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00:10I see trees are green, red roses too
00:16I see them blue, oh yeah I need
00:22And I say to myself
00:26Oh, we won't be away
00:32Eccoci qua, quinta puntata di Piovani and Friends
00:35Oggi è una puntata strana e speciale perché abbiamo due amici
00:40che hanno fatto la storia di questo club e capirete perché
00:44e non solo, almeno, e non solo del Parma
00:49e anche di questo capirete perché
00:51Signorina, lei pensa di poter iniziare la trasmissione?
00:55Allora, il primo ospite è Massimo Barbuti
00:58Ma chi è?
00:59Che è il Giulio Cesare
01:01Grazie
01:02Sì, mi ha detto lui la definizione
01:05Io lo ho detto?
01:06Sì
01:06Sì
01:08Sì, siamo visti anche sabato
01:10Sì
01:10Lui è il Parma e l'altro è Simone Barone
01:14ex giocatore del Parma e al Mondiale
01:18Al Mondiale cosa ha fatto?
01:20Cosa ha fatto al Mondiale?
01:23L'ha vinto
01:23L'ha vinto
01:26Nel?
01:272006
01:282006
01:28Io lo dico io signora
01:30No, vedo che oggi si è preparata bene
01:32Eh sì
01:32E quindi iniziamo proprio bene
01:34E questo ci voleva
01:35Allora, parliamo un po' del calcio alla nostra maniera
01:38Parliamo un po' del Parma
01:40Simone Barone fa l'allenatore della primavera del Modena
01:43Io farò l'allenatore a breve e quindi
01:46E quindi due allenatori per vedere di mandare questo Parma in Europa League
01:50Certamente
01:52Senti Massimo, parto da te
01:54Anche per l'anzianità, non me ne voglia Simone
01:58Grazie
01:59C'è un entusiasmo ritrovato nei tifosi
02:01Siccome tu hai tirato giù la ramata
02:03Eh va bene
02:04Anni fa
02:04E adesso i tifosi si stanno un po' riaccendendo
02:09Sembra di essere, non dico tornati a quei tempi che forse erano speciali e magici
02:13Però
02:13Eh beh, Parma ha fatto un buon campionato
02:17C'è questa speranza di andare in Europa League
02:21I tifosi logicamente sono contenti
02:24E hanno sicuramente come dici Teri
02:26Trovato magari
02:30Un entusiasmo che negli anni precedenti
02:33Negli ultimi anni magari
02:34Hanno sofferto un po'
02:37Poi l'importante comunque sia
02:39Come ho sempre detto
02:40Che il Parma rimanga in categoria
02:43Tutto quello che viene in più
02:44Certamente che vedere una squadra che lotta per andare in Europa
02:49Riaccende gli animi, no?
02:53Sarà difficile però
02:55Speriamo
02:56Speriamo che ci riescano
02:58Se la gioca
02:59E vediamo
02:59Vediamo cosa
03:00Tu a Parma hai vissuto invece parlando di tifosi
03:03Una cosa un po' diversa
03:05Massima difficoltà societaria
03:07Da quando
03:08Almeno negli ultimi 25 anni
03:0930 anni
03:10Forse dal 70
03:12Da quando
03:12Il Parma
03:14Si dovette risollevare
03:16Anche in quei tempi
03:17Da una profonda crisi economica
03:19Io ricordo
03:21Questo viaggio ad Ancona
03:23Che eravamo tutti un po'
03:25Impavoriti
03:26Impavoriti
03:26E tu sei stato
03:28Quello che ha rilanciato un po'
03:30Questo Parma
03:31Ma sicuramente è stata
03:32Una grandissima soddisfazione
03:33Perché era un momento molto difficile
03:35Ecco
03:35Anche noi
03:36Non sapevamo bene
03:38Come si poteva andare avanti
03:40E se si poteva andare avanti
03:41Sono sincero
03:42Però eravamo molto uniti
03:43Legati tra di noi
03:45Avevamo un grande allenatore
03:46Che ci ha fatto
03:47Solo pensare
03:48A quello che ci piaceva
03:49Cioè giocare a calcio
03:50Altre cose
03:51Cercavamo
03:51Dentro al campo
03:52Di non parlarne
03:53Anzi
03:54Volevamo far capire
03:56Che alle volte
03:56Il calciatore è scritto
03:57Solo quello che gioca per i soldi
03:59Invece noi
03:59Erano tanti mesi
04:00Che non prendevamo
04:01Lo stipendio
04:02Ma volevamo portare avanti
04:04Il Parma calcio
04:05Poi a Dancona
04:06È capitata addirittura
04:07Una vittoria
04:08Con una mia doppietta
04:10Che in Serie A
04:11Non ho mai fatto
04:11Solo un'altra volta
04:12Col Palermo
04:13Quindi è stata un po'
04:14Diciamo una coincidenza
04:16Perché era la prima partita
04:17Dell'anno
04:18A gennaio
04:19Dove da lì
04:19Piano piano
04:20Siamo anche riusciti
04:22Ad avere poi
04:22Un'importanza nella classifica
04:24Perché quell'anno
04:25Fino alla penultima
04:26Ci giocavamo l'ingresso
04:27In Champions League
04:28Con l'Inter
04:29Senti
04:30Di quel viaggio
04:32Di quella partita
04:33C'è qualcosa
04:34Che non abbiamo scritto
04:35Che non abbiamo detto
04:36No
04:37Qualcosa di
04:38No
04:38Di partito
04:38No
04:38Però è normale
04:39Che eravamo anche noi
04:40Impauriti
04:40Perché
04:42C'erano tante voci
04:43Non si sapeva cosa
04:45Poteva succedere
04:46Il giorno dopo
04:46Aspetta
04:47Ti fermo un attimo
04:48Temporalmente
04:49Diciamo che
04:49Il 13 dicembre
04:51Ha scoppiato il crack Parma
04:52In tutte le sue manifestazioni
04:54Sotto Natale
04:55Ci sono stati
04:56Anche gli arresti
04:57In questa situazione
04:58Il Parma
04:59Sembrava senza guida
05:00E dai 6 di gennaio
05:01Si giocava
05:02Ad Ancona
05:03Credo
05:03Forse è questo
05:04I tempi
05:07Addirittura
05:09Si mitizza
05:10Che
05:10L'albergo
05:11L'hotel
05:12Dove eravate
05:13Voleva i soldi
05:13In contanti
05:14Perché non si fidava
05:15Quindi
05:16Difficoltà
05:17Si no
05:17Questa cosa
05:18L'albergo
05:18Non so
05:19Però ti posso dire
05:19Che quando ci siamo
05:20Ritrovati dopo le feste natalizie
05:22Sono venuti anche a parlarci
05:24Anche il Ministro ha detto
05:25Chi non voleva rimanere
05:26Perché non c'era
05:27La possibilità
05:28Di garantire
05:28Anche un aspetto economico
05:30Poteva andare via
05:31Perché era
05:31Era così veramente
05:32Ecco
05:33E se qualcuno
05:34Voleva anche
05:35Un prestito
05:36Tra virgolette
05:37Poteva chiederlo
05:38Per vedere
05:38Se la società
05:39Poteva venirti incontro
05:40Quindi
05:40Era questo
05:41Ecco
05:41Quello che si parlava
05:42Non tanto di calcio
05:43Ma si parlava soprattutto
05:44Di queste cose
05:45Poi dopo
05:46Quando si andava in campo
05:47Avevamo tanta voglia
05:48Di giocare
05:49Di far quello
05:50Che a ognuno piaceva
05:51A me piaceva tanto
05:52Volevo giocare
05:53Perché giocavo
05:54Nella squadra
05:54Della mia città
05:55Volevo ottenere
05:56Qualcosa
05:57Di importante
05:58Poi è capitata
05:59Questa doppietta
06:00Bellissima
06:01A Dancona
06:01E da lì
06:02Piano piano
06:02Diciamo
06:03Che abbiamo visto
06:04Il futuro
06:04Un po' più roseo
06:06Vediamo se
06:06Walter l'ha messa
06:08Nella clip
06:09Che ti abbiamo dedicato
06:12E da lì
06:13E da lì
06:15E da lì
06:15E da lì
07:00Grazie a tutti.
07:08Mi hai visto. Ci è andata bene e gli è andata bene. Prandelli, secondo te, quanto hai cresciuto come allenatore
07:16in quel periodo?
07:17Tantissimo, tantissimo. Ma anche noi giocatori, etica e verità, quindi ci ha dato qualcosa di importante dentro umanamente. Ci ha
07:25fatto capire tante cose, ci ha fatto capire, forse come ho detto prima, quanto è bello giocare a calcio.
07:31Infatti adesso che ho smesso, però quando vedo queste cose ti fa capire quanto era bello il gruppo, l'abbraccio,
07:36il sorriso di un compagno. Quindi vuol dire che il calcio ha ancora dei valori.
07:41Anche Massimo te lo può parlare perché poi è brutto alle volte pensare che i giocatori veramente sono attaccati su
07:47tanti soldi. Contano perché è normale, perché a ognuno, anche nel proprio lavoro.
07:51Però quando hai la fortuna di fare quello che realmente ti piace, cioè a noi giocare a calcio, vedi queste
07:56cose, ti fa capire che è troppo bello quello che hai fatto per tanti anni.
08:01Senti Massimo, tu hai vissuto un'altra epoca e c'è secondo me un aneddoto bellissimo che è stato scritto
08:09ma a rare volte, che quando giocavate in casa, quando giocavate non dormivi e ti presentavi allo stadio prestissimo.
08:16Sì, verissimo. Io avevo questo problema qui a dormire prima delle partite. All'epoca non andavamo a ritiro, eravamo con
08:27Marino Perani e ci lasciava dormire a casa con le nostre famiglie e ci trovavamo la mattina.
08:35Io però non riuscivo a dormire perché la tensione, ero uno che sentivo molto la partita, consumavo molto prima.
08:45E mi svegliavo prestissimo la mattina, abitavo in Via Torelli e andavo via, andavo dal povero Franco, mi prendevo le
08:57mie scarpette, me le lucidavo per passare il tempo, proprio per non pensare.
09:03E facevo questo tutte le domeniche che si giocava in casa.
09:07Questo per dire che dalla Serie C, perché il primo anno era…
09:10Ma era la Serie C, era l'anno che si vinse poi il campionato, però era completamente diverso il calcio.
09:19Come l'ho vissuto io, ha detto bene Simone, magari ci sono alcuni giocatori che guardano molto ai soldi,
09:28ma ci sono anche giocatori che giocano perché vogliono divertirsi, cioè vogliono… amano il calcio.
09:38Quella squadra lì che si è salvata pur essendo in una situazione drammatica, vuol dire che è una squadra di
09:45uomini,
09:47perché prima l'uomo e poi il calciatore, quindi è fondamentale questo per chi allena, secondo me, avere prima gli
09:54uomini e poi i giocatori.
09:56Bello, questo è il calcio che ci piace raccontare, signorina, sentite, vuol dire che i calciatori non è che sono
10:01tutti…
10:03Sono anche uomini che vogliono giocare.
10:06Eh no, glielo dico perché lei ha un'idea un po' strana dei calciatori.
10:10Beh, quando un allenatore trova un ambiente nella squadra, nella rosa, delle persone intelligenti, è già a metà del percorso.
10:21E ti dico, io ho fatto allenatore tanti anni, non a livelli di Serie A, però sono arrivato fino alla
10:28Serie C e di problemi ce n'è parecchi,
10:32ecco perché quando trovi gli ambienti giusti, è capitato anche a me, da allenatore, vivere una situazione del genere diventa
10:41difficile da gestire.
10:43Quindi perché? Perché magari non c'hai persone… o non riesci a convincerle, a motivarle, ma non credo che sia
10:54stato il mio caso,
10:54oppure proprio gente che non… che se ne sbatte, quindi mi è capitato anche a me da allenatore, ecco.
11:02Allora…
11:02Quindi capisco bene che quelli erano persone sicuramente molto intelligenti.
11:08In questa prima parte riproviamo a parlare un po' di Parma di oggi, perché vi chiedo una cosa, voi siete
11:15allenatori, ex giocatori,
11:18quindi conoscete bene le dinamiche, cosa significherebbe per il Parma dopo, se non ricordo male, una decina d'anni, nove
11:26anni per l'esattezza,
11:28ritornare in Europa? Piccolo sondaggio.
11:31Credo che sia una cosa grandiosa, sia per la società, per i tifosi logicamente, per i giocatori.
11:41Quando raggiungi l'obiettivo, che era la salvezza, trovarti lì a lottare per l'Europa, te il tuo l'hai
11:51fatto.
11:52Quindi ti viene tutto… quello che viene in più, ti viene la giocata, la rischi, rischi molto di più.
11:59Quindi io penso che chi va in campo… io ho sentito dire molte volte, o non ci fanno andare in
12:05Europa, o non gli interessa il Parma andare in Europa,
12:08ma come non gli interessa andare in Europa? È un obiettivo troppo importante, secondo me.
12:13Il primo che ci crede, secondo me, è Donadoni.
12:16Logicamente ci credono anche i giocatori e la società non credo che non voglia andare se gli capita questo sogno,
12:23perché ritornare a quei tempi lì non è facile.
12:31Quindi io direi che… l'occasione c'è per arrivare a coronare un sogno.
12:42Stai dando troppe risposte a delle domande che voglio fare. Sentiamo il sondaggio.
12:45Se il Parma riesce veramente a accentrare questo traguardo, vuol dire che si è fatto qualcosa di straordinario,
12:51perché non era negli obiettivi forse a inizio anno, poi con lo sviluppo del gioco, la valorizzazione di molti giovani,
12:58ottenere questo piazzamento sarebbe sicuramente molto importante, perché si ritorna a parlare del Parma in Europa,
13:06si ritorna a parlare dove il Parma per tanti anni è stato e dove ha meritato.
13:11Quindi secondo me… e poi forse crea quell'entusiasmo, come dicevi anche te prima Sandro,
13:15che i tifosi della città si sta avvicinando. Questo può essere proprio il passo dove fa ancora di più
13:21che l'anno prossimo ci sia questa unione tra squadra, società e giocatori con la piazza.
13:27Ci sono queste tre partite dove il Parma deve fare più punti possibili e poi può veramente ottenere
13:33l'ingresso in Europa lì, che è sempre bello, perché io poi ti dico da giocatore quando la fai è
13:39bella,
13:39non è pesante come uno dice il giovedì, poi si gioca, no, perché quando vai all'estero vai a giocare
13:44contro grandi squadre,
13:46forse in Italia non è vista bene l'Europa League, perché io mi ricordo quando andavo a giocare all'estero
13:52c'era stadi pieni, io ho giocato per dire un anno qua anche a Parma con 3 o 4 mila
13:58persone,
13:58andavi là 50 mila persone, stadi belli, noi facevamo il turnover, là giocavano i titolari,
14:04quindi è un'altra mentalità, è un'altra cultura e poi è bello perché quando vai a giocare in nazioni,
14:09vai a visitare delle città, è una bellissima soddisfazione.
14:12Ti faccio un'altra domanda Simone, che mi è venuta in mente dalla considerazione che faceva Massimo,
14:16Massimo ha detto, tu hai fatto il tuo, ti sei salvato e dopo giochi in serenità,
14:23c'è stato un momento però dove l'Europa League è stata sdoganata,
14:27dove i 17 risultati utili consecutivi hanno portato la squadra a dire,
14:33sì Europa League ci siamo, allora ci siamo, da quel momento lì ci sono state un po' più difficoltà,
14:39magari anche Donadoni che non so, ha fatto giocare hobby a Torino con la Juventus,
14:44poi non si è più visto hobby, alcune scelte forse non proprio,
14:50da quel momento lì non è che ci sia stato invece il peso da arrivarci che può aver condizionato?
14:55Può anche essere, perché sai non è facile trovare la soluzione,
14:58dall'altra parte ci può essere stato che quando hai ottenuto la salvezza,
15:01e dopo una serie così lunga, importante di risultati,
15:05ci sta anche una stanchezza fisica e mentale che ti porta a non essere così brillante,
15:10certe partite il Parma anche se l'ha perse ma non meritava,
15:12perché in casa con l'Inter hai avuto il rigore, hai sbagliato,
15:15quindi sono stati episodi che ti hanno apportato a vincere o perdere una partita,
15:20o se no c'è anche l'altra parte della medaglia dove qualche d'uno non era così pronto a,
15:25perché dopo sei obbligato a vincere,
15:27perché prima un pareggio, una sconfitta non ti cambiava niente,
15:30perché il tuo obiettivo era un altro, invece quando sei lì,
15:32adesso vedi il Parma in tre partite, per entrarci dovrebbe fare nove punti,
15:37quindi devi andare in campo per forza per vincere,
15:39forse qualche d'uno non è così pronto a fare questo salto,
15:43infatti anche la differenza dei giocatori, di chi si salva,
15:46di chi gioca nelle squadre normali o nelle alte,
15:49è proprio nella testa più che nella tattica, nella tecnica,
15:53fare il passo importante per ottenere obiettivi importanti.
15:57Senti Massimo, prima di andare in pubblicità,
15:59è che stiamo arrivando al primo terzo di questa nostra trasmissione,
16:05tu che la città l'hai conosciuta per due anni,
16:08tu sei stato un po' un fenomeno strano,
16:10nel senso che non sei stato…
16:11Non è normale, un fenomeno paranormale.
16:13Perché non è che sei stato qui una vita,
16:15tra virgolette, come certe bandiere,
16:17però sei ancora adesso uno dei giocatori più amati.
16:20Aspetta, io diciamo che sono stato qui 30 anni fa,
16:25però ora vivo qua.
16:27Adesso vivi qua.
16:28Vabbè, però nell'arco sei parmigiano.
16:32Io sono parmigiano a tutti gli effetti.
16:46Dopo sei andato a Ascoli, in Serie A.
16:49Poi sono andato all'Ascoli,
16:51che era retrocesso dalla Serie A, in B.
16:56Poi con Vujardy in Boscov siamo subito ritornati in Serie A.
17:01E hai fatto allora a Milano col Milan.
17:03Sì, poi l'anno dopo.
17:05Però sì, mi fa piacere essere rimasto nel cuore della gente.
17:11Dei boys soprattutto, che sono stati i primi a riguardo.
17:14Guarda, anche di gente proprio giovane,
17:17che delle volte mi fermano per strada.
17:20Anche, logicamente, le persone di una certa età,
17:23dei boys, logicamente, sono uno degli idoli.
17:28Quindi le ringrazio per avermi dato questa opportunità.
17:32Non so quello che ho fatto.
17:34Forse era questa carica.
17:35Io ho cercato di fare il mio, di comportarmi a professionista.
17:38Quando facevi i gol, c'era un po' di magia.
17:42Sì, avevo questa scarica di adrenalina.
17:46A Reggio Emilia hai fatto il gol dalla parte opposta,
17:49hai voluto fare tutti i campi di corsa,
17:50sei scoppiato e hai smesso.
17:52Sì, dopo sono stato sostituito, credo.
17:56Io ero molto lento,
17:58ero molto bravo dentro l'area di rigore,
18:00però se andavo a fallumare che non ne prendevo neanche uno.
18:05Mi ricordo le tue partite anche io.
18:07Però ero molto bravo dentro l'area di rigore.
18:09E quella partita lì feci gol su punizione,
18:12perché ero abbastanza brava, diciamo così,
18:14a calciare le punizioni.
18:16Feci il campo e andai dalla parte opposta dei tifosi.
18:19Feci 100 metri in 9 secondi,
18:21dall'adrenalina che c'avevo.
18:23Mi ricordo, mi ricordo.
18:25Facciamo una cosa, vediamo se si è ricordato anche Walter.
18:27E poi andiamo in pubblicità,
18:29così rientriamo e parliamo di Parma.
18:42Grazie a tutti.
19:16Grazie a tutti.
19:50Grazie a tutti.
20:26Allora, Simone Barone, prima di ritornare a parlare del Parma,
20:30c'è questo episodio che è storico, no?
20:32Già lo so, dai.
20:33Già lo sai.
20:33Lo vuoi raccontare tu?
20:34No, ma, divi tesse quelle perché voi sarei normale.
20:37Quanti chilometri hai fatto dicendo adesso faccio gol?
20:40In quei secondi lì?
20:43Allora, dentro di me è un'idea che non mi ha dato la palla.
20:48Però dall'altra parte ho detto, può darsi, sai, che i campionati del mondo, così, possa cambiare idea.
20:53Invece, niente.
20:54Lo spirito dell'attaccante?
20:57Ho trovato proprio forse l'unico attaccante su sei che erano in rosa a quel mondiale che era impossibile, quindi
21:04poteva fare il passaggio, impossibile, veramente.
21:06Però ho detto, c'è che Grosso aveva poco angolo, può darsi un tiro, palo, una rispinta, qualcosa, invece niente,
21:12ha fatto gol.
21:13Dico, dall'altra parte è andata bene, perché vincendo poi non avevamo, passavamo da primi, potevamo non prendere il Brasile.
21:21Invece se non faceva gol avevamo ancora 20 minuti da soffrire, ecco, solo quello.
21:25Però, Pippo...
21:27Visto che tu adesso, momentaneamente, diciamo, sei impegnato a Modena, magari non li conosci, ci sono gli amici di Parma
21:33Fanzine, che sono dei vignettisti, secondo noi, molto bravi.
21:37Noi abbiamo questa idea di far lavorare dei giovani, no?
21:40E ti hanno dedicato questo libro, se Inzaghi avesse imparato, scusa, che non ci vedo...
21:45A passarla.
21:47Allora, lega lei.
21:48Ho fatto un gol, vai.
21:49No, vai.
21:49Avete fatto un gol ai mondiali del 2006.
21:52Dai, questo è uno scherzetto, un libro, una sorta di autobiografia, loro fanno queste vignette, però, insomma, raccontarlo, già arrivare
22:01lì, eccolo qua.
22:03Adesso lo vediamo, è stato bravo Walter a recuperare tutto, era questa partita, tu hai rubato palla.
22:10È andata per rotta, per rotta l'ha data Zaghi.
22:12Passamela, passamela, passamela.
22:14Ciao.
22:17Ma in verità, se non ci andavo, non faceva gol, perché ti dico, c'è che infatti vedi che è
22:21rimasto in una posizione, la dà o non la dà?
22:25E va bene, comunque ti sei...
22:27Hai festeggiato.
22:28Sì, no, no.
22:29Beh, sicuramente ti dico...
22:30No, siccome adesso ci sono molti crociati che sono lì, che non sanno se mettere la valigia o se prenotare
22:37le vacanze o...
22:38Ma io ti dico l'Italia, uno deve pensare a far bene, nel senso che ci sono due o tre
22:45nomi del Parma, Palette, altri che possono, Parolo stesso, eventualmente, Cassano, partecipare o tutto.
22:51Secondo me poi uno deve fare il massimo.
22:54Io in quei due anni lì, piano piano, più venivo convocato perché con Prandelli, con Lippi le ho fatte tutte.
23:00Quindi più ci vai, più è normale che dentro di te ti viene sempre di più la convinzione di poter
23:05partecipare.
23:05Però poi è tanto strano il calcio perché ci può essere anche un cambio, ci può essere un infortunio o
23:10qualcosa.
23:10Io l'unica, ti dico, nei due anni ho avuto paura non tanto di non essere convocato perché gli input
23:16l'allenatore ti li dà, degli infortuni.
23:18Io l'ultime due o tre partite, onestamente, ho gli allenamenti.
23:22No, perché l'ho sempre giocata, perché poi dove vai c'era, se sto fuori l'allenatore può pensare che
23:26sono infortunato, se qualche altro centrocampista fa bene mi può rubare il posto.
23:30Quindi io le ho fatte tutte, ti dico, tra il campionato, Coppa Italia, Coppo Efe, Col Palermo, le ho giocate
23:36veramente quasi tutte.
23:38Le ho giocate, però ci può stare un lieve infortunio.
23:40Questo è molto bello, quello che stai raccontando è molto bello perché in pochi hanno il coraggio di ricordare queste
23:47cose, di dire ho misurato, ho fatto, però giocavo perché avevo paura.
23:51Sì, ma che è la verità, sai, io ti dico la verità, in 23 io sapevo qual era il mio
23:56ruolo, voglio dire, io davanti a me avevo Pirlo, avevo De Rossi, Gattuso, Camoranesi, Perrotta, quindi voglio dire, otto anni
24:03fa che erano al massimo della loro carriera, ecco, è tutto.
24:07Sapevo che io ero importante perché Lippi mi teneva in considerazione tecnicamente ma anche umanamente, questo lui, perché il gruppo
24:14per lui è sacro, però può bastare un infortunio, una piccola distorsione.
24:19Come a qualcuno è successo, vedi Totti l'ha portato anche se non era all'inizio in condizioni eccellente, Gattuso
24:26si era stirato prima di andare e Zamborta stessi l'ha portato lo stesso, forse un altro, non so se
24:32lo portava, quindi ho detto io devo giocare, dar tutto, poi vediamo.
24:36È successo così, infatti quando l'ultima partita ha fischiato che ero integro ho detto eccoci qua, allora domani può
24:42darsi che il mio nome esce nei 23.
24:45Intanto che stai raccontando questa cosa, andiamo avanti, triplice fischio finale, cosa aspetti? Un sms, una chiamata?
24:52No, ti dico, noi mi sembra la settimana prima abbiamo fatto un piccolo stage di due giorni alla Borghesiano dove
24:58aveva ringraziato tutti, ci aveva fatto capire presso a poco che erano i 23 e poi c'erano le quattro
25:03riserve, aveva detto a questi quattro, dopo li aveva chiamati, se non ne andava bene ne convocava degli altri.
25:10Poi ho fatto l'ultima partita e poi il lunedì io in televisione ero in vacanza, perché io poi l
25:14'unica cosa ho fatto una settimana con mia moglie, ho detto facciamo questa settimana di vacanza, ero con lei e
25:20niente, quando c'è stata la conferenza, quando ha incominciato, poi meno male con la B, barone tra i primi,
25:26meno male, perché c'era con la Z, quando è scelto il mio nome sono stato contentissimo, ecco sicuramente un
25:32'emozione allucinante.
25:34Allucinante, lì ti dico sono stato contento perché sono arrivato veramente a toccare qualcosa di importante, però a me non
25:42mi ha mai regalato niente nessuno, ma anche qua da Parma, quando sono andato qua a Parma con Prandelli ero
25:46l'ultimo centrocampista.
25:48Io volevo andare via a un certo momento, ho parlato con il mister, ho detto mister io non posso essere
25:53l'ultimo, e lui mi ha detto continua a fare quello che stai facendo, l'inanamento, che giocherai.
25:58Ho detto eccoci qua, sai le solite frasi, invece in due anni ho sempre giocato, io non mi sono mai
26:02tirato indietro, ho sempre giocato perché…
26:05Se non sbaglio 64 partite in campionato.
26:07Sì, ecco in due anni poi ho fatto le coppe e tutto, e quindi per me lì è stato importantissimo,
26:12sono stati più importanti i miei genitori, i miei nonni qua a Parma, che mio nonno mi portava tutti i
26:16giorni da scuola a San Pancrazio.
26:18Io ho questo ricordo forte di te, al di là di Ancona, e ti garantisco che quando poi parti in
26:25macchina, tre o quattro giornalisti, ognuno dice la sua, è un po' un caricarsi di quello che sta succedendo, quindi
26:31avevamo questi timoni, ma al di là di quello, io ho questo ricordo invece che quando sono finiti i mondiali,
26:36che tu sei venuto in gazzetta, non so se ti ricordo,
26:38e sei venuto a salutarci con molta gentilezza anche, e ricordo questi incontri in cui abbiamo parlato, di questi mondiali,
26:48del triplice fischio finale, dall'inizio alla fine vivere questa avventura, poi era un periodo strano perché c'era Calciopoli,
26:55c'era molte polemiche.
26:56Calcio scommesse, c'era qualche…
26:57Come sta?
26:58Beh è stata, ma ti dico, chi era dentro, noi pensavamo soltanto ai mondiali, poi è normale che ogni tanto
27:07qualche tifoso da fuori, qualche insulto sui giornali, o in tv si parlava di extra calcio, ma noi eravamo tanto
27:15forti, legati, poi Buffon era strumentalizzato per quello, ma poi Gigi, ero in camera con Gigi,
27:22quindi ho fatto le prime due settimane a Coverciano con lui, ma era tranquillo, sereno, come l'abbiamo sempre visto,
27:28ecco, perché dopo abbiamo ottenuto qualcosa di storico anche per quello, ci siamo uniti, siamo stati tra di noi molto
27:33forti, lo stesso allenatore, lo stesso staff, quindi eravamo un gruppo molto forte, ecco, che non ci ha toccato.
27:40È normale che poi i risultati ti portano anche di più a cancellare altre cose e pensare solo sul lavoro,
27:47ecco, questo è stato, però ho detto, secondo me, lì è stato molto bravo l'allenatore a farci solo pensare
27:54al mondiale, perché è bellissimo, però ti posso dire che fare due settimane di ritiro, due giorni liberi, una settimana
28:02ancora in Svizzera,
28:03puoi fare un mese in Germania dove sei campo ritiro, campo ritiro con un giorno libero, il giorno dopo la
28:09partita che stavamo mezza giornata con le famiglie, non è facile, anche chi non gioca, io ti dico l'età,
28:16io dopo ogni partita un howling lo dovevo prendere, avevo la testa che scoppiava dalla tensione, dall'adrenalina, l'ansia
28:23che ti poteva essere chiamato, l'ansia di sbagliare qualcosa, l'ansia di uscire, ci sono emozioni, emozioni forti e
28:30tutte una di vicino all'altra.
28:31Ecco, abbiamo allungato un po' questo racconto perché volevo far capire ai nostri telespettatori cosa forse sta accadendo nella testa
28:41di Parolo, Paletta, Cassano, Mirante, che sono i quattro, che sono stati preconvocati e da questi preconvocati,
28:49non credo che Prandelli uscirà da questo gruppo di 43-44 giocatori, ai quali vanno giunti forse quei due o
28:59tre che giocano all'estero, ma il gruppo è quello, quindi va quasi dimezzato e certo che un po' da
29:05prensione c'è anche per loro e questo lo diciamo anche per incoraggiarli a fare meglio,
29:12anche perché Massimo è un allenatore che vuole andare in Europa League, un club che vuole andare in Europa League,
29:17adesso deve fare i conti anche con quello e poi li dovrà fare eventualmente anche fra tre mesi, se i
29:22convocati…
29:23Certo, però diciamo che i giocatori in questo caso Paletta e gli altri credo che se gli capita un'occasione
29:37del genere sono ben contenti di sfruttarla, vediamo, vediamo…
29:46Si dice che l'anno dopo il Mondiale c'è un anno un po' strano nel campionato perché le grandi
29:50squadre perdono, perché poi non dimentichiamoci anche gli stranieri,
29:53Parma ha questi quattro per quanto riguarda la maglia azzurra, ma in ballo c'è anche Acqua e Gargano che
30:00è sempre convocato nell'Uruguay, quindi sono sei giocatori…
30:06Sai, il fatto di dire che dopo il Mondiale magari c'è un calo, il calcio è talmente strano che…
30:14Io mi ricordo sempre un esempio, gli europei di tanti anni fa che le vinse la Cecoslovacchia…
30:25Non mi ricordo, adesso ci guardiamo…
30:27Ma credo la Cecoslovacchia, ma ti parlo di tanti anni fa, che era stata eliminata, poi fu squalificata una squadra…
30:35No, la Danimarca…
30:35La Danimarca, scusa…
30:38La Danimarca, che erano in vacanza…
30:39Erano in vacanza, sono tornati, il calcio è talmente strano che non puoi dire mai niente di certo,
30:51quindi il fatto di dire che dopo il Mondiale magari c'è un calo, secondo me no.
30:59La soddisfazione che hai a partecipare e vestire la maglia azzurra non ha fili, quindi secondo me forse ci puoi
31:06rimanere male
31:07se pensi di essere convocato e poi non sei convocato, ecco questo può essere brutto,
31:14ma altrimenti secondo me i quattro del Parma più gli altri due si impegneranno tantissimo in queste partite
31:18per fare ancora di più, venire in dubbi allenatore, poi dopo dipende anche se vanno e quante partite fanno,
31:24perché sai un conto è arrivare fino in fondo, un conto è uscire dal primo turno, un conto è non
31:28giocare mai,
31:28un conto è giocare sempre, quindi ci sono altre cose, ecco, però secondo me su questi quattro due secondo me
31:36sono molto molto probabili, da come si legge, lo faccio in un po' perché dopo non voglio dire, bravo,
31:43sembra, gli altri un po' più difficili, ma già essere in questo gruppo è importante.
31:47Facciamo una cosa, tolto Buffon perché sei amico, quindi bisogna togliere,
31:55quale giocatore, qual è il giocatore secondo te, non dico più forte, perché poi quando ci sono 23-24 giocatori
32:03in una nazionale, come si dice dalle mie parti, o quello o quell'altro, vanno bene tutti,
32:09ma di solito si dice di donne, è una cosa un po'...
32:15Qual è il giocatore più importante, qual è stato il giocatore più importante di quella nazionale del 2006, secondo te?
32:21Ma ti posso dire Cannavaro, Gattuso, Materazzi, sono stati loro, sono stati, oltre Teto,
32:28perché tecnicamente io, come ho sempre detto, quando facevo delle allenamenti, che giocavo mezzala
32:33e di là avevo Camoranese e Zambrotti, era come fare una partita di campionato, perché lì veramente erano
32:39campioni, Totti, Del Piero, Pirlo, Nesta, eravamo proprio Zambrotti, come ho detto prima, eravamo...
32:45Però secondo me come importanza nello spogliatoio, Cannavaro, Gattuso, avevano qualcosa in più, ti dico la verità,
32:52avevano qualcosa proprio... appena li vedevi ti trasmettevano convinzione, ti trasmettevano rabbia, ecco, erano determinati.
33:00Loro mai una volta, io mi ricordo anche Cannavaro con la Germania, che eravamo a Dortmund,
33:06lo stadio è tanto grande quando poi l'ingresso in campo è piccolissimo, è basso, quindi per entrare proprio ti
33:12tocchi con gli altri.
33:13Loro erano tutti grossi e un po' di... non paura, però un po' di ansia, c'eravamo quella partita lì,
33:18sai,
33:18loro erano in casa, alla semifinale, con la Germania e tutto, un po' di silenzio, l'unico che poi Fabio
33:24non è altissimo,
33:25l'unico che li guardava in faccia, parlava come che per lui era una partita normale e da lì secondo
33:30me ha trasmesso convinzione in tutti,
33:32ecco, questi episodi qua ti fanno capire la personalità del giocatore, del leader, del capitano, ecco, questi due o tre.
33:40È bello parlare di calcio così, le piace un po' di più oggi il calcio?
33:43Sì, siamo una lezione di storia, sì, sì, sì, è bellissimo.
33:47Adesso non usi superlativi che dopo sembra...
33:49Ah, è vero, è bello, sta scrivendo un po' più.
33:52Beh, ha fatto questo complimento a Simone...
33:54Stranamente che mi piaccia, strano, quando si parla di tecniche e roba...
33:59Lei di solito è qua, appunto, perché non ama il calcio e...
34:02E invece questo sembra proprio una cosa di storia, importante, che è successo, per cui tutti dovrebbero sapere e conoscere.
34:09Bello.
34:09E noi cerchiamo di farlo conoscere a tutti.
34:12Ma non me lo aspettavo, questa sua sensibilità così, anche verso il calcio.
34:16Allora, facciamo una cosa, perché stiamo andando un po' lunghi, dobbiamo parlare di Europa League,
34:21dobbiamo parlare del Parma, di Parma-Sandoria, perché c'è anche un gemellaggio importante.
34:26Noi siamo, insomma, anche tifosi, possiamo dirlo, non c'è la...
34:30Anzi, siamo, soprattutto.
34:32Ah, sì.
34:33No, lei poi, vedo lì che c'ha un entusiasmo.
34:36Vabbè, andiamo in pubblicità e poi torniamo con il sondaggio e la parte enogastronomica,
34:41che è i Boyz e tutto quello che succederà.
35:10Allora, per addolcirci in buccia,
35:13e fare sì che questo Wonderful World, anche in questo weekend finale, ci aiuti un pochettino.
35:21Io chiedo l'appoggio di Benedetta Malvisi.
35:24Che cosa ci propone?
35:25Qui c'è un profumo magnifico.
35:27Sì, esatto.
35:27Allora, ti dico che questo pesto, a dire la verità, non arriva dalla Liguria,
35:32ma è fatto alla Ligure, in zona via Sidoli, dalla signora Roberta,
35:37alla quale mandiamo un bacio grandissimo.
35:39Assolutamente.
35:40L'unica persona in quella famiglia veramente rispettabile.
35:44Allora, a questo ottimo pesto possiamo abbinare questo vino bianco,
35:47prodotto nella riviera Ligure di Ponente, ad Albenga.
35:51È un pigato in purezza, 100%.
35:54Il pigato è un vitigno tipico e caratteristico appunto della Liguria.
35:57È stato introdotto circa nel 1600 e ha trovato subito in questo territorio
36:03un terreno appunto adatto alla produttività.
36:07Direi di sottolineare la grande importanza e la grande maestria dei contadini Ligure,
36:14perché comunque il territorio Ligure non è un territorio semplice.
36:17si aggiunge, diciamo, l'appellativo spesso di viticultura eroica,
36:23perché comunque è veramente tosto.
36:25Ho avuto la fortuna di fare un tirocinio per la mia tesi di laurea durante la vendemmia
36:29e ho capito veramente cosa voglia dire fare vino e farlo in certi territori.
36:34È un vino bianco, come abbiamo detto,
36:37un vino con delle... un giallo pallierino, diciamo, con dei riflessi sul dorato.
36:43Possiamo sentire già l'olfatto, la forte nota minerale data da un terreno,
36:48che è comunque un terreno molto ghiaioso.
36:50E poi, passando all'assaggio,
36:55possiamo inizialmente sentire la forte mineralità,
37:00la forte aromaticità data comunque sempre dal clima,
37:06clima mediterraneo, clima marittimo.
37:08e benissimo l'abbinamento con il pesto,
37:11che con questa grassezza viene eliminata dalla nota marina e sapida del vino bianco,
37:17insomma, e dalla persistenza.
37:18Benedetto Malvini sta diventando troppo bravo,
37:20perché anticipa tutte le mie domande.
37:21Volevo sapere se avevamo fatto una buona scelta.
37:24Assolutamente, sì.
37:25Anche con un ottimo piatto di pasta.
37:28Eh certo, adesso questo qua finisce a casa Piovani,
37:32non Piovani in Francia, a casa Piovani.
37:34E' giusto, la signora Gina farà.
37:37Allora, grazie, molto gentile.
37:39Allora, parliamo anche di calcio,
37:42sorseggiando questo pigato,
37:44che effettivamente facciamo un brindisi ai nostri ospiti.
37:47Allora, intanto che noi beviamo e assaggiamo questa tartina al pesto,
37:50vediamo gli altri amici giovani,
37:53perché qui, Simone, tu sei a Modena,
37:55magari non hai sott'occhio questa cosa,
37:57noi facciamo lavorare i giovani,
37:58al contrario di tutto quello che succede in Italia,
38:00dove si va sempre, infatti io l'anno prossimo
38:03poi lascerò direttamente a Giovanna Melli,
38:06a Benedetta, questa trasmissione,
38:09io starò lì dietro a vedere quello che fanno
38:11e adesso intanto vediamo, ci crede lei?
38:14No.
38:16Ne ho proprio neanche un po'.
38:18No, ne ho proprio neanche un po'.
38:19Pensa che io menta spudolatamente in televisione.
38:22Sì?
38:23No, ringrazio.
38:24Il sondaggio.
38:31Allora, siamo qua con due baldi giovani,
38:34voi seguite il calcio?
38:36Poco.
38:37Benissimo, allora sono perfetti.
38:39Sab, domenica, sabato, domenica,
38:41qua, domenica, domenica sarà Parma-Sandoria.
38:44Pronostico?
38:451-1.
38:46Ma non ho idea, secondo me finisce pari.
38:49Vince il Parma?
38:51Domenica.
38:511-1 per chi?
38:54Il Parnoi.
38:56Facciamo un 2-1 per il Parma.
38:59Pari.
39:00Di 2-0.
39:03Boh, sinceramente io non tifando Parma
39:06e nessandoria non mi interessa.
39:08Tifosa di?
39:09Juventus.
39:10Sei tifoso della?
39:12Milan.
39:13Milan.
39:13Milan.
39:14Possibile che sia una Parma
39:15ma ancora che sia un tifoso dal Parma.
39:18Niente tifoso, io sono tifoso per le sott'anni corte.
39:22Ci portano la focaccia a Ligure da Sampdoria.
39:25E Sandro Piovani ha detto a Ghirardi
39:27che ci vuole portare in Europa.
39:31Ma sinceramente...
39:31La squadra che abbiamo ce la facciamo.
39:35Mi andrei...
39:36Deve fare un po' di dieta prima, poi...
39:40Piuttosto che altre squadre
39:41che poi ci fanno buttare fuori prima,
39:43secondo me il Parma va un po' avanti anche.
39:48Possibile formazione, chi abbiamo?
39:52Secondo te chi gioca?
39:53Schillaci?
39:55Chi mette in su?
39:56Amauri, eh?
39:58Sì, può essere, però Amauri in attacco è forte, no?
40:02Fate un saluto a Sandro.
40:04Ciao Sandro!
40:05Saluto a Sandrone e ciao!
40:07Ciao Sandro!
40:08Ciao Sandro!
40:10Ciao Sandro!
40:11Ciao Sandrone!
40:12Forza Parma!
40:14Forza Parma!
40:14Forza Parma!
40:21Bravi perché questa selezione è di proprio tifosi doc
40:25crociati che si incontrano normalmente in via Mazzini
40:29e quindi vabbè, ho sentito che pronosticano.
40:35Simone Cassano merita questa...
40:37Ho il vino un po'.
40:40Meritano questa...
40:41Merita questa convocazione.
40:43Non facciamo nomi ma lo faccio io.
40:46Cassano è forte, potrebbe essere qualcosa in più.
40:50Ma sicuramente come qualità tecnica, anche in una competizione così breve,
40:56partite ravvicinate, ti può dare qualcosa in più sicuramente,
40:59ecco perché è un campione.
41:02Secondo me è tutto con Cassano, dalla mia parte.
41:04Io gli auguro per Antonio perché poi lo conosco personalmente,
41:07quest'anno ha fatto bene, mi sembra anche che è maturato,
41:11non ha fatto qualcosa che ogni tanto Antonio, perché prima di agire parte subito,
41:18perché non pensa.
41:19Secondo me merita la convocazione in azzurro.
41:23Forse Brandelli sta aspettando anche per Giuseppe Rossi.
41:26Secondo me queste ultime tre partite vorrà vedere anche questa valutazione di Giuseppe Rossi.
41:31è normale che se mancasse già una punta come Rossi, uno come Cassano farebbe molto comodo
41:35o può portarlo anche insieme.
41:38Dipende poi dentro la testa dell'attore come vuoi giocare,
41:41che giocatore, perché quest'anno anche in attacco i vari immobili, i vari destra,
41:44hanno fatto un campionato importantissimo.
41:46Bisogna vedere anche nella testa dell'attore come lui vuole giocare anche come modulo.
41:51Vi faccio una domanda a tutti e due, un altro sondaggio ai miei allenatori di oggi.
41:56Vi piace il finto 9 o vi piace più, tu vabbè Massimo sei un centravanti da area,
42:01o vi piace più il centravanti possente, il centravanti che guida l'attacco,
42:05sia nel tridente che nell'attacco a due?
42:10Io ti dico, preferisco avere sempre un riferimento davanti che sappia tenere palla,
42:20che vadi anche in profondità però, non che venga solo incontro alla palla.
42:27Il finto 9 come lo è stato Totti alla Roma,
42:34come lo è Cassano quando giocano a tre davanti,
42:38ti dà l'opportunità di non dare punti di riferimento,
42:42può mettere in difficoltà perché viene a prendere la palla fra le due linee
42:47e può far inserire e far partire gli altri.
42:52Sì, ho già visto la tua faccia che non è che sei proprio...
42:55No, io...
42:59L'attaccante, per esempio, apro una parentesi,
43:02secondo me, se lo porta, se lo porta,
43:06la sorpresa dei mondiali sarà destro,
43:10perché destro è un attaccante giovane,
43:13è un attaccante che va in profondità,
43:16che vede la porta ed è maturato tantissimo.
43:20Hai usato bene il condizionale,
43:23perché vedremo...
43:24E in attacco adesso stanno sbocciando un po',
43:27perché anche i due attaccanti della Roma,
43:29Cerce e Immobile...
43:31Immobile è un altro grande...
43:32Comincia a fare 21 gol senza rigori...
43:35Assuntate.
43:36Eppure sarà uno dei due...
43:38Però poi, ritornando al finto 9,
43:40bisogna vedere...
43:43Tutto è valido nel calcio.
43:47Il calcio non è che può giocare solo in quella maniera lì,
43:50può giocare anche in un'altra maniera.
43:52Per te, Simone?
43:53Sicuramente, anche nel calcio attuale,
43:55devi anche pensare a questa nuova soluzione.
43:57È normale che avere un punto di riferimento là
43:59è più facile per la squadra,
44:02però anche qua,
44:03Antonio tante volte lo fa,
44:05però ha degli sterni,
44:06perché quando viene incontro,
44:08devono andare in profondità.
44:09Ecco, dipende anche da che giocatori hai,
44:10da che modulo e mentalità della squadra.
44:14Diciamo che Totti,
44:15quando è stato il primo finto 9,
44:17è stato, tra virgolette,
44:18la fortuna di Perrotta,
44:20perché è lui che gli piace andare dentro gli spazi
44:22e Totti ti mette la palla in profondità,
44:24te la mette per far gol,
44:25infatti ha partecipato ai mondiali
44:27dopo non essere mai venuto in nessuna partita,
44:30perché quell'anno lì ha fatto un campionato allucinante.
44:33Dipende anche poi come si muovono tutti gli altri.
44:35Ecco, quello è...
44:36Però è più facile giocare
44:39avendo uno là davanti
44:41dove ti appoggi,
44:42da lì fai il tuo sviluppo.
44:43Come dicevano Sodestro,
44:45può essere Immobile,
44:46Gilardino stesso,
44:47ecco questi giocatori.
44:49Allora, siamo in finale,
44:51mi fanno segno che stiamo anche sforando.
44:54Vi dico che domenica mattina dalle 10
44:56in Ghiaia c'è tutta la festa
44:59tra i tifosi della Sampdoria e i tifosi del Parma.
45:02C'è questo bel gemellaggio
45:04che dura da più di 20 anni.
45:06Anche questo, signorina,
45:08è il bello del calcio.
45:09Almeno un piccolo bello del calcio,
45:12visto che non accade spesso
45:13e anzi, ci sono tifoserie
45:15che non si possono vedere,
45:17ma al di là dei derby,
45:17al di là di tutto,
45:18è bello pensare
45:19che si possa andare tutti allo stadio.
45:21Spero che ci sia il tutto esaurito al pomeriggio,
45:23che ci sia la vittoria del Parma.
45:25È un Parma che...
45:28Ragazzi, se vince domenica,
45:30possiamo dirlo che si gioca poi tutto a Torino.
45:33È bello così.
45:34Secondo me quando hai il destino
45:35nelle proprie mani è ancora più bello,
45:37senza pensare cosa fanno gli altri.
45:39Adesso, se vinci con la Sampdoria,
45:41poi ti vai a giocare contro un'ottima squadra,
45:43però dall'altra parte è uno sconto diretto,
45:45quindi ha tutte le carte in regola
45:47per centrare il proprio obiettivo,
45:49senza pensare ad altri risultati.
45:50Allora, ringraziamo Simone Barone,
45:53Massimo Barbuti.
45:54Simone Barone, si ricorda adesso?
45:56Sì, sì.
45:57Anche l'anno?
45:582006.
45:59Bravissima.
46:00Promossa oggi,
46:01non possiamo dire niente.
46:03E adesso ci facciamo fare un piatto di pasta
46:05e finiamo il pesto.
46:06Va bene?
46:07Assolutamente.
46:07Grazie Benedetta Malvisi,
46:09Giovanna Melli,
46:09Massimo Barbuti,
46:10Simone Barone.
46:11Grazie a Paolo Conti,
46:14che è il mio cantante preferito,
46:17e Paolo Conti,
46:19alla mia moglie preferita,
46:21perché fa il pesto più buono di Parma e provincia,
46:27in zone limitrofe,
46:28e noi brindiamo,
46:29siamo pronti dopo l'aperitivo
46:31a trasferirci a tavola,
46:32perché ormai è l'ora.
46:58Grazie a tutti.
47:16Grazie a tutti.
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