00:19Possiamo dichiarare concluse le operazioni di disinnesco e quindi diamo il suono della
00:26sirena e concludiamo. Grazie a tutti della collaborazione.
00:46Le difficoltà sono quelle appunto di disattivare la bomba stessa, ovvero di mettere le mani sulle
00:52spolette che sono le parti attive della bomba, quelle più pericolose. Si opera sulle spolette
01:00in remoto, in realtà con un dispositivo che si chiama chiave a razzo che serve a svitare
01:11dalla propria sede originaria le spolette. Ci sono casi in cui le spolette non possono
01:18essere disarticolate, magari per come sono fatte o per la tipologia di spoletta stessa
01:25e quindi bisogna procedere alla distruzione dell'ordigno in silo.
01:38La massima attenzione deve essere dedicata al coordinamento, soprattutto devono essere
01:44messi a regime gli interventi di ogni singola amministrazione o ente. In questo caso chiaramente
01:52ci siamo anche occupati dell'interruzione della linea elettrica, della riduzione della pressione
01:57del gas all'interno dei metanodotti che insistevano nella zona di evacuazione. Il raggio era di
02:031150 metri e quindi un raggio di una certa importanza.
02:18Oggi la sfida era quella di pianificare un disinesco bomba in concomitanza col Covid. Questo
02:28perché di solito quando evacuiamo le persone noi le mettiamo in grossi centri dove abbiamo
02:33ammassamento di persone e per cui per tenere le distanze, misurazione, febbre, disinfettazione
02:40era una sfida grossa. Abbiamo pianificato in strettissima collaborazione con i tre comuni
02:45coinvolti. Alla fine però le persone si sono autogestite.
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