poco significato.
00:28:20Sono d'accordo sul dato singolo.
00:28:22È anche vero che lo studio di impatto ambientale, quindi è un documento ufficiale, certifica
00:28:26che l'inceneritore produrrà 3,06 tonnellate in più di PM10 rispetto alla situazione preesistente,
00:28:33anche considerando le caldaie che verranno spente allacciando le altre riscaldamento.
00:28:37Quindi un dato di peggioramento complessivo ovviamente ci sarà, perché non possiamo
00:28:42negare che l'impianto è un impianto combustione e quindi provoca delle emissioni.
00:28:47Non è l'unico responsabile ovviamente del peggioramento della qualità dell'aria,
00:28:51ce ne sono tanti altri e ovviamente dobbiamo agire su.
00:28:54Direi che però a livello regionale l'impatto sui PM10, se mi permetti Folli, è pari
00:28:59che avviene dai dati del piano regionale dell'aria, è sullo 0%, insomma è minimo l'apporto.
00:29:10Poi ci sono stati anche previsti comunque degli interventi di compensazione rispetto a
00:29:14questo, tra cui il terrescaldamento e anche quelli che erano stati fatti.
00:29:19Quindi al limite magari parliamo di altri fattori, ma non è certo quello.
00:29:23Ecco, quello che volevo chiedere a Demunare è proprio questo.
00:29:25In una situazione così complessa, con valori così alti, in che percentuale può incidere
00:29:30un impianto come quello di Ugozzolo?
00:29:32Zero per cento.
00:29:33Ma è molto difficile.
00:29:34Zero?
00:29:34No, non lo so, a livello regionale qua riporta lo 0% sul PM10, su altri ci sono valori.
00:29:39Io vorrei fare una distinzione su una questione culturale, probabilmente il mondo deve andare
00:29:43verso un altro modo di smaltimento e non più l'incenerimento, questo probabilmente può
00:29:48essere, ma sul piano pratico delle giornate quotidiane incide lo 0% l'inceneritore in una
00:29:54situazione di questo tipo?
00:29:56Dipende ovviamente, le percentuali dipende che inquinanti consideriamo.
00:30:00Se consideriamo il PM10, in effetti dal punto di vista emissivo il contributo è minimo,
00:30:05perché la maggior parte del PM10 si forma poi dal punto di vista secondario in atmosfera
00:30:09e quindi dovremmo considerare al massimo gli NOx, che sono comunque quantitativi sostanziali,
00:30:15non è che non ne emetta.
00:30:16Il problema con il quale bisogna ragionare è anche che questo cammino emetta una quota
00:30:21particolare rispetto a quello delle auto, tale per cui non è detto che tutta la ricaduta
00:30:26sia a livello dell'area di Parma rispetto a questo cammino.
00:30:29Faccio un esempio banale, la centrale di Porto Tolle che funziona a carbone, funzionerà
00:30:35a carbone, quando emette quantitativi sostanziali di inquinanti, ci sono inquinanti che arrivano
00:30:40fino a Bologna, mentre nelle aree vicine non si nota assolutamente la ricaduta, è un problema
00:30:45di altezza del cammino e dispersione degli inquinanti.
00:30:48Quindi dal valore emissivo a quello che poi misuriamo sulla qualità dell'aria ci sono
00:30:53già mille volte di diluizione, poi bisogna vedere come andrà la meteorologia.
00:30:56Questo però non vuol dire che non inquina il forno, io vorrei che fosse chiara.
00:31:01Certo, ci sono dei telespettatori che scrivono e dicono che il problema fondamentale dell'inquinamento
00:31:05non è tanto l'inceneritore, ma i riscaldamenti che vengono accesi quando fuori ci sono 15-16
00:31:09gradi.
00:31:09Voi avete anticipato un po' la data dell'accensione al primo giorno di freddo?
00:31:14Abbiamo anticipato perché c'era il padre dell'olio che c'era freddo e allora continuava
00:31:18a subissarmi di chi ha fatto.
00:31:20No, a parte gli scherzi, c'è stata una situazione meteorologica che abbiamo considerato, insomma
00:31:27abbiamo ricevuto anche diverse richieste da parte della cittadinanza, abbiamo ritenuto
00:31:34di ritardare il massimo possibile questo anticipo, ma alla fine, insomma, in considerazione di una
00:31:38previsione di abbassamento di temperatura, l'abbiamo anticipato di un paio di giorni.
00:31:43Anche questa, diciamo, è una misura importante.
00:31:47Io vorrei anche chiarire un concetto, nel senso che il comune e gli enti in generale possono
00:31:52dare delle indicazioni, fare delle leggi e dare, insomma, gli strumenti per andare in
00:31:59una certa direzione.
00:32:00Però poi è fondamentale l'apporto del cambiamento culturale, come dicevi tu prima, insomma, l'apporto
00:32:06delle persone, le persone devono capire che esiste un problema, le persone devono capire
00:32:10che ogni gesto quotidiano ha un significato, ha un peso su quello che è l'impatto che
00:32:15andiamo sull'aria che respiriamo tutti e quindi piccoli cambiamenti, qua non si chiede
00:32:20di rinunciare all'auto, di tornare al tau della pietra, però di modificare anche in
00:32:26minima parte quelli che sono i nostri comportamenti quotidiani, banalmente ridurre di un grado
00:32:31riscaldamento, usare meno l'auto e magari qualche volta di più il bus o la bicicletta,
00:32:37agire in maniera responsabile anche per quanto riguarda la separazione dei rifiuti, possono
00:32:41avere un grosso impatto, una grossa influenza su quella che è l'ambiente che ci circonda.
00:32:48Sì, ma a fronte di tutto questo, mi pare chiaro che abbiamo fatto del cammino dell'inceneritore
00:32:56un problema per un anno e mezzo che sembrava che ci cascasse il mondo addosso, adesso veniamo
00:33:01a sapere che ha emissione zero.
00:33:03No, emissione zero no, brucia 130 mila tonnellate dei rifiuti.
00:33:11Io poi non capisco Ascom, l'intervento di Ascom su una questione, una tematica che tutto
00:33:18sommato non attiene alla missione dell'associazione, nel senso l'inceneritore, anche il fatto che…
00:33:26Io
00:33:26sto prendendo da lì per dire, assessore, non vorrei che adesso, davanti a un problema
00:33:33che mi pare discusso sicuramente con un impatto comunque minimo, comunque minimo, puramente
00:33:42tendenzialmente educativo, non si tiene conto comunque che a fronte di tutto questo ci sono
00:33:48delle aziende, ci sono mille aziende, 800 aziende che vi hanno consegnato un documento
00:33:52in cui hanno chiesto di modificare i vostri provvedimenti, non nel senso di non rispettare
00:34:00la normativa regionale, ma di fare quello che fanno tutte le altre città.
00:34:05Non si chiede nient'altro che rispettare il dettato regionale senza le vostre inutili
00:34:10aggiunte, perché ci sono mille aziende che stanno soffrendo, che stanno perdendo lavoro,
00:34:15che stanno perdendo addetti.
00:34:17Allora, per essere educati ci sarà tempo più avanti, non serve a nulla, lo fate per
00:34:22demagogia, non va bene, vi ho chiesto e vi abbiamo chiesto per favore di intervenire,
00:34:27nessuno vuole le macchine in centro, nessuno vuole la riapertura di tutte le ZTL, non vi
00:34:33abbiamo mai chiesto questo, ma vi abbiamo chiesto gli orari, di rivedere un po' gli orari
00:34:37delle ZTL.
00:34:39L'unica apertura che avete fatto della ZTL l'ha dichiarato il sindaco, che è quella
00:34:45di Via Verdi, ha dichiarato il sindaco che ha rivitalizzato la via, il che vuol dire
00:34:50che queste aperture della ZTL o chiusure delle ZTL incidono, ma non siamo a chiedervi di
00:34:56riaprire le ZTL, vi stiamo chiedendo di avere rispetto di gente che oggi è in grave difficoltà
00:35:02di imprese, di lavoratori che ci sono, a fronte di un provvedimento che non si giustifica,
00:35:08che non ha senso, io sto sempre parlando dell'estensione agli Euro 3 e Euro 4, per essere
00:35:13molto comprensibile, è tutto quello e abbiamo chiesto qualche revisione mezz'ora avanti
00:35:18indietro per le ZTL in certi orari, perché abbiamo i ristoranti, ci sono tante altre attività
00:35:23che comunque tengono aperte anche la domenica, ad esempio le grandi catene, molti franchising
00:35:28tengono anche aperte, quindi c'è una vita, non è che muore la domenica.
00:35:32E quello, assessore, abbiamo chiesto solo questo, non vorrei sentirmi dire fra un po', comunque
00:35:38con l'amoria che c'è, con un centro che si sta spopolando di aziende, che anche questo
00:35:42è influito, che influisce sicuramente, perché tanto poi noi parliamo di educare la gente,
00:35:47ma la gente prende la macchina quando non viene in città perché voi chiudete e va all'out di
00:35:52di Fidenza, con buona pace della salute, perché quando sono là, in mezzo a 10.000
00:35:57macchine, mi immagino che ci sarà.
00:36:00No, vi cito soltanto comunque una cosa, tanto che si volesse a molti europei, l'Eco di Bruxelles
00:36:07giornale, riporta l'affermazione del consigliere comunale Marion Lemers, che dice, è illusorio
00:36:13pensare che questo può essere fatto senza l'uso della macchina, ridurre il traffico
00:36:21automobilistico non deve essere fino a se stesso, il Comune non vuole quindi che coloro
00:36:25che vengono per lavorare, rilassarsi o fare la spesa nel centro, siano costretti ad abbandonare
00:36:29le loro alte. Allora, dato che siamo europei, questo è sull'Eco di Bruxelles, gli europei
00:36:35la vedono in un modo diverso, qui stanno progettando nuovi parcheggi sotto la piazza che andranno
00:36:41a pedonalizzare, dicendo però che il tutto dovrà essere compatibile con la raggiungibilità.
00:36:47Non vi stiamo chiedendo quello, vi abbiamo chiesto però facciamo un piano parcheggi.
00:36:51Ma Lanca, a me dispiace, però vi ricordo anche che quando eravate soci di Promoghiaia
00:37:00e il parcheggio sotterraneo che c'è adesso è stato destinato ai privati, potevate intervenire
00:37:05e chiedere di fare un parcheggio in struttura, questo non è avvenuto.
00:37:08Ma guardi, per puro caso, Assessore, per puro caso, non è neanche vero che noi non aderiamo
00:37:20alle richieste dei commercianti, perché ci sono state delle richieste vostre, lo sapete
00:37:24benissimo, a cui abbiamo aderito, l'accesso sul parcheggio Toschi è stata una vostra richiesta,
00:37:30l'abbiamo valutata e l'abbiamo ritenuta applicabile, l'abbiamo fatto. Ci sono tante
00:37:35altre iniziative che sono state fatte in base a quelle che sono state le richieste
00:37:39dei commercianti, abbiamo spostato la linea del, adesso non ricordo se era l'undici mi
00:37:45pare, su via Bixio ed era una richiesta vostra per cercare di vitalizzare quella parte
00:37:50dell'oltre torrente, ci sono state altre istanze che sono state, quindi io non voglio
00:37:55che sia vista questa come l'amministrazione che è addosso ai commercianti. Poi avete fatto
00:37:59delle richieste, alcune possono essere esaudite, altre vanno in una direzione opposta a quella
00:38:04che è la visione della città che abbiamo, noi possiamo metterci a tono a un tavolo e
00:38:09discutere su come cercare di lavorare assieme per trovare una migliore appetibilità per
00:38:16il centro storico e questo è una porta sempre aperta che lasciamo a tutte le categorie di
00:38:22cittadini e commercianti, però se ci incancreniamo sul fatto che abbiamo fatto qualcosa di più
00:38:28per cercare di arginare un fenomeno che è gravissimo e voi ci date addosso, prendete le
00:38:34pagine sui quotidiani locali, ci fate cause e tutto, allora la base di dialogo, diciamo
00:38:40che non è il massimo per cercare una collaborazione.
00:38:44Però se solo mi permetta, ma l'anche chiedeva una cosa precisa, diceva siamo d'accordo sul
00:38:49piano culturale, facciamo dei passi in avanti a lungo raggio, ma se alcuni provvedimenti
00:38:55particolarmente restrittivi non hanno una risposta immediata, lasciamo andare un po'
00:38:59la maglia, allarghiamo un po' la maglia per aiutare i commercianti, è questo che stanno
00:39:02chiedendo in sostanza.
00:39:03Sono cinque domeniche all'anno, non credo che cambino la vita del commercio in centro
00:39:08storico, sul fatto dei giovedì ci sono i negozi chiusi a pomeriggio, ma c'è una situazione
00:39:17oggettivamente che non va a intaccare, che non credo che vada a intaccare così pesantemente
00:39:22su quelle che sono le attività del centro, anche perché sono provvedimenti che venivano
00:39:27presi da oltre dieci anni e quindi riteniamo che non sia quello che va a incidere.
00:39:35Noi dovremmo fare qualcosa di più, non è che possiamo fermarci solo a questo, dobbiamo
00:39:39cercare di fare provvedimenti anche più intensificati su quelle che sono le limitazioni
00:39:46del traffico. Quello che dico io è ragioniamoci insieme, troviamo una modalità di discussione
00:39:53in modo che anche le legittime esigenze di avere più appetibilità per quanto riguarda
00:40:00i negozi del centro storico siano soddisfatte, però sulla base di quelle che sono state le
00:40:04premesse dell'ultimo anno, in cui ci hanno chiesto di levare i varchi e fare una sperimentazione
00:40:10sui varchi aperti, io non credo che sia una strada percorribile. Ci sono duemila stalli
00:40:15in centro, ci sono cinquemila permessi e le macchine in centro non ci stanno.
00:40:20Su questo sentiamo cosa ne pensa Dall'Oglio, ma lo sentiamo subito dopo la pubblicità.
00:40:36Dall'Oglio qui ci sono posizioni divergenti, l'auspicio è quello che sia i commercianti
00:40:42sia il comune si mettono a un tavolo a decidere, voi da che parte state su questa diatriba
00:40:46diciamo un po' spicciola ma importante per le persone che hanno gli esercizi commerciali?
00:40:50Noi stiamo dalla parte che in ogni caso il modello di mobilità va cambiato e quindi
00:40:56a questo punto di vista, allora, rispetto a, si possono anche prendere dei provvedimenti
00:41:02drastici, io non sono così contrario, il problema è che vanno accompagnati anche da misure
00:41:07che aiutano a garantire alternative di mobilità, cioè io non sono convinto che bisogna, ci
00:41:13sono dei parcheggi, ci sono delle strutture del parcheggio, probabilmente se ne possono
00:41:16anche potenziare alcune, ma non sono convinto che bisogna essere sempre così autodipendenti,
00:41:19in altri paesi non funziona così, forse il consigliere di Bruxelles ha chiesto queste
00:41:23cose, ma insomma si vedono altre cose, chi viene qua, che lavora qua in città, che viene
00:41:28da fuori, lavora all'Efsa, lavora nell'industria che sono gestite da altri stati europei o comunque
00:41:36da management europeo, li vediamo che vanno in giro in bicicletta, che fanno carpooling,
00:41:39che fanno queste cose qua, perché è una questione culturale, non hanno questo problema, utilizzano
00:41:43anche i mezzi pubblici, allora noi dobbiamo prima di tutto rendere i mezzi pubblici molto
00:41:48più accattivanti, se vogliamo sexy e fruibili e quindi dobbiamo fare in modo anche attraverso
00:41:53per esempio una bigliettazione unica, una card della mobilità che consente di utilizzare
00:41:58il mezzo pubblico, il bike sharing, il car sharing, cioè cercare di unificare il più
00:42:02possibile, di rendere facile da usare questi tipi di mezzi.
00:42:06Abbiamo bisogno di un piano che guardi al di là dell'ombelico del centro storico, perché
00:42:10non lo risolviamo solamente se guardiamo lì? C'è uno dei problemi, prima l'assessore
00:42:14Fogli diceva, ma lo stiamo facendo, ma il discorso che è un piano della mobilità, deve
00:42:17essere un piano che guarda un'area vasta per forza di cose, la metà del traffico veicolare
00:42:21viene da fuori dal comune di Parma, quindi va vista anche in quella dimensione lì, va vista
00:42:26dentro nei parcheggi scambiatori, nelle altre forme di infrastrutture che devono garantire
00:42:30questi accessi. Si può fare un'azione come quella di ridurre il traffico veicolare in
00:42:35determinati giorni, ma magari in quei giorni appunto bisogna cercare di stimolare delle
00:42:39attività che attragano e mantengano le persone all'interno della città e abbiano quindi
00:42:43qualche cosa da fare, stiamo parlando effettivamente di 5 domeniche all'anno, quindi effettivamente
00:42:47sono poche, ma si può proprio perché sono poche pensare 5 eventi legati a queste cose,
00:42:52così come si può cercare di trovare degli accordi con i mezzi pubblici, per esempio per ridurre
00:42:57le tariffe, per farli magari gratuitamente in determinati momenti, cioè trovare delle
00:43:01compensazioni che proprio servono ancora di più come misura culturale pedagogica, perché
00:43:06per così c'è molta gente che non l'ha mai preso il bus, però non lo prende mai, non
00:43:10è abituato, se uno lo prende io lo prendo, mi capita di prenderlo, vede diciamo delle persone
00:43:16che normalmente non incontrano, perché poi lo prendono i ragazzi, gli anziani, gli extracomunitari,
00:43:22noi non siamo abituati ad utilizzarlo, ma bisogna saper imparare a utilizzarlo.
00:43:26Proprio su questo però ci sono molti telespettatori che alcuni scrivono avanti così al comune,
00:43:31cioè il piano, la strada è quella giusta, mentre molti altri sono critici e dicono che
00:43:37a fronte di una chiusura, a fronte delle chiusure domenicali, del giovedì, insomma di una restrizione
00:43:42della circolazione veicolare, bisogna portare avanti parallelamente un ammodernamento del sistema
00:43:48di trasporto pubblico. Voi a riguardo cosa avete in cantiere?
00:43:55Allora, a riguardo c'è un programma di svecchiamento di quelli che sono i mezzi del trasporto pubblico,
00:44:03quindi la società TEP proprio in base all'adesione del comune di Parma guarda caso a questo accordo,
00:44:08l'anno scorso ha comprato sei autobus a metano, quindi sono andati a sostituire quelli che sono
00:44:13vecchi autobus più impattanti per quello che riguarda le missioni. Tra poco dovrebbero
00:44:20entrare in funzione questi agognati filobus da 18 metri, che anche questi sono moderni mezzi
00:44:25che andranno a rinnovare la gamma, quindi c'è un piano che ovviamente non può partire
00:44:31tutto in una volta perché i finanziamenti sono quelli che sono, però si sta andando comunque
00:44:37in quella direzione. Il discorso che faceva prima dall'olio, mi piace, voglio dire anche
00:44:43dire le cose corrette, che segnalare le cose corrette che dice il consigliere dall'olio
00:44:48riguardo al fatto che il piano deve riguardare sicuramente anche i comuni satellite, per dire
00:44:54i comuni con termini che incidono molto anche su quella che è la pressione del traffico sul
00:45:01comune di Parma, quindi lavorare sicuramente sui parcheggi scambiatori, su queste iniziative
00:45:07di concordia con i nostri colleghi dei comuni vicini. L'intermodalità già esiste, questo
00:45:17è fatto con la tessera Mi Muovo, che è una tessera su cui si possono caricare contemporaneamente
00:45:25quelli che sono i biglietti del bus come il car sharing, il bike sharing, quindi esiste
00:45:30un progetto che sta andando avanti in questo senso anche grazie al coordinamento della regione
00:45:35e su questo ci stiamo muovendo. Poi stiamo lavorando a quello che è anche un discorso
00:45:41come dicevo prima più ampio che è quello del ragionamento che tutta la città è chiamata
00:45:46a fare con quello che è il Parma Smart City, cioè il forum delle energie sostenibili,
00:45:52il patto dei sindaci, cioè tutte le azioni che vogliono misurare quella che è la nostra
00:45:56performance in termini ambientali, cioè quanto andremo a ridurre, in questo caso si parla
00:46:01di CO2, quello che è il nostro impatto sull'ambiente, è stato avviato un percorso insieme anche
00:46:06all'assessore Allianza, insieme all'assessore Allinovi su queste tematiche e si parlerà di
00:46:11efficientamento energetico, quindi dell'esistente.
00:46:14Questo ne parliamo subito, andiamo su di un gradino, però Malanka voleva aggiungere qualcosa.
00:46:19Sì, vorrei dare una risposta dall'olio. Io ho la sensazione che quando si parla d'Europa
00:46:22si parla per sentito dire, perché se fosse vero che in Europa vanno così...
00:46:28Perché ci sono anche lavorato, quindi possono dire che non ho fatto per sentito dire.
00:46:31Allora, dall'olio, Nantes, Munster, Friburgo sono tutte best practices europei, Nantes ha 280.000
00:46:40abitanti, ha 23 parcheggi in struttura, ha un parcheggio di auto, parcheggi di struttura
00:46:47per servizio del centro storico, uno, un posto ogni 36 abitanti. Sono più 1,45, 1,55...
00:46:55No, voglio dire, vuol dire che le macchine le usano, perché se qui hanno, noi abbiamo
00:47:01a Parma un parcheggio, per servizio del centro, ogni 120 abitanti, se tutti gli altri hanno
00:47:07un parcheggio ogni 36, ogni 45, ogni 50, sono dati europei questi, sono presi dallo studio
00:47:13che aveva fatto fare il suo tempo all'amministrazione precedente su Parma 2000, quindi ho preso i loro
00:47:19esempio, non hanno i varchi, e questo qui, pazienza, siamo in una zona meteorologicamente
00:47:24diversa da loro, quindi si può anche capire una maggior restrizione, ma in termini di parcheggi
00:47:30sono molto più dotati, noi abbiamo 6 parcheggi, cioè bisogna garantire l'accessibilità con
00:47:36il mezzo e dopodiché bisogna dare una mobilità di superficie che è di carattere diverso.
00:47:41La gente si muove con la macchina, la gente anche in Europa si muove in moto anche con
00:47:45la macchina, altrimenti non farebbero 23 parcheggi in realtà come l'auto, bicicletta
00:47:50e pedonale sono assolutamente più spostate sul ciclo pedonale e sul mezzo pubblico di quanto
00:47:55non lo sia sul mezzo privato, siamo i più grandi utilizzatori del mezzo privato, da questo
00:47:59punto di vista abbiamo un record europeo, quindi è importante spostare delle quote, questo
00:48:05non significa non avere i parcheggi, significa comunque avere un'accessibilità con altre tipologie
00:48:10di mezzi, poi ci si può avvicinare, abbiamo bisogno anche delle strutture, ma non è solo
00:48:15quelle, poi abbiamo bisogno di cambiare anche le modalità con cui ci muoviamo, io ripeto
00:48:19c'è una maggiore abitudine negli altri paesi europei, in particolare nei paesi del centro
00:48:24nord Europa per esempio a fare vero carpooling, vero car sharing, a muoversi con un'altra
00:48:29logica, noi non siamo abituati così, non ce l'abbiamo, bisogna promuoverla anche perché
00:48:34ci guadagniamo tutti, l'obiettivo non è ridurre la mobilità, l'obiettivo è
00:48:40garantire la stessa mobilità e se vogliamo anche di più, ma con modalità differenti,
00:48:46che quindi rende anche più fruibile, più vivibile lo stesso centro, perché poi non
00:48:49è che proprio le strade più trafficate siano anche quelle più attrattive, diciamo la verità.
00:48:53Però questo auspicio naturalmente è un auspicio di carattere culturale, gli italiani, meno
00:49:01che in altri paesi europei hanno una tendenza all'utilizzo dei servizi pubblici, diciamo,
00:49:08dei servizi di trasporto pubblico, però a fronte di questi numeri non sarebbe il caso
00:49:12di intervenire anche nell'immediato con qualcosa, perché, e proprio ve lo chiederò a demunare
00:49:17questo, Parma oltre ad avere la maglia nera per le polveri sottili, anche la maglia nera
00:49:22ed è uscita la notizia alcuni giorni orsono, sull'ozono, vero?
00:49:27Sì, sono due facce della stessa medaglia, PM10 in inverno, ozono d'estate, sul PM10 incide
00:49:34una quota superiore dovuta al riscaldamento, ma per quanto riguarda l'ozono il traffico
00:49:40la fa da padrone e sono in un inquinante secondario che si manifesta d'estate a seguito
00:49:46dell'irraggiamento solare.
00:49:47Temunari, però perché negli anni il grafico dell'inquinamento da polveri sottili comunque
00:49:52tendenzialmente è in ribasso, mentre quello dello ozono no?
00:49:55Ma perché sostanzialmente per le polveri sottili si è dotata tutta una serie di accortezze
00:50:02che sono dovute anche all'attenzione che è stata fatta sul problema durante gli inverni
00:50:06scorsi, sullo ozono questo non è avvenuto e quindi meno attenzione e meno interventi.
00:50:12Senta Assessore, lei invitava a uscire da certe dinamiche e di andare su un piano superiore,
00:50:19ma questo piano superiore, la Smart City, è un progetto utopistico o realizzabile?
00:50:26No, non è un progetto utopistico, è un progetto concreto.
00:50:29Innanzitutto che cos'è la Smart City?
00:50:30Diciamo che è un forum su cui convergono quelli che sono tutti gli attori, quelli che
00:50:40vivono la città sia dal punto di vista dell'amministrazione ma anche delle aziende, degli enti e delle associazioni
00:50:48su cui bisogna impegnarsi per ridurre quella che è la nostra impronta sul tema della sostenibilità.
00:50:55Le direttive sono quelle del traffico urbano, quindi della mobilità, dell'ambiente, quindi
00:51:01del discorso dei rifiuti e ovviamente anche quello dell'urbanizzazione della città, cioè
00:51:07la città come abbiamo adesso e come la vogliamo pensare in futuro, quindi quello che è l'impatto
00:51:13di un'altra voce molto importante riferita all'inquinamento atmosferico.
00:51:18Che cosa si traduce tutto questo insieme di auspici, diciamo di intenti?
00:51:22Si traduce in partecipare a un programma che vede la possibilità di accedere a fondi dell'Unione
00:51:29Europea per quello che sono questo tipo di interventi, quindi se riusciamo a presentare
00:51:36progetti appetibili per ad esempio ristrutturare edifici pubblici e renderli in classe A piuttosto
00:51:45che renderli anche efficienti dal punto di vista energetico, riusciamo ad ottenere dei
00:51:54finanziamenti che attualmente il Comune da solo non può procurare.
00:51:59Quindi sono dei passaggi concreti che ci vedono impegnati anche in quello che è il patto dei
00:52:06sindaci insieme ad altri Comuni, appunto nelle logiche di condividere con un'area più vasta
00:52:10quelle che sono le politiche e mettere in atto anche quelle che sono le iniziative.
00:52:14Da voglio lei è particolarmente sensibile ai temi europei, è stato a Strasburgo se non
00:52:18sbaglio alcuni mesi, ecco secondo lei quello potrebbe essere un intervento drastico nel
00:52:26piano di trasporto urbano della città, adesso non voglio rievocare metropolitane, però
00:52:32un qualcosa di leggero, un qualcosa di simile secondo lei è fattibile?
00:52:37Allora bisogna distinguere tra i sogni e tra le cose fattibili perché ovviamente dipende
00:52:44anche molto dalle risorse che siano a disposizione, pare che il governo voglia rimettere un moto,
00:52:50un fondo per la mobilità urbana, quindi speriamo che questo possa servire per il trasporto di
00:52:56massa quindi collettivo pubblico.
00:53:01Credo che, io non ho mai condiviso come molti altri il progetto della metropolitana che era
00:53:07assolutamente fuori scala rispetto a quelle che erano le esigenze e i piani della mobilità
00:53:12lo stavano anche a dimostrare, ma pensare comunque sulla direttrice nord-sud, anche
00:53:17un'infrastruttura diciamo di superficie, questo può essere una cosa che si può iniziare
00:53:22a pensare a progettare, come potrebbe essere un tram, come ci sono nelle città che sono
00:53:27appena state segnalate.
00:53:29Il discorso, noi comunque abbiamo già una rete molto importante che è quella dei filobus,
00:53:33che non è una cosa scontata, non ce le hanno molte altre città in Europa, dovremmo
00:53:38saperle valorizzare di più e queste una volta che si riescono ad avere delle corsie dedicate
00:53:42è chiaro che anche hanno una fruibilità diversa, con i mezzi nuovi che entreranno in funzione
00:53:47hanno anche un'attrattività diversa perché hanno il piano ribassato, quindi è più facile
00:53:52entrare, insomma c'è tutta una serie di agevolazioni che possono consentire di utilizzare
00:53:57più facilmente il mezzo pubblico.
00:53:59Però al di là di quello, ci vuole un intervento infrastrutturale, ma per quello che insisto
00:54:04tanto sul piano, non è che si fa l'intervento infrastrutturale da una parte, la corsia preferenziale
00:54:09dall'altra, poi si fa il piano, deve essere inserito in un quadro generale che va discusso
00:54:15perché poi le cose sono integrate, quindi o entrano in conflitto fra di loro se non
00:54:20sono pensate insieme anche per esempio alla pianificazione urbanistica.
00:54:24Allora, io credo la vera infrastruttura forte che va fatta è quella sulla mobilità
00:54:28elettrica e su questo, ahimè, abbiamo perso dell'occasione, poi c'è stato detto che non
00:54:33c'erano i soldi, va bene, però siamo passati da un piano che prevedeva qualche centinaio
00:54:39di stazioni di ricarica a 10, queste sono state delle scelte che sono state fatte, c'erano
00:54:44i finanziamenti dell'autorità per l'energia, credo che quello sia davvero il futuro, anche
00:54:48perché una volta che abbiamo la mobilità elettrica, risolviamo in gran parte anche il
00:54:54tema delle emissioni, quindi magari, malanche che gli piace molto di più muoversi col veicolo
00:54:59privato, dopo dovremo trovare il posto dove parcheggiarlo, lo potrà utilizzare, però
00:55:05l'auto elettrica è davvero il futuro da questo punto.
00:55:08Sì, ci sono alcuni lettori che si dicono molto preoccupati e vorrebbero capire se c'è
00:55:13una correlazione tra il tasso di malattie di cancro e questo tipo di inquinamento, naturalmente
00:55:19una correlazione ci sarà, ci sono medici comunque che sono stati...
00:55:23Sì, sì.
00:55:24Come?
00:55:24L'Organizzazione Mondiale della Sanità dice così.
00:55:26Appunto, però arrivo a una mail proprio indirizzata a lei, dice, ma come si fa a sostenere tutto
00:55:33questo e stare all'interno di un partito invece che ha difeso a spada tratta l'inceneritore?
00:55:39Il partito ha difeso a spada tratta l'inceneritore dipende quale, poi per fortuna le cose evolvono...
00:55:44Quale partito o quale inceneritore?
00:55:45No, esatto, no, quale, perché per esempio ci sono, cioè, quale dove, in quali territori,
00:55:50nel senso che in questo momento ci sono anche lo stesso PD, essendo un partito di massa e
00:55:55grande, a posizioni variegate.
00:55:58La mia non è mai stata una difesa a spada tratta dell'inceneritore.
00:56:01Lei è contrario dall'olio all'inceneritore, concettualmente.
00:56:05Allora, l'ho anche scritto in un lungo e forse troppo lungo post, ma...
00:56:09Ecco, ce lo riassuma.
00:56:11Non è vero.
00:56:12Ce lo riassuma qua.
00:56:14Non è vero.
00:56:16Io sono d'accordo con quello che ha detto lei, cioè, nel senso che è una questione
00:56:20che in questo momento bisogna uscire da quella... andare nella direzione di rendersi, ma lo
00:56:25scrivono le direttive europee, non è che... di affrancarsi da quello che è l'incenerimento.
00:56:30Abbiamo sempre sostenuto, io perlomeno sempre sostenuto, che però ovviamente bisogna fare
00:56:34i conti con la realtà, e l'avevamo già detto dall'inizio, quindi questo non è stato
00:56:38fatto in campagna elettorale, ma che quindi con un inceneritore praticamente già finito
00:56:42era inutile pensare di dire che non sarebbe partito.
00:56:46Era una promessa un po' così... un po' pinocchiesca.
00:56:52La questione è di a quale scala noi ci vogliamo porre.
00:56:56Se il piano del regionale dei rifiuti è un piano regionale dei rifiuti a scala regionale,
00:57:00noi ci dobbiamo mettere nell'idea che la rottamazione dei rifiuti va messa in programma,
00:57:05cosa che si sta facendo.
00:57:06Lo stanno facendo alcune province, l'ha già fatto qualcuna.
00:57:09Quindi mano a mano ci sarà, man mano che si riduce la produzione dei rifiuti, man mano
00:57:13che aumenta la raccolta differenziata, man mano che si trovano altre forme anche di recupero
00:57:18del materiale indifferenziato, dobbiamo rottamare gli inceneritori, perché per tutta una serie
00:57:22di motivi non sono vantaggiosi, semplicemente, non ci convengono.
00:57:27Allora, se andiamo in quella direzione si possono ottenere dei risultati.
00:57:30Felino, che è governato dal PD, ha l'84% di raccolta differenziata su un modello fatto
00:57:36da quella cattivona di Irem che ha sviluppato la raccolta puntuale.
00:57:40Ecco, ci sono anche però dei telespettatori, molto attivi stasera, quindi il tema è sentito,
00:57:45che dicono anche, ma se la differenziata aumenta come a livelli di altri paesi limitrofi,
00:57:52magari si riferisce proprio a Felino, questo telespettatore, dice poi...
00:57:56In questo siamo tra i primi in Europa, dobbiamo anche dircelo.
00:57:59Vabbè, comunque anche in oltretorrente arriva adesso la sparizione di Cassonetti, eccetera.
00:58:03Con tutto questo aumento significativo della raccolta differenziata, non è che poi Irem
00:58:11brucerà rifiuti di altre città? Punto interrogativo.
00:58:15Allora, attualmente l'autorizzazione prevede che i rifiuti vengano dall'ambito provinciale,
00:58:20quindi questo è lo stato attuale delle cose.
00:58:22Noi ci impegniamo come Comune di Parma per ridurre al massimo quella che è la quantità
00:58:28dei rifiuti conferiti all'impianto e quindi, secondo me, andiamo in una direzione comunque
00:58:33virtuosa, perché comunque riducendo il rifiuto a smaltimento, ce lo diceva Demunari prima,
00:58:39gli impianti che, voglio dire, sono nel territorio, e parlando di territorio parlo di aria vasta,
00:58:44comunque scambiano quelli che sono gli inquinanti con tutti gli altri comuni, con gli altri
00:58:50territori vicini. Quindi su quello sicuramente val sempre la pena raggiungere i livelli di
00:58:56eccellenza. Noi lo stiamo facendo con un programma importante che poche altre amministrazioni
00:59:01stanno facendo, parlo di comuni capoluogo, con problematiche legate proprio alla dimensione
00:59:09della città. Lo stiamo facendo con coraggio, credo, lo stiamo facendo volentieri anche
00:59:14con il gestore, perché il gestore su questo siamo sicuramente allineati, perché stiamo
00:59:21lavorando di comune accordo su un progetto molto ambizioso e credo che questo vada sicuramente
00:59:27nella direzione di cui parlavamo prima, della sostenibilità ambientale e quindi di incidere
00:59:31il meno possibile sull'ambiente. Detto questo, sulla questione di inceneritore, se le voci
00:59:37discordi dei vari dissenzienti attuali che dividono prospettive nuove, se fossero alzate
00:59:46magari un po' di tempo fa, forse questo progetto di inceneritore a Parma non ce lo troveremo
00:59:51in città, nel senso che alla fine sono stati solo i cittadini che hanno alzato la voce
00:59:57contro l'impianto. Siamo arrivati probabilmente un po' troppo tardi.
01:00:01De Munari, da un osservatorio come il vostro, quali dati emergono? Nel breve periodo l'abbiamo
01:00:10detto, che cosa sta accadendo, nel lungo periodo diciamo che il grafico sta scendendo, ma dal
01:00:17vostro osservatorio quale sarebbe un auspicio che emerge dai vostri studi, un auspicio da dare
01:00:23all'amministrazione comunale? Io se dovessi spendere uno, spenderei quello che spendo
01:00:29di solito, cioè lavorare molto oltre che sul traffico, sul riscaldamento, nel senso
01:00:34che abitazioni in classe A ci consentono un risparmio di energia notevole, un notevole
01:00:41minore emissione di inquinanti e lo dico sempre, per una volta un risparmio anche per i cittadini
01:00:47che farebbero un'azione che oltre a migliorare l'inquinamento atmosferico migliorerebbe anche
01:00:53l'aspetto finanziario delle nostre case.
01:00:56Bene, andiamo in pubblicità e poi torniamo sulla questione. Pubblicità.
01:01:14Volevo girare all'assessore Folli un sms di un telespettatore che dice che il Comune vuole
01:01:19aiutare sempre di più i centri commerciali e poi non vieta i SUV e i vari fuoristrada
01:01:23che al mattino e pomeriggio vengono a prendere i figli, basta pagare per un permesso e a fronte
01:01:28di un pagamento però le macchine ce le fate andare in determinate fasce orarie.
01:01:34Diciamo che se il riferimento è al permesso che era stato istituito per accedere alla
01:01:41ZTL dedicato a chi porta i figli a scuola che prima era gratuito, un effetto l'abbiamo
01:01:47ottenuto tutto l'anno rispetto a quello che costano i permessi. Diciamo che c'è stata
01:01:55una diminuzione della richiesta, dalle 1300 tessere che erano state elargite gratuitamente
01:02:01prima siamo arrivati a 300, quindi un effetto concreto di chi ha rinunciato a un permesso
01:02:07e magari ha trovato modalità alternative l'abbiamo ottenuto anche in questo caso.
01:02:12Allora dall'olio, quindi sulla questione è molto dibattuta, però adesso io mi metto
01:02:18nei panni del telespettatore che è allarmato per i dati dell'inquinamento, si parla di
01:02:23smart city, si parla di orizzonti vasti e soprattutto molto importanti, cambiamo, però
01:02:30nell'immediato cosa accade? Accade che la limitazione delle auto c'è, il trasporto
01:02:37pubblico non è all'altezza delle richieste che arrivano anche dai telespettatori, quindi
01:02:43insomma siamo ancora lontani secondo lei da una risoluzione del problema e se sì quanto
01:02:49lontani.
01:02:49No, ma la soluzione immediata non c'è, è inutile che ce la raccontiamo, nel senso
01:02:53che qua ci vogliono delle misure coordinate quanto più possibile e che vanno anche monitorate
01:02:58negli effetti. Poi ripeto, siccome è una questione di medio periodo, ci vogliono dei
01:03:07progetti e dei programmi molto consistenti in cui bisogna credere e andare a fondo. Quello
01:03:12che diceva prima De Munari ha perfettamente ragione, anche questo però è un intervento di
01:03:18medio periodo, cioè l'intervento, poi ci sono processi più rapidi, per esempio il
01:03:24cambiamento dei mezzi di trasporto, questo è stato sicuramente molto più rapido, quindi
01:03:28il miglioramento dei fattori emissivi delle auto, se poi si diffonderà e andranno a migliorare
01:03:34dei costi di acquisto più bassi le auto ibride, le auto elettriche, sicuramente avremo anche
01:03:40qua già semplicemente con dei fattori di mercato avremo dei miglioramenti. Cambiare
01:03:44le case ci vuole un pochino più di tempo, però ci sono già interventi di questo tipo
01:03:49senza andare a cercare in Alto Adige o dall'altra parte del Brennero, perché c'è un intero
01:03:56quartiere, il quartiere Cinghio, che è stato fatto praticamente non allacciato al gas, quindi
01:04:00questo significa che non utilizza la combustione per riscaldarsi, perché non ne ha bisogno,
01:04:05perché usa le pompe di calore, usa il geotermico, allora anche questo fa parte di un piano che
01:04:10deve essere, che deve prevedere, so che l'amministrazione da questo punto di vista l'ha comunicato un pochino
01:04:14di più, diciamo la verità, rivedrà il piano strutturale comunale che deve prevedere tutta
01:04:20una serie di regolamenti e di azione che aiutino a riqualificare la città e nel riqualificare
01:04:25la città, migliorino anche quelle che sono le emissioni e soprattutto riducano le bollette,
01:04:31che è un'altra questione molto importante. Allora, nell'immediato penso che ci sono
01:04:37delle misure che possono essere messe in pratica rapidamente, anche semplicemente cambiando
01:04:43i mezzi, alcuni mezzi ci sono già, i filobus ahimè sono fermi lì da due anni questi filobus
01:04:49che abbiamo. Lei aprirebbe alle Euro 3, Euro 4 come chiede Malanca, sì o no? No, io dico
01:04:55di no, nel senso se accompagnato da misure o adeguate che rivitalizzano il centro in quelle
01:05:04cinque domeniche e soprattutto che garantiscono un servizio pubblico o gratuito o diciamo molto
01:05:10scontato che quindi facilita l'accesso alla città, non credo che sia quello che può cambiare
01:05:14le cose. Penso anzi che andrebbe ulteriormente promossa un certo tipo di mobilità, un certo
01:05:20tipo di mezzi e quindi per esempio sulla mobilità elettrica bisogna fare di più e
01:05:23lo si può fare rapidamente, perché se uno ha l'infrastruttura con i punti di ricarica
01:05:29più facilmente magari acquisterà, ormai ci sono sul mercato, le mezze elettrici da città
01:05:35per spostarsi. L'invito dell'ASCOM a andare a un tavolo lo avete concesso, lei ha auspicato
01:05:42un incontro con l'ASCOM, su questo invito perentorio di riaprire almeno l'Euro 4, no?
01:05:47Fermi?
01:05:47Guardi, le do un dato, adesso poi non sono un tecnico, magari Demunari può dare informazioni
01:05:53anche su questo, perché si parlava prima di miglioramento del parco veicoli, in realtà
01:05:58la classificazione per quanto riguarda i veicoli diesel è fallace, nel senso che i veicoli
01:06:04diesel hanno delle prestazioni misurate, che danno diciamo quella che è la classificazione
01:06:09Euro, misurate su tragitti più lunghi. Nel breve tragitto, come è la maggior parte
01:06:15degli spostamenti che fanno nelle città nostre, il filtro antiparticolato non riesce a trattenere
01:06:22quelle che sono le emissioni fortemente nocive, che sono state classificate in questo caso
01:06:27dall'OMS come cancerogene. Quindi un parco veicoli a gasolio che a Parma significa praticamente
01:06:3535.000 veicoli inseriti nella classe Euro 3 e Euro 4 è un apporto significativo, insomma
01:06:42questo è una misura concreta. Poi lo facciamo solo i giovedì e le 5 domeniche all'anno
01:06:47si potrebbe fare di più e sarebbe più efficace. Non farlo significa avere emissioni più importanti
01:06:55su quelli che sono questi veicoli che portano. Un'ultima cosa di Munari, se dovesse consigliare
01:07:02ai cittadini alcune cose da adottare nell'immediato per ovviare, per avere un senso civico, dire
01:07:09mettiamoci tutti insieme e facciamo questo, cosa potrebbe fare il singolo cittadino nella
01:07:13sua casa o nelle sue consuetudini quotidiane?
01:07:17In attanto d'inverno cercare di tenere un riscaldamento domestico in linea con quanto proposto
01:07:25dal Comune e che peraltro proposto dalla normativa, quindi anche un grado riduce del 10% il consumo
01:07:32di combustibile e quindi le emissioni e poi quando possibile usare la mobilità ciclistica o pedonale
01:07:40o gli autobus per quanto possibile è compatibilmente, capisco, con le esigenze di mobilità che abbiamo
01:07:45in questi giorni.
01:07:46Però c'è magari una popolazione anziana, vero dell'olio, che dice 19 gradi in casa forse.
01:07:52No ma guardi, l'intervento che avevamo richiesto di anticipare era perché non ce n'erano 19
01:07:57in casa, ce n'erano 16, c'è stata una discesa di aria fredda anticipata rispetto a quella
01:08:05che era la situazione e quelle sicuramente sono situazioni di disagio. Però è vero
01:08:10che appunto la regolazione, allora torniamo anche al discorso smart, ci sono tanti interventi
01:08:16che si possono fare per garantire anche una riduzione dei consumi, al di là della manutenzione
01:08:22delle caldaie oppure anche utilizzare, sfruttare per esempio il 65% di detrazione che c'è per
01:08:29migliorare, per esempio mettere magari delle caldaie con destrazione che consumano anche
01:08:32di meno e quindi anche emettono di meno, ma per esempio con tutti i nuovi termostati
01:08:39che ci sono e quindi con delle regolazioni che vengono fatte stanza per stanza abbiamo
01:08:42una maggiore vivibilità, una migliore qualità di vita all'interno del nostro appartamento
01:08:47e consumiamo molto di meno, perché spesso succede che nei vecchi appartamenti, coi vecchi
01:08:51sistemi ci ritroviamo che abbiamo delle zone estremamente calde, delle zone estremamente
01:08:55fredde. Consumiamo molto, si potrebbe consumare di meno e avere una situazione, e questo
01:08:59non è che comporti interventi strutturali pesanti, poi ci possono anche essere altri
01:09:05interventi che possono essere fatti senza anche qua andare a intaccare l'involucro
01:09:10dell'edificio. Fare un cappotto, ahimè, anche qua, questa deve essere un'azione che deve
01:09:13portare avanti il comune forte di facilitazione, di agevolazione culturale spiegando il cappotto,
01:09:19non quello che mi metto addosso io, ma quello che si può mettere addosso un edificio,
01:09:23che ormai è un'operazione che si vedono sugli involucri esistenti, quindi significa rivestirlo
01:09:27con dei materiali isolanti e quindi uno può fare un intervento che oltretutto appunto
01:09:34percepisce, può percepire il 65% di detrazione, riduce molto le dispersioni termiche, quindi
01:09:40riduce molti i consumi, si ripaga anche nel tempo con la riduzione dei consumi delle singole
01:09:46abitazioni domestiche e poi serve anche nel momento in cui c'è da rifare la facciata
01:09:50e si può anche cambiarla da un punto di vista estetica. Noi spesso vediamo che ci sono
01:09:54delle situazioni in cui perché c'è l'abitudine così si fanno ancora degli interventi, perché
01:09:59non diciamo che la città è ferma, si fanno anche degli interventi di ristrutturazione,
01:10:04di cambio di facciata, di rifacimento dell'intonaco, ma non si pensa a spendere qualcosa in più
01:10:08che però si ripaga sia con la detrazione che con i minori consumi e che potrebbe anche
01:10:13ridurre le emissioni e garantire una migliore qualità di vita nella nostra abitazione.
01:10:16Siamo giunti in chiusura, ma anche non avete ottenuto niente, continuerete però a richiedere?
01:10:21No, noi siamo disponibili a dialogare quando vuole l'amministrazione perché non è nostro
01:10:26obiettivo quello di una guerra di principio. Ribadisco, noi siamo convinti di quello che
01:10:33stiamo facendo, lo stiamo ribadendo, speriamo di trovare un punto d'accordo, ci può essere
01:10:38anche dei punti intermedi d'accordo, mi sembra che quello che ha detto adesso Dall'Oglio
01:10:42sia però molto a sottolineare perché in effetti il risparmio energetico sui riscaldamenti
01:10:49dell'abitazione è quello che tra altre cose anche statisticamente produce gran massa
01:10:53dell'inquinamento, tanto è che il primo foramento si è avuto il 9 di ottobre quando si sono
01:10:59accesi i riscaldamenti, sono cominciati lì, perché è quello uno dei significativi elementi
01:11:06di inquinamento. Mi pare che il discorso di spingere l'elettrica, quindi è una
01:11:12cosa che si può fare, è una cosa che probabilmente si può fare anche in tempi relativamente veloci,
01:11:18libri dall'elettrico, quindi su questo si può ragionare in maniera importante, io insisto
01:11:25sul discorso dei parcheggi però perché i parcheggi che ci sono sono insufficienti, devono
01:11:29essere comunque facilmente raggiungibili e si può aumentare un pochettino l'aria di
01:11:35parcheggio, non facendo girare tra altre cose la gente e poi dopo con l'ultimo miglio
01:11:41ovviamente fatto a piedi come si fa usualmente. Le condizioni ci possono essere però bisogna
01:11:47che si tenga conto anche che il centro storico in modo particolare sta soffrendo in una maniera
01:11:52indicibile e non lo si risolve con delle aspirine.
01:11:56C'era quel ragionamento che a proposito dei parcheggi si stava facendo insieme all'attuale
01:12:05proprietario quel parcheggio sotterraneo della Ghiaia che potrebbe essere, magari andava
01:12:12concepito allora come parcheggio in struttura e quindi non utilizzato solo come privato,
01:12:18adesso c'è una situazione di occupazione dei posti attuali a macchia di leopardo che
01:12:26è la pianificazione dividendo magari un piano a privati e due a parcheggio in struttura
01:12:32a rotazione, quello sarebbe sicuramente un punto di accesso di favore per la mobilità
01:12:38in auto al centro città perché saremmo qui direttamente a ridosso del centro storico.
01:12:45I parcheggi ci sono attualmente, non sono mai riempiti, ci sarà un nuovo parcheggio in
01:12:52stazione, qualcosa cambierà nel breve periodo. È chiaro che le finanze sono quelle che sono,
01:13:03poi mi fa piacere sentire che si può investire in mobilità elettrica, però il progetto a
01:13:11cui faceva riferimento dall'olio era un progetto che prevedeva un cofinanziamento del Comune
01:13:17di Parma, erano mille colonnine, però non è che possiamo cofinanziare un progetto da
01:13:22milioni di euro quando magari dobbiamo tirarne via da altri settori. Adesso la situazione
01:13:27è quella attuale, ci possiamo permettere questo, non ci rassegniamo a questa situazione
01:13:33ma andiamo a caccia di fondi per cercare di implementare quello che è sicuramente un
01:13:37asse strategico, quello della mobilità elettrica che è agevolata tra l'altro, grazie anche
01:13:42gli accordi che abbiamo preso con la regione e con gli altri comuni e la mobilità elettrica
01:13:46può circolare liberamente in ZTL, può andare sulle corsie preferenziali, può parcheggiare
01:13:50gratuitamente sulle righe blu. Quindi è ovvio che l'auspicio e l'indirizzo va in quella
01:13:55direzione. Credo che nei prossimi anni ci sarà un forte impulso a quella che è appunto
01:14:03la mobilità elettrica anche perché anche a livello europeo il commissario Potocnik ha dato
01:14:10delle indicazioni, reagendo a quelle che erano le notizie dell'Agenzia Europea dell'Ambiente
01:14:15e della gravità della situazione, dicendo che avrebbe preso provvedimenti strutturali
01:14:21a breve. Quindi ci aspettiamo che gli investimenti vadano in questa direzione perché è un problema
01:14:26di cui dobbiamo prendere coscienza a livello proprio europeo.
01:14:29Il problema è annoso, non di facile soluzione, l'amministrazione Pizzarotti ha messo tra i suoi
01:14:35punti fondamentali la lotta all'inquinamento, in primis con la lotta all'inceneritore.
01:14:39Vedremo cosa accadrà, io vi ringrazio, ringrazio Eriberto De Munari di essere stato con noi,
01:14:44ringrazio Enzo Malanca, Nicola Dall'Oglio, ringrazio l'assessore Folli e ringrazio anche
01:14:48voi di essere stati con noi anche questa sera. Vi aspettiamo come al solito martedì prossimo,
01:14:53un'ottima prossima sarà una puntata speciale con un ospite che farà molto parlare la città
01:14:58e molto discutere, ma non ve lo svelo perché vi voglio martedì prossimo. Buona serata!
01:15:03Grazie a tutti!
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