00:00Aumentano i timori di una seconda ondata di coronavirus in Germania, dove il focolaio
00:05esploso nel mattatoio del Nord Reno, Westfalia, Tönnies, si è allargato a macchia d'olio,
00:11fino a far registrare ben 1029 positivi fra i dipendenti. Per i test di massa sul posto
00:17si è fatto ricorso all'aiuto dell'esercito, mentre il presidente dell'END, Armin Laschet,
00:22non ha escluso che si possa dover tornare a un lockdown per tutta la regione. Non è
00:26l'unico focolaio importante in Germania. Nei giorni scorsi sono scoppiati già i casi di
00:31Gottinga, Berlino, dove un intero isolato è finito in quarantena nelle quartiere di Neukölln
00:37e Kassel, in Assia. E il Robert Koch Institute ha registrato un impatto importante sui numeri
00:43a livello federale. Il bollettino di sabato alle 8 ha rilevato 601 nuove infezioni rispetto
00:48al giorno precedente. In Westfalia, che è fra le regioni più colpite dalla pandemia,
00:53il governatore Laschet, uno dei cristiano-democratici papabili per la successione ad Angela Merkel,
00:59è alle prese con un'emergenza che nessuno prova a ridimensionare. E infatti il ministro
01:04presidente ha espresso senza giri di parole la sua preoccupazione. Al Tönnis sono impiegate
01:09persone che provengono da diverse città e questo aumenta il grado di allerta sul focolaio.
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