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Trascrizione
00:00:19Buonasera, il momento storico è molto particolare, lo ripetiamo in tutte le puntate.
00:00:25È un momento di grande cambiamento, dovuto soprattutto alla crisi economica, che ha cambiato un modello sociale, non solo un
00:00:33modello politico.
00:00:34Cosa accade? Accade che nei primi dieci anni di questo secolo, gli anni zero, i cosiddetti anni zero,
00:00:40i sindaci delle città diventano qualcosa di diverso rispetto al passato, diventano dei top manager, hanno delle visioni di megalopoli,
00:00:48da Torino a Chiamparino a Veltroni a Roma, che pensa a una città in grande, fa addirittura un secondo festival
00:00:54del cinema,
00:00:55il sindaco Ubaldi ha fatto due mandati di grande polso, con idee molto grandi, una città molto allargata, lo ripeteva
00:01:02sempre,
00:01:03una città che deve avere un bacino di fruizione di circa un milione di persone.
00:01:07E questo è accaduto un po' in tutte le città italiane.
00:01:10I sindaci guardavano all'orizzonte con un'idea grande, molto grande.
00:01:15Però accade che a metà strada arriva il flagello, arriva la crisi economica,
00:01:21e la crisi economica impone un dietrofront a tutti, alla politica, ma non solo, anche agli amministratori,
00:01:27agli amministratori anche dei piccoli paesi.
00:01:29I progetti faraonici devono essere rivisti, i mutui contratti dai comuni diventano un fardello quasi insostenibile,
00:01:37insomma, il modello deve cambiare, deve cambiare completamente e probabilmente non tornerà più quello che era.
00:01:42Proprio bisogna pensare a un nuovo modello di città.
00:01:46La polis si deve adeguare al momento storico ed economico.
00:01:51E questo accade in tutte le città.
00:01:53E' accaduto anche nella nostra città, una città amministrata prima da Elvio Valdi, poi da Pietro Vignali,
00:02:00amministrata con un'idea molto gigantesca, passatemi un termine,
00:02:05il gigantismo, i ponti, le grandi strutture, c'era economia, c'era danaro e poi questo danaro è venuto meno.
00:02:13Oggi Federico Pizzarotti ha ereditato una città che naturalmente risente dei colpi di code di quel tipo di amministrazione.
00:02:21Così come Fassino a Torino ha ereditato da Chiamparino un debito molto alto, delle strutture da gestire molto complicate.
00:02:27Insomma, è un problema che si ripercuote su tutta la penisola.
00:02:31Con noi stasera c'è Federico Pizzarotti che è il sindaco di Parma e questa visione, questa premessa che ho
00:02:38fatto
00:02:39corrisponde a quello che lei ha toccato con mano una volta seduto sullo scranno di sindaco?
00:02:45Ma sì, corrisponde molto bene anche a una visione più allargata di un'Italia che ha vissuto un momento,
00:02:52negli ultimi 15 anni, come dire, spinta anche da un modello di governo nazionale che dava queste indicazioni,
00:02:58quindi di un allargamento di spese che poi non avevano riferimenti con la realtà.
00:03:04Quindi erano spese, non erano investimenti.
00:03:07Perché se pensiamo ad esempio che abbiamo fatto, i nostri due ponti nuovi rispetto ai ponti storici,
00:03:13che beneficio economico hanno portato alla città rispetto a avere investimenti
00:03:20che magari potevano sviluppare nuove tecnologie o portare a Parma determinati tipi di ricerca.
00:03:27Quindi è questo, ci siamo svegliati generalmente, non solo come città,
00:03:31da un momento storico di cui c'erano i segnali già da tempo,
00:03:36forse si sono voluti ignorare, forse qualcuno ci ha detto i ristoranti sono sempre pieni,
00:03:41di come mai non investiamo più, e quindi abbiamo avuto un cambio di direzione
00:03:47che è stato troppo repentino alla fine e questo ha creato più disagi di quelli che potevano essere.
00:03:52Secondo me i margini di cambiamento, di assorbimento di questo tipo di metodologia che va cambiata,
00:04:01di approccio alle istituzioni, di approccio agli investimenti, alla vita pubblica,
00:04:05però ci può dare un'opportunità di vedere il mondo con occhi diversi.
00:04:09Ecco, con occhi diversi lei domenica sulle pagine della Gazzetta di Parma ha lanciato un'idea
00:04:14che ha suscitato naturalmente grande dibattito in città ed è stata quella di togliere le vele di Piazza Ghiaia.
00:04:22Ne parliamo, partiamo dalla Ghiaia, però prima andiamo a vedere Alberto Rugolotto
00:04:26che è stato proprio in Piazza Ghiaia e ha sentito le persone cosa pensano
00:04:30dell'idea lanciata da Pizzarotti di togliere le vele della Ghiaia. Vediamo.
00:04:43Ecco le vele della discordia e il mastodontico, cappello trasparente della Ghiaia.
00:04:50La nuova piazza, ben inaugurata dopo anni di lavori polemiche e anche disagi,
00:04:55ora la nuova frontiera del sindaco Pizzarotti.
00:04:57Smontare le vele, tagliare simbolicamente con la grandeur del passato,
00:05:01tornare alle tradizioni, un'idea che non trova al momento molto consenso tra i parmigiani.
00:05:06Abbiamo vissuto un cantiere di sette anni prima e questo ci spaventerebbe un po' sotto certi aspetti.
00:05:13Dopo è normale, se le cose vengono fatte con testa, quindi non come sono state fatte fino adesso,
00:05:18noi siamo comunque pronti a vivere la giornata.
00:05:22Non è il problema la copertura, il problema sta quello che c'è sotto la copertura.
00:05:28Loro devono pensare di organizzare delle cose veramente valide su questa piazza,
00:05:33cercare di fare dei mercati, ma deve ritornare esclusivamente al mercato.
00:05:37Quando ho letto sul giornale questo annuncio, eravamo una decina di colleghi
00:05:42e siamo rimasti tutti molto meravigliati di questo annuncio del sindaco,
00:05:48perché il sindaco dovrebbe sapere che siamo rimasti quasi cinque anni con un cantiere.
00:05:54Oggi non abbiamo più voglia di avere un altro cantiere.
00:05:58Ma io penso che le ville sia una cosa giusta che hanno fatto, mi dispiace per le case di fronte
00:06:02che probabilmente saranno contrari, però almeno noi abbiamo un mercato dove la gente può venire a far spesa senza bagnarsi.
00:06:08I dubbi sono tanti e sono soprattutto dei commercianti, dicono non vogliamo più cantiere i disagi,
00:06:13non buttiamo via altri soldi.
00:06:15Ormai ci sono, le teniamo, le può togliere in un secondo momento, ma che in viaia comunque ci sono altre
00:06:22problematiche.
00:06:23Le vele ormai dobbiamo tenercene in un momento così.
00:06:26C'è chi vede la telecamera, ci prende sotto braccio e ci illustra i vari nodi della ghiaia,
00:06:31ad esempio la sporcizia, gli spazi vuoti, soprattutto l'abbandono dell'ex mercato coperto, chiuso da mesi.
00:06:38Ci sono commercianti che per questo hanno vissuto un'odissea.
00:06:42Mi sono spostata a Piazzale Santa Croce che hanno chiuso sotto il mercato coperto.
00:06:46Siamo tornati indietro dopo tre anni, siamo andati giù, siamo stati giù due anni,
00:06:51e poi adesso è chiuso, siamo venuti su.
00:06:53E adesso vorrebbe togliere la vela e tirar via il mercato.
00:06:56Allora cosa facciamo noi che abbiamo speso un sacco di soldi?
00:06:59Mi dica lei.
00:07:01Il sindaco non capisce queste cose.
00:07:03Il mercato coperto per me è la cavolata più grossa, penso anche da parte di tutti gli altri negozianti,
00:07:10toglierlo da questa zona centrale della piazza e andarlo a infilare sotto terra.
00:07:17Quello per noi è stata una rovina per chi ha investito il denaro che ha dovuto rifare tutto e andare
00:07:22lì dentro.
00:07:23E per noi è stato un grosso disagio perché hanno praticamente disunito i comparti di acquisto.
00:07:29Poi c'è il problema a cabina, appena scesa la scalinata in una vietta già in degrado.
00:07:34Il nostro problema reale è proprio quello che tu puoi vedere,
00:07:37che è questa cabina che ormai è qui da a momenti sette anni.
00:07:42Noi non abbiamo avuto delle risposte concrete da parte di nessuno.
00:07:47Con questi soldi il sindaco potrebbe fare via Romagnosi, potrebbe pulire il sottopasso,
00:07:55che il sottopasso vengono parecchi turisti a visitarlo.
00:08:00È indegno.
00:08:02Guardi, per la Gaia le vele possono anche non piacere, però in questo momento ci sono altre priorità.
00:08:10Per me la cosa positiva è sempre fare via dei mercati tutti i giorni.
00:08:14Questo muoverebbe la gente a fare spese.
00:08:16Insomma, le vele sono brutte, non piacciono, ma ormai ci sono.
00:08:20Alla fine è questo il risponso di chi ha il cappello trasparente in testa ogni giorno.
00:08:25Invitiamo davvero il sindaco, l'assessore, a venire più spesso qui da noi,
00:08:30perché secondo me parlando, dialogando come è quello che vogliono fare loro,
00:08:34si potrebbe pensare a un futuro, perché noi oggi non lo vediamo.
00:08:47Ecco le testimonianze raccolte, quindi la replica al sindaco Pizzarotti.
00:08:51Allora, è stata una provocazione o c'è una reale intenzione di fare un intervento di quel tipo?
00:08:57È una reale intenzione perché penso che la piazza abbia subito nel tempo una trasformazione
00:09:03che non è stata digerita dai parmigiani nel suo complesso.
00:09:07Ovviamente chiedere a chi ha avuto un disagio per tanti anni e in certe forme ancora lo vive
00:09:12rispetto a questa cabina di media tensione, come insomma toccare sul vivo chi ha avuto sulla pelle
00:09:20questi disagi.
00:09:21Ben diverso è chiedere ai cittadini che vivono o vogliono, vorrebbero vivere uno spazio di questo tipo.
00:09:28Alcune puntualizzazioni.
00:09:29Ovviamente tutti sono spaventati dalle tempistiche, ma ricordiamo che i cinque anni che erano serviti in passato
00:09:36sono stati per costruire un parcheggio a tre piani interrato di fianco a un fiume, ben diverso da smontare,
00:09:42una struttura sovraterra che ha determinate diverse complessità, diverse tempistiche, quindi sarebbe diverso il concetto.
00:09:50Però ricordiamo anche, perché è una cosa che tante volte sfugge, che prima di tutto questa è un'intenzione,
00:09:55perché tutto questo va discusso poi con il progetto Ghiaia e con le aziende che lo compongono,
00:10:00perché certe volte ci si dimentica che per realizzare quel progetto di fatto si è in qualche modo privatizzata
00:10:08una piazza per 40 anni, perché il comune ha solo determinate disponibilità di utilizzo della piazza
00:10:14e il resto del tempo è promosso dal progetto Ghiaia, anche come il mercato coperto.
00:10:21Quindi le richieste, tante volte i cittadini che abbiamo sentito, organizzare più eventi, trovare delle soluzioni,
00:10:27non vedono come interlocutore diretto necessariamente solo l'amministrazione comunale,
00:10:32che come nelle stesse parole dell'assessore casa ha detto, vorremmo un mercato solo alimentare in piazza Ghiaia di qualità,
00:10:39quello potrebbe rilanciare, come dire, confluire delle energie in piazza Ghiaia.
00:10:45Altra cosa, sempre per rispondere un po' alle obiezioni, che sono cose che abbiamo scritto anche in quest'articolo,
00:10:49che abbiamo detto più volte, nel piano delle opere dell'anno prossimo c'è l'abbassamento di via Romagnosi
00:10:55e la riqualificazione del Ponte Romano, che può essere da, dico detonatore o comunque da start,
00:11:03di un ripensare sicuramente anche con le persone che la Ghiaiaia la vivono,
00:11:07un luogo che forse non è più vissuto come era vissuto in passato.
00:11:12Questo è il problema, ci sono qui con noi questa sera Paolo Paglia,
00:11:17buonasera, che di professione fa l'avvocato, che ha avuto un trascorso di amministratore a Noceto
00:11:21e anche politico, oggi è un po' più lontano dalla politica, poi magari ne parliamo.
00:11:26Cosa pensa di questa uscita del sindaco Pizzarotti?
00:11:31Non sono l'esegeta del sindaco Pizzarotti, quindi faccio fatica a pensare quello che pensa realmente Pizzarotti,
00:11:39ma sono convinto che se potesse tornare indietro sulla questione Ghiaiaia lo farebbe volentieri,
00:11:45perché si è creato una serie di problemi immediati quando la provocazione, perché sostanzialmente la interpreto come tale,
00:11:54tolgo le vele perché non mi piacciono, perché non sono funzionali o perché sono il simbolo di una Parma
00:12:01che negli miei intendimenti non è più quella di chi l'ha concepita tale in un recente passato,
00:12:08ha anticipato un qualcosa che è futuribile, è un qualcosa che non è oggi per domani, è oggi per chissà
00:12:15quando,
00:12:15credo che abbia delle priorità diverse sostanzialmente, quindi è per questo che dico che non tanto sul concetto
00:12:23quanto sulla tempistica, forse oggi tornerebbe indietro volentieri o cancellerebbe quello che ha detto,
00:12:31perché ha mosso in positivo e in negativo delle contestazioni o delle prese di posizioni per un problema
00:12:40che oggi non può secondo me porsi, perché credo che lui come sindaco di questa città oggi abbia delle priorità
00:12:47completamente diverse.
00:12:48Poi giustamente dice che non è un problema solo del Comune di Parma, ma è un problema del Comune
00:12:54e di tutti quei consociati che vantano sostanzialmente qualche diritto di utilizzo di questo spazio per i prossimi 40 anni
00:13:02e quindi credo che a naso il problema Ghiaia rimarrà tale, ammesso o non concesso, che lo sia effettivamente.
00:13:13Faccio un passo indietro, il problema Ghiaia probabilmente andava affrontato prima quando è stato concepito in questo modo il progetto
00:13:24Ghiaia.
00:13:25Adesso è difficile porre un rimedio perché dovresti sovvertire un problema non tanto di natura estetica quanto di natura funzionale.
00:13:35L'idea sua, facciamo un mercato solo alimentare, andava forse concepita a priori, cioè prima di iniziare i lavori di
00:13:45ristrutturazione.
00:13:45Adesso diventa ancora più difficile modificarla, anche se forse sarebbe stata, dico forse, fra virgolette perché con i secoli ma
00:13:55non è che facciamo la storia,
00:13:56però forse sarebbe stata la salvezza della Ghiaiaia perché quello che ha detto Pizzarotti un attimo fa è vero al
00:14:0250%.
00:14:03Cioè la Ghiaiaia non è più vissuta per com'era, ma non la sarà mai più perché è cambiata, non
00:14:12è cambiata la città, è cambiato il mondo.
00:14:14La Ghiaiaiaia aveva una sua ragion d'essere, una sua funzione per chi la ricorda com'era perché aveva delle
00:14:22frequentazioni di un certo tipo.
00:14:24Il passaggio di questi sette anni non è stato soltanto un passaggio di natura gestionale, non è stato soltanto un
00:14:33passaggio che ha consentito di scavare i tre piani sotto
00:14:37e di mettere le vele, è cambiata la società, è cambiata in parte anche la parmigianità.
00:14:44Quindi la Ghiaiaia che era un punto di raccolta di una certa Parma, oggi non la è più perché quella
00:14:52certa Parma va a morire, va a modificare le proprie abitudini, le proprie caratteristiche.
00:14:58Ha inaugurato alcuni giorni fa un grande centro commerciale, il Parma Retail, un altro sarà in apertura in futuro e
00:15:06sta cambiando la città, sta cambiando il mondo probabilmente,
00:15:09ma Luigi Allegri cosa pensa? Faccio in giro la stessa domanda che ho fatto a Paglia, cosa pensa dell'uscita
00:15:14di Pizzarotti al riguardo?
00:15:15Ma guarda un po' quello che mi succede stasera, mi tocca essere in qualche modo d'accordo con il sindaco
00:15:22e in disaccordo con Paolo Paglia, a cui voglio molto bene.
00:15:27Allora, quelle vere sono brutte, inutili, antifunzionali, su questo credo che siamo tutti d'accordo, è vero che il progetto
00:15:37è nato male,
00:15:38c'erano state delle forti opposizioni a quel progetto, però vorrei ricordarlo, l'amministrazione andò avanti comunque come un treno
00:15:45perché quella era la sua decisione.
00:15:47In tanti abbiamo protestato all'epoca su quel progetto.
00:15:52Io non sono completamente d'accordo sul fatto che quella parmigianità e quella Parma non esista più, è vero, Parma
00:16:03sta cambiando, ma non è cambiata in sette anni.
00:16:05È vero che il recupero della vecchia Parma che si vedeva in ghiaia dove passavano le urla in dialetto dei
00:16:18venditori che richiamavano, probabilmente sarebbe un po' obsoleta.
00:16:22Però in tante città ci sono luoghi come la ghiaia, in tante città ci sono i mercati, magari provvisori, dove,
00:16:34perché Parma Retail, i grandi supermercati, sono fuori.
00:16:39In città i supermercati, non ci sono i grandi supermercati.
00:16:44Questo perché è il tessuto urbano della città.
00:16:47Il tessuto urbano evidentemente non lo permette.
00:16:49E poi perché la città, il centro storico va anche salvaguardato da un certo punto di vista della vivibilità delle
00:16:56strutture, eccetera.
00:16:57Quindi secondo me la ghiaia avrebbe avuto la possibilità e avrebbe forse ancora la possibilità di tornare a essere qualche
00:17:05cosa di simile a quello che era prima.
00:17:09Il problema delle vele è evidente che in questo momento è un problema complicato perché è un problema soprattutto da
00:17:17affrontare in termini economici.
00:17:19Il sindaco lo sa bene.
00:17:21Il sindaco ha quantificato 500 mila.
00:17:24500 mila.
00:17:25Diciamo 500 mila.
00:17:27500 mila al chilo.
00:17:28Però in un momento in cui magari si fa fatica, ecco forse il momento storico non è proprio opportuno per
00:17:34una spesa di questo tipo.
00:17:35No, però perdonami, è vero, 500 mila sono tante e il momento storico è quello che è.
00:17:43Però finalmente c'è una progettualità.
00:17:49Finalmente c'è una progettualità.
00:17:51Che sia una progettualità in questo caso, tutto sommato, appunto 500 mila euro.
00:17:56Perché se in tanti abbiamo fatto delle critiche, abbiamo criticato questa amministrazione, è sempre stato sul fatto che non c
00:18:07'è una progettualità, si preoccupa di sanare, mantenere, rimuovere, saldare i debiti, eccetera.
00:18:15Però non ci ha ancora dato una sua idea di città, non ci ha ancora dato una sua idea di
00:18:20una prospettiva.
00:18:22E vuol dire che questo è un segnale?
00:18:24Questo è un segnale.
00:18:25Cioè intanto in qualche modo mi dice, vorrei che la ghiaia ritornasse a essere quello che era e quelle vele
00:18:31le spostiamo da un'altra parte dove possono essere magari più utilizzabili.
00:18:34Abbiamo in collegamento Gianluca Zorlini della Gazzetta di Parma, che è un giornalista molto molto attento sulle dinamiche della città.
00:18:41Gianluca, tu cosa hai riscontrato dopo l'uscita del sindaco nella città, attraverso le persone che incontri quotidianamente?
00:18:51Il riscontro, diciamo, è vero quello che dice lui, che dice il sindaco sul fatto che praticamente a nessuno piace
00:19:00la nuova ghiaia, soprattutto piacciono queste vele.
00:19:04Però è altrettanto vero che ho sentito molta gente e dice sì, alcuni insomma in questi pochi giorni che ci
00:19:10separano dall'annuncio, sì però spendere dei soldi ancora per la ghiaia, quando invece ci sono tante altre cose, cantieri
00:19:19da finire e tante altre cose, questo è la critica, insomma, diciamo come dicevi tu è un po' il momento
00:19:25storico.
00:19:26Torniamo un attimo sul discorso della ghiaia, in realtà il progetto, l'idea del sindaco, che è un po' insomma
00:19:34una cosa di altro genere, ma come in altre città ci sono appunto piazze con mercati di questo tipo, la
00:19:40ghiaia, e in questo anch'io sono in disaccordo con l'amico Paolo Paglia, non è che adesso è desertificata
00:19:46perché non c'è più la parma di una volta,
00:19:47si è desertificata perché se uno oggi va in piazza ghiaia, io chiedo a voi tutti che se ci siete
00:19:52stati tutti a vedere, perché si deve andare oggi in piazza ghiaia?
00:19:55A comprare cosa? Cioè ci sono negozi che sono quasi tutti, tranne i pochi gloriosi superstiti privati nella parte delle
00:20:02case private, ma c'erano sotto, pure malandati quello che si vuole,
00:20:06ma sotto Viale Mariotti c'era il cappellaio, c'era il pollivendolo, c'era tutte delle cose, il pollo arrosto
00:20:13alla griglia eccetera, che non lo trovi nel centro commerciale o se lo trovi è dentro all'esse lungo, dentro
00:20:18comunque al supermercato.
00:20:20Quindi c'era tutta una serie di piccoli negozi, di mercerie, trovavi bottone, trovavi jeans a poco prezzo che però
00:20:29erano non di cinesi o altra cosa,
00:20:31che sono totalmente venuti a mancare, sono tutti negozi un po' moderni, ma per ora tanto anonimi.
00:20:38In più l'errore, quello a Parma, sotto terra, non ha mai funzionato nulla, neppure persino la galleria di Via
00:20:45Mazzini ha funzionato,
00:20:46sebbene risalga molti anni fa, eccetera, neppure i negozi sotto il Ponte Romano, cioè hanno durato alcuni anni, ma poi
00:20:51tutto quello che è finito sotto terra,
00:20:54il parmigiani evidentemente non piace. Ecco, è tutto il complesso del progetto che ha creato una cosa moderna, che però
00:21:02è estranea a quel tessuto.
00:21:05Chiudo dicendo una cosa, basta che andiate in una qualunque mattina, non di mercato, non nei due giorni del mercato,
00:21:10mercoledì e sabato, che comunque gente ce n'è,
00:21:12andate in Piazzale San Bartolomeo, molto più piccolo, non è paragonabile alla ghiaia, ma in Piazzale San Bartolomeo,
00:21:17con il trasferimento anche forzato di alcuni negozi e soprattutto di alimentari, si è ricreato un piccolo microcosmo dove nel
00:21:24giro di 100 metri,
00:21:25non di più, ci sono tutte le tipologie ad esempio alimentari, lì c'è gente, prima non ce n'era
00:21:30in Piazzale San Bartolomeo, perché?
00:21:31Molto semplice, perché la gente trova quello che cerca, in ghiaia no, questo è il punto.
00:21:35Nei paesi del Mediterraneo, ormai la storia ce lo insegna, non funzionano le strutture sotterranee e questo è stato un
00:21:42ennesimo fallimento,
00:21:44però quello che dice Azzurlini, sindaco, è questo, sì, togliere la vela è anche un segnale, è ridare una maggiore
00:21:51dignità a un luogo,
00:21:52però se la tipologia merceologica della ghiaia somiglia troppo al centro commerciale,
00:22:00uno va direttamente al centro commerciale dove trova parcheggio e trova un'offerta anche maggiore.
00:22:05Come può l'amministrazione comunale aiutare il commerciante, aiutare il comparto a trovare un'identità,
00:22:13a far sì che la ghiaia sia qualcosa di diverso rispetto al centro commerciale?
00:22:17Intanto faccio un passo indietro per rispondere a paglia sul tema del pentimento dell'annuncio.
00:22:25In realtà era, lo dicevo da tanto tempo, non era mai uscito con questa forza, non era mai uscito insomma
00:22:31con questa preponderanza,
00:22:33ma insomma si è parlato più volte di questo tema e forse uscendo così in modo diretto si è forse
00:22:39un po' sminuito,
00:22:39perché in realtà è un percorso, quindi iniziare a parlarne serve proprio perché non ci vuole essere,
00:22:45non c'è una soluzione alla Ubaldi che citavamo prima, quindi si tolgono le vele perché diventerà tutto più bello
00:22:52senza vele,
00:22:53il punto non è vela sì, vela no, ma è come riprogettare un luogo di questo tipo capendo quali possono
00:23:00essere le attrattive
00:23:01per revitalizzarlo, perché non è un problema solo dell'amministrazione, della viabilità di un luogo,
00:23:07ma è anche un problema in questo caso per Progetto Ghiaia, perché avere sotto quello che era l'ex mercato
00:23:12coperto,
00:23:13vuoto e tutto il padiglione in cui c'era la libreria vuoto, è una perdita economica,
00:23:19quindi c'è una necessità, io penso da ambo le parti di sedersi, cosa che infatti ne avevamo già parlato
00:23:26con Progetto Ghiaiaia,
00:23:27sedersi, discuterne per trovare una soluzione che possa servire alla città, perché il punto rimane sempre questo.
00:23:35E ribadisco, togliendo la centrale di derivazione elettrica che dicevamo prima,
00:23:41la cabina di media tensione, che andrà spostata al di sotto nel comparto del Ponte Romano,
00:23:46abbassando via Romagnosi, riqualificando il Ponte Romano, creando lì, stiamo discutendo con la sovrintendenza nazionale e regionale,
00:23:54il tema del, tutti i ritrovamenti archeologici che sono stati fatti durante gli scavi della Ghiaiaia,
00:23:59che hanno avuto una durata lunga anche, come dire, per questo,
00:24:04va ricreato, con l'accordo di tutti, un luogo, e non è una cosa che fa l'amministrazione da sola,
00:24:09io non credo mai alle imposizioni del, questo luogo ci si fa questo, perché deve essere chi lo vive che
00:24:17sa cosa andare.
00:24:18Poi, sono d'accordo su Piazzale San Bartolomeo, ci si respira un bellissimo clima,
00:24:23di contro, tornando al mercato alimentare, al sabato mattina, quando c'è il mercato degli alimenti biologici di fianco all
00:24:31'annunciata,
00:24:31c'è pienissimo, c'è una grande, si è creato un evento ripetitivo e ricercato dalle persone,
00:24:37bisogna trovare un'alchimia che riprenda questo tipo di discorso, ci sono tante soluzioni che,
00:24:44siccome negli ultimi anni non sono state intraprese, con un po' di mobilismo,
00:24:48se pensiamo anche alle casette di legno che erano in Piazzale delle Cucine,
00:24:54ci sono state una serie di dinamiche che non hanno permesso di ripensare un luogo.
00:24:59Naturalmente lei ha citato il sindaco Ubaldi che avevamo invitato stasera,
00:25:02ma non è potuto intervenire, ma ci sarà occasione di fare un confronto col sindaco Pizzarotti,
00:25:07Ubaldi però aveva un'idea di città che ancora oggi difende, un'idea molto precisa,
00:25:11e non dimentichiamo che per due mandati l'idea di città di Ubaldi era popolarissima,
00:25:16quindi aveva dato un'identità alla città secondo un determinato pensiero,
00:25:21ma che cos'è accaduto Paglia in questo tragitto?
00:25:24A parte la crisi economica, che cos'è accaduto?
00:25:26Che un modello è naufragato completamente, il modello Chiamparino, il modello Ubaldi,
00:25:31sono naufragati completamente, oggi siamo nella città del realismo,
00:25:35qui dobbiamo rinunciare al sogno o c'è ancora margini secondo lei?
00:25:43La città del realismo è una scelta necessitata, parlavamo prima fuori onda dei problemi che sono i problemi di tutte
00:25:51le amministrazioni,
00:25:52anche passate, i problemi più banali, la buca nella strada, che è quella che tutti vedono perché normalmente ci si
00:25:59va a mettere dentro un piede,
00:26:00che è una gomma della macchina. Oggi è più cogente il problema, è più evidente perché le amministrazioni,
00:26:10come non succedeva almeno dagli anni 60 o forse dall'immediato dopoguerra addirittura,
00:26:18credo che solo Allegri si possa ricordare di quegli anni, come mai nel dopoguerra oggi le amministrazioni hanno il problema
00:26:29del giorno per giorno,
00:26:30della quotidianità, dal pagare gli stipendi ai dipendenti alla manutenzione spiccia e spicciola degli edifici,
00:26:38delle strade, dei marciapiedi e quant'altro.
00:26:41È chiaro che i tempi, come si diceva, degli Ubaldi, dei Chiamparino, dei Cacciari, piuttosto che dei Veltroni e compagnia
00:26:51cantando,
00:26:52siano tempi passati, siamo passati nel contempo da una situazione di esagerazione, esagerazione perché gli amministratori troppo spesso,
00:27:03e questo è il frutto, poi se ci sarà il tempo magari possiamo anche parlarne, del cambio di sistema elettorale,
00:27:12della uscita di scena dei partiti per lasciar posto alla fiorare delle personalità, delle individualità,
00:27:20quindi non sono più i partiti che formano gli uomini, che formano la classe politica con tutte le degenerazioni che
00:27:27ci sono state,
00:27:28ma sono gli uomini che sono interpreti sostanzialmente del proprio pensiero.
00:27:31E anche il Partito Democratico oggi è arrivato a questo punto.
00:27:34E anche il Partito Democratico è arrivato buon ultimo a vivere questa fase di trasformazione che non so se gioverà
00:27:40o meno al Partito Democratico.
00:27:42Però effettivamente per chi ha visto, come me, io ormai ho non so quanti anni più di Pizzarotti, 20, 25,
00:27:50non so quanti anni abbia lui,
00:27:51quindi io però come Allegri ho vissuto le due fasi, la fase dei partiti e la fase post partiti.
00:27:59Oggi i partiti sono sostanzialmente delle entità astratte, quasi delle espressioni geografiche mi avrebbe da dire,
00:28:06per citare Metternich anche se si riferiva a qualcosa d'altro.
00:28:10Sono delle entità astratte.
00:28:13Oggi sono gli uomini che determinano, che scelgono, che creano il consenso.
00:28:17Però a differenza dei partiti gli uomini di consenso lo creano oggi e lo perdono domani.
00:28:22Per i partiti è stata una genesi molto più difficoltosa guadagnare consenso, ma hanno impiegato anche molto più tempo a
00:28:32perderli.
00:28:32Cosa significa tutto questo?
00:28:34Che il grande momento degli anni zero, quindi fine anni 90, inizio del primo genio,
00:28:41i primi 7-8 anni degli anni 2000, quindi del XXI secolo,
00:28:45hanno consentito, grazie anche al cambio di sistema elettorale che ha portato ad una sovraesposizione della figura del sindaco,
00:28:53hanno consentito la germinazione, anche di degenerazione del sistema.
00:28:59Cioè la ricerca della gloria personale.
00:29:02Si parlerà di me sindaco negli anni a venire come quello che ha lasciato un segno,
00:29:09quello che ha fatto, quello che ha realizzato, quello che ha cambiato un sistema.
00:29:16Un po' come i principi.
00:29:18Se vogliamo leggerla con uno storicismo forse un po' maccheronico, un po' annaquato,
00:29:26però di fatto la figura del sindaco per certi versi, per un certo periodo,
00:29:31è sconfinata nella figura del principe.
00:29:34Cioè ordino, comando, voglio, faccio, determino e la storia parlerà di me.
00:29:40Oggi che non ci sono più i soldini, non c'è più la risorsa,
00:29:44la figura del sindaco ritorna un po' dietro o dentro i ranghi,
00:29:50perché Pizzarotti, a differenza di chi lo ha preceduto,
00:29:53ma questo non è una censura o una critica a chi c'è stato prima o a chi c'è
00:29:59adesso,
00:29:59è una constatazione.
00:30:01Lui ha i problemi che hanno tutti i sindaci oggi di dover fare i conti col bilancio,
00:30:07perché oggi non gli è più consentito niente.
00:30:09Oggi non gli è più consentito neanche di contrarre un mutuo,
00:30:12perché giustamente dice, io il mutuo lo potrei contrarre, ma me lo danno?
00:30:17Fino a qualche anno fa la garanzia dell'amministrazione comunale
00:30:21nei confronti di un istituto di credito era assoluta.
00:30:25Il comune chiede, la banca eroga, perché comunque dietro c'è la cosa pubblica.
00:30:30Oggi non è più così.
00:30:31Oggi tu chiedi e non dico che non tutte le banche,
00:30:36ma quasi tutte stoccono un po' il naso.
00:30:38Però c'è una, sull'analisi di Paolo Paglia, faccio una domanda a Luigi Allegri.
00:30:43Però l'amministrazione Pizzarotti ha dato segnali di governare con polso.
00:30:49Si pensava che dovessero avere molto tempo per imparare,
00:30:53invece subito hanno preso posizioni molto nette.
00:30:55E qualcuno dice che, anche senza ascoltare troppo,
00:30:59come era invece il loro proposito prima delle elezioni.
00:31:03Allegri nell'amministrazione 5 Stelle vede molto decisionismo?
00:31:08No, che loro parlino molto meno di quello che avevano promesso,
00:31:12su questo non c'è il minimo dubbio.
00:31:14Sono abbastanza autoreferenziali.
00:31:17Noi ci dimentichiamo sempre che è un'amministrazione monocolore,
00:31:24che non c'è dal tempo dell'amministrazione Lavaggetto.
00:31:33Vorrei ricordare, se non c'è il tempo...
00:31:35Quando c'è la legge, esatto.
00:31:38No, non c'è, perché anche allora...
00:31:40Perché vorrei ricordare che il primo sindaco eletto con la nuova legge
00:31:45è stato Lavaggetto, non è stato Ubaldi,
00:31:49con la nuova legge di cui parlava Paolo Paglia.
00:31:52E vorrei anche ricordare, perché poi parliamo di quello che è successo,
00:31:57vorrei anche ricordare che i due segnali forti di cambiamento della città
00:32:02che sono avvenuti negli ultimi decenni vengono da lì,
00:32:06che sono la ristrutturazione di Piazza Ghiaia,
00:32:09sono la ristrutturazione dell'area Barilla con la produzione dell'auditorium di Piano,
00:32:16eccetera, eccetera.
00:32:16Quelli sono i segni forti degli ultimi decenni e vengono da lì.
00:32:21Dopodiché, è vero quello che abbiamo detto,
00:32:23il protagonismo dei sindaci indotti dalla nuova legge,
00:32:26questo è vero, non c'è più la mediazione dei partiti,
00:32:29anche questo è vero,
00:32:30però è vero che ci sono anche delle specificità di Parma.
00:32:34Allora Chiamparino avrà avuto i suoi problemi,
00:32:36li conosca abbastanza poco, Veltrone e quant'altro,
00:32:38però ha conosciuto quelli di Parma.
00:32:40Il modello di Ubaldi, la città cantiere,
00:32:43la città da 400-500 mila abitanti,
00:32:45cioè tutto quello che abbiamo detto,
00:32:48anche se poi lui volta a volta l'adattava un po',
00:32:51era un modello che è fallito,
00:32:53è fallito in re,
00:32:55cioè è fallito nella cosa stessa,
00:32:57non a causa di un complesso,
00:32:59è a causa di un contesto che è cambiato,
00:33:02è fallito per questo,
00:33:03è fallito perché Parma non aveva quelle potenzialità,
00:33:09neanche in quel momento,
00:33:11neanche se il momento affluente fosse continuato,
00:33:14tant'è vero che Ubaldi ha governato nove anni,
00:33:19uno da quattro e uno da cinque,
00:33:21se non ricordo male,
00:33:23ha regalato nove anni e,
00:33:25a parte tutta una serie di progetti messi in cantiere,
00:33:29su cui potremmo anche in qualche modo intervenire,
00:33:33perché dal ponte strallato per superare un ruscello,
00:33:38al ponte nord,
00:33:40di cui adesso Pizzarotti ci dovrà dire cosa intende fare,
00:33:45a parte questo,
00:33:46grandi segnali di trasformazione della città,
00:33:49in quella direzione,
00:33:51la SPIP,
00:33:53perché faceva parte di quello,
00:33:55la grande Parma doveva essere...
00:33:58nei primi 15 anni è stata naturalmente stravolta,
00:34:01nel bene e nel male è stata completamente stravolta,
00:34:03però non è cambiato,
00:34:05cioè non è affiorato quel modello che doveva affiorare,
00:34:09cioè Parma come punto di attrazione anche di un territorio,
00:34:13di un'area più vasta...
00:34:14Vabbè, adesso non abbiamo l'ex sindaco Ubaldi qui,
00:34:17ma glielo dico sempre queste cose...
00:34:20No, no, non c'è la replica nel senso che...
00:34:22No, però riguardo a 5 Stelle,
00:34:27è vero che loro si confrontano molto poco,
00:34:29è anche vero che sono stati accolti con molto scetticismo,
00:34:32sono stati accolti con molto scetticismo,
00:34:34non mi sembra di vedere questo gran polso di cui...
00:34:36loro prendono delle decisioni,
00:34:38come è giusto che sia,
00:34:39purtroppo si confrontano poco,
00:34:41dovrebbero confrontarsi un po' di più.
00:34:42Questo azzurlini è un po' il difetto della politica,
00:34:44che comunque dice politica o nuovi movimenti,
00:34:47che dice sempre ci confronteremo,
00:34:49poi però quando è il momento di governare
00:34:50bisogna prendere decisioni,
00:34:52e Pizzarotti e la sua amministrazione hanno preso decisioni,
00:34:54dicevo, di polso sul Teatro Regio,
00:34:57adesso sulla Ghiaia, su tante situazioni.
00:35:00Ma sì, questo è nella natura stessa,
00:35:03tra l'altro, dei poteri che vengono affidati alla Giunta
00:35:07rispetto a questa nuova legge elettorale,
00:35:10e questo è sicuramente uno degli elementi distintivi
00:35:15e caratteristici anche di questa amministrazione,
00:35:17perché sulla quale, diciamo,
00:35:19al di là delle critiche sulle singole scelte,
00:35:22ma a queste poi alla fine serve il tempo
00:35:25di una legislatura per giudicarle,
00:35:28per vedere quale sarà l'effettivo giudizio dei cittadini,
00:35:31che è difficile da interpretare,
00:35:32perché tutti si fanno portatori dei cittadini,
00:35:35ma poi in realtà è solo al momento del voto
00:35:36che si vedono quelli che sono i risultati veri.
00:35:39L'unica critica vera che, almeno da parte mia,
00:35:44ma in generale proprio come osservatore,
00:35:46è l'insistenza, che adesso è diventata un pochettino
00:35:49meno ossessiva, ma l'insistenza sul web
00:35:52e su tutte le forme di comunicazione via internet,
00:35:54che vanno sicuramente utilizzate e sfruttate,
00:35:56ma almeno sicuramente nella prima fase dell'amministrazione
00:35:59c'era un po' troppa, secondo me,
00:36:02commistione tra l'utilizzo che viene fatto
00:36:04giustamente e legittivamente da un movimento politico
00:36:06come è il 5 Stelle, che giustamente ha fatto
00:36:11anche una campagna elettorale assolutamente
00:36:13con pochissime spese grazie a questo,
00:36:15e quello che è invece un'istituzione pubblica.
00:36:17L'istituzione pubblica deve utilizzare anche
00:36:20tutti i mezzi generali di confronto
00:36:22e non sempre anche farsi anticipare dalle cose sul web,
00:36:26perché toccano comunque una parte della cittadinanza
00:36:28e non tutta.
00:36:29Una sola chiosa per quanto riguarda Allegri,
00:36:32che conosco per motivi professionali da tempo,
00:36:35giustamente il suo giudizio è anche in parte condivisibile,
00:36:38ma è anche un po' partigiano,
00:36:39perché era parte in causa dell'amministrazione Lavaggetto
00:36:42e poi era oppositore nel primo consiglio comunale
00:36:46con la prima Giunto Baldi,
00:36:48che è stata poi quella in realtà che è stata più,
00:36:50come dire, tranchant nelle sue scelte
00:36:54e nella sua impostazione del lavoro.
00:36:58Ci sono certamente stati errori,
00:37:00non va dimenticata una cosa,
00:37:01i parmigiani avevano scelto nel 1998
00:37:04la candidatura di Ubaldi,
00:37:07al di là di tutte le alleanze politiche che c'erano dietro,
00:37:10perché in città c'era una sorta di malcontento
00:37:14per una città che vuoi perché c'era stato anche allora
00:37:16il commissario prima della prima elezione di Lavaggetto,
00:37:19vuoi per vari motivi la morte improvvisa dell'ex sindaco Grossi,
00:37:23per alcuni anni era stato effettivamente immobile
00:37:26e i parmigiani, che sono sempre un po',
00:37:29come dire, orgogliosi di questa che era una capitale,
00:37:33insomma, però il parmigiano è un tipo un po' particolare,
00:37:36andavano a Reggio, andavano a Modena
00:37:37e vedevano città più belle, più curate,
00:37:40più avanzate sicuramente di Parma.
00:37:42Poi sono state anche scelte l'amministrazione Lavaggetto,
00:37:45però alla fine c'è stata questa scelta
00:37:46di chi proponeva un modello diverso
00:37:48e all'inizio credo che, come ha dimostrato
00:37:52la riconferma quasi plebiscitaria
00:37:54con il numero di voti che è stato raccolto
00:37:55per il secondo mandato da Ubaldi,
00:37:57il giudizio era stato positivo,
00:37:59perché la città comunque aveva subito una trasformazione,
00:38:02il centro storico oggi di Parma,
00:38:04che è un centro storico più bello,
00:38:06più, insomma, generalmente,
00:38:09anche da vedere non sgradevole,
00:38:13è stato impostato così nei primi anni
00:38:15dell'amministrazione Ubaldi,
00:38:15prima era molto meno curato oggettivamente,
00:38:18al di là poi delle scelte,
00:38:19ad esempio si è dimenticato Allegri
00:38:20quella di Piazza della Pace,
00:38:21quella forse è stata ancora più di un riempente
00:38:23delle altre due che ha citato,
00:38:25perché è stata portata avanti tra mille polemiche,
00:38:27ma alla fine almeno si è arrivati in fondo
00:38:28a un qualche tipo di progetto
00:38:30che non fosse il parcheggio a raso
00:38:32nell'ex spazi del Palazzo Ducale
00:38:35e del Teatro Reina.
00:38:37Questo è un po' per riequilibrare il fatto
00:38:40che comunque alcune cose
00:38:42e le impostazioni di partenza
00:38:44che c'erano nell'amministrazione Ubaldi
00:38:45alla fine i parmigiani all'inizio piacevano
00:38:47non per motivi di grande,
00:38:48ma perché volevano rivedere
00:38:48una città un po' più rivitalizzata,
00:38:51così come la tangenziale
00:38:53al di là della scelta del ponte strallato,
00:38:56però nel corso dell'amministrazione Ubaldi
00:38:59si è completato l'anello delle tangenziali
00:39:01grazie a scelte ben precise
00:39:02come rinegoziazione degli accordi sciagurati
00:39:05per la stazione Mediopadana,
00:39:07per la TAV,
00:39:08e che portavano,
00:39:08abbiamo portato non tanti soldi a Parmo,
00:39:10oggettivamente,
00:39:11io l'ho seguito in prima persona come cronista,
00:39:12e anche a fondi avuti dall'anas
00:39:15proprio per il completamento di un'opera
00:39:16che oggi Parma ha
00:39:17e che comunque ne si voglia parlare
00:39:19consente di avere un anello di tangenziali
00:39:21che a Parma non c'era.
00:39:22Di fatto Federico Pizzarotti
00:39:24si è trovato, come si dice,
00:39:25a metà del guado,
00:39:26tantissimi cantieri aperti,
00:39:27la stazione,
00:39:29Stupasubbio,
00:39:30si è trovato il ponte a nord,
00:39:32il ponte abitato,
00:39:33abitabile,
00:39:34abitabile punto interrogativo,
00:39:36e adesso ci racconterà
00:39:38che cosa si fa
00:39:39quando si incontra
00:39:40un'opera mastodontica
00:39:42che però è ancora a metà,
00:39:43ma ce lo racconta subito dopo
00:39:44la pubblicità.
00:39:58Eccoci, stiamo parlando di grande opere,
00:40:00stavamo chiedendo a Pizzarotti
00:40:01quando un sindaco subentra
00:40:02a un altro sindaco
00:40:04e si ritrova con una grande opera
00:40:07ferma per mancanza di finanziamenti.
00:40:08Che cosa fa?
00:40:10Beh, deve avere la responsabilità
00:40:13e la forza di portarla a termine
00:40:16secondo un ordine di priorità,
00:40:18perché ci sono opere,
00:40:19abbiamo sempre detto,
00:40:20più importanti,
00:40:21ma diciamo impattanti
00:40:23sulla cittadinanza,
00:40:24come può essere la stazione,
00:40:25e opere che lo sono meno,
00:40:27come il famigerato teatro dei dialetti
00:40:30o così chiamato,
00:40:31perché è ovvio che una stazione
00:40:33che ho vissuto in prima persona
00:40:34come crescita,
00:40:35come pendolare,
00:40:37che non ha un ascensore
00:40:39per i disabili,
00:40:40le persone anziane,
00:40:41le persone che hanno
00:40:41delle borse voluminose,
00:40:43perché era stata
00:40:44non pensata all'inizio
00:40:45questo ascensore,
00:40:46ovvio che ha una necessità
00:40:47di completamento
00:40:48rispetto anche alle persone
00:40:50che arrivano a Parma,
00:40:51molto più ingente di altre.
00:40:52Quando verrà inaugurata la stazione?
00:40:54Stiamo parlando di gennaio,
00:40:55stiamo parlando di gennaio,
00:40:57le opere si stanno andando,
00:40:58tutto il primo stralcio,
00:41:00perché poi tante volte,
00:41:02come dire,
00:41:03ci si dimentica,
00:41:04perché forse poco si conosce,
00:41:06che in realtà la stazione
00:41:07vanta tre stralci,
00:41:08che è la parte retrostante
00:41:10agli edifici che sono stati
00:41:11costruiti adesso,
00:41:11e una parte laterale,
00:41:12dove adesso c'è la temporary station,
00:41:14quindi ne parleremo ancora
00:41:15per molto tempo,
00:41:16sia come costi,
00:41:17come spese,
00:41:18o come debiti.
00:41:19Diciamo che quando si parla di ponti,
00:41:22i ponti non portano troppo fortuna
00:41:23ai sindaci,
00:41:24perché pensiamo
00:41:25il ponte di Calatrava a Venezia,
00:41:26che ancora a Massimo Cacciari
00:41:28si porta presso le critiche
00:41:29del ponte di Calatrava,
00:41:31anche a Reggio Emilia,
00:41:32nonostante il ponte di Calatrava a Piaccia,
00:41:34però anche lì tante polemiche
00:41:35e le risorse
00:41:36potevano essere spese
00:41:37in modo differente,
00:41:38a Parma nasce un'idea
00:41:40di fare un ponte abitato,
00:41:43dopo Ponte Vecchio a Firenze
00:41:45e Rialto a Venezia,
00:41:47in questa idea,
00:41:48insomma un po' da principi,
00:41:49come diceva Paglia,
00:41:51si pensa a un ponte abitato.
00:41:53Il ponte nord viene terminato,
00:41:55ma non vi è ancora una funzione.
00:41:59Adesso lei mi racconterà
00:42:00che cosa ha in mente
00:42:00sul ponte nord,
00:42:01però prima andiamo a vederlo da dentro,
00:42:03perché Alberto Urgolotto
00:42:04è entrato con alcuni tecnici del comune.
00:42:17alle mie spalle,
00:42:18gli operai lavorano in modo incessante,
00:42:20siamo nel cuore del ponte a nord,
00:42:24siamo al piano terra,
00:42:25sopra il torrente Parma,
00:42:26da qui inizia il nostro viaggio
00:42:29all'interno della struttura.
00:42:30Ci accompagna l'architetto Emilia Pedrelli
00:42:32di Sto Autority,
00:42:33tra i piani dell'astronave,
00:42:35grande opera da circa 40 milioni di euro,
00:42:3725 dalle casse comunali ad oggi mai inaugurata,
00:42:40con un vero taglio del nastro.
00:42:42Tecnici e operai sono impegnati ora
00:42:44per la sistemazione delle vetrate
00:42:46necessarie per chiudere il complesso
00:42:48e riscaldarlo.
00:42:49Al momento il ponte a nord
00:42:50è una struttura vuota,
00:42:52all'interno non c'è nulla,
00:42:54potrà essere riempita
00:42:56con attività anche permanenti
00:42:58e non solo temporanee,
00:42:59però serve la deroga
00:43:01da parte della Presidenza
00:43:02del Consiglio dei Ministri,
00:43:04deroga che l'amministrazione comunale
00:43:06sta aspettando.
00:43:07Per fare il punto della situazione
00:43:08abbiamo fatto tappa al Duc
00:43:09dall'assessore Alinovi.
00:43:11Questa è una relazione
00:43:15che è stata allegata
00:43:16a una richiesta
00:43:17di istituire usi permanenti
00:43:20all'interno del ponte Europa.
00:43:22La documentazione del municipio
00:43:24è ora al vaglio
00:43:24degli uffici tecnici e amministrativi
00:43:26della Presidenza del Consiglio.
00:43:28La deroga è possibile solo
00:43:29se le attività commerciali
00:43:31permanenti nella struttura
00:43:32hanno una funzione pubblica.
00:43:34A livello costituzionale
00:43:35non ci deve essere conflitto
00:43:37con la legge regionale.
00:43:38Questa l'extrema razio
00:43:40per dare un senso al ponte.
00:43:42Ovviamente devono essere usi
00:43:44di interesse pubblico
00:43:45perché altrimenti la deroga
00:43:46non può essere data.
00:43:48Quindi non possiamo immaginare
00:43:50lì dentro usi banali
00:43:53come possono essere usi commerciali spinti
00:43:56piuttosto che terziari spinti.
00:43:57Insomma, usi molto privatistici.
00:43:59I tempi sono i tempi governativi
00:44:02quindi noi non abbiamo
00:44:03una tempistica certa
00:44:05però potrebbe essere questione di mesi
00:44:08non questione di anni.
00:44:09Magari la situazione politica
00:44:11e le eventuali nuove elezioni
00:44:13potrebbero complicare e allungare i tempi.
00:44:15Sì, infatti speriamo
00:44:17che invece si riesca
00:44:19a chiudere
00:44:20almeno con alcune risposte
00:44:22prima di Natale
00:44:23così risposte informali
00:44:24per poi riuscire
00:44:26a fare tutti gli atti parlamentari
00:44:28necessari
00:44:29nei primi mesi
00:44:30dell'anno prossimo.
00:44:32Torniamo al Ponte Europa
00:44:33per tutti i nord
00:44:34per il piano terra
00:44:35l'area più vasta
00:44:36di nuovi pensa
00:44:37a funzioni secondarie
00:44:38rispetto agli altri piani.
00:44:39Potrebbe esserci
00:44:41usi quasi di quartiere
00:44:43quindi il caffè letterario
00:44:46piuttosto che
00:44:48un piccolo esercizio
00:44:50di ristorazione
00:44:51insomma, diciamo
00:44:52usi che
00:44:53riuscirebbero a rendere
00:44:55il luogo frequentato
00:44:56in molte ore della giornata.
00:44:57Saliamo le scale
00:44:58in tutto ci sono due ascensori
00:45:00arriviamo al mezzanino
00:45:01aria più stretta
00:45:02e di scorrimento
00:45:03più ampio
00:45:04e invece il primo piano
00:45:05l'area che viene considerata
00:45:06più modulabile.
00:45:07Il piano mezzanino
00:45:08e l'ultimo piano
00:45:09invece potrebbero
00:45:10ospitare le funzioni
00:45:14principali
00:45:14ad esempio
00:45:15quando si parlava
00:45:16di ricerca universitaria
00:45:18piuttosto che spin-off
00:45:19o cose di questo tipo
00:45:22o anche aule universitarie
00:45:25quindi attività didattica
00:45:26ovviamente i piani superiori
00:45:28sono più adatti.
00:45:29Il cantiere dovrebbe essere
00:45:30ultimato
00:45:31entro fine anno
00:45:31sorgeranno accanto al ponte
00:45:33anche un residence
00:45:34un parcheggio
00:45:34una direzione
00:45:35poi ci sarà il capitolo
00:45:36impiantistica
00:45:37ancora assente.
00:45:38Ricordiamoci
00:45:39che oggi noi stiamo
00:45:40montando le vetrate
00:45:41anche per preservare
00:45:43quello che è
00:45:44questo volume
00:45:45ma allo stesso tempo
00:45:46mancano investimenti
00:45:48per poter finire
00:45:49e far funzionare l'edificio
00:45:50avevamo
00:45:51un vecchio preventivo
00:45:52di più di 3 milioni di euro
00:45:54per concluderlo completamente
00:45:57per l'impiantistica
00:45:59alcune partizioni interne.
00:46:00In attesa di risposte dal governo
00:46:02spiccando tempi non troppo lunghi
00:46:04si riflette sull'utilizzo futuro
00:46:06della struttura
00:46:06spazio per giovani imprese
00:46:08didattiche
00:46:08ricerca universitaria
00:46:10uno spazio espositivo
00:46:11la giunta grillina
00:46:12riflette però anche sul passato.
00:46:14La città in 15 anni
00:46:16ha come dire
00:46:18investito
00:46:19quello che poteva investire
00:46:20in 30 anni
00:46:20ma anche come capacità economica
00:46:22ed è per questo
00:46:23che abbiamo i buchi di bilancio
00:46:24questo è abbastanza evidente
00:46:26quindi se diciamo
00:46:26ci saranno
00:46:27altri grandi opere
00:46:28ma forse
00:46:30qualcosa sarà rivolto
00:46:31magari
00:46:32al recupero
00:46:33dei contenitori storico-culturali
00:46:35in pieno trinale
00:46:35opere pubbliche
00:46:36abbiamo fatto un accenno
00:46:38non nell'annuale
00:46:39ma nel plurinale.
00:46:40Chiediamo all'assessore
00:46:41se Parma
00:46:41vedrà mai più
00:46:42grandi opere?
00:46:44Grandi opere
00:46:45insomma per il momento
00:46:47direi che
00:46:48sarebbe bene
00:46:49riuscire a individuare
00:46:51gli usi giusti
00:46:52per quelle che abbiamo
00:46:53e riuscire anche
00:46:54a concluderle
00:46:54e non sarà facile.
00:46:57Ecco Federico Pizzalotti
00:46:59abbiamo capito
00:46:59che c'è un inter
00:47:00affinché ci sia
00:47:02autorizzazione
00:47:02per fare cose
00:47:03adesso cosa avete in mente?
00:47:05Infatti era già da mesi
00:47:06ci siamo mossi
00:47:07con la presidenza
00:47:08del Consiglio dei Ministri
00:47:09proprio per trovare
00:47:10una soluzione
00:47:10perché penso che sia
00:47:11come diciamo prima
00:47:12la responsabilità
00:47:13del al di là
00:47:14dell'opera in sé
00:47:15dell'utilità specifica
00:47:17tante volte
00:47:17si è detto
00:47:18dal nulla al niente
00:47:19però c'è
00:47:20e quindi bisogna
00:47:21utilizzarla al meglio
00:47:22per la collettività
00:47:23che comunque ha speso
00:47:23delle risorse
00:47:24se non dirette
00:47:25del comune
00:47:26ma della collettività
00:47:27in senso come nazione
00:47:29diceva prima
00:47:30l'assessore Alinove
00:47:31nel servizio
00:47:32ci sono state fatte
00:47:33diverse proposte
00:47:34dal uso espositivo
00:47:36seppur temporaneo
00:47:38in diversi momenti
00:47:38dell'anno
00:47:39perché si cercano
00:47:40comunque
00:47:41dei riferimenti
00:47:42cittadini
00:47:43anche di realtà
00:47:44che stanno poi
00:47:44sul territorio
00:47:46ma anche
00:47:47usi di ricerca
00:47:48didattici
00:47:49legati a
00:47:50dei progetti
00:47:51che potrebbero
00:47:51avere una componente
00:47:53al di fuori
00:47:54della città
00:47:55quindi avere anche
00:47:56un tramite
00:47:57tra Parma
00:47:58e l'Europa
00:47:59con dei progetti
00:48:01di sviluppo
00:48:02che comunque
00:48:02sono interessanti
00:48:03quindi
00:48:03ci sono state fatte
00:48:04delle proposte
00:48:05che devono essere
00:48:06vagliate
00:48:06dal punto di vista
00:48:07della sostenibilità
00:48:08ma ricordiamo sempre
00:48:09che il ponte
00:48:10è comunque
00:48:10un'opera da completare
00:48:11perché al di là
00:48:12delle vetrate
00:48:13che si stavano
00:48:14completando
00:48:14in questo periodo
00:48:16che sono
00:48:17all'interno
00:48:17del quadro economico
00:48:18manca
00:48:19il caldo
00:48:20il freddo
00:48:20si dovrebbe dire
00:48:21quindi proprio
00:48:22gli impianti
00:48:22perché essendo nato
00:48:23come una grande
00:48:25spazio coperta
00:48:26una piazza coperta
00:48:27non come un volume
00:48:28proprio perché
00:48:29per questa
00:48:31voglia
00:48:32di sorpassare
00:48:33un po'
00:48:33di quello che era
00:48:33la norma
00:48:34e aggirarla
00:48:35come tante volte
00:48:36è stato fatto
00:48:36in passato
00:48:37quindi visto
00:48:38che non si poteva
00:48:38avere chiuso
00:48:39si è detto
00:48:39lo facciamo aperto
00:48:40però nessuno
00:48:41si è posto
00:48:42la domanda principale
00:48:43a cosa dovesse servire
00:48:45e cosa farci dopo
00:48:46io penso che sia questo
00:48:47tornando al tema
00:48:48di prima anche di Ubaldi
00:48:49della domanda
00:48:51di Ubaldi
00:48:52o comunque
00:48:53delle amministrazioni
00:48:53che sono succedute
00:48:54della domanda
00:48:55prima di realizzare qualcosa
00:48:57per quello che dico
00:48:58parlare della Ghiaia adesso
00:48:59vuole essere uno spunto
00:49:01per capire
00:49:01quale vuole essere
00:49:03un nuovo punto
00:49:05di attrattività
00:49:05se pensiamo
00:49:06di una banalità
00:49:07non c'è un ristorante
00:49:09in Ghiaia
00:49:09c'è nella via laterale
00:49:10c'è in Borgopageria
00:49:11ma non c'è un vero ristorante
00:49:12in Ghiaia
00:49:13non c'è un polo
00:49:14d'attrazione
00:49:15per i turisti
00:49:16che possono visitare
00:49:17adesso forse avrebbero poco
00:49:19da visitare
00:49:20ma un luogo di questo tipo
00:49:21che in passato
00:49:22aveva un fascino
00:49:23ci sono zone
00:49:24che adesso insomma
00:49:24vediamo anche girando
00:49:25banalmente all'estero
00:49:27in cui i mercati coperti
00:49:29un certo tipo
00:49:30di espositività
00:49:32di prodotti alimentari
00:49:33per una città
00:49:34come la nostra
00:49:34siccome avrebbe
00:49:35una capacità
00:49:36di attrattività
00:49:37allora iniziamo a parlarne
00:49:38una volta che arriveranno
00:49:40le autorizzazioni
00:49:41quale sarà
00:49:42il passo successivo
00:49:43per il ponte Europa
00:49:44probabilmente
00:49:45se non ci saranno
00:49:46ancora delle idee
00:49:47chiare
00:49:48si farà
00:49:49come sta per uscire
00:49:50in questi giorni
00:49:50se ne ha parlato
00:49:51anche tempo fa
00:49:52una manifestazione
00:49:54di interesse
00:49:54quindi
00:49:56chiamiamolo
00:49:56un'apertura
00:49:57a tutte quelle proposte
00:49:59che però dovranno
00:49:59essere strutturate
00:50:01avere una sostenibilità
00:50:02economica
00:50:03che nel tempo
00:50:04forse sono state
00:50:05messe sul tavolo
00:50:06anche con un po'
00:50:07di semplicità
00:50:08io ho ricevuto
00:50:09di tutto
00:50:10dai campi
00:50:11da calcetto coperti
00:50:12alla serra
00:50:13ad altre proposte
00:50:14anche insomma
00:50:15discutibili
00:50:16però diciamo
00:50:17che tanti parmigiani
00:50:18sono sbizzariti
00:50:19nell'utilizzo
00:50:20di questa struttura
00:50:21deve essere
00:50:22avere una sostenibilità
00:50:23economica
00:50:23soprattutto quando non c'è
00:50:24un'idea
00:50:24esce una parolina magica
00:50:25spazio espositivo
00:50:27Zurlini
00:50:28tastando il polso
00:50:29della città
00:50:30i parmigiani
00:50:31cosa vorrebbero
00:50:33come vorrebbero
00:50:34avere destinato
00:50:35il ponte Europa
00:50:36ma guarda
00:50:38a parte che
00:50:38si il ponte Europa
00:50:39è il nome che ha dato
00:50:40la toponomastica
00:50:41ma è il ponte a nord
00:50:43non trovi un parmigiano
00:50:44che sappia che si chiama
00:50:45ponte Europa
00:50:46ed è una di quelle cose
00:50:47come quando
00:50:48l'ufficio toponomastica
00:50:49aveva dato i nomi
00:50:50a due tangenziali
00:50:52tangenziali del Ducato
00:50:54e l'altra
00:50:54non mi ricordo
00:50:54anche più
00:50:55che poi l'ANAS
00:50:56ha riportato tutto
00:50:57tangenziale nord
00:50:58la variante
00:50:58tangenziale sud
00:50:59con la nostra fantasia
00:51:02comunque
00:51:03detto questo
00:51:04credo che
00:51:07e detto anche
00:51:08che molti vedono
00:51:09questa struttura
00:51:10appunto come
00:51:10per non dire
00:51:12la stragrande maggioranza
00:51:13come ridondante
00:51:14credo che
00:51:15la destinazione
00:51:16che sia più
00:51:17vista bene
00:51:18è quella
00:51:18che ne consenta
00:51:19un utilizzo
00:51:20come si diceva
00:51:21tu dicevi
00:51:22spazio espositivo
00:51:22ma comunque
00:51:23la fruibilità
00:51:24da parte della gente
00:51:25che abbia intenzione
00:51:26di andarci
00:51:27cioè che ci sia
00:51:28uno spazio
00:51:29che possa essere
00:51:31fruibile dalle persone
00:51:32o di uso
00:51:33cioè gestito direttamente
00:51:35dal comune
00:51:36o da un ente pubblico
00:51:37come potrebbe essere
00:51:38un'idea
00:51:40tipo una
00:51:41una sorta di biblioteca
00:51:42ma comunque
00:51:44pensata per uno spazio
00:51:45particolare
00:51:46come quello
00:51:46e in generale
00:51:47poco propensi
00:51:49invece
00:51:50credo a
00:51:51a cose tipo
00:51:52
00:51:52in generale
00:51:54un po' chiuse
00:51:54ad esempio
00:51:55un luogo di ricerca
00:51:56eccetera
00:51:56sarebbe solo
00:51:57la conferma
00:51:58di un'opera
00:51:58che sì
00:51:59poi avrebbe
00:52:00un suo utilizzo
00:52:00ma che rimarrebbe
00:52:01totalmente
00:52:02estragnata
00:52:03dal resto
00:52:04della città
00:52:05consentimi solo
00:52:06di fare
00:52:06una chiosa
00:52:08che in pochi fanno
00:52:10però
00:52:10il Ponte Nord
00:52:11è il frutto
00:52:12più che altro
00:52:13anche di tante cose
00:52:16di tante scelte
00:52:17che sono state fatte
00:52:18conseguenzialmente
00:52:18dell'arrivo
00:52:19dell'EFSA a Parma
00:52:20ecco
00:52:20una delle cose
00:52:22che è mancata
00:52:23Parma
00:52:23proprio nel corso
00:52:24degli anni
00:52:24dopo il grande
00:52:25entusiasmo
00:52:25per la scelta iniziale
00:52:27dell'arrivo
00:52:28è stato
00:52:28il rapporto
00:52:29dell'EFSA
00:52:30dell'autority alimentare
00:52:31che dir si voglia
00:52:32con Parma
00:52:32io ricordo
00:52:33che per l'EFSA
00:52:34è vero che sono arrivati
00:52:35tanti fondi
00:52:36e tanti denari
00:52:37a Parma
00:52:37ma sono state fatte
00:52:38anche scelte
00:52:39con dispendio
00:52:42io penso
00:52:42al settore sportivo
00:52:44lo sventramento
00:52:45dello stadio europeo
00:52:46del baseball
00:52:47e dello stadio
00:52:47rugby
00:52:48Sette Fratelli Cervi
00:52:49dicendo che erano
00:52:49obsoleti
00:52:50per carità
00:52:50ha comportato
00:52:52la costruzione
00:52:52di due
00:52:53nuovi impianti
00:52:54ex novo
00:52:55che comunque
00:52:56sono
00:52:57meno
00:53:00capienti
00:53:00e in teoria
00:53:01meno funzionali
00:53:01rispetto a quelli
00:53:02che c'erano prima
00:53:02cioè sono più moderni
00:53:03adesso
00:53:03la cittadella del rugby
00:53:05tutto è stato
00:53:06accomodato
00:53:06ma non è stato fatto
00:53:07gratis
00:53:08ci sono stati
00:53:08qualcuno
00:53:09che ha spiegato
00:53:09dei soldi
00:53:09e il Ponte Nord
00:53:10è un po' frutto
00:53:11anche di questo
00:53:11ecco
00:53:12è mancato però
00:53:13il contrapasso
00:53:14rispetto allo sforzo
00:53:15economico
00:53:16non solo dello Stato
00:53:17ma anche della città
00:53:17per arrivare
00:53:19ad avere
00:53:19l'autority
00:53:20e il contenuto
00:53:22dell'autority
00:53:22io devo ancora
00:53:23partecipare
00:53:23a un convegno
00:53:24organizzato
00:53:25dall'autority
00:53:25in qualità
00:53:26di giornalista
00:53:26per ascoltare
00:53:28dei relatori
00:53:28su qualche cosa
00:53:29questo credo
00:53:30che dovrebbe essere
00:53:30un punto
00:53:31con il futuro
00:53:32responsabile
00:53:33dell'autority
00:53:34dopo il bandolo
00:53:35di Catrini
00:53:36Gesnellanelle
00:53:36sul quale il comune
00:53:38dovrebbe iniziare
00:53:39anche magari
00:53:40a confrontarsi
00:53:41perché uno dei patti
00:53:42era anche
00:53:43che ci fosse
00:53:43un rapporto
00:53:44più stretto
00:53:45con la città
00:53:46invece mi risulta
00:53:47che moltissimi convegni
00:53:48vengano ancora tenuti
00:53:49a Bruxelles
00:53:49perché gli altri
00:53:50burocrati
00:53:51dell'Unione Europea
00:53:51non hanno nessuna
00:53:52intenzione di venire a Palma
00:53:53preferiscono rimanere
00:53:54dove sono
00:53:54ecco
00:53:55ha toccato
00:53:56un punto fondamentale
00:53:57Zorlini
00:53:57l'arrivo
00:53:58dell'autority
00:53:59ha rilanciato
00:54:00ancora di più
00:54:01quell'idea
00:54:02grande
00:54:02grandiosa
00:54:03magari che già
00:54:04covava
00:54:05in alcuni
00:54:06amministratori
00:54:06del passato
00:54:07ma
00:54:07l'autority
00:54:09si diceva
00:54:10che doveva cambiare
00:54:11la storia
00:54:11della città
00:54:12addirittura
00:54:13ad oggi
00:54:13abbiamo
00:54:14una sede
00:54:15un ponte
00:54:16che porta
00:54:17questa sede
00:54:17però il rapporto
00:54:19non si vede
00:54:20non è tangibile
00:54:21che cos'è
00:54:22questa EFSA
00:54:23nella nostra città
00:54:24Paglia?
00:54:25ma
00:54:26adesso
00:54:27per me diventerebbe
00:54:28facile dire
00:54:29probabilmente
00:54:30sono stato
00:54:30uno dei pochi
00:54:33ad invocare
00:54:35la cautela
00:54:35all'epoca
00:54:37no?
00:54:37quando si parlava
00:54:38di questa
00:54:38sorta di
00:54:39transumanza
00:54:40di
00:54:41emigrazioni
00:54:42di massa
00:54:42di
00:54:44pleni potenziari
00:54:46di questa
00:54:47autority
00:54:47che avrebbe dovuto
00:54:48ribaltare la città
00:54:49e arricchirla
00:54:50con la propria presenza
00:54:51e con le proprie tasche
00:54:53mi lasciava per presso
00:54:54la cosa
00:54:55dirlo adesso
00:54:56a distanza di qualche anno
00:54:57è troppo facile
00:54:58perché purtroppo
00:54:58non è
00:54:59si è rivelata
00:55:00ben diversa
00:55:01da quella che
00:55:01si supponeva
00:55:03forse
00:55:05gli amministratori
00:55:06di allora sono stati tratti
00:55:07un po' in inganno
00:55:08dall'idea che
00:55:09da Bruxelles
00:55:10dall'Europa
00:55:11da tutta l'Europa
00:55:13soprattutto
00:55:14quella del centro nord
00:55:15la più ricca
00:55:15arrivassero
00:55:17ingenti risorse
00:55:18per far diventare
00:55:21Parma
00:55:21una piccola capitale
00:55:23credo
00:55:24nel contempo
00:55:25che questo
00:55:25abbia agito
00:55:26come un deterrente
00:55:27rovescio
00:55:28cioè
00:55:29abbia portato
00:55:31un'effervescenza
00:55:34eccessiva
00:55:34nei pensamenti
00:55:37da parte
00:55:38degli amministratori
00:55:39cioè
00:55:39facciamo in grande
00:55:40perché arriverà
00:55:41qualcosa di grande
00:55:42credo sia stata
00:55:43una debolezza
00:55:44ma non credo sia stata
00:55:45una debolezza
00:55:46il ponte a nord
00:55:47in quanto tale
00:55:50anche se
00:55:51è un po'
00:55:51la sintesi
00:55:52di questa
00:55:54idea
00:55:54di un qualcosa
00:55:55che sarebbe diventato
00:55:56e che ad oggi
00:55:57non è stato
00:55:58perché io credo che
00:55:59nelle corde
00:56:00di un amministratore
00:56:01ci sia anche
00:56:02il pensare
00:56:04in grande
00:56:04se le condizioni
00:56:05del momento
00:56:06te lo consentono
00:56:07è chiaro che
00:56:07il giudizio della storia
00:56:08poi ti può portare
00:56:09come nel caso di specie
00:56:10sul ponte a nord
00:56:12a dire
00:56:12beh adesso
00:56:13cosa ne facciamo
00:56:15però io non sono
00:56:16contrario
00:56:16alla
00:56:18funzione
00:56:19di un amministratore
00:56:19che
00:56:21tenendo i piedi
00:56:22per terra
00:56:23comunque
00:56:23perché
00:56:23non si può dire
00:56:25che l'ha aggiunto
00:56:25Ubaldi
00:56:26non ha
00:56:26anziché
00:56:27che il primo Ubaldi
00:56:28non abbia tenuto
00:56:30i piedi per terra
00:56:31non sia stato
00:56:33un buon amministratore
00:56:34che ne dica
00:56:35il voluto minimalismo
00:56:37di Allegri
00:56:38dell'ultimo intervento
00:56:40Ubaldi
00:56:41ha amministrato
00:56:41per la città
00:56:42e questa città
00:56:43si è
00:56:44giovata notevolmente
00:56:46delle intuizioni
00:56:47di Ubaldi
00:56:48poi è chiaro
00:56:49che governando
00:56:50a lungo
00:56:51e dieci anni
00:56:51sono lunghi
00:56:52lui ne ha fatti nove
00:56:53perché il primo mandato
00:56:54era da quattro
00:56:55però il secondo mandato
00:56:56è sempre quello
00:56:57dove il sindaco
00:56:57svacca un po'
00:56:58perché non è ripetibile
00:57:00non è rieligibile
00:57:00quindi non ha più
00:57:01bisogno del consenso
00:57:02e diciamo che forse
00:57:04libera un po' troppo
00:57:05la fantasia
00:57:06dando sfogo
00:57:07a quelle piccole
00:57:09ecco ad esempio
00:57:09se Pizzarotti
00:57:10fosse confermato
00:57:11per il secondo mandato
00:57:13potrebbe disfare
00:57:14le vele di
00:57:16di Piazzogliaia
00:57:17che non farà
00:57:20nel suo primo mandato
00:57:21perché
00:57:22ci sto a fare una scommessa
00:57:23che rimarranno lì le vele
00:57:25ma questa è una
00:57:27ma se Pizzarotti
00:57:27l'idea comunque
00:57:28di un sindaco
00:57:29che guarda avanti
00:57:31di un'amministrazione
00:57:32non diciamo di un sindaco
00:57:32di un'amministrazione
00:57:34che cerca di avere
00:57:35una visione
00:57:35del proprio territorio
00:57:37non semplicemente
00:57:39gestita
00:57:40ma amministrata
00:57:41secondo me
00:57:42non è un'idea sbagliata
00:57:43è la tendenza
00:57:45al faraonismo
00:57:47cioè
00:57:47all'esagerazione
00:57:48alla
00:57:50enfatizzazione
00:57:51del ruolo
00:57:51di sindaco
00:57:52e di amministratore
00:57:53che diventa
00:57:54deleterio
00:57:55ma non quello
00:57:55di pensare
00:57:56un po' in grande
00:57:56Pizzarotti
00:57:57se lei avesse
00:57:58l'accordo
00:57:59con il consorzio
00:58:00di gestione
00:58:01della ghiaia
00:58:01e i finanziamenti
00:58:03li trovasse
00:58:03domani mattina
00:58:04farebbe partire
00:58:05i lavori?
00:58:08Ripeto
00:58:08no
00:58:09nella misura
00:58:10in cui
00:58:10non c'è
00:58:11adesso
00:58:11un discorso
00:58:13condiviso
00:58:14di luogo
00:58:14quindi non è che
00:58:15se smontiamo le vele
00:58:16improvvisamente
00:58:17la ghiaia
00:58:18torna a essere
00:58:19o diventa
00:58:20si trasforma
00:58:20in qualcos'altro
00:58:21perché rimanerebbe
00:58:22uno spazio
00:58:23sottoterra
00:58:24come dicevamo prima
00:58:25che non è mai piaciuto
00:58:26agli italiani
00:58:26ai parmigiani
00:58:27vuoto
00:58:28e quindi
00:58:29non avremmo
00:58:29un grosso cambiamento
00:58:30avremmo solo
00:58:31tolto delle vele
00:58:32cioè solo tolto
00:58:33delle coperture
00:58:33di vetro
00:58:34quindi è necessario
00:58:35un percorso
00:58:36congiunto
00:58:37che faccia trovare
00:58:39dei nuovi usi
00:58:40delle nuove funzioni
00:58:41ad esempio sotto
00:58:41ricordavamo prima
00:58:42c'è un parcheggio
00:58:43allora perché
00:58:44questo parcheggio
00:58:45che è stato pensato
00:58:46per essere privato
00:58:47per una serie di vincoli
00:58:48anche dati
00:58:49dalle amministrazioni precedenti
00:58:50sull'inizio
00:58:52della ZTL
00:58:53invece darebbe
00:58:54un grande sollievo
00:58:54visto che tante volte
00:58:55si parla di parcheggio
00:58:56in centro
00:58:57per avere almeno
00:58:58un piano dedicato
00:58:59a un parcheggio
00:59:00a rotazione
00:59:00si arriverebbe
00:59:01veramente nel cuore
00:59:02della città
00:59:02quindi sono discorsi
00:59:04che vanno fatti
00:59:05non bastano i soldi
00:59:06con i soldi
00:59:06non si fa tutto
00:59:07questo era
00:59:08tante volte
00:59:09ovviamente soffriamo
00:59:10del non averli
00:59:11ma averli
00:59:12per poi non avere
00:59:13delle idee
00:59:13porta al ponte nord
00:59:14quindi forse è meglio
00:59:16andare per processi
00:59:18come dire
00:59:19conseguenziali
00:59:20torno molto indietro
00:59:22su quello che ha detto
00:59:22Allegri
00:59:23ma ci siamo detti
00:59:23tante volte
00:59:24questa cosa
00:59:25del discorso
00:59:26del non confronto
00:59:28quindi
00:59:28dell'abbiamo detto
00:59:29che avremmo discusso
00:59:30invece non siamo aperti
00:59:32mi sento di dire
00:59:33che invece
00:59:33la seconda affermazione
00:59:35non è l'influente
00:59:36sulla prima
00:59:37cioè c'è stato
00:59:38sicuramente
00:59:38un'accoglienza
00:59:39abbastanza tiepida
00:59:40perché forse
00:59:42non si comprendeva
00:59:43il modo di agire
00:59:44di interagire
00:59:45degli interessi
00:59:46che dal mio punto di vista
00:59:47sono decisamente diversi
00:59:48rispetto al passato
00:59:49e quindi si è creato
00:59:51le tempistiche
00:59:53e anche le prassi
00:59:54il metodo
00:59:56con cui
00:59:56come dire
00:59:57si portano avanti
00:59:57le tematiche
00:59:58siccome siamo
00:59:59molto più spicci
01:00:00potremmo dire
01:00:01anche troppo
01:00:02in alcuni casi
01:00:02ma decisamente
01:00:03orientati all'obiettivo
01:00:04più che al come ci si arriva
01:00:06come scambio di lettere
01:00:08come cortesie
01:00:09però in un momento
01:00:11dove essere operativi
01:00:12essere e agire
01:00:14è molto importante
01:00:15quindi questo forse
01:00:16ha ingenerato
01:00:16inizialmente
01:00:18una serie
01:00:18di questioni
01:00:19per cane e gatto
01:00:20se muovono la coda
01:00:21lo fanno per motivi diversi
01:00:22difficilmente si capiscono
01:00:24penso che adesso
01:00:25questo dialogo
01:00:26sia in qualche modo
01:00:27però il rapporto
01:00:27di cane e gatto
01:00:28è quello che lei ha
01:00:29un po' con l'opposizione
01:00:30in consiglio comunale
01:00:31aspetti però
01:00:32ne parliamo
01:00:33ma dobbiamo andare
01:00:34in pubblicità
01:00:34subito dopo
01:00:47il decisionismo
01:00:48dell'amministrazione
01:00:49Pissarotti
01:00:50le idee
01:00:51portate avanti
01:00:51con forza
01:00:52e anche le provocazioni
01:00:53la ghiaia
01:00:54stiamo parlando di questo
01:00:55il rapporto
01:00:56dicevamo
01:00:57in consiglio comunale
01:00:58con l'opposizione
01:00:59è particolarmente
01:01:00aspro
01:01:00non so se particolarmente
01:01:03aspro
01:01:03ovvio che abbiamo
01:01:03una condizione
01:01:04siccome è diversa
01:01:05da tantissimi altri comuni
01:01:06noi abbiamo
01:01:06un ex sindaco
01:01:07un ex vice sindaco
01:01:08e tre ex assessori
01:01:10è ovvio che c'è
01:01:12un grado anche
01:01:13di conoscenza
01:01:14e di attacco
01:01:16secondo me
01:01:17che sarebbero
01:01:18completamente diversi
01:01:19con dei semplici
01:01:21tra virgolette
01:01:21consiglieri comunali
01:01:23quindi
01:01:23e dal principale
01:01:25gruppo di minoranza
01:01:26quindi
01:01:26il partito democratico
01:01:28su cui
01:01:29secondo me
01:01:29su tanti punti
01:01:30confrontando il programma
01:01:31ci potrebbe essere
01:01:32dell'intesa
01:01:32c'è questo
01:01:34secondo me
01:01:35voglia
01:01:36di differenziazione
01:01:37a tutti i costi
01:01:38certe volte
01:01:38anche troppo
01:01:39con dei paradossi
01:01:40secondo me
01:01:40assurdi
01:01:41perché forse
01:01:42c'è più un contesto
01:01:43nazionale
01:01:44che si vuole
01:01:44declinare nel locale
01:01:45ma qui
01:01:45adesso non sono presenti
01:01:46naturalmente
01:01:47siete allegri
01:01:48una cosa
01:01:49abbiamo visto
01:01:51forse
01:01:51per la prima volta
01:01:53all'interno
01:01:53del ponte nord
01:01:54ponte europa
01:01:55ecco
01:01:56è un luogo
01:01:57molto
01:01:58molto vasto
01:01:59che ancora
01:02:00non è riscaldato
01:02:01e raffreddato
01:02:01però
01:02:02però
01:02:02però
01:02:03però
01:02:03devo dire che
01:02:04non l'avevo mai visto
01:02:05non c'era mai andato
01:02:06l'ho vista adesso
01:02:09effettivamente
01:02:09è una cosa
01:02:10molto
01:02:11molto grande
01:02:12e come tutte le cose
01:02:13grandi
01:02:13ha dei grossi problemi
01:02:14naturalmente
01:02:15dei grossi problemi
01:02:16di gestione
01:02:17no
01:02:18vorrei
01:02:18intanto dire
01:02:19due cose
01:02:21una su Ubaldi
01:02:22io non ho detto
01:02:24che Ubaldi
01:02:25non abbia inciso
01:02:25su questa città
01:02:26e non abbia fatto
01:02:27delle cose
01:02:27su questa città
01:02:28se poi la gente
01:02:29l'ha votato
01:02:30plebiscitariamente
01:02:31la seconda volta
01:02:32e anzi
01:02:33ha votato
01:02:34per interposta persona
01:02:35Vignali
01:02:35per la terza volta
01:02:37vuol dire
01:02:38che la città
01:02:38ho detto
01:02:39che quel progetto
01:02:41di città
01:02:41di area vasta
01:02:43quel progetto
01:02:44di città
01:02:46affluente
01:02:47città cantiere
01:02:48eccetera
01:02:48eccetera
01:02:49era inadeguato
01:02:49per Parma
01:02:50quello ho detto
01:02:52sia ben chiaro
01:02:53non ho voluto dire
01:02:54da nessuna parte
01:02:55che Ubaldi
01:02:56non abbia governato
01:02:58anche facendo
01:02:59le cose interessanti
01:03:00con questa città
01:03:00l'altra cosa
01:03:02è sulla ghiaia
01:03:03io insisto
01:03:04Zurlini
01:03:06è vero
01:03:07che la città
01:03:07è cambiata
01:03:08però
01:03:09se
01:03:09una piccola ghiaia
01:03:11si è formata
01:03:13in piazzale
01:03:13San Bartolomeo
01:03:14cioè vuol dire
01:03:15che una richiesta
01:03:16di luoghi
01:03:17come quelli
01:03:18oppure vicino
01:03:19all'annunziata
01:03:20vuol dire
01:03:20che una richiesta
01:03:21di luoghi
01:03:23come quelli
01:03:24c'è in città
01:03:25una possibilità
01:03:27di recupero
01:03:27allora
01:03:28è evidente
01:03:29che adesso
01:03:29la ghiaia
01:03:30io ci passo
01:03:30quasi tutti i giorni
01:03:31perché vado in pilota
01:03:32ci passo
01:03:33è vuota
01:03:34non c'è niente
01:03:35è morta
01:03:36ma è morta
01:03:37perché è morta
01:03:37progettualmente
01:03:38non tanto perché
01:03:39non si sa più
01:03:40che cosa farci
01:03:41perché qualche cosa
01:03:42se si fosse pensato
01:03:43in un'altra mania
01:03:44si poteva fare
01:03:45io su questo insisto
01:03:46le cose vanno fatte
01:03:48sapendo
01:03:48quello che ci si deve
01:03:49fare dentro
01:03:50che vale per la ghiaia
01:03:51vale per il ponte
01:03:53a nord
01:03:54o ponte europa
01:03:56come lo vogliamo chiamare
01:03:57vale per tutte le cose
01:03:58che molte volte
01:03:59si sono fatte
01:04:00anche il teatro
01:04:01dei dialetti
01:04:02abbia pazienza
01:04:02sindaco
01:04:03so che lì è particolarmente caro
01:04:05perché il sindaco
01:04:05faceva l'attore dialettale
01:04:07allora il teatro dei dialetti
01:04:09per lui era la sua casa
01:04:11e poi invece la lascia lì
01:04:14a degradare
01:04:15che non segue le sue inclinezioni
01:04:16l'ho visto
01:04:17però anche quello
01:04:19bisogna sapere
01:04:19che c'era bisogno
01:04:21di quello spazio
01:04:21probabilmente no
01:04:22insomma
01:04:23in Parma ci sono già
01:04:25tante cose
01:04:25però era una sorta di
01:04:28modo per favorire
01:04:30un certo tipo di cultura
01:04:31eccetera
01:04:32che ti dovevi tenere
01:04:33allora vanno pensati
01:04:35a maggior ragione adesso
01:04:36quando i soldi non ci sono
01:04:37ma anche allora
01:04:38anche allora
01:04:39molte cose sono fatte
01:04:40tanto per fare
01:04:42il cosa fare
01:04:43del ponte a nord
01:04:44francamente
01:04:44non ho la minima idea
01:04:45io dicevo
01:04:46facciamoci dei campetti
01:04:47di calcio
01:04:48che forse
01:04:50purtroppo non si possono più fare
01:04:51i campetti di calcio
01:04:52ma
01:04:52di calcio
01:04:53ha detto
01:04:54calcio
01:04:55calcio
01:04:55ah si ci sta un campo da calcio
01:04:56dentro
01:04:57calcetto è sicuro
01:04:59calcio e calcetto
01:05:01no no calcetto
01:05:02no dico calcetto
01:05:03non possiamo spostare
01:05:04i tardini di dentro
01:05:05calcetto da volley
01:05:06eccetera
01:05:06potrebbe essere
01:05:07perché
01:05:08si vede che il professor
01:05:09Allega gioca poco a calcio
01:05:10no
01:05:12una volta
01:05:13no ma
01:05:14lì dentro
01:05:15metterci delle cose
01:05:16che siano stabili
01:05:17secondo me
01:05:18a parte che non ci riusciamo
01:05:19adesso per ragione di costi
01:05:21ma secondo me
01:05:21non ci riusciremo mai
01:05:22secondo me invece
01:05:24scusami se ti interrompo
01:05:25non ho dei fioritori
01:05:27per i vari cattori
01:05:28si lo sono sempre stato
01:05:29poi sono anche più grossi
01:05:30perché sono di magherini
01:05:31vale
01:05:32vale
01:05:32la
01:05:34iattanza fisica
01:05:35
01:05:35prego
01:05:36Pizzarotti non ha bisogno
01:05:38dei miei consigli
01:05:38anche perché lui è più fresco
01:05:40di amministrazione
01:05:40di quanto non sia io
01:05:42poi veniamo da due
01:05:43scuole di pensiero
01:05:44un po' diverse
01:05:45però secondo me
01:05:48se mai dovessi
01:05:50dargli un consiglio
01:05:51ammesso non concesso
01:05:52che ne abbia bisogno
01:05:53perché
01:05:54ho qualche dubbio
01:05:56ormai è lui che ha in mano
01:05:57le redini dei giocchi
01:05:59figura elettorica
01:06:00si chiama preterizione
01:06:01esattamente
01:06:02e volutamente
01:06:04capziosa
01:06:05io gli direi
01:06:06che in questo momento
01:06:07dove ci sono pochi soldi
01:06:08partendo dal ponte a nord
01:06:11un concorso di idee
01:06:12un qualcosa che
01:06:13ora
01:06:14oggi per domani
01:06:16ti consente di pensare
01:06:17a come utilizzare lo spazio
01:06:18non partendo dal presupposto
01:06:20che è uno spazio inutile
01:06:21come vorrebbe Allegri
01:06:22perché l'hanno fatto
01:06:23ormai c'è
01:06:24non possiamo pensare
01:06:25di debolire anche
01:06:26il ponte a nord
01:06:27perché non ci piace
01:06:28e non credo
01:06:28che sia una sua idea
01:06:29partiamo dalla fantasia
01:06:31sembra una cosa
01:06:32stupida
01:06:33parlare di
01:06:34fantasia in amministrazione
01:06:36ma quando
01:06:36scarseggia la risorsa
01:06:37diretta
01:06:38devi cercare di utilizzare
01:06:39quello che hai
01:06:40nel modo migliore possibile
01:06:42sfruttando
01:06:43anche
01:06:44le
01:06:45potenzialità
01:06:46del territorio
01:06:47che ti trovi ad amministrare
01:06:49e che sono magari
01:06:50oggi insospettate
01:06:51cioè se lo fai soltanto
01:06:52con le risorse interne
01:06:53dell'amministrazione
01:06:54non riuscirai mai
01:06:55a ridurre
01:06:57il gap
01:06:57che ti condiziona oggi
01:06:59se invece
01:07:00cerchi di sfruttarlo
01:07:01magari anche
01:07:03impensatamente
01:07:04attraverso la collaborazione
01:07:05di qualcuno
01:07:06che oggi non sareste
01:07:07in grado di individuare
01:07:08neanche se lo volessi
01:07:09attraverso questi sistemi
01:07:11di stimolo
01:07:12della popolazione
01:07:13nel momento del bisogno
01:07:14potreste trovare
01:07:15delle soluzioni
01:07:16una vostra
01:07:17manifestazione di interesse
01:07:18avete prima
01:07:20vuole fare una manifestazione
01:07:21di interesse
01:07:21quindi ci sarà un concorso
01:07:23non tenerlo
01:07:24nel cassetto
01:07:25ma utilizzarlo
01:07:26proprio con
01:07:27concorso
01:07:28per coraggio
01:07:29la forma tecnica
01:07:29concorso di idee
01:07:30non mi serve uno
01:07:31che mi dica
01:07:31facciamoci lo stagio
01:07:32dal calcetto
01:07:33casomai serve uno
01:07:34che dica
01:07:34faccio lo stagio
01:07:35dal calcetto
01:07:35e in dieci anni
01:07:36mi ripago
01:07:37cioè
01:07:37il concorso di idee
01:07:40non è un progetto
01:07:42campato
01:07:43per armi
01:07:44facciamoci un astrodomo
01:07:45qualcosa che abbia
01:07:46una fattibilità diretta
01:07:47fa la manifestazione
01:07:48di interesse
01:07:49come
01:07:49impare che lo farete
01:07:50anche per il Parlamento
01:07:51del Governatore
01:07:52il problema
01:07:53di tante opere del passato
01:07:54poi chiudo
01:07:55al di là della spesa fatta
01:07:57è che nessuno si è posto
01:07:58la domanda
01:07:58di come mantenere il costo
01:08:00perché finire
01:08:01il teatro dei dialetti
01:08:03è forse il minore
01:08:04dei problemi
01:08:05è tenerlo poi aperto
01:08:06una volta che è finito
01:08:07perché
01:08:08si però era con i costi
01:08:10di gestione
01:08:11perché
01:08:12si è abituati
01:08:13al
01:08:14il comune paga
01:08:15e io lo gestisco
01:08:16qualsiasi cosa sia
01:08:17anche sul palazzo del Governatore
01:08:18volete fare una manifestazione
01:08:19di interesse
01:08:20sì sì
01:08:20l'abbiamo annunciato
01:08:21in consiglio comunale
01:08:22un po' di consigli fa
01:08:23adesso deve uscire
01:08:24perché anche in questo caso
01:08:26ci si dice
01:08:26che deve essere aperto
01:08:27365 giorni all'anno
01:08:29e io sono assolutamente
01:08:30d'accordo
01:08:31il comune
01:08:32in questo momento
01:08:33non riesce
01:08:33ricordiamo che Bottero
01:08:35che fa
01:08:35al di là anche qui
01:08:36delle discussioni
01:08:37che ha sollevato
01:08:38fa 2500 persone
01:08:40alla settimana
01:08:40con punti
01:08:41di 3500
01:08:43al comune
01:08:44è costato pochissimo
01:08:45e dura
01:08:463-4 mesi
01:08:47quindi
01:08:48però con l'aiuto
01:08:49dei privati
01:08:50di società
01:08:51che sono accollati
01:08:52a rischio
01:08:52imprenditoriale
01:08:53quindi
01:08:53bisogna reinventare
01:08:55questi spazi
01:08:55anche dal punto di vista
01:08:56della gestione
01:08:57non è solamente
01:08:58l'amministrazione paga
01:08:59di avere tanti tesori
01:09:02ma non avere mai
01:09:03una vetrina espositiva
01:09:04pensiamo all'Oxac
01:09:05pensiamo alla fondazione
01:09:07Maniani Rocca
01:09:07ecco un tessuto
01:09:08che non si è mai
01:09:09legato veramente
01:09:11e che nel governatore
01:09:12poteva trovare
01:09:13diciamo
01:09:13la destinazione ultima
01:09:15ma questo è un argomento
01:09:16diverso
01:09:17Pizzotti
01:09:18le faccio una domanda
01:09:19e siamo in chiusura
01:09:22c'è stato recentemente
01:09:24il nuovo V-Day
01:09:25di Beppe Grillo
01:09:26e si è parlato
01:09:27molto che il Movimento 5 Stelle
01:09:28sta andando oltre
01:09:30la figura
01:09:30di Beppe Grillo
01:09:31lei ne ha dato dimostrazione
01:09:33con una sorta
01:09:34di indipendenza
01:09:35di decisionale
01:09:36lei ha ribadito
01:09:37più volte
01:09:37di non sentire Grillo
01:09:38in questo senso
01:09:39una piccola domanda
01:09:40di carattere politico
01:09:41a che punto è questo percorso
01:09:43secondo lei
01:09:44del Movimento 5 Stelle
01:09:45è un percorso
01:09:46del V-Day
01:09:47Independence Day
01:09:49è così?
01:09:50come dice Praglia?
01:09:50ma no
01:09:51però è un percorso
01:09:53culturale
01:09:54io penso di maturazione
01:09:55ma che è fisiologico
01:09:57e che è
01:09:58come dire
01:09:58da tempo
01:10:00se ne discute
01:10:01proprio perché
01:10:02è l'assuperamento
01:10:04di un modello
01:10:05di un
01:10:06come dire
01:10:07anche di un
01:10:08modello di relazioni
01:10:09quindi non c'è niente
01:10:11di stabilito
01:10:11e non sono io
01:10:12la persona
01:10:12che porta avanti qualcosa
01:10:14piuttosto che un'altra
01:10:14però parlare
01:10:16parlare tra tutte
01:10:17le responsabilità
01:10:18che si sono poi manifestate
01:10:19i consigli comunali
01:10:20i consiglieri eletti
01:10:22i sindaci
01:10:22adesso abbiamo
01:10:23voglio dire
01:10:24i parlamentari
01:10:25ovvio che hanno
01:10:25portato a una maturazione
01:10:27ma io non voglio fare
01:10:28l'indipendente
01:10:29per il gusto di farlo
01:10:30perché si sviluppa
01:10:31no ma perché un sindaco
01:10:32ha delle responsabilità
01:10:34io dico rispetto a tutti
01:10:36noterete
01:10:37io spero che
01:10:37sia evidente
01:10:38il fatto che io
01:10:39non cito mai
01:10:40il movimento
01:10:42perché
01:10:42perché sia sindaco
01:10:43di tutti
01:10:44vuol dire
01:10:44al di là di quello
01:10:45che dico
01:10:45l'opposizione
01:10:46assolutamente
01:10:47bene bene
01:10:48siamo giunti al termine
01:10:49io ringrazio
01:10:50Gianluca Zurlini
01:10:51in collegamento
01:10:52da Boston
01:10:53dalla Gazzetta di Parma
01:10:55ringrazio Luigi Allegri
01:10:56ringrazio Paolo Paglia
01:10:57ringrazio il sindaco
01:10:58di Parma
01:10:59Federico Pinsarotti
01:11:00buon lavoro
01:11:00e noi ci vediamo
01:11:01la settimana prossima
01:11:03la settimana prossima
01:11:03sarà un tema delicato
01:11:04le nuove povertà
01:11:05però a fronte
01:11:07le nuove povertà
01:11:07la nostra città
01:11:08rischia sempre a fare squadra
01:11:10quindi parleremo di questo
01:11:11buonasera
01:11:11grazie a tutti
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