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00:00:04Musica
00:00:18Buonasera, stasera parliamo di futuro, dove sta andando il mondo in questa folle corsa tecnologica, non lo sappiamo,
00:00:25però possiamo analizzare, capire che cosa sta succedendo oggi. Si dice che i primi dieci anni di ogni secolo siano
00:00:33gli anni più rivoluzionari
00:00:34e devo dire che in questi primi dieci anni del nuovo secolo, del nuovo millennio, tantissime cose sono cambiate, le
00:00:39nostre abitudini quotidiane sono cambiate,
00:00:43non esistono più le cabine telefoniche, ad esempio, non mandiamo più lettere cartacee, la nostra vita è costantemente fissata su
00:00:51un piccolo monitor che abbiamo in mano,
00:00:52insomma, sta cambiando davvero tutto, insieme alla vita cambia anche il linguaggio, abbiamo parole nuove che entrano nel vocabolario di
00:00:58tutti i giorni
00:00:59e stasera scopriremo dove siamo, dove siamo in questo momento storico e probabilmente dove stiamo andando.
00:01:05Però prima di presentarvi gli ospiti volevo farvi vedere un pezzettino di un film che conoscerete sicuramente, Ritorno al futuro,
00:01:11la seconda puntata della saga dove Michael J. Fox va nel futuro. È ambientato nel 1985 e va nel 2000
00:01:19e vediamo.
00:01:44Avete sentito bene, nel 1985 il futuro era il 2015, ossia adesso, l'anno prossimo.
00:01:49Avete visto macchine volanti, se ricordate c'erano lo skateboard che non poggiava sulle ruote ma poggiava su due magneti
00:01:58che avevano contrasto con l'asfalto
00:02:00e le comunicazioni naturalmente nel film hanno previsto Skype, i social network, la videocomunicazione.
00:02:07Stasera parliamo di tutto questo, lo facciamo con Giorgio Triani, lo conoscete, fa il sociologo, ha scritto un libro che
00:02:12si intitola
00:02:13il futuro è adesso e cercheremo di capire qual è il futuro di adesso.
00:02:17Lo facciamo con Mauro Del Rio che è il presidente di Buongiorno, conoscete Buongiorno, è una società nata a Parma
00:02:22che fa contenuti per telefonia fissa, mobile, internet, insomma un esperto dell'ambito.
00:02:28E con Marco Ferrari. Pensate a Marco Ferrari ha 27 anni, nel 2000 fa una società che si chiama Neo
00:02:34Network,
00:02:34New York, dopo pochi anni diventa grandissima questa società, vende ad Agostini, poi altre esperienze, Zodiac Media
00:02:41e oggi una nuova start-up, Next14, poi magari ne parliamo. Allora, nel 2015 i cineasti degli anni 80 prevedevano
00:02:51macchine volanti.
00:02:52Ecco, sul piano dei trasporti in realtà ci siamo fermati perché possiamo dire che fino a dieci anni fa andavamo
00:02:57a New York
00:02:57in tre ore e mezzo con il Concordo, oggi non ce n'è anche più quello. L'umanità ha, come
00:03:01dire, preferito non trasportare le persone fisicamente
00:03:04ma portare le informazioni. Tu hai scritto questo libro che si chiama Società mobile e istantocrazia.
00:03:11Tutto è consumato all'istante oggi?
00:03:13Sì, tutto è... l'istantocrazia è stato cognato in America, prima che la campagna elettorale, la prima campagna,
00:03:21la social campagna di Barack Obama e Romney, quando hanno cominciato a dialogare in tempo reale con i tweet,
00:03:27inizia la politica del tweet. Lì è stato cognato il termine che sta a dire che tutto sta all'istante,
00:03:32sta sul momento.
00:03:32Il cotto è mangiato, tocco e vado, prendo e faccio. Quindi non c'è più dilazione delle attese.
00:03:40Tant'è che si può dire, per dire anche cose un po' stravaganti, è l'epoca delle rotonde, perché i
00:03:44semafori sono delle cose che bloccano,
00:03:47sono degli stop, quindi la rotonda. Diceva il Foucault che il potere è circolare comunque, quindi bisogna sempre muoversi.
00:03:54C'è la città che non dorme mai, si dice 24 ore al giorno, 7 su 7, 48, non si
00:04:00chiude mai neanche a Ferragosto,
00:04:01gli outlet chiudono, credo forse a Natale, l'unico giorno dell'anno. Quindi il futuro prossimo,
00:04:07dico io, dicono alcuni autorevoli futurologi, sarà molto simile al passato remoto, più che al passato.
00:04:12Il passato prossimo è cancellato, il passato remoto invece torna molto in grande attualità,
00:04:16perché è ricco di suggestioni, nessuno l'ha visto, naturalmente è un passato remoto rideclinato
00:04:21con le nuove tecnologie che lo rimodellano e quindi alla fine nulla sarà mai simile a ciò che è stato,
00:04:25però ci sono delle suggestioni molto forti e banalmente sono, nel 1900 c'è la giornata di 8 ore,
00:04:32quindi contro il lavoro notturno, contro il lavoro festivo, oggi più di cent'anni dopo torni invece al lavoro notturno,
00:04:40non c'è un giorno di festa, quindi insomma torni a delle dinamiche sociali che sono vecchie, molto antiche,
00:04:44quindi insomma state preparati al futuro, ma guardando un po' indietro, perché magari ci dà molte suggestioni.
00:04:51Ederio, a tre anni parla di tecnologia, naturalmente la grande rivoluzione di questi anni è appunto la tecnologia,
00:04:57la macchina scoppio è più o meno la stessa di quella all'inizio del secolo scorso,
00:05:01però oggi noi camminiamo con questo oggettino in mano, che siamo diventati ormai dipendenti quasi da questo oggettino.
00:05:08Lei ha fondato una società che dava contenuti a questa tecnologia nel 1999, anni ancora indietro,
00:05:16avrete fatto una previsione che la società andava in quel senso?
00:05:19Ma qualche cosa sì, diciamo noi abbiamo cominciato in realtà con la posta elettronica,
00:05:25quindi diciamo con internet sul computer fisso anziché sul telefono cellulare,
00:05:31però avevamo abbastanza chiaro il tema appunto del telefonino,
00:05:37in effetti mi sono andato a riguardare un po' di piani vecchi, appunto ormai di 15 anni fa,
00:05:42e in effetti sia l'espansione internazionale di Buongiorno, che appunto è stata molto ampia,
00:05:47sia il passaggio dall'internet fissa all'internet sul telefonino,
00:05:53l'avevamo in qualche modo previsto, quantomeno era nel piano.
00:05:57Marco Ferrari voleva chiedere di questa cosa, lui ha lavorato e lavora per la televisione,
00:06:01per internet naturalmente, oggi erroneamente si considera che internet e i social media
00:06:09siano la parte prevalente della nostra vita, invece la gente guarda ancora molto la televisione.
00:06:13La gente guarda ancora la televisione se consideriamo il mondo,
00:06:17il mondo consuma 4 ore e qualche minuto di televisione rispetto a un'ora di tempo speso
00:06:25su internet o 30 minuti sui social network.
00:06:29Questo però se guardiamo una fotografia molto larga di un mondo che comprende quindi paesi
00:06:33dove ancora si vendono televisori, dove gente che esce da fasci di povertà,
00:06:41pensiamo a Cina, Brasile.
00:06:42In realtà sta cambiando tutto e cambierà ancora più velocemente.
00:06:48Credo che si sottovaluti ancora che tipo di rivoluzione è internet.
00:06:55Qualcuno, Nicolás Negroponte l'ha definito tanti anni fa,
00:06:59un'arma di istruzione di massa e un'arma di costruzione di massa.
00:07:03Internet ha impiegato sette anni per arrivare da mezzo milione a oggi sono quasi tre miliardi
00:07:10di persone che hanno accesso a internet e con gli smartphone arriveranno molto presto
00:07:16ad essere tutta la popolazione.
00:07:17Cioè se noi, tutto quello che noi vediamo di cambiamento è veramente appena iniziato
00:07:22perché in questi dieci anni ci sono gettati le basi.
00:07:26per quello che una società interamente connessa può fare
00:07:32che è mandarsi dei messaggini su Facebook, ok, ma pensiamo a ambiti come la medicina,
00:07:39come la gestione intelligente delle città, del traffico, dell'energia.
00:07:45È qualcosa che ha delle grandi prospettive e anche dei grandi problemi.
00:07:50Sicuramente il futuro che ci aspetta è più dietro l'angolo secondo me di quanto pensiamo.
00:07:56Le cose succederanno più velocemente forse di quello che ognuno di noi può pensare
00:08:00se tende a immaginare sempre una ripetizione lineare della nostra vita quotidiana.
00:08:06Ecco, ma è più veloce di così si dice andare a sbattere o no?
00:08:09Perché poi quando si dibatte di futuro naturalmente esistono due fazioni.
00:08:13La fazione della parte dei giovani che è un dibattito che non appartiene loro,
00:08:17loro sono già nati con questa nuova dimensione, quindi il dibattito non c'è.
00:08:21Però invece c'è le generazioni nostre, sono quelle che hanno guadato tra il periodo analogico
00:08:26diciamo e quello digitale.
00:08:29Ecco, sta accelerando tutto un po' troppo in fretta.
00:08:33Sotto profilo sociologico, le persone stanno metabolizzando questo cambiamento così repentino?
00:08:38Beh no, entrano un po' in... ci sono le grandi fratture di spazio e tempo, poi si possono accennare.
00:08:44Tanto questo francese Virilio, che è un sociologo architetto urbanista,
00:08:48coniato il termine della velocrazia qualche anno fa, adesso è già diventata l'istantocrazia,
00:08:52quindi dal veloce all'istante.
00:08:56Non solamente veloce, ma velocissimo.
00:08:58Il paradigma di oggi è velocissimo o lentissimo.
00:09:02Cioè lento o veloce non va più bene.
00:09:04Cioè o sei performante, o se no tanto vale che stai quasi fermo.
00:09:08Vale a dire o lusso, il luxury, costa quello che costa, c'è qualcuno che lo prende,
00:09:14o il cinese da un euro.
00:09:15Cioè quello che sta in mezzo rischia molto oggi.
00:09:18E la categoria oggi che va considerata attentamente è quella che viene chiamata della disintermediazione.
00:09:22Cioè la disintermediazione significa, e che è originata dal web, tutti quelli che non generano valore,
00:09:26vengono percepiti come non generatori di valore, vengono disintermediati.
00:09:30I primi a essere disintermediati sono stati giornalisti, la stampa tradizionale,
00:09:33poi via via sono arrivati tutti, la musica, agenzie viaggi, fotografi, tutti quanti.
00:09:38Oggi vengono disintermediati anche i commercialisti,
00:09:41perché c'è quello che ti offre il servizio web da pochi soldi.
00:09:45Quindi la disintermediazione è un fatto epocale col quale tutti dovranno fare i conti.
00:09:49Però ecco, la disintermediazione tu dici, ma quando noi leggiamo una frase, un articolo su internet,
00:09:54che sia scritto da Umberto Eco o che sia scritto da un acronimo di qualcuno sconosciuto,
00:09:59ecco, le generazioni che non sono nate con il valore della firma giornalistica,
00:10:05non rischiano di essere un po' spaesati in questo mare magnum dove c'è tutto?
00:10:09Sì, è il troppo, le malattie dell'eccesso sono le stesse del difetto,
00:10:15il troppo è come il niente, discorso di prima, sono gli eccessi che ci toccano.
00:10:19Quindi quando oggi viene invocato il paese normale, anni fa si facevano,
00:10:22adesso non invoca più nessuno il paese normale, perché in realtà oggi non c'è paese normale,
00:10:25non ci sono comportamenti normali.
00:10:27Come il clima procede a picchi, pure la politica, da Berlusconi passi a Grillo,
00:10:31non è che arrivano i competenti bravi, a Parma passi da Vignali a Pizzarotti,
00:10:36non è che arrivano le tecnostrutture intelligenti, le competenze,
00:10:40ci si sposta sempre tra estremi, perché è la velocità che induce a questi comportamenti,
00:10:45sono un po' irriflessivi, ma soprattutto le fratture sono,
00:10:50al tempo della DSL che tu vai velocissimo, tocchi, prendi e vai,
00:10:55però hai impieghi 8 anni per scoprire che la legge elettorale è incostituzionale,
00:11:00o 4 anni per scoprire che Cote è stato eletto, vai subito,
00:11:04e però devi prendere la navetta per l'aeroplano, fai prima a volare da Milano a Londra,
00:11:09che non a prendere la macchina, arrivare da Parma, arrivare all'aeroporto,
00:11:12poi alle poste fai ancora la fila di 10 minuti, quindi c'hai la DSL superveloce,
00:11:17c'hai quella roba lì, quindi la gente entra, quanto allora il sistema può tollerare questi scarti?
00:11:23Perché spazio e tempo sono le categorie fondanti, sono qua e sto qua,
00:11:26oggi c'è l'impermanenza delle persone, sono qua ma posso essere in 2000 posti,
00:11:31perché sono qui ovunque, c'è l'ubiquità di internet,
00:11:34sono queste illusioni, c'ho gli amici, migliaia di amici, faccio tutto, faccio un like,
00:11:40e sono delle illusioni, dice il Barbella grande pubblicitario,
00:11:43sono delle illusioni di velocità, in certi momenti vai velocissimo,
00:11:46però ci sono delle illusioni di, tu hai l'impressione oggi che il tempo sia passato velocissimo,
00:11:51che sia ieri, ma che il passato, il trapassato sia oggi,
00:11:55c'hai questi grandi scarti temporali, quindi il problema delle persone è questo.
00:11:58È una velocità che, qualche critico dice, rischia di non far crescere la cultura dell'individuo,
00:12:04siamo molto informati su cose spicciole e molto rapide,
00:12:07ma magari la cultura, quella che si fondava una volta sui libri, questa oggi viene meno,
00:12:11è difficile che abbia PIL un libro di 800 pagine quando tutto corre così veloce,
00:12:16però io volevo chiedere, oggi siamo costantemente connessi con questo oggetto,
00:12:22voi avete iniziato a creare all'inizio del secolo, diciamo, contenuti per internet,
00:12:28del millennio addirittura, anche se parliamo di 14 anni fa.
00:12:32Cosa sono i contenuti che oggi funzionano di più?
00:12:37Ma, in realtà, i contenuti che funzionano di più sono quelli sociali,
00:12:42cioè, in realtà, quello, il tempo, diciamo, soprattutto la gente spende tempo col social network,
00:12:51con gli amici o comunque con le informazioni, i contenuti, anche che gli arrivano socialmente.
00:13:00Poi, diciamo, poi, come dire, in un certo senso, poi, diciamo, che cosa arriva a me o alle altre persone
00:13:06è diverso,
00:13:07cioè, in un senso, su internet, appunto, internet adesso è il mondo,
00:13:11quindi, diciamo, per certi versi, anche chi si lamenta o, diciamo, o chi percepisce che ha una,
00:13:18come dire, che internet, tra virgolette, è brutta, in effetti è perché la sua internet è brutta,
00:13:23cioè, sostanzialmente, effettivamente, il mio Facebook o il mio Twitter è abbastanza,
00:13:28il mio feed su Facebook o su Twitter è abbastanza figlio di chi sono io, in qualche modo,
00:13:33quindi, effettivamente, bisogna essere cauti a dire che su internet ci sono delle brutte cose,
00:13:39perché, in effetti, è un po' così, diciamo, internet è diverso per tutte le persone,
00:13:43appunto, nella percezione e nell'azione, diciamo.
00:13:47Tipicamente, appunto, adesso, secondo me, le persone fruiscono gli altri, appunto,
00:13:51che possono essere amici o, come dire, contatti, appunto, amici, in effetti, amici, appunto, su internet o su Facebook,
00:13:58sicuramente andrebbe citato con virgolette, vuol dire amici di Facebook,
00:14:01però, principalmente, la gente, come dire, legge quello, legge gli amici.
00:14:05Se volessimo parafrasare, una frase potrebbe essere un'arma di distrazione di massa.
00:14:10Se qualcuno dice che a chi ha già molto può dare ancora di più, a chi ha poco rischia di
00:14:16togliere molto,
00:14:17ossia che vado, non so muovermi, perdo semplicemente tempo.
00:14:20Mentre se conosco e ho un utilizzo degli strumenti culturali, riesco a soffrire in modo positivo.
00:14:27I tuoi riscontri come sono in questo senso?
00:14:29Ma io, a costo di sembrare eccessivamente integrato, no, non la considero,
00:14:33anzi, la considero uno straordinario strumento, inizialmente, internet di conoscenza e di democrazia
00:14:39e quindi di libertà.
00:14:41Se pensiamo proprio alla possibilità che oggi hanno miliardi di persone di informarsi direttamente,
00:14:47quindi, anzi, l'arma di distrazione di massa per eccellenza è sempre stata la televisione,
00:14:51quindi il controllo dell'informazione per pochi.
00:14:53Da questo punto di vista internet non è un problema, anzi, è una grande risorsa.
00:14:59Poi può presentare degli altri problemi in termini di privacy.
00:15:04La cosa più importante, per tornare anche al discorso di prima, sulla disintermediazione,
00:15:08internet va veloce e non c'è modo di fermarla.
00:15:12Internet è ovunque e crea dei modelli di business e dei cambiamenti che si riflettono sulla nostra vita.
00:15:20Rimanere a rimpiangere un tempo in cui il mondo non era connesso, andava più lento,
00:15:24è un esercizio abbastanza sterile.
00:15:27Anche qui abbiamo due modi di guardare le cose.
00:15:29Da un certo punto di vista, tutta questa velocità, gli americani usano un termine che si chiama nowness,
00:15:36per esprimere questo mette un po' d'ansia, perché uno pensa dove andrà il mondo, cosa faranno i miei figli.
00:15:43Poi pensavo, oggi riflettevo che in effetti nelle ultime due aziende dove ho lavorato,
00:15:49la maggior parte dei ragazzi che lavoravano con me facevano lavori che dieci anni fa non esistevano,
00:15:56non avevano un nome.
00:15:57E quindi ho pensato che probabilmente dei miei tre figli, almeno un paio, faranno dei lavori
00:16:03per cui oggi non abbiamo un nome per descrivere quell'azione.
00:16:07E quindi alla fine, secondo me, prevale l'elemento di comunque progresso con tutte le sfide che poi comporta.
00:16:14La velocità a cui facciamo riferimento ci dice che nascono delle professioni,
00:16:20le persone non conoscono neanche il nome, tanto velocemente nascono e che prima non esistevano.
00:16:25Umberto Eco diceva che gli schimesi hanno 21 modi per chiamare il fiocco di neve e vedono 21 fiocchi.
00:16:30Noi abbiamo 21 fiocchi di neve come gli schimesi, ma avendo tre nomi ne vediamo tre.
00:16:34E questo è un problema di carattere semantico.
00:16:37Non ho un nome, non vedo la cosa, oggetto della mia osservazione.
00:16:42Ma si parlava di informazione appunto.
00:16:44Ecco, l'informazione naturalmente sta cambiando, il grafico della carta è impicchiata,
00:16:50mentre il grafico dell'informazione su internet è in salita.
00:16:53Con un problema, che il giornale in vinedicola lo compriamo e andiamo a foraggiare l'editore,
00:16:58su internet no.
00:16:59Cosa accadrà secondo te da qui a breve?
00:17:03Fammi indovino che ti farò ricco, sarei ricchissimo se potessi dire alla gente che succederà.
00:17:09Però direi, rispetto anche alle cose che dicono loro, intanto di abituarsi a processi non lineari.
00:17:14Cioè si dice, la società del multitasking, faccio tante cose assieme, è una società non lineare,
00:17:19quindi non è assolutamente scontato nulla.
00:17:21Innanzitutto cosa non è scontato?
00:17:22Progresso lineare e continuo a cui eravamo abituati, l'idea che i nostri figli saranno meglio dei padri,
00:17:26i figli dei figli meglio, non è vero.
00:17:28Dobbiamo prepararsi, credo, al fatto che la prospettiva dice di risorse, di ricchezze calanti,
00:17:35di opportunità calanti, quindi sostanzialmente c'è da amministrare la decrescita,
00:17:40che non sarà felice, ma sarà infelice come tutte le decrescite.
00:17:43Quindi amministrare molto meno risorse, molto meno ricchezze, molto meno aspettative.
00:17:48Banalmente, cioè i giornalisti, l'analisi dei dati ti dice che oggi i giornalisti che ci sono oggi sul mercato
00:17:54sono 20 volte quelli che c'erano nel 2000, quindi il problema è che se c'è l'esercito di
00:18:00riserva dei giornalisti
00:18:01fa sì che la pressione sul posto di lavoro da giornalista sia infinita.
00:18:06Quindi tutto quanto va sempre riferito alle aspettative generate nelle persone, quello che vorrebbero fare.
00:18:12Certamente se tutti fanno gli scrittori, tutti fanno i videomaker, tutti fanno i fotografi, è finita.
00:18:17No, ma sull'informazione, il cambiamento è molto veloce.
00:18:20Assolutamente, ma l'informazione sarà un modello, è un modello molto, lo chiamano da disgiocche,
00:18:26quello che assembla tante informazioni, il Curetion Journalist, come lo chiamano oggi,
00:18:30è un manager dell'informazione, perché sostanzialmente non devo più andare nel posto,
00:18:34e certo posso andare nel posto e raccontarmi, ma questo è roba da scrittori.
00:18:37Il giornalista di fatto oggi, chiunque ha sui media generalisti, può vedere tutti i giornali del mondo,
00:18:43può vedere tutte le notizie in tempo reale, ma se ne ha talmente tante che di nuovo torni il problema
00:18:47come le scegli.
00:18:48Allora, il buon giornalista del prossimo Venturo sarà uno che seleziona,
00:18:52che organizza dell'informazione, oserei dire, on demand, a pagamento.
00:18:56Tu mi paghi le informazioni, io faccio le cose.
00:18:58Quello che stanno facendo certi giornalismi, quel crowdsourcing, si fanno finanziari,
00:19:02ci voglio andare a fare reportage in Thailandia, mi date i soldi.
00:19:05Se la cosa interessa un po' di gente sulla rete, questo lo finanzia e ne va.
00:19:09Quindi sono mancati.
00:19:10Ecco, aggiungerei due cose.
00:19:11Tornando al discorso anche di prima.
00:19:13C'è futuro per il direttore-editore che hanno le figure ottocentesche.
00:19:17Tutti i giornali dell'Ottocento, messaggeri in Italia, hanno tutti i direttori-editori.
00:19:20Oggi il blogger è quella figura lì, è l'editore-direttore dell'Ottocento.
00:19:25Stanno crollando le grandi catene librarie,
00:19:28e stanno sorgendo i piccoli editori di Braille che con il print-on-demand stampano 100, 200, 300 coppie
00:19:34e riescono ad essere competitivi e presenti sul mercato.
00:19:36Quindi il vecchio, di nuovo, torna ad attualità, però con le tecnologie nuove che lo consentono.
00:19:42Ha detto questo americano che il wall di Facebook non è altro che nel Settecento,
00:19:48quando chi aveva scritto l'articolo sul Time, si trovava nella taverna con i lettori che discutevano il suo articolo.
00:19:54Lì lo facevano dal vivo, oggi lo fanno su...
00:19:56Però alla fine, questo dice, l'epoca della comunicazione di massa,
00:19:59quella che abbiamo visto in questi cent'anni, sta finendo, è finita.
00:20:03Non è una roba che proseguirà all'infinito la televisione, i giornali che abbiamo conosciuto,
00:20:07diventa un'altra roba, non è più informazione e comunicazione di massa.
00:20:10È finita quell'epoca lì, si apre un'altra fase.
00:20:12Allora, visto che siete, anche per professione, dei futuristi che non ha niente a che vedere
00:20:17col movimento ad avanguardia, voglio fare un po' l'avvocato del diavolo,
00:20:21allora voglio tirare un po' l'acqua al mulino del passatismo, diciamo così.
00:20:26Non c'è il rischio che tutto così veloce, tutto così consumato istantaneamente,
00:20:32poi davvero non resti niente.
00:20:34Dico questo perché i contenuti, la tecnologia, le innovazioni, ci sono stati in tutti i secoli.
00:20:40Pensiamo a quando è arrivata la fotografia, ci sono stati.
00:20:43Però un medium non ha mai cancellato completamente l'altro.
00:20:47Esiste ancora l'opera lirica, anche se è arrivato il cinema.
00:20:49Ecco, la carta, secondo te Marco, del tuo osservatorio, è destinata a sparire o ridursi ai minimi termini
00:20:56o un equilibrio tra le due cose resterà?
00:21:01Sicuramente la carta è destinata a diminuire, questo è comunque un bene anche per gli alberi,
00:21:06se vogliamo vederla.
00:21:08Sparire no, perché non sparisce neanche il vinile, c'è sempre una nicchia.
00:21:12E piuttosto, è chiaro che a volte ti chiedi, è un bene o è un male.
00:21:20Io sono cresciuto, credo una generazione cresciuta con, non so, pensando al tema di educazione,
00:21:28comunque fare il liceo classico e studiare il latino e il greco, fallo perché ti apre la mente.
00:21:34E me la sono comprata, nel senso che comunque non l'ho messa in discussione.
00:21:40Però ogni tanto ci penso, soprattutto pensando poi alle scuole che fanno i tuoi figli.
00:21:44E' vero? Cioè, in un mondo dove, adesso diciamo che devi studiare l'inglese,
00:21:50ma in un mondo dove esistono già dei software che fanno traduzioni simultanee
00:21:56e permettono a persone di nazionalità diverse di parlare al telefono o in videoconferenza
00:22:01con una traduzione one to one, dove quindi anche la barriera della lingua in futuro rischia di essere risolta.
00:22:09La cosa, secondo me, interessante è capire che questa connessione tra 7 miliardi di persone
00:22:17metterà un pochino in discussione anche i nostri sistemi, diciamo, classici di educazione.
00:22:22Noi siamo abituati a educarci per un periodo della nostra vita e poi più.
00:22:26Probabilmente, invece, in un'epoca più dinamica, dove farai differenti lavori,
00:22:31avrai bisogno di momenti diversi per dedicare alla tua formazione per fare cose più varie.
00:22:38a costo di essere un ingenuo ottimista, nonostante poi i pericoli e i rischi si vedano,
00:22:44a me piace più il mondo di domani di quello di ieri,
00:22:48anche perché se noi guardiamo tutte le caratteristiche che ha questo mondo,
00:22:53è un mondo dove si creano delle condizioni per avere un ascensore sociale più forte,
00:22:58cioè dove comunque, nel senso, l'informazione, l'accesso gratuito, la facilità di informazione,
00:23:04la tua fantasia, la tua voglia di crearti un lavoro,
00:23:07crea dei percorsi che non erano immaginabili.
00:23:10Cioè, se li guardiamo rispetto a un paese come l'Italia,
00:23:12o una città come Parma, visto che qui siamo a Parma,
00:23:14dove siamo abituati a una generazione di il figlio dell'avvocato che fa l'avvocato,
00:23:18il figlio del farmacista che fa il farmacista,
00:23:20il figlio del giornalista che fa il giornalista...
00:23:22Insomma, secondo me, un po' di mix non fa male.
00:23:27Ma io ribadisco sui contenuti.
00:23:30Ecco, ci sono alcuni storici dell'arte che, nel riflettere sulla modernità,
00:23:35definiscono la tecnologia un diavolo molto affascinante per i giovani.
00:23:40Ossia, un giovane di un sacco fa magari si fermava ancora a leggersi una favola a un bambino,
00:23:46si fermava a leggere una favola a Cartacea,
00:23:48oppure era carpito da un dipinto di Piero della Francesca.
00:23:52E oggi, invece, la seduzione di questa tecnologia è più forte.
00:23:56Il bambino o il giovane tenderà ad andare sempre di qui.
00:23:59Ecco, Marco faceva riferimento a studiare liceo, apertura della mente,
00:24:02ma non c'è il rischio che questi contenuti così veloci, così rapidi, così massificati,
00:24:06tendano poi a massificare anche i gusti di tutti, indipendentemente dalla provenienza culturale?
00:24:11Ma sicuramente li cambiano.
00:24:14Diciamo, la tecnologia da sempre cambia l'umanità.
00:24:20Cioè, sostanzialmente, cambia molti aspetti della nostra vita.
00:24:24Qualsiasi tipo di tecnologia.
00:24:25E tipicamente, diciamo, anche le migliori menti di ogni generazione
00:24:30sono in qualche modo spaventate da questo.
00:24:36Però, appunto, in un certo senso, comunque poi l'umanità diventa quella tecnologia lì
00:24:41o comunque è plasmata da questo.
00:24:43Ti faccio un esempio, in qualche modo, come dire,
00:24:46che a questo punto a noi pare, come dire, incontestabile.
00:24:51La scrittura è una tecnologia.
00:24:53Cioè, c'è stato un periodo in umanità in cui la scrittura non esisteva.
00:24:57Ok. Bene.
00:24:58Quando la scrittura è stata introdotta, i migliori pensatori di quel tempo,
00:25:02che era sostanzialmente la Grecia atteniese, sostanzialmente,
00:25:05pensavano che la tecnologia, la scrittura,
00:25:09avrebbe, tra virgolette, distrutto alcuni aspetti dell'umanità.
00:25:13E, peraltro, avevano ragione.
00:25:15Sostanzialmente, la nostra capacità di ricordare,
00:25:18di raccontare storie,
00:25:21con l'introduzione della scrittura, è peggiorata.
00:25:24Cioè, sostanzialmente, Omero non può esistere con la scrittura.
00:25:30Omero che, come dire, canta l'odissea.
00:25:34Cioè, non esiste.
00:25:36D'altra parte, diciamo,
00:25:38noi siamo diventati l'umanità con la scrittura.
00:25:41Quindi, diciamo,
00:25:43è vero che abbiamo perso delle cose
00:25:44e ne abbiamo acquistato altre.
00:25:47Il bilanciamento a noi sicuramente appare positivo della scrittura.
00:25:50Penso che non ci sia nessuno che ritenga
00:25:53che l'umanità sarebbe migliore senza la scrittura.
00:25:56Perché, in effetti, come dire,
00:25:58anche la storia dei vincitori,
00:26:00la scrittura è una tecnologia che ha vinto
00:26:01e quindi noi siamo diventati l'umanità con la scrittura.
00:26:05Ecco, in un certo senso,
00:26:07penso che Marco abbia ragione,
00:26:08dicendo che, in qualche modo,
00:26:11anche un po' interrogarsi
00:26:12su se è bene o male
00:26:14è un po' ozioso
00:26:15perché quel tipo di tecnologia ha già vinto.
00:26:18Quindi, diciamo,
00:26:20noi diventiamo o diventeremo l'umanità
00:26:22con quegli schermi lì.
00:26:24Quindi, diciamo,
00:26:26credo appunto che sicuramente perdiamo delle cose,
00:26:29ne acquistiamo delle altre.
00:26:32Appunto, voglio dire,
00:26:33in questo momento
00:26:34qualsiasi ragazzo o qualsiasi persona
00:26:37ha a disposizione Wikipedia,
00:26:39in qualsiasi momento,
00:26:41quando è in giro per la città,
00:26:42che è meglio dell'enciclopedia britannica.
00:26:45Cioè, 20 anni fa
00:26:46l'enciclopedia britannica
00:26:48io non me la potevo permettere.
00:26:49Cioè, quasi nessuno se la poteva permettere.
00:26:51E oggi non la vogliono più
00:26:52neanche i mercatini dell'usato.
00:26:54Andiamo in pubblicità,
00:26:55poi torniamo e parliamo anche di start-up.
00:26:57Nei giorni scorsi
00:26:58Flavio Briatore ha tenuto
00:26:59una lezione alla Bocconi
00:27:01dicendo
00:27:01non iniziate una start-up,
00:27:03aprite una pizzeria.
00:27:04Parliamo anche di questo.
00:27:05Tra poco.
00:27:17Parliamo di futuro,
00:27:19parliamo di tecnologia.
00:27:20La tecnologia ci garantisce
00:27:21che un telespettatore
00:27:22dalla California
00:27:23via da TV Parma
00:27:24ci scrive Marco Valesi
00:27:25citando Paul Valery
00:27:27il futuro
00:27:27non è più quello di una volta.
00:27:29Quindi è una battuta divertente.
00:27:31ma quando tu parli
00:27:34di segmenti diretti
00:27:37c'era un paragone
00:27:39che viene fatto qualche anno fa
00:27:40dicendo che la società
00:27:41è sempre stata un fiume
00:27:43in un letto
00:27:44che più o meno si sapeva
00:27:46la direzione
00:27:47oggi siamo arrivati in mare.
00:27:48Oggi non c'è più
00:27:49un punto di riferimento preciso?
00:27:51Non ci sono i punti di riferimento
00:27:52ci sono ancora
00:27:53ma non ci sono i punti di riferimento
00:27:55che si apriva
00:27:55perché è una società
00:27:56che è multipolare, multità
00:27:58è tutta multi
00:27:58e quindi non hai più
00:27:59gli elementi riferimenti
00:28:01le classi
00:28:02sono tanti segmenti
00:28:03l'ipersegmentazione
00:28:04dei prodotti
00:28:05e l'ipersegmentazione
00:28:06della politica
00:28:06di qualsiasi cosa
00:28:07quindi è il segmento
00:28:09oggi che governa
00:28:10la somma dei segmenti
00:28:11i grandi aggregati
00:28:12sono finiti
00:28:12i grandi la classe
00:28:13la famiglia
00:28:14e la fase post ideologica
00:28:16questo è un dato di fatto
00:28:17ma mica di adesso
00:28:18è già un po' che è successo.
00:28:19Il partito politico è finito
00:28:20se stiamo ai dati
00:28:22un movimento politico
00:28:23come Movimento 5 Stelle
00:28:24in pochi anni
00:28:24è arrivato al 25%
00:28:26stando sul network
00:28:28su internet
00:28:29è finito il partito politico
00:28:31la politica intesa
00:28:32come in passato
00:28:34cioè sono precursori
00:28:35di un modello nuovo
00:28:36cioè è finita
00:28:37la fase dei partiti politici
00:28:39i partiti di massa
00:28:40è finito
00:28:40come sono finiti
00:28:41i mezzi di comunicazione
00:28:42di massa
00:28:42tutto ciò che è massa
00:28:43i grandi aggregati
00:28:44sono finiti
00:28:45però i movimenti
00:28:46se guardiamo
00:28:47non sono altro
00:28:48a fino a 800
00:28:49prima che si costituiscono
00:28:50i grandi partiti
00:28:51per i lavoratori socialisti
00:28:52i grandi partiti liberali
00:28:53è la stagione dei movimenti
00:28:55sono gli stati nascenti
00:28:56quindi il problema oggi
00:28:57è che una società è finita
00:28:58e il vero problema oggi
00:28:59è rendersi conto
00:29:00cosa che la gente
00:29:01non realizza pienamente
00:29:02che non è un problema
00:29:02di crescita
00:29:03di debito
00:29:04di crisi
00:29:05è un sistema
00:29:06che sta finendo
00:29:06quindi lui citava prima
00:29:08Paul Valerima
00:29:09bisogna citare ancora
00:29:10anche Steve Jobs
00:29:10che amava spesso
00:29:12citare Henry Ford
00:29:13quando nei primi del 900
00:29:14diceva
00:29:14se avessi chiesto
00:29:15al pubblico
00:29:16degli americani
00:29:17cosa volessero
00:29:18questi avrebbero risposto
00:29:19cavalli più veloci
00:29:20io gli ho dato
00:29:20l'automobile
00:29:21gli ho dato
00:29:22quindi oggi serve
00:29:23della gente
00:29:23che non guardi
00:29:24guardi avanti
00:29:25quindi sei interessato
00:29:27a quello che sta accadendo
00:29:27quello che sta accadendo
00:29:28diciamo prima
00:29:28è per definizione
00:29:31variabile
00:29:31mutevole
00:29:32e molto accelerato
00:29:33perché questa è la realtà
00:29:34dei fatti
00:29:34oggi le cose le puoi fare
00:29:35in un attimo
00:29:36però altresì vero
00:29:37che le fai in un attimo
00:29:38però devi meditarle
00:29:39ecco il problema
00:29:40che dicevi tu è oggi
00:29:40quanto la gente
00:29:42più tutto
00:29:42sta là dentro
00:29:43lo smartphone
00:29:44quindi i device mobili
00:29:45i tablet
00:29:46in movimento
00:29:47fai le cose un po' così
00:29:48cioè non puoi fare le cose fatte
00:29:49ma devi sederti
00:29:50la comunicazione veloce
00:29:50questo noto di fatto
00:29:51non lascia traccia di memoria
00:29:52ma poi devi anche
00:29:53per pensare
00:29:54e fare certe cose
00:29:55devi fermare
00:29:55devi sederti
00:29:56se non ti siedi
00:29:57certe cose le fai così
00:29:58se guardi un programma televisivo
00:30:00su uno schermo
00:30:00da due punte e mezzo pollici
00:30:02da quattro pollici
00:30:03non è che vedi un grande spettacolo
00:30:04però di nuovo
00:30:05c'hai quello lì
00:30:05ma c'hai anche gli schermi
00:30:06di 40, 50
00:30:07semmai si teorizza lo schermo
00:30:08che comprerà la parete
00:30:09quindi hai il videissimo
00:30:11e il mini
00:30:13cioè siamo sempre qua
00:30:14sono gli estremi
00:30:15però come li governi
00:30:16perché alla fine è così
00:30:17si diceva prima con lui
00:30:18che i giovani fanno il tweet
00:30:19di 140 battute
00:30:20però leggono le trilogie
00:30:22dei fantasy
00:30:23da 2000 pagine
00:30:24quindi non è che
00:30:24usino solo il tweet
00:30:26usano quello e quella
00:30:27quindi anche loro viaggiano
00:30:27su due velocità estreme
00:30:29dunque come scrivi nel libro
00:30:30il protagonista di Monty Python
00:30:32che deve riassumere
00:30:32la research di Proust in un minuto
00:30:34è già pre-storico
00:30:35è finito
00:30:35deve riassumere in 5 secondi
00:30:37assolutamente
00:30:37oggi c'era l'inserzo di Repubblica
00:30:39scusa
00:30:39che diceva sull'auto
00:30:40che anche per l'auto
00:30:41dice il design e stile
00:30:43che devi convincere
00:30:44le persone subito
00:30:44cioè ormai la macchina
00:30:45una volta ci pensavi
00:30:46una vita
00:30:46la macchina che avresti presa
00:30:47anche la macchina
00:30:48non la giochi sul colpo d'occhio
00:30:49la pubblicità dei cosmetici
00:30:51hai gli effetti istantanei
00:30:53hai i mascara
00:30:54che sono a effetto
00:30:57ipervolumizzante
00:30:57istantaneo
00:30:59le cose dimagranti
00:31:00le vedi subito
00:31:01gli effetti anti-age
00:31:02è quello
00:31:03Nivea 6
00:31:03perché ormai c'è Nivea 6
00:31:05Nivea 12
00:31:05Nivea 30
00:31:06una cosa non è più
00:31:06solo un prodotto
00:31:07sono 30 prodotti
00:31:08cioè uno vale 10
00:31:09e persi
00:31:10il vale 10
00:31:10uno per 10
00:31:11prima era uno per tre
00:31:12cioè anche lì c'è una lievitazione costante
00:31:13quindi subito
00:31:14se non è subito
00:31:15non è
00:31:16o subito
00:31:18o l'eternità
00:31:18Diceva prima Marco Ferrari
00:31:20che la tecnologia
00:31:21e questo nuovo mondo
00:31:22garantisce anche
00:31:23nuovi lavori
00:31:24possono nascere
00:31:25dei lavori impensabili
00:31:26fino a un anno prima
00:31:27e si chiamano start-up
00:31:29le start-up
00:31:30è un vocabolo
00:31:31che va molto di moda
00:31:32ed è quando uno inizia
00:31:33un'attività
00:31:34oggi internet garantisce
00:31:35di iniziare un'attività
00:31:36anche magari con meno soldini
00:31:37rispetto a prima
00:31:37che c'era bisogno
00:31:38di strutture
00:31:39e strutture
00:31:39andiamo a sentire
00:31:40il professor Flavio Briatore
00:31:42alla Bocconi
00:31:43che ci racconta
00:31:44quanto la pizzeria
00:31:46si è più redditizia
00:31:47della start-up
00:31:47e poi discutiamo
00:31:49in Italia parliamo di start-up
00:31:51non abbiamo la banda larga
00:31:54l'esternato
00:31:54non ce l'abbiamo ancora
00:31:55per cui
00:31:56anche chi prende l'impresa
00:31:57e dice
00:31:58io faccio una start-up
00:31:59assumo 10 persone
00:32:00se la start-up non funziona
00:32:01se è bello che è fallito
00:32:02cioè praticamente
00:32:03io conosco della gente
00:32:04che è fallita
00:32:05prima che la start-up iniziasse
00:32:06per cui
00:32:06le spese
00:32:07i costi
00:32:08l'avvocato
00:32:08il commercialista
00:32:09voi
00:32:10se tutte le start-up
00:32:11partono tutti
00:32:13come nel maratone
00:32:14partono tutti
00:32:15poi ne arrivano 3 o 4
00:32:16non è che arrivano tutti i quadri
00:32:19io farei delle robe così
00:32:20vi metterei
00:32:21una pizzeria
00:32:22una pizzeria
00:32:23una scena
00:32:24vi metteteci
00:32:25così
00:32:25la grazia scena
00:32:26con le robe di
00:32:27a meno
00:32:28ma che ti mangi la pizza
00:32:29la start-up
00:32:30se ti mangi la pizza
00:32:31non mangi troppo
00:32:32la pizza
00:32:38Mauro Del Rio
00:32:39nel 99
00:32:39ha azzardato
00:32:40quindi
00:32:41a fare una start-up
00:32:42sui contenuti
00:32:43ecco
00:32:44qui si rappresenta
00:32:45un mondo
00:32:46agli antipodi
00:32:47di quello che stiamo
00:32:47raccontando
00:32:49ma sì
00:32:51da un altro
00:32:52da certi punti di vista
00:32:53l'abbriatore
00:32:54è molto simpatico
00:32:55è anche divertente
00:32:55sentirlo
00:32:56dice delle cose
00:32:57che per certi versi
00:32:59posso anche capire
00:33:00si parla tantissimo
00:33:03di start-up
00:33:04e capisco anche
00:33:05magari la reazione
00:33:06di una persona
00:33:07che è meno dentro
00:33:08a questo tipo di mondo
00:33:09anche un po'
00:33:09come dire
00:33:10stanco di questa cosa
00:33:14ci sono dei dati
00:33:15sostanzialmente
00:33:16ne cito uno
00:33:18appunto
00:33:19vedendo
00:33:20lo Standard & Poor's 500
00:33:22che è sostanzialmente
00:33:23la lista
00:33:23delle 500 società
00:33:25diciamo
00:33:25più importanti
00:33:26quotate in America
00:33:27quindi diciamo
00:33:27sostanzialmente
00:33:28le 500 società
00:33:29più importanti
00:33:29al mondo
00:33:30nel 1965
00:33:34l'età media
00:33:36dello Standard & Poor's 500
00:33:38cioè diciamo
00:33:38l'età media
00:33:39delle società
00:33:40che erano
00:33:41in quell'indice lì
00:33:42era di quasi 60 anni
00:33:43cioè erano state fondate
00:33:4560 anni prima
00:33:45oggi
00:33:47è di meno di 15 anni
00:33:48quindi 15 anni fa
00:33:49mediamente
00:33:49non esistevano
00:33:50e queste appunto
00:33:52non sono fuffa
00:33:53e non sono pizzerie
00:33:54sono appunto
00:33:55sono sostanzialmente
00:33:56la ricchezza
00:33:57del pianeta
00:33:58quindi diciamo
00:33:59la ricchezza del pianeta
00:34:0015 anni fa
00:34:01mediamente
00:34:01era una startup
00:34:02poi è vero
00:34:04secondo me appunto
00:34:06diciamo
00:34:07è vero questo
00:34:08appunto
00:34:09quanto è possibile
00:34:10per un ragazzo italiano
00:34:12fare
00:34:12la prossima Google
00:34:14effettivamente
00:34:15è difficile
00:34:16oppure
00:34:17vedendola anche
00:34:17su un piano
00:34:18come dire
00:34:18più sociale
00:34:19no
00:34:19appunto
00:34:20quanto
00:34:21le startup
00:34:23sono importanti
00:34:25per l'economia italiana
00:34:26o per i posti di lavoro
00:34:28italiani
00:34:28in effetti
00:34:29cito un altro fatto
00:34:30diciamo
00:34:30mettendo insieme
00:34:31cose parmigiane
00:34:33con cose globali
00:34:34Instagram
00:34:35scusate
00:34:36Whatsapp
00:34:36è stata venduta
00:34:38pochi mesi fa
00:34:39dai fondatori
00:34:41a Facebook
00:34:42per 19 miliardi di dollari
00:34:44quindi sostanzialmente
00:34:45una manovra economica italiana
00:34:47oppure diciamo
00:34:48pagare
00:34:49sussidio di disoccupazione
00:34:50a un milione di persone
00:34:51per qualche anno
00:34:52no
00:34:53ci lavoravano
00:34:5422 persone
00:34:55all'orientale
00:34:57il bar in piazza
00:34:58quando ha chiuso
00:34:59ci lavoravano
00:35:00più di 40 persone
00:35:01quindi effettivamente
00:35:02in Italia
00:35:03sicuramente
00:35:04è più facile
00:35:04aprire l'orientale
00:35:06che no
00:35:07fare la prossima Instagram
00:35:08no
00:35:09d'altra parte
00:35:09sostanzialmente
00:35:10come dire
00:35:11se non ci proviamo
00:35:12non la faremo mai
00:35:13ecco
00:35:13in un paese come il nostro
00:35:14città del Rio
00:35:15dove
00:35:17gli ebooks
00:35:18sono ancora
00:35:20il 5%
00:35:20del mercato
00:35:21mentre
00:35:22in Inghilterra
00:35:23Amazon
00:35:23lo scorso anno
00:35:24ha venduto più ebooks
00:35:25di libri cartacei
00:35:28ci sono i best seller
00:35:29come Inferno
00:35:30e Down Brown
00:35:30che ha venduto nel mondo
00:35:31più ebooks
00:35:32che libri cartacei
00:35:34ecco
00:35:34in un paese come l'Italia
00:35:35dove tutto è sempre
00:35:35un po' a ritardo
00:35:36da banda larga
00:35:37eccetera
00:35:38è più difficile
00:35:38fare questo mestiere
00:35:40torno
00:35:41per un attimo
00:35:43sulla questione
00:35:43di Briatore
00:35:44nel senso lì
00:35:45io sono meno generoso
00:35:47nel giudizio
00:35:47di Mauro
00:35:49per quanto
00:35:49lo si possa trovare
00:35:51simpatico
00:35:52secondo me
00:35:53ha perso
00:35:54una clamorosa occasione
00:35:56o di stare zitto
00:35:57o di cercare
00:35:58di fare il ruolo
00:35:59per cui l'era chiamato
00:36:00era all'università
00:36:02Bucconi
00:36:02se non sbaglio
00:36:03davanti a
00:36:05tantissimi ragazzi
00:36:06che devono
00:36:07decidere
00:36:08anche attraverso i modelli
00:36:09che cosa fare domani
00:36:11e l'ho trovato
00:36:12un messaggio
00:36:13di una
00:36:14pressapochismo
00:36:15di una sciatteria
00:36:16e della facile battuta
00:36:18contro la start up
00:36:19veramente negativo
00:36:20ma proprio
00:36:22ha sbagliato
00:36:23nel senso
00:36:23proprio sbagliato
00:36:24tecnicamente
00:36:25perché con la crisi
00:36:26che oggi hanno
00:36:26bar e pizzerie
00:36:27è un consiglio
00:36:28stupido
00:36:29se era stato chiamato
00:36:30per dare i consigli
00:36:31B
00:36:32perché
00:36:33al di là
00:36:34della mitologia
00:36:36che si crea
00:36:37intorno alle start up
00:36:38che può fare anche
00:36:39sorridere
00:36:39e dare messaggi sbagliati
00:36:41cioè i ragazzi
00:36:42che partono
00:36:43con l'idea
00:36:43di fare una start up
00:36:45per venderla
00:36:46come Instagram
00:36:48il messaggio
00:36:49non è quello
00:36:50il messaggio è
00:36:51se iniziamo a chiamarlo
00:36:53azienda
00:36:54o impresa
00:36:54iniziamo a chiamarlo
00:36:57passare dal lavoro cercato
00:36:58al lavoro creato
00:36:59se iniziamo a capire
00:37:00che rispetto a prima
00:37:02oggi fare start up
00:37:03può costare molto poco
00:37:04in termini di investimenti
00:37:07inizia ad essere
00:37:08un sistema
00:37:08dove
00:37:09anche se non hai
00:37:10i soldi necessari
00:37:11per farla partire
00:37:11puoi trovarli
00:37:12è un sistema
00:37:13dove tu puoi
00:37:14anche fallire
00:37:15e questo stiamo imparando
00:37:16gli americani
00:37:17per poi riprovare
00:37:18ecco
00:37:19in un momento
00:37:20dove
00:37:20la disoccupazione
00:37:22giovanile
00:37:22pizzeria
00:37:24o start up
00:37:24esiste
00:37:25credo che
00:37:26la performance
00:37:27di un viatore
00:37:28sia stata
00:37:29sconsolante
00:37:30dal punto di vista
00:37:32imprenditoriale
00:37:32questo
00:37:34al di là
00:37:35della simpatia
00:37:36per il personale
00:37:36e le condizioni
00:37:37climatiche italiane
00:37:38per iniziare
00:37:39un lavoro
00:37:39su internet
00:37:40chiaramente
00:37:40è più difficile
00:37:41è più difficile
00:37:42per due motivi
00:37:44generali
00:37:45uno
00:37:46la lingua
00:37:47purtroppo
00:37:48l'italiano
00:37:49a parte
00:37:51poche sparute zone
00:37:52non lo parla nessuno
00:37:53quindi tutto quello
00:37:55che riguarda
00:37:55ad esempio
00:37:56il contenuto
00:37:56nel senso
00:37:57le proprietà intellettuali
00:37:59ovviamente
00:38:00in un mondo
00:38:01che è o inglese
00:38:02o spagnolo
00:38:04se tu
00:38:05sei italiano
00:38:06parli italiano
00:38:07questo è un grosso limite
00:38:08su molti modelli di business
00:38:09questo è un problema
00:38:10per i cantautori
00:38:11per tanti
00:38:11questo è un problema
00:38:12l'altro è un problema
00:38:15legato a
00:38:17anche qui forse a
00:38:19un po'
00:38:20brutto
00:38:20da mentare sempre
00:38:21della politica
00:38:22delle istituzioni
00:38:24ma anche il nostro
00:38:26anche il nostro
00:38:27sistema di insegnamento
00:38:29di che tipo di professore
00:38:31abbiamo
00:38:31sta di fatto
00:38:33che tipicamente
00:38:33soprattutto sulle professioni nuove
00:38:35è una cosa che si nota
00:38:36lavorando con l'estero
00:38:37che ci sono i ragazzi italiani
00:38:38magari sono in alcuni casi
00:38:39molto più smart
00:38:41veloci e brillanti
00:38:42dei loro
00:38:44omologhi
00:38:44negli altri paesi
00:38:46ma soprattutto
00:38:47sui mestieri nuovi
00:38:48è come se avessero
00:38:49delle tavolozze
00:38:50con quattro colori
00:38:52dove c'è il rosso
00:38:53il blu
00:38:53il bianco
00:38:54e il nero
00:38:55mentre a parità
00:38:57di età
00:38:57e anche di giovane età
00:38:59chi ha studiato
00:39:01a Londra
00:39:02o a Berlino
00:39:03forse perché
00:39:04ha vissuto più a contatto
00:39:05già con
00:39:05il mondo delle imprese
00:39:07il mondo delle start up
00:39:07ha una tavolozza
00:39:08di 19 colori
00:39:09quindi secondo me
00:39:10questi sono i due grossi limiti
00:39:13nel fare start up
00:39:15in Italia
00:39:16che
00:39:17o nel fare azienda
00:39:19in Italia
00:39:19nel senso che è comunque
00:39:20credo
00:39:21una
00:39:23una strada
00:39:25che per necessità
00:39:26o per aspirazione
00:39:27sempre molti più ragazzi
00:39:28dovranno
00:39:29intraprendere
00:39:30quanto potrebbe cambiare
00:39:31questo mondo
00:39:31con l'arrivo di una banda
00:39:32da larga sostenuta
00:39:34beh
00:39:35è parecchio
00:39:36nel senso che
00:39:37tornando un attimo
00:39:38al discorso anche
00:39:39degli investimenti
00:39:40comunque
00:39:40il mondo
00:39:41chiamiamolo start up
00:39:43o digital
00:39:43in Italia
00:39:45ha un impatto
00:39:46del 4%
00:39:47a livello globale
00:39:48sul PIL
00:39:51non è poco
00:39:53nel senso
00:39:54in altri paesi
00:39:55arriva al
00:39:568-9%
00:39:58quindi
00:39:59sono stati fatti
00:40:00calcoli
00:40:01cioè che per ogni euro
00:40:02investito in banda larga
00:40:04ne ritornano
00:40:05sostanzialmente
00:40:053
00:40:06al
00:40:06paese
00:40:08ancora
00:40:10anche qui
00:40:11nel senso
00:40:11è un tema
00:40:13che è a metà
00:40:14tra una politica
00:40:14industriale
00:40:15dal punto di vista
00:40:16dello Stato
00:40:17e da
00:40:18le aziende
00:40:20invece private
00:40:20la nostra telefonia
00:40:22credo che sia
00:40:23un fantastico esempio
00:40:24eravamo
00:40:24nel 2000
00:40:25tra i
00:40:26primi al mondo
00:40:28ma anche
00:40:28proprio come
00:40:29innovazione
00:40:31Omnitel
00:40:32Telecom
00:40:33adesso
00:40:34sostanzialmente
00:40:35credo che
00:40:36ci sia
00:40:36metà azienda
00:40:38rimasta
00:40:38italiana
00:40:39in procedimento
00:40:40di diventare
00:40:40spagnola
00:40:41e
00:40:41quella cosa lì
00:40:42non ce l'abbiamo più
00:40:45noi non siamo
00:40:46molto bravi
00:40:48di solito
00:40:49anche quando abbiamo
00:40:50delle cose
00:40:51belle
00:40:51delle intuizioni
00:40:52corrette
00:40:52a fare sistema
00:40:54per farle andare
00:40:55meglio
00:40:56di solito
00:40:56facciamo esattamente
00:40:57il contrario
00:40:58Giorgio Triani
00:40:59quando parliamo
00:41:01di nuove tecnologie
00:41:03di smartphone
00:41:04di tablet
00:41:04abbiamo accennato
00:41:06il fatto che
00:41:06oggi
00:41:07basta prendere un treno
00:41:08una metropolitana
00:41:09e sono tutti
00:41:10riversati sul loro oggettino
00:41:11in un isolamento
00:41:12quasi alienante
00:41:14sotto profilo
00:41:16antropologico
00:41:17sociologico
00:41:18l'Italia
00:41:19che è un paese mediterraneo
00:41:20di persone espansive
00:41:21così
00:41:21cosa stai notando
00:41:23tu sotto questo profilo?
00:41:25sono anni che
00:41:26se tu vai
00:41:27l'immagine classica
00:41:28è quella della metropolitana
00:41:30quando vai a metropolitana
00:41:30nessuno guarda in faccia
00:41:31nessuno
00:41:32perché temono
00:41:32che se tu guardi in faccia
00:41:33una lunga più di un minuto
00:41:34ti potrebbe dire
00:41:35cosa vuoi
00:41:36ce l'hai con me
00:41:37quindi
00:41:37da sempre
00:41:38metropolitana
00:41:38la gente guarda per terra
00:41:39guarda in alto
00:41:40guarda il giornale
00:41:40quindi nessuno guarda in faccia
00:41:42quindi i temi
00:41:43della solitudine
00:41:44metropolitana
00:41:44dell'aggressività
00:41:46della paura
00:41:46sono temi che vengono
00:41:47ancora prima
00:41:47delle nuove tecnologie
00:41:49quello lì è un fatto
00:41:50è un riflesso
00:41:50direi un po' autistico
00:41:52delle persone
00:41:52che comunque
00:41:54è un oggetto
00:41:55di intrattenimento
00:41:56ed è
00:41:57prima guardavano per terra
00:41:58e sono da guardare
00:41:59uno schermo
00:42:00quindi c'è un miglioramento
00:42:01dal punto di vista
00:42:02di quello che fanno
00:42:03anziché per terra
00:42:04guardano qualcosa
00:42:04forse possono guardare
00:42:05qualcosa di utile
00:42:06però occorre dire
00:42:07le corrispondenze
00:42:08sono perfette
00:42:09senza fili
00:42:10e senza radici
00:42:11sono due cose
00:42:11che si tengono
00:42:12in un qualche modo
00:42:12c'è lo sradicamento
00:42:13l'ubiquità
00:42:15la liquidità
00:42:16la società liquida
00:42:17tutto è
00:42:18non c'è più il posto fisso
00:42:20non c'è più il telefono fisso
00:42:21i lavori si cambiano
00:42:22ecco ma secondo te
00:42:23quale cambiamento
00:42:24potrà portare
00:42:25alla cultura individuale
00:42:26della persona
00:42:27perché se prima
00:42:28dovevi studiare
00:42:29ricordare
00:42:30così oggi non è più bisogno
00:42:31perché c'è l'enciclopedia
00:42:32universale
00:42:33che è qui a portata di click
00:42:34cosa può cambiare
00:42:35in questo senso?
00:42:36però il velocissimo
00:42:38sollecita anche
00:42:39il bisogno di lentissimo
00:42:40cioè come dire
00:42:41ogni cosa
00:42:41c'ha la sua risposta
00:42:43e il suo antidoto
00:42:44e poi funziona sempre
00:42:45il pendolo
00:42:45nel periodo
00:42:47di massima accelerazione
00:42:48subentrarà un periodo
00:42:49di
00:42:50naturalmente
00:42:50di lentezza
00:42:51di riflessione
00:42:51obbligata
00:42:52costretta
00:42:52anche in certi casi
00:42:53ma per forza di cose
00:42:54quindi
00:42:54non sarei così pessimista
00:42:56sul
00:42:59la ricetta
00:43:00credo oggi
00:43:00sia quella
00:43:01di stare un pochino
00:43:01sull'onda
00:43:02cioè di lasciarsi andare
00:43:03c'è la flessibilità
00:43:04che oggi è un valore negativo
00:43:05intendela nel senso positivo
00:43:07c'è la mobilità
00:43:08la flessibilità
00:43:09tutto quello
00:43:09che non è radicamento
00:43:10cioè accompagnarlo
00:43:12quindi anziché subirlo
00:43:15scendere a patti
00:43:16scendere a ragionevoli patti
00:43:17con la realtà quando non ci piace
00:43:20non demonizzarla
00:43:20cioè non contrastarla
00:43:21non irrigidirsi
00:43:22non fare i muri
00:43:24i muri vengono sempre
00:43:25chi si arrocca
00:43:25viene sempre invaso
00:43:26c'è il tema anche dell'immigrazione
00:43:28se ti apri non sei invaso
00:43:29se ti chiudi
00:43:30sei sicuramente invaso
00:43:31quindi
00:43:32nelle persone
00:43:33si parla prima della scuola
00:43:34e stimolare
00:43:35un atteggiamento
00:43:35come doveva essere una volta
00:43:37anche nei confronti della televisione
00:43:38un atteggiamento critico
00:43:38delle cose che fanno
00:43:39guarda che quella cosa
00:43:40anche io credo
00:43:40anche io mi diverto da morire
00:43:41a fare certe cose
00:43:42mi diverto da morire
00:43:43perché sono bellissimi
00:43:44sono velocissimi
00:43:45fai delle cose stupende
00:43:45sono dei programmi dei tour
00:43:47che ti consentono
00:43:47di fare una stessa operazione
00:43:49ne fai 6, 12, 22
00:43:50cose impensabili
00:43:52in altri tempi
00:43:52quindi
00:43:52se tu li usi bene
00:43:54quegli oggetti
00:43:55sono fantastici
00:43:55se un'impresa usa bene
00:43:57quelle cose
00:43:57Facebook ad esempio
00:43:58il 95%
00:43:59facciamo il 98%
00:44:00lo usa per dire
00:44:01scusate la parola
00:44:02delle cazzate
00:44:04sostanzialmente
00:44:04un 2%
00:44:05lo usa molto bene
00:44:06però lo puoi usare molto bene
00:44:07sono aziende
00:44:08che oggi comunicano
00:44:09globalmente
00:44:09in tempo reale
00:44:10cose che prima
00:44:10non riuscivano a fare
00:44:11quindi
00:44:12di nuovo
00:44:13ci sono gli usi buoni
00:44:14e gli usi cattivi
00:44:15come l'automobile
00:44:15come la televisione
00:44:16come il phon
00:44:16come la vitamina
00:44:17come la coca cola
00:44:18i cattivi usi
00:44:19eccessivi
00:44:20smodati
00:44:21fanno male
00:44:22ma tutto fa male
00:44:23i buoni usi
00:44:24quindi come si educano
00:44:25le persone
00:44:25ai buoni usi
00:44:26come si educano
00:44:27le imprese a usarlo
00:44:28cioè segnalo
00:44:29che questo è un dato
00:44:30sconvolgente comunque
00:44:31che l'82%
00:44:32delle aziende fallite
00:44:33nel 2013
00:44:34non erano su internet
00:44:35questo è un dato
00:44:36di una ricerca europea
00:44:36recentissima
00:44:37questo dice
00:44:37è chiaro che
00:44:38non tutte le aziende
00:44:39devono stare su internet
00:44:40ma rifai delle porte
00:44:41non è che
00:44:42però
00:44:42ti dà l'idea
00:44:43che comunque internet
00:44:46struttura la tua scala
00:44:46di valori
00:44:47anche se non
00:44:48lo usi molto
00:44:49è come quando è arrivata
00:44:50la ferrovia
00:44:51diceva Bodriar
00:44:51quando arriva la ferrovia
00:44:52rimodella il sistema
00:44:53delle relazioni
00:44:54dello spazio
00:44:55e tempo
00:44:56delle persone
00:44:56perché c'è la ferrovia
00:44:58internet
00:44:58che tu lo usi
00:44:59o non lo usi
00:44:59comunque ti costringe
00:45:00a fare quella roba lì
00:45:01a pensare a un mondo
00:45:02in cui
00:45:03non ci sono più
00:45:04le attese eterne
00:45:05la customer satisfaction
00:45:07delle persone
00:45:08che aspetti
00:45:08che ti scriva
00:45:09all'azienda
00:45:09con la lettera
00:45:10è il tempo reale
00:45:11anche lì
00:45:12quindi o sei in grado
00:45:13di dare delle risposte
00:45:14in tempo reale
00:45:15o se no sei cotto
00:45:16o se no non le dai
00:45:18è meglio non darle
00:45:19i difficili stampa
00:45:20della politica
00:45:20o della grande imprenditoria
00:45:22avranno un nuovo ruolo
00:45:23colui che starà
00:45:24tra ciò che dice
00:45:25il politico
00:45:26e ciò che esce
00:45:26immediatamente qui
00:45:27mentre una volta
00:45:28c'era rapporto
00:45:28con gli editori
00:45:29direttori
00:45:30intanto il giornale
00:45:31usciva il giorno dopo
00:45:32visto che parliamo
00:45:33di parole nuove
00:45:33le hanno conneata
00:45:35un'altra
00:45:36si chiama
00:45:36la economy
00:45:39andiamo in pubblicità
00:45:41poi l'ultimo giro
00:45:41andiamo a cercare
00:45:42di capire dopo
00:45:43quali sono i contenuti
00:45:44che vogliono i giovani
00:45:45sullo smartphone
00:45:46pubblicità
00:45:58siamo quasi giunti
00:45:59al termine
00:46:00quali sono
00:46:01i contenuti
00:46:03che vanno
00:46:03per la maggiore
00:46:04oggi tra i giovani
00:46:05su questo oggettino
00:46:07qui
00:46:07ma appunto
00:46:09come dicevo prima
00:46:10principalmente
00:46:10vanno gli amici
00:46:11quindi sostanzialmente
00:46:12in realtà
00:46:13i ragazzi
00:46:14usano quasi
00:46:15esclusivamente
00:46:16applicazioni sociali
00:46:17quindi
00:46:18whatsapp
00:46:18facebook
00:46:19e lì si informano
00:46:20anche
00:46:20e lì si informano
00:46:24sì esatto
00:46:24si informano
00:46:25attraverso la condivisione
00:46:27appunto
00:46:27prima Giorgio
00:46:28curava
00:46:28scusa
00:46:29citava
00:46:31il curare
00:46:32sostanzialmente
00:46:33o fare appunto
00:46:33più o meno
00:46:34il disjockey
00:46:35in un certo senso
00:46:36appunto
00:46:36oggi tutti
00:46:37sono disjockey
00:46:37e sì
00:46:38sostanzialmente
00:46:39ognuno è il disjockey
00:46:40degli altri
00:46:40propri amici
00:46:41quindi sostanzialmente
00:46:42diciamo
00:46:43il grosso
00:46:44dei contenuti
00:46:45sono attraverso
00:46:46il passaparola
00:46:47appunto
00:46:48il passaparola
00:46:48che avviene
00:46:49tipicamente
00:46:49socialmente
00:46:51poi appunto
00:46:52che cosa guardano
00:46:53in un certo senso
00:46:54un po'
00:46:54quello che si è
00:46:55sempre guardato
00:46:56appunto
00:46:56diciamo
00:46:56l'altro sesso
00:46:57si diceva anche
00:46:58un po'
00:46:58nella pausa
00:46:59in maniera un po'
00:46:59più colorita
00:47:00diciamo
00:47:01oppure
00:47:02la musica
00:47:03lo sport
00:47:04le ragazze
00:47:05guardano la moda
00:47:06in un certo senso
00:47:07secondo me
00:47:07le cose di base
00:47:08non sono cambiate
00:47:09tantissimo
00:47:10sono cambiati
00:47:10i formati
00:47:11sono cambiati
00:47:12i modi di condivisione
00:47:14peraltro
00:47:15in un mondo
00:47:16che secondo me
00:47:16appunto anche
00:47:17un po'
00:47:18commentando un po'
00:47:19un po'
00:47:19di cose che ci sono dette
00:47:20all'inizio della trasmissione
00:47:21in un mondo
00:47:22che
00:47:23secondo me
00:47:24è comunque
00:47:25più ricco
00:47:26più ricco
00:47:27un po'
00:47:27per tutti
00:47:28in effetti
00:47:28noi rischiamo
00:47:29un po'
00:47:30di essere
00:47:33assorbiti
00:47:33troppo dal contesto
00:47:34cioè
00:47:35l'Italia
00:47:36cioè l'Europa
00:47:37l'Italia
00:47:37o Parma
00:47:38non so come dire
00:47:39sono in una
00:47:40congiuntura
00:47:41in qualche modo
00:47:42particolare
00:47:42ma in realtà
00:47:43la nuova tecnologia
00:47:45è soprattutto
00:47:46un sinonimo
00:47:47cioè è anche
00:47:47un sinonimo
00:47:48di globalizzazione
00:47:49e quindi se vediamo
00:47:51tutte queste cose qua
00:47:52anche queste grandezze qua
00:47:53su scala
00:47:55globale
00:47:55un po'
00:47:56meno piccola
00:47:57diciamo che
00:47:57non diciamo
00:47:58il nostro
00:47:59vissuto
00:48:00giorno per giorno
00:48:01cioè in realtà
00:48:02il mondo
00:48:03è molto più ricco
00:48:04cioè c'è tantissima
00:48:05ricchezza
00:48:06che grazie alla tecnologia
00:48:08attraverso la tecnologia
00:48:09è stata creata
00:48:11no?
00:48:12Forse il problema
00:48:14è la
00:48:15diciamo
00:48:16come questa
00:48:17viene suddivisa
00:48:18in effetti
00:48:19il lavoro
00:48:20forse oggi
00:48:21non è più
00:48:22un meccanismo
00:48:23sufficiente
00:48:24per
00:48:25come dire
00:48:26condividere
00:48:27la ricchezza
00:48:28che viene generata
00:48:28quindi sostanzialmente
00:48:29appunto come
00:48:30dicevamo prima
00:48:31sostanzialmente
00:48:31anche a Google
00:48:32che è
00:48:33come dire
00:48:34la cosa più grande
00:48:35del mondo
00:48:35contiene la
00:48:36la
00:48:37conoscenza
00:48:39del mondo
00:48:39ci lavorano
00:48:4050 mila persone
00:48:41sono tantissime persone
00:48:43sono tantissime persone
00:48:44ma sono
00:48:45infinitamente meno
00:48:46di quelle che lavoravano
00:48:48non so
00:48:48nell'industria
00:48:49dell'automobile
00:48:50certo
00:48:50quindi
00:48:51in effetti
00:48:52c'è un tema
00:48:52sostanzialmente
00:48:53il lavoro
00:48:53che una volta
00:48:54era il meccanismo
00:48:55con cui si suddivideva
00:48:57la ricchezza
00:48:57che veniva creata
00:48:58non funziona più
00:49:00come meccanismo
00:49:00di condivisione
00:49:01della ricchezza
00:49:01non è sufficiente
00:49:03diciamo
00:49:03non ce n'è abbastanza
00:49:04però
00:49:05d'altra parte
00:49:06ricordiamo
00:49:07questo
00:49:07che diciamo
00:49:0760 anni fa
00:49:09prima dei baby boomers
00:49:11erano tutti poveri
00:49:12in prima approssimazione
00:49:13in tutto il mondo
00:49:14oggi
00:49:15di nuovo
00:49:16in prima approssimazione
00:49:17sono tutti ricchi
00:49:18compreso in Cina
00:49:20quindi
00:49:21se vediamo
00:49:21la ricchezza
00:49:23che è stata creata
00:49:24negli ultimi 60 anni
00:49:25e
00:49:26peraltro
00:49:27se lo guardiamo
00:49:28su scala globale
00:49:29non è che è stata creata
00:49:30appunto
00:49:30negli anni 60
00:49:31e adesso
00:49:32ne abbiamo meno
00:49:33no
00:49:34è stata
00:49:34cioè negli ultimi 10 anni
00:49:36ne è stata creata
00:49:36di più
00:49:37se guardiamo
00:49:38la Cina
00:49:38l'India
00:49:39o queste cose qua
00:49:41ne è stata creata
00:49:42di più
00:49:42negli ultimi 10 anni
00:49:43che nei precedenti 50
00:49:45quindi il problema
00:49:46è come viene suddivisa
00:49:47che diciamo
00:49:48la ricchezza
00:49:49diciamo
00:49:49tra noi e la Cina
00:49:50diciamo
00:49:51tra l'occidente e la Cina
00:49:52viene suddivisa
00:49:53in maniera diversa
00:49:54e anche
00:49:55diciamo
00:49:55tra
00:49:55il capo di Google
00:49:57e
00:49:58come dire
00:49:59invece
00:49:59il pizzaiolo
00:50:00di Briatore
00:50:01anche viene suddivisa
00:50:02in maniera diversa
00:50:03però comunque
00:50:04detto questo
00:50:05credo sia
00:50:06come dire
00:50:06un mondo da guardare
00:50:07con ottimismo
00:50:08perché un mondo
00:50:08in cui c'è tanta ricchezza
00:50:12diciamo
00:50:13e nel quale
00:50:14dobbiamo trovare
00:50:15un modo nuovo
00:50:15per condividerla
00:50:16comunque
00:50:17è un mondo migliore
00:50:18di uno in cui
00:50:19si era tutti
00:50:20in cui c'è una più opportunità
00:50:21giro velocissimo
00:50:23poi chiudiamo
00:50:24quali saranno
00:50:25i cambiamenti
00:50:26del vostro osservatorio
00:50:27imminenti
00:50:28e più forti?
00:50:32secondo me
00:50:33uno dei cambiamenti
00:50:34più
00:50:35importanti
00:50:36dei prossimi anni
00:50:36saranno i cambiamenti
00:50:37legati
00:50:38ai famosi
00:50:39big data
00:50:40cioè
00:50:42nel momento in cui
00:50:43miliardi di persone
00:50:45sono sempre connesse
00:50:48e ci sono
00:50:50vari attori
00:50:52Google
00:50:52Facebook
00:50:53gli inserzioni
00:50:54pubblicitari
00:50:55che sanno più o meno
00:50:58cosa ti piace
00:50:59dove sei
00:51:00che tipo di relazione
00:51:01ci sono tra te
00:51:02e i tuoi amici
00:51:05avremo
00:51:06tutta una serie
00:51:07di servizi
00:51:08basati non più
00:51:09sul target
00:51:11sulla statistica
00:51:12ma su dati
00:51:13reali
00:51:14cioè se pensiamo che
00:51:15non più a campione
00:51:16insomma reali
00:51:17se pensiamo che
00:51:17su di noi
00:51:19siano
00:51:20collezionati
00:51:20molti dati
00:51:21questa è una
00:51:21percezione secondo me
00:51:23che abbiamo tutti
00:51:24immaginiamoci che
00:51:25da qua al 2020
00:51:26che è dopo domani
00:51:28questo numero
00:51:29aumenterà di 50 volte
00:51:30quindi cioè
00:51:30la mole di questi dati
00:51:32darà
00:51:33vita a interi
00:51:34nuovi settori
00:51:36fa paura
00:51:37perché
00:51:38echeggia un po'
00:51:40di grande fratello
00:51:41privacy
00:51:44il motore
00:51:45di raccomandation
00:51:46che ti sostanzialmente
00:51:48sostituisce
00:51:48il tuo cervello
00:51:49cioè qualcuno dice
00:51:50che google
00:51:50vorrebbe che tu
00:51:52di outsource
00:51:53il tuo cervello
00:51:54però ci sono
00:51:55secondo me anche
00:51:56delle possibilità enormi
00:51:57pensiamo
00:51:57alla medicina
00:51:59cioè
00:52:00un mondo connesso
00:52:02dove noi
00:52:02pensiamo come sono fatte
00:52:04le diagnosi
00:52:04quando ognuno di noi
00:52:05vuole andare dal
00:52:06dottore esperto
00:52:07perché soltanto
00:52:08con l'esperienza
00:52:09avendo visto molti casi
00:52:11ecco
00:52:12pensiamo a questa cosa
00:52:12su grande
00:52:13una diagnosi
00:52:14da grandi
00:52:14pensiamo su grande
00:52:15scala globale
00:52:16le città
00:52:18cioè il traffico
00:52:19la gestione
00:52:21dell'energia
00:52:22cioè pensiamo
00:52:23a meccanismi
00:52:24intelligenti
00:52:25che usano i dati
00:52:26stanno
00:52:27provando a San Francisco
00:52:28un semaforo
00:52:29intelligente
00:52:30semaforo intelligente
00:52:31vuol dire che ti
00:52:31connette a internet
00:52:33nel senso
00:52:34è in grado
00:52:35di sapere
00:52:35quante macchine
00:52:36ci sono
00:52:37a destra
00:52:38a sinistra
00:52:38di regolarsi
00:52:39di conseguenza
00:52:39alcuni dicono
00:52:41che si arriverà
00:52:41a risparmere
00:52:41al 40%
00:52:42della dispersione
00:52:45diciamo
00:52:46energetica
00:52:47e di inquinamento
00:52:48attraverso questo
00:52:49quindi hai
00:52:49delle possibilità
00:52:51secondo me
00:52:52molto
00:52:53fantastiche
00:52:54dei problemi
00:52:55importanti
00:52:57dei problemi
00:52:58importanti
00:52:58che riguardano
00:52:59poi
00:53:00quello che diceva
00:53:01Mauro
00:53:02cioè che
00:53:02è chiaro
00:53:03che certi mestieri
00:53:04non esistavano più
00:53:06è già
00:53:07tutti
00:53:08mettiamo
00:53:08i mestieri
00:53:08ripetitivi
00:53:09i mestieri
00:53:09che le macchine
00:53:10faranno meglio di noi
00:53:11è chiaro
00:53:12che ci saranno
00:53:13dei mestieri nuovi
00:53:13ma non è chiaro
00:53:14se i mestieri nuovi
00:53:15saranno
00:53:17sostanzialmente
00:53:17in grado
00:53:18di rimpiazzare numericamente
00:53:20i mestieri vecchi
00:53:21cioè per fare un iPad
00:53:23quando è nato
00:53:24ci vogliano 300 persone
00:53:25oggi ce ne vogliono
00:53:2633
00:53:26e la popolazione mondiale
00:53:28aumenta
00:53:28quindi
00:53:30probabilmente
00:53:31ne usciremo
00:53:32se sulle
00:53:33tre grandi
00:53:33direttrici
00:53:34che sono
00:53:34c'è troppa gente
00:53:36people
00:53:37planet
00:53:38troppo consumo di risorso
00:53:39traffic
00:53:40e mobilità
00:53:42troveremo
00:53:43un equilibrio
00:53:44c'è chi dice
00:53:45che è il momento
00:53:46si parla di
00:53:47circular economy
00:53:48dove proprio
00:53:49gli attori
00:53:49così grossi
00:53:50così pesanti
00:53:51in questo sistema
00:53:52cioè verranno sostanzialmente
00:53:53in qualche modo
00:53:54regolamentati a
00:53:55dare indietro
00:53:57quello che prendono
00:53:58in tutti
00:53:59i termini
00:54:00cioè quando
00:54:01e questa forse
00:54:02sarà
00:54:02la via sostenibile
00:54:04al capitalismo
00:54:05avremmo tutti
00:54:06i google glass
00:54:07o qualcosa di questo tipo
00:54:08sì io credo
00:54:10che appunto
00:54:11ci siano
00:54:11la tecnologia
00:54:12è a un punto
00:54:13di inflessione
00:54:14nel senso che appunto
00:54:15sta ancora accelerando
00:54:16in effetti
00:54:16per certi versi
00:54:17lo dicevamo un po'
00:54:18prima quasi con angoscia
00:54:19però secondo me
00:54:20è così
00:54:20sostanzialmente
00:54:21in realtà
00:54:21è sempre più veloce
00:54:23cioè nel senso che
00:54:24ci sembra sempre
00:54:25che
00:54:25come dire
00:54:26che sia insostenibile
00:54:27ma in realtà
00:54:27la tecnologia
00:54:28continua a accelerare
00:54:29c'è appunto
00:54:30la legge di Moore
00:54:31per cui sostanzialmente
00:54:31i computer
00:54:33diventano più potenti
00:54:34cioè raddoppiano la potenza
00:54:35a parità di costo
00:54:36ogni 18 mesi
00:54:37questo è vero
00:54:38per tutte le cose tecnologiche
00:54:40i telefonini
00:54:41i sensori
00:54:42i computer
00:54:42gli schermi
00:54:44tutto come dire
00:54:45appunto
00:54:46le persone
00:54:47cioè l'umanità
00:54:47in qualche modo
00:54:48cresce organicamente
00:54:49quindi sostanzialmente
00:54:50diciamo i miei figli
00:54:51magari appunto
00:54:51in 50 anni
00:54:53diventano migliori
00:54:54di me
00:54:54attraverso
00:54:55una selezione darwiniana
00:54:57però ci si mettono secoli
00:54:58invece il computer
00:54:59ogni 18 mesi
00:55:00raddoppia
00:55:01quindi questo
00:55:02accelera
00:55:02quindi ci sono una serie
00:55:03di tecnologie
00:55:04che sono appunto
00:55:05i computer che si indossano
00:55:07tipo i Google Glass
00:55:08che citavi
00:55:10l'intelligenza artificiale
00:55:13che è quella
00:55:14che guida i robot
00:55:16principalmente
00:55:16e appunto
00:55:17tutta la robotica
00:55:18sostanzialmente
00:55:19queste sono tutte cose
00:55:20che sono
00:55:20a un punto di inflessione
00:55:22per cui
00:55:23diciamo
00:55:23diverse di queste cose qua
00:55:24diventano appunto
00:55:26come dire
00:55:28accelerano
00:55:28rispetto a quanto
00:55:29può fare l'umanità
00:55:30questo secondo me
00:55:31appunto
00:55:32secondo me
00:55:32la risposta
00:55:33rispetto a quella
00:55:33che Marco citava
00:55:34come un possibile problema
00:55:36appunto che
00:55:36diciamo
00:55:38non ci sono
00:55:39cioè
00:55:39diciamo
00:55:40i nuovi lavori
00:55:41forse non sono sufficienti
00:55:43a rimpiazzare
00:55:44quelli vecchi
00:55:44secondo me
00:55:45è sicuramente così
00:55:46cioè
00:55:46è evidente che è così
00:55:48è una cosa
00:55:48in un certo senso
00:55:49un po'
00:55:50luddista
00:55:50no?
00:55:51nel senso che
00:55:51in pass...
00:55:51ecco però in realtà
00:55:53il
00:55:54diciamo
00:55:55il luddismo
00:55:55con la rivoluzione
00:55:57industriale
00:55:57è stato
00:55:58avuto torto
00:55:59sostanzialmente
00:55:59i nuovi lavori
00:56:00hanno più che
00:56:00rimpiazzato
00:56:01quelli vecchi
00:56:02però appunto
00:56:02questo era
00:56:03appunto
00:56:04all'inizio
00:56:05della curva
00:56:06esponenziale
00:56:06della tecnologia
00:56:07adesso
00:56:07la
00:56:08diciamo
00:56:08la velocità
00:56:09l'accelerazione
00:56:11della tecnologia
00:56:11è tale
00:56:12che appunto
00:56:13i robot
00:56:14appunto
00:56:15soppiantano
00:56:16la necessità
00:56:17di lavorare
00:56:18in maniera
00:56:18diciamo
00:56:20più veloce
00:56:20della possibilità
00:56:21di creare
00:56:22nuovi lavori
00:56:23e comunque
00:56:23il lavoro
00:56:24cambia così
00:56:25velocemente
00:56:25che nell'arco
00:56:26di una generazione
00:56:27non riusciremmo
00:56:29comunque
00:56:29ad adattarci
00:56:30sostanzialmente
00:56:30diciamo
00:56:31come dire
00:56:32mio padre
00:56:33non può
00:56:33imparare
00:56:34a programmare
00:56:35in C
00:56:35e nell'arco
00:56:36ecco
00:56:37questo è vero
00:56:38per lui
00:56:39per me
00:56:39sarà ancora
00:56:40più così
00:56:40perché appunto
00:56:41la tecnologia
00:56:41va
00:56:42accelera più
00:56:43velocemente
00:56:44di quando
00:56:44mio padre
00:56:45aveva la mia età
00:56:46quindi sarà così
00:56:47quindi in qualche modo
00:56:48dovremmo trovare
00:56:49un modo diverso
00:56:50di suddividere
00:56:52tante cose
00:56:52appunto
00:56:52la ricchezza
00:56:53diciamo
00:56:54lo stato sociale
00:56:55perché in effetti
00:56:56adesso
00:56:56al di là
00:56:56della ricchezza
00:56:57diciamo
00:56:58molto del nostro
00:56:59essere è legato
00:57:00al lavoro
00:57:01che facciamo
00:57:01naturalmente
00:57:02quindi sostanzialmente
00:57:03se non lavoriamo
00:57:04perché lavora
00:57:05robot
00:57:05noi dobbiamo inventarci
00:57:06un altro modo
00:57:07diciamo
00:57:07di vivere insieme
00:57:08socialmente
00:57:09quindi al di là
00:57:10dell'accelerazione
00:57:11tecnologica
00:57:11io credo
00:57:12che il grosso
00:57:12cambiamento
00:57:13sarà sociale
00:57:14sostanzialmente
00:57:15trovare un modo
00:57:16sociale
00:57:17di adattarsi
00:57:18a questa
00:57:18ecco
00:57:19un'integrazione
00:57:20darwiniana
00:57:21che è difficile
00:57:22da pronosticare
00:57:24in una generazione
00:57:25ossia 25 anni
00:57:26questo probabilmente
00:57:27tra 5 anni
00:57:29sarà preistorico
00:57:30ci saranno le macchine
00:57:32che sostituiranno
00:57:33il lavoro umano
00:57:34ma la popolazione
00:57:35mondiale aumenta
00:57:36benedetto croce
00:57:36diceva
00:57:37che l'uomo
00:57:37potrà anche
00:57:38andare a vivere
00:57:38su Marte
00:57:39ma i suoi problemi
00:57:39fondamentali
00:57:40rimarranno sempre quelli
00:57:41come chiosa
00:57:42Giorgio Tragani
00:57:43tutto ciò
00:57:44come chiosa
00:57:45qualche battuta
00:57:47del tipo
00:57:48è uscito
00:57:48l'ultimo libro
00:57:49di Sepulveda
00:57:50che racconta
00:57:51della chiocciola
00:57:52che dice
00:57:53alla tartaruga
00:57:54come sei veloce
00:57:55e quindi
00:57:56come dire
00:57:57intanto relativizzare
00:57:58i discorsi
00:58:00perché
00:58:00tutto veramente
00:58:01è relativo
00:58:03la parola
00:58:04d'ordine
00:58:04dovrebbe essere
00:58:05quella della
00:58:06la disintermediazione
00:58:08significa anche
00:58:10ridistribuzione
00:58:11la parola chiave
00:58:11dei prossimi anni
00:58:12sarà ridistribuire
00:58:13cioè ridistribuire
00:58:14risorse scarse
00:58:15di ricchezza
00:58:16di lavoro
00:58:16di opportunità
00:58:17ridistribuirle
00:58:18in modo che
00:58:19banalmente
00:58:19la gente
00:58:20lavorerà
00:58:20quattro ragioni
00:58:21il problema sarà
00:58:22cosa fanno dopo
00:58:23cioè quindi
00:58:24come ricrea
00:58:24un'umanità di personale
00:58:25in questo caso
00:58:26l'orientamento
00:58:26di questi vent'anni
00:58:27sul denaro
00:58:28diventa un valore
00:58:29diseconomico proprio
00:58:31perché
00:58:31accentua dei comportamenti
00:58:33aggressivi
00:58:33antisociali
00:58:34quindi
00:58:35bisogna anche essere
00:58:36ottimisti
00:58:36perché tutto ciò
00:58:37non dico rischia
00:58:39può generare
00:58:40una serie di comportamenti
00:58:42positivi
00:58:43positivi anche
00:58:43da un punto di vista
00:58:44difensivo
00:58:45in qualche modo
00:58:46sei costretto a essere buono
00:58:47sei costretto a ridistribuire
00:58:49come è accaduto
00:58:49nell'ottocento
00:58:50quando
00:58:50di fronte alle grandi epidemie
00:58:52le città malsane
00:58:53chi aveva ricchezza
00:58:54è stato costretto
00:58:54a risanare le città
00:58:55perché poi alla fine
00:58:56il disagio
00:58:57si riverberava anche
00:58:58su chi era ricco
00:58:59quindi
00:59:01ottimismo
00:59:01poi un'altra
00:59:02frase molto bella
00:59:03è la Tina
00:59:04che era
00:59:05festina lente
00:59:06affrettati lentamente
00:59:07che è un paradosso
00:59:08però ti dice che comunque
00:59:09era il simbolo dei medici
00:59:11la tartaruga con la vela
00:59:12quindi
00:59:12insomma
00:59:13cominciare a prendere
00:59:14hai la possibilità
00:59:15poi hai la possibilità
00:59:16appunto
00:59:16tanto di scegliere
00:59:17di essere velocissimo
00:59:18quando serve
00:59:18e lentissimo
00:59:19quando serve
00:59:20puoi dedicarti
00:59:21a delle degustazioni artistiche
00:59:23culturali
00:59:23di paesaggio
00:59:24fotografiche
00:59:25nel contempo
00:59:25che se serve
00:59:26essere velocissimi
00:59:27a volte
00:59:27se deve aiutare qualcuno
00:59:28soccorrere l'emergenza
00:59:30deve essere velocissimo
00:59:30quindi la velocità in sé
00:59:32non è un disvalore
00:59:33è un disvalore
00:59:33quando è insensata
00:59:34quando tutta la gente
00:59:35va veloce
00:59:36per fare che cosa
00:59:36non sa perché
00:59:37è un riflesso automatico
00:59:38la scommessa
00:59:39della ridistribuzione
00:59:40è importante
00:59:40soprattutto un dato
00:59:42sintomatico
00:59:43che è uscito
00:59:43l'altro giorno
00:59:43una famiglia inglese
00:59:45ha il possibilimento
00:59:45di 6,3 milioni
00:59:47di inglesi
00:59:48ecco
00:59:48allora quando poi
00:59:48mancherà il lavoro
00:59:49perché sostrici
00:59:50con la macchina
00:59:51sarà davvero
00:59:52una frontiera
00:59:53ma infatti Luca
00:59:54per chiudere
00:59:55c'è un dibattito
00:59:57che sembra paradossale
00:59:59nel senso
00:59:59sul fatto
01:00:00nel momento in cui
01:00:01questi tre fenomeni
01:00:02si intersecano
01:00:03qualcuno inizia
01:00:04a pensare
01:00:07il dibattito
01:00:09sul salario sociale
01:00:10oggi è tutto
01:00:11su un altro piano
01:00:12inizia a pensare
01:00:13che dal punto di vista
01:00:14dell'ecosistema
01:00:15sarà conveniente
01:00:17pagare
01:00:18le persone
01:00:19perché
01:00:20facciano
01:00:21quello che gli piace
01:00:22nella vita
01:00:22che non facciano danni
01:00:23per non fare danni
01:00:25esatto
01:00:26è un po' angosciante
01:00:29ma
01:00:30sarà
01:00:31sarà un tema
01:00:32è incredibile
01:00:33che ci sembri
01:00:34angosciante
01:00:34sostanzialmente
01:00:35praticamente
01:00:35c'è tanta ricchezza
01:00:36non c'è bisogno
01:00:38di lavorare
01:00:39e quindi
01:00:40sostanzialmente
01:00:41in un certo senso
01:00:41c'è un salario minimo
01:00:42garantito
01:00:43per tutti
01:00:45effettivamente
01:00:45nel mondo anglosasso
01:00:46diciamo
01:00:47occidentale
01:00:48dopo 20 anni
01:00:49i 20 anni
01:00:50che citava Giorgio
01:00:51ci sembra angosciante
01:00:52mentre invece
01:00:52non dovrebbe essere
01:00:54no
01:00:54è solo un tema
01:00:55di identità
01:00:55perché siamo abituati
01:00:56a definirci attraverso
01:00:57il lavoro
01:00:57e probabilmente
01:00:58anche questa
01:00:59sarà una delle cose
01:01:00che cambierà
01:01:00cioè
01:01:00lavoro
01:01:01e vita privata
01:01:03divertimento
01:01:04si mischieranno
01:01:05sempre di più
01:01:06cioè
01:01:06come già
01:01:08accade un po' adesso
01:01:09non
01:01:10non stacchi mai
01:01:11ma
01:01:12hai
01:01:13hai sempre
01:01:14il momento
01:01:14per staccare
01:01:15è stimolante
01:01:17una battuta veloce
01:01:17a Marco Ferrari
01:01:18tra dieci anni
01:01:19in soggiorno
01:01:19avremo ancora
01:01:20uno schermo
01:01:20come questi
01:01:21dove guarderemo
01:01:22i programmi televisivi
01:01:23bella domanda
01:01:25nel senso
01:01:26ci saranno
01:01:27gli schermi
01:01:28nel senso
01:01:28mi ricordo
01:01:28qualcosa
01:01:29abbiamo schermi
01:01:30in funzione
01:01:32nel senso
01:01:32di quello che serve
01:01:33nel senso
01:01:34per alcune
01:01:35se devo
01:01:37informarmi
01:01:38sull'ultima notizia
01:01:38basta uno schermino
01:01:39se devo vedermi
01:01:41un film
01:01:42gli ologrammi
01:01:44comunque
01:01:45che una delle cose
01:01:45ci sono delle cose
01:01:46sono rimasti indietro
01:01:47nella tecnologia
01:01:48l'overcraft
01:01:49il famoso skateboard
01:01:50che vola
01:01:51che purtroppo
01:01:51è uscito su internet
01:01:52era una bufala
01:01:53io ci sono poi cascato
01:01:54all'inizio
01:01:55nel senso
01:01:55ma non
01:01:55nell'aver
01:01:56gli ologrammi
01:01:57è un'altra tecnologia
01:01:59diciamo
01:02:00vecchia
01:02:01cioè da Star Wars
01:02:02che sta invece
01:02:03facendo grossi progressi
01:02:04quindi se dopo
01:02:05i 4 cap
01:02:06sarà la stagione
01:02:07se non è una bufala
01:02:08di internet
01:02:09la Nike
01:02:10l'anno prossimo
01:02:10metterà sul mercato
01:02:11le scarpe di Michael J. Fox
01:02:12che si allacciavano da sole
01:02:13credo che sia vero
01:02:14quello è vero
01:02:15grazie Marco Ferrari
01:02:17grazie Mauro Del Rio
01:02:18grazie Giorgio Triani
01:02:19grazie a voi
01:02:19di essere stati con noi
01:02:20in una puntata
01:02:20un po' anomala
01:02:21secondo i nostri temi
01:02:22settimana prossima
01:02:23torniamo alla politica
01:02:24ci sono delle elezioni imminenti
01:02:25grazie e buonanotte
01:02:26grazie a tutti i nostri amici
01:02:34grazie a tutti i nostri amici
01:02:40grazie a tutti i nostri amici
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